quote societarie – Vivicentro https://vivicentro.it Sat, 23 May 2026 18:30:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png quote societarie – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, fiducia e futuro roseo: Serve silenzio sul passaggio delle quote per non favorire gli sciacalli https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-fiducia-e-futuro-roseo-serve-silenzio-sul-passaggio-delle-quote-per-non-favorire-gli-sciacalli Sat, 23 May 2026 18:30:31 +0000 https://vivicentro.it/?p=655721 Il lavoro del Tribunale e l’interesse degli imprenditori fanno guardare avanti con ottimismo, ma serve compattezza e silenzio per non favorire chi sogna il crollo delle Vespe

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Il pallone per la Juve Stabia e i suoi tifosi, almeno per il momento, si è fermato. Dopo mesi vissuti a ritmi altissimi, tra sogni, emozioni e notti indimenticabili, in casa giallo blu è arrivato il momento della riflessione.

La stagione 2025-2026 ha lasciato in eredità entusiasmo, orgoglio e la consapevolezza che a Castellammare di Stabia si possa continuare a costruire qualcosa di importante.

Tra circa cinquanta giorni inizierà il ritiro precampionato e le Vespe si prepareranno ad affrontare il terzo campionato consecutivo di Serie BKT, eguagliando così il record dell’era Manniello tra il 2011 e il 2014.

Ma se il campo ha regalato sorrisi e applausi, fuori dal rettangolo verde continua una partita delicatissima: quella legata al futuro societario del club gialloblù. Il sequestro delle quote disposto dal Tribunale e sottratto dalle mani di Francesco Agnello ha rappresentato un primo segnale di serenità per la piazza stabiese. Un passaggio importante, che ha dato ai tifosi la sensazione concreta che le istituzioni abbiano davvero a cuore il futuro della Juve Stabia.

Da quel momento, precisamente dall’8 maggio, si è aperta ufficialmente una nuova fase: quella della ricerca di imprenditori o di una cordata capace di garantire stabilità, programmazione e continuità al progetto sportivo per i prossimi anni.

La volontà è chiara: dare alla Juve Stabia un futuro solido, ambizioso e soprattutto sostenibile.

E non è un caso che attorno al club oggi si sia acceso un forte interesse. La straordinaria stagione disputata dalle Vespe, culminata con il raggiungimento delle semifinali play-off, ha attirato attenzioni importanti nel panorama calcistico nazionale.

Gli addetti ai lavori hanno apprezzato il modello costruito a Castellammare: conti sostenibili, valorizzazione dei giovani, idee moderne e risultati concreti. Un’identità precisa che porta inevitabilmente la firma del direttore sportivo Matteo Lovisa e di un gruppo che ha saputo ottenere il massimo investendo il giusto.

Negli ultimi giorni stanno circolando tanti nomi legati a possibili interessamenti per rilevare le quote societarie. Si parla di imprenditori di spessore, figure già note nel mondo dell’imprenditoria e del calcio. Tra le indiscrezioni spuntano nomi importanti come Aponte, patron di MSC, oppure Campedelli, che potrebbe tornare nel mondo del calcio, fino ad arrivare a Carlo Neri, ex presidente dell’Ascoli.

Questi solo solo alcuni nomi (la lista è lunghissima) che inevitabilmente fanno sognare la piazza, anche se ad oggi non esiste ancora alcuna conclusione definitiva.

Quello che filtra, però, è un dato concreto e importante: sarebbero già arrivate due manifestazioni ufficiali d’interesse. Si tratterebbe di cordate di imprenditori che dovrebbero prima trovare un accordo tra loro sulla suddivisioni delle percentuali di quote da acquistare per poi ufficialmente presentare un’offerta (che si dovrebbe aggirare intorno ai 50 milioni in 5 anni). Una fase quindi molto delicata che potrebbe essere disturbata dalla diffusione dei loro nomi con annesse fantomatiche percentuali di suddivisione delle quote.

In sintesi, ad oggi ci sarebbero soggetti realmente interessati a entrare nella Juve Stabia, anche se il percorso è ancora in fase interlocutoria e non si è arrivati alla chiusura dell’operazione.

Ed è proprio per questo che in questa fase serve equilibrio. Serve pazienza. Serve soprattutto silenzio. Perché il “rumore” rischia di disturbare trattative delicate e di fare il gioco di chi, magari a parole, sostiene di voler bene alla Juve Stabia ma che sotto sotto spererebbe in uno scenario diverso: una ripartenza dal basso, dalle categorie dilettantistiche, per poi vestirsi da “salvatore della patria”.

Il tifoso stabiese oggi deve guardare oltre le voci e le indiscrezioni. Deve interessarsi principalmente a una cosa: che il futuro della Juve Stabia sia garantito. Ed è per questo che va riconosciuto il lavoro enorme che gli amministratori giudiziari stanno portando avanti in queste settimane. Con il sequestro delle quote, il Tribunale ha lanciato un messaggio preciso: la Juve Stabia va tutelata e accompagnata verso una stabilità definitiva.

La sensazione, oggi, è che il futuro possa davvero essere roseo. L’interesse che ruota attorno alla Juve Stabia non nasce per caso, ma è il frutto di ciò che squadra, staff e società hanno costruito sul campo negli ultimi anni. Castellammare è tornata ad avere appeal calcistico, progettualità e credibilità.

Non è il momento dei nomi, né quello delle scadenze ufficiali, anche se per opportunità tutto potrebbe definirsi entro la fine di maggio. È il momento della fiducia e della compattezza. Ancora qualche giorno di attesa, senza alimentare quella spasmodica ricerca del dettaglio o dell’indiscrezione a tutti i costi.

La Juve Stabia ha dimostrato di essere viva, forte e desiderata. Adesso bisogna soltanto accompagnarla verso il prossimo passo, tutti dalla stessa parte, con un unico obiettivo: costruire un futuro ancora più importante.

A tutti diciamo soltanto una cosa: “Forza Juve Stabia sempre”.

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Juve Stabia Talk Show, oltre il 95° di Monza: cala il sipario su una stagione da “Champions” https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-talk-show-oltre-il-95-di-monza-cala-il-sipario-su-una-stagione-da-champions Fri, 22 May 2026 13:30:14 +0000 https://vivicentro.it/?p=655664 L’ultima puntata stagionale di Juve Stabia Live Talk Show ha rappresentato un momento di bilancio profondo, sospeso tra la commozione per un cammino sportivo straordinario e l’apprensione per un futuro societario ancora tutto da scrivere. Durante la trasmissione, che ha visto riunita quasi l’intera redazione di Vivicentro e numerosi ospiti, è emerso con forza l’orgoglio […]

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L’ultima puntata stagionale di Juve Stabia Live Talk Show ha rappresentato un momento di bilancio profondo, sospeso tra la commozione per un cammino sportivo straordinario e l’apprensione per un futuro societario ancora tutto da scrivere. Durante la trasmissione, che ha visto riunita quasi l’intera redazione di Vivicentro e numerosi ospiti, è emerso con forza l’orgoglio per una squadra capace di giocarsi la Serie A fino agli ultimi istanti della semifinale contro il Monza.
Emozioni e gratitudine: il video “Grazie di tutto”
La puntata si è aperta con la proiezione di un video celebrativo, intitolato “Grazie di tutto”, che ha sintetizzato le passioni di un’annata vissuta intensamente. Il filmato ha messo in luce come l’amore per la maglia gialloblù vada oltre il risultato sportivo, definendo la Serie B di quest’anno come una vera e propria “Champions League” per Castellammare. Patrizia Esposito e Margherita Savastano hanno sottolineato come il gruppo sia stato la vera forza della squadra, capace di ripetere e migliorare il percorso dell’anno precedente nonostante le difficoltà extra-campo.
Il “caso” Monza e le polemiche arbitrali
Non è mancata una riflessione amara sull’eliminazione. Il conduttore e gli ospiti hanno ribadito le critiche alla direzione arbitrale della gara d’andata (arbitro Ayroldi), rea di aver cambiato l’indirizzo del match negli ultimi venti minuti, condizionando pesantemente la qualificazione. Nonostante ciò, la prestazione gagliarda al ritorno a Monza è stata lodata come prova di maturità e orgoglio.
Il futuro della società: trattative e scadenze
Il tema centrale della serata è stato il futuro assetto proprietario. Attualmente la Juve Stabia è gestita da amministratori giudiziari, con le quote sequestrate ai fini di confisca. Tiziano Valle ha chiarito che, sebbene circolino molti nomi (tra cui spicca quello dell’imprenditore Scudieri del gruppo Adler), ad oggi non c’è ancora nessuna firma ufficiale. Le principali indiscrezioni emerse includono:
  • Vendita diretta: Si ipotizza una vendita delle quote a un unico soggetto piuttosto che a una cordata.
  • Garanzie del Tribunale: Chi acquisterà dovrà presentare un progetto solido, potenzialmente di cinque anni, con garanzie economiche importanti per la continuità aziendale.
  • Tempi stretti: Entro la fine di maggio si attendono novità decisive per permettere la programmazione del prossimo campionato ed evitare penalizzazioni.
Il bivio tecnico: Lovisa e Abate rimarranno?
C’è forte apprensione per la permanenza del DS Matteo Lovisa e del tecnico Ignazio Abate.
  • Lovisa: È considerato il “pezzo da 90” per la sua capacità di costruire squadre competitive con budget ridotti. Sebbene sia sotto contratto, un’eventuale chiamata dalla Serie A (si parla del Verona) potrebbe cambiare gli scenari.
  • Abate: Il mister è corteggiatissimo, con voci che lo accostano al Sassuolo o al Verona. Tiziano Valle ha sottolineato che, a parità di categoria, la Juve Stabia resterebbe la priorità, ma la Serie A sarebbe una sfida difficile da rifiutare.
La critica di Tiziano Valle: “Castellammare ha solo pareggiato”
Un intervento particolarmente interessante e polemico è stato quello di Tiziano Valle, il quale ha rigettato la retorica del “Castellammare ha vinto”. Il giornalista ha evidenziato le carenze della città: dai numeri calanti del pubblico (fino alle fasi finali) alle criticità strutturali dello stadio e dell’organizzazione, paragonandole all’efficienza vista a Monza. Secondo Valle, per crescere davvero non basta il risultato sportivo, ma serve un salto di qualità nell’accoglienza e nelle infrastrutture.
Infrastrutture e chiusura
È stata confermata l’imminente ristrutturazione del manto erboso del Romeo Menti, con lavori che inizieranno a breve. Tuttavia, restano i dubbi sui finanziamenti regionali per lavori più ampi, come l’espansione della capienza o il rifacimento dei servizi. La puntata si è chiusa con un saluto corale e l’auspicio che la nuova proprietà possa garantire quella stabilità necessaria per vedere ancora una Juve Stabia “stellare” nella prossima stagione.

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Juve Stabia, Giuseppe Langella lascia il sodalizio gialloblè https://vivicentro.it/ultime-notizie/juve-stabia-giuseppe-langella-lascia-il-sodalizio-gialloble Wed, 21 Jun 2023 10:13:25 +0000 https://vivicentro.it/?p=525864 Juve Stabia, Giuseppe Langella lascia il sodalizio gialloblè e cede le sue quote al fratello Andrea che ora è l'unico proprietario

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Juve Stabia, Giuseppe Langella lascia il sodalizio gialloblè e cede le sue quote al fratello Andrea che ora è l’unico proprietario della società stabiese.

Ieri la notizia dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie C Girone C 2023-2024 per la Juve Stabia, oggi arriva la notizia dell’abbandono di Giuseppe Langella che passa la mano cedendo il suo pacchetto di quote societarie al fratello.

La decisione di Giuseppe Langella, si legge nel comunicato a sua firma, risiederebbe nel fatto di non aver potuto mettere in campo in questo breve percorso calcistico di tre anni tutte le proprie idee calcistiche.

IL COMUNICATO DI GIUSEPPE LANGELLA CHE LASCIA LA JUVE STABIA CEDENDO LE SUE QUOTE SOCIETARIE AL FRATELLO ANDREA.

“Buongiorno Castellammare di Stabia,

dopo l’ennesimo sacrificio, sono riuscito a contribuire all’iscrizione della Juve Stabia al prossimo campionato. Nonostante questo, voglio comunicare, a tutta la piazza stabiese, la decisione di cedere le mie quote societarie, pari al 50%, a mio fratello Andrea, già Presidente del club.

La mia sofferta decisione di lasciare definitivamente questo amato club è arrivata dopo tre anni di sacrifici continui. Questa decisione è scaturita dal fatto che in questi tre anni non ho potuto mettere in campo tutte le mie idee calcistiche, prendendomi solo umiliazione e sofferenze.

Lascio il club in buone mani, mio fratello oltre ad essere un bravo manager, è un buon Presidente. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino in questo breve percorso calcistico, compresa tutta la tifoseria e auguro alla Juve Stabia le migliori vittorie calcistiche.

Oggi se ne va un pezzo di me.

Saluti a tutti

Giuseppe Langella”. 

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