quarti di finale – Vivicentro https://vivicentro.it Sun, 02 Jul 2023 09:02:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png quarti di finale – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Calcio in TV: elenco completo delle partite trasmesse https://vivicentro.it/ultime-notizie/calcio-in-tv-elenco-completo-delle-partite-trasmesse Sun, 02 Jul 2023 07:30:59 +0000 https://vivicentro.it/?p=526296 2 Luglio 2023 Sport in TV oggi: CALCIO, Europei Under 21. Non perderti neanche un goal! Scopri gli orari e i programmi in onda sui principali canali.

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2 Luglio 2023 Calcio in TV oggi: Europei Under 21. Non perderti neanche un goal! Scopri gli orari e i programmi in onda sui principali canali.
Inoltre, se non hai la possibilità di seguire la diretta in TV, ti diciamo dove poter vedere gli eventi in streaming.

2 Luglio 2023 Calcio in TV: elenco completo delle partite trasmesse

Scopri tutto quello che c’è da sapere sui quarti di finale degli Europei Under 21 che si tengono in Georgia e Romania. Leggi per conoscere il calendario, gli orari delle partite e dove poterle guardare in TV.

In breve:
Domenica due partite importanti si terranno in Georgia e Romania per gli Europei Under 21. La prima partita, alle 18:00, vedrà l’Inghilterra e il Portogallo sfidarsi; la seconda partita, alle 21:00, sarà tra la Francia e l’Ucraina. Leggi per maggiori dettagli.

Quarti di finale degli Europei Under 21: calendario e orari delle partite

Il campionato degli Europei Under 21 sta attualmente avvenendo in Georgia e Romania, e oggi, domenica 2 luglio, verranno completati i quarti di finale. Ci saranno due partite in programma, entrambe trasmesse in televisione dalla Rai.

La prima partita inizia alle 18:00, e vedrà l’Inghilterra e il Portogallo affrontarsi. Gli inglesi hanno avuto una performance forte vincendo tutte e tre le partite nel girone C contro la Germania, la Repubblica Ceca e Israele senza subire alcun gol. I portoghesi, invece, hanno ottenuto la qualificazione grazie a un rigore trasformato all’89’ nell’ultima partita contro il Belgio.

La seconda partita, che inizierà alle 21:00, vedrà la Francia e l’Ucraina combattere per l’ultimo quarto di finale. La Francia ha ottenuto tre vittorie su tre nel raggruppamento D, dove anche l’Italia era in competizione. L’Ucraina si è classificata al secondo posto nel girone B, dietro solo alla Spagna per differenza reti, e ha pareggiato 2-2 con la Roja solo negli ultimi minuti.

La trasmissione televisiva delle partite degli Europei Under 21 di calcio per oggi, domenica 2 luglio, saranno trasmesse sulla Rai.

ELENCO COMPLETO PARTITE EUROPEI UNDER 21 OGGI: Domenica 2 luglio

Ore 18.00 Europei Under 21, quarti di finale: Inghilterra-Portogallo – Diretta tv su RaiSport, diretta streaming su RaiPlay
Ore 21.00 Europei Under 21, quarti di finale: Francia-Ucraina – Diretta tv su RaiSport, diretta streaming su RaiPlay

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Juve Stabia, impresa dell’Under 15 che va in semifinale! https://vivicentro.it/ultime-notizie/juve-stabia-impresa-dellunder-15-che-va-in-semifinale Sun, 28 May 2023 14:01:52 +0000 https://vivicentro.it/?p=524787 Juve Stabia, vittoria in trasferta a Chiavari per 0-1 dell'Under 15 e Vespette che vanno in semifinale dei playoff nazionali di Lega Pro

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Juve Stabia, impresa dell’Under 15 di mister Di Pasquale che vince 0-1 a Chiavari contro la Virtus Entella e guadagna le semifinali dei playoff nazionali di Lega Pro.

Allo stadio Angelo Daneri di Chiavari si è giocata la partita di ritorno dei quarti di finale playoff del Campionato Nazionale Under 15 di Serie C. Dopo il 2-1 dell’andata conquistato nei minuti finali, le Vespette vincono anche in trasferta con il risultato di 0-1 e si qualificano alle semifinali.

Scritta un’altra pagina di storia per il settore giovanile della S.S. Juve Stabia che continua il suo magic moment che ormai dura da anni.

Ancora una volta il lavoro del responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, produce frutti importanti come la conquista delle semifinali per le Vespette che ora figurano tra le migliori quattro squadre a livello nazionale.

Ricordiamo inoltre che dal 2016 la Juve Stabia è sempre presente almeno con una squadra ai Playoff Nazionali. L’anno scorso con la Primavera, l’Under 15 e l’Under 17. Quest’anno con la Primavera, eliminata solo in semifinale dei Playoff nazionali dal Bari, e ora con l’Under 15 arrivata per ora alle semifinali nazionali.

IL TABELLINO DEL MATCH DI RITORNO TRA VIRTUS ENTELLA E JUVE STABIA VALEVOLE PER I QUARTI DI FINALE PLAYOFF NAZIONALI DEL CAMPIONATO UNDER 15.

VIRTUS ENTELLA – Guidi, Tarozzi (17′ st. Santonastaso), Rovegno, Paltrinieri (39′ st. Capellino), Bravoco, Ottaviani (39′ st. Badini), Maurizio (17′ st. Matei), Mallamace (17′ st. Venturini), Caso, Grasso, Pons (21′ st. Germi). A disp. Mazzino, Scotto, Santonastaso, Badini, Matei, Germi, Capellino, Belati, Venturini. All: Guida.

JUVE STABIA – Di Lauro, Amelio, Cepollaro, Petrlic, Avvisato, D’Angelo, Grilli (1′ st. Sedile), Primicerio, Soprano, Di Domenico, Balzano F. (22′ st. Calizio). A disp. Ardolino, Tufano, Minucci, Riccardi, Calabrese, Calizio, Balzano A., Sedile. All: Di Pasquale.

ARBITRO – Balducci di Empoli (Pasquini-Troina).

GOL – 36′ st. Soprano (JS).

AMMONIZIONI – Soprano (JS).

ESPULSIONI – Grasso (VE).

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Champions League Milan Napoli; la presentazione del match https://vivicentro.it/ultime-notizie/champions-league-milan-napoli Wed, 12 Apr 2023 06:56:09 +0000 https://vivicentro.it/?p=522222 La sfida di Champions League Milan Napoli è un crocevia importante per entrambe le squadre che vogliono la finale

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La sfida di Champions League Milan Napoli è un crocevia importante per entrambe le squadre che vogliono la finale

Milan-Napoli; come si arriva alla partita

Da una parte una compagine che è soltanto l’ombra della squadra dell’anno scorso, dall’altra una formazione che continua a macinare risultati avviandosi verso un finale di stagione come non accadeva da molto.

Milan e Napoli si contendono l’accesso in semifinale, dove la vincente sfiderà una tra Inter e Benfica; la contesa passa attraverso la gara di andata, che si giocherà a San Siro.

Il Napoli ha incassato un duro colpo nella penultima giornata di campionato, perdendo 4 a 0 proprio contro il Milan; la sconfitta rimediata contro Leao e compagni ha messo in allerta la formazione partenopea, colta da un improvviso calo di concentrazione.

Nonostante un match non particolarmente brillante, la squadra si è imposta nella partita di Lecce portando a casa i tre punti; dei risultati che danno dei pensieri a Luciano Spalletti, che ha predicato la calma tra i suoi giocatori per evitare ulteriori cali di concentrazione e rendimento.

Il Milan è reduce da un periodo molto difficile, in cui sono emersi svariati punti deboli nella squadra allenata da Pioli; un frequente cambio di modulo, una ricerca di nuove soluzioni per poi ritornare al punto di partenza, a quel modulo e a quel gioco che ha fatto le fortune dei rossoneri nelle scorse stagioni.

La vittoria al Maradona sembrava il perfetto punto di ripartenza, ma lo 0 a 0 in casa con l’Empoli ha creato ulteriori dubbi sul rendimento della squadra.

Un’annata complicata per i campioni d’Italia in carica, che non sono riusciti a mantenere il passo di un Napoli che finora si è dimostrato di gran lunga superiore alle inseguitrici.

Probabili formazioni

Pioli sembra intenzionato a riproporre lo stesso 11 che ha ben figurato nella trasferta del Maradona; numerosi i recuperi rispetto alla partita con l’Empoli, con il mister che ritrova Kalulu, uno dei suoi imprescindibili del pacchetto arretrato.

Il francese dovrebbe ugualmente partire dalla panchina assieme a Pobega, Thiaw e Rebic.

Emergenza in attacco per Luciano Spalletti, che dovrà fare a meno sia di Osimhen che di Simeone; durante gli allenamenti, il tecnico di Certaldo ha provato numerose soluzioni offensive alternative, ma il recupero in extremis di Raspadori potrebbe essere ciò di cui il Napoli aveva bisogno per non variare di troppo i propri piani di gioco.

Per il resto la formazione titolare non dovrebbe cambiare di troppo; soliti ballottaggi in corso per la fascia destra dell’attacco e qualche dubbio per il Mister tra Mario Rui e Olivera.

Probabili formazioni:

Milan (4-2-3-1); Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Krunic, Tonali; Brahim Diaz, Bennacer, Leao; Giroud

Napoli (4-3-3); Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, KIm, Oliveira; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Raspadori, Kvaratskhelia

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Canta Partenope per la tua prima volta: Napoli ai quarti di Champions League https://vivicentro.it/ultime-notizie/canta-partenope-napoli-quarti-champions-league Thu, 16 Mar 2023 12:24:13 +0000 https://vivicentro.it/?p=520639 In una fresca notte di Marzo, il Napoli scrive un’altra pagina della sua storia: per la prima volta approda ai quarti di Champions League

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In una fresca notte di metà Marzo, il Napoli scrive un’altra pagina della sua quasi centennale storia: per la prima volta, gli azzurri, approdano ai quarti di finale di Champions League.

Mai così in alto, nell’ex Coppa dei Campioni. Neppure ai tempi di Maradona, che dovette fermarsi dinanzi al Real Madrid prima, nell’87 e allo Spartak Mosca poi, nel ’90. Così come, gli ottavi di finale, erano stati il limite invalicabile per Mazzarri nel 2012, per Sarri nel 2017 e per Gattuso nel 2020.

Tutti e 3 eliminati, per mano, rispettivamente, di Chelsea, Real Madrid e Barcellona. Stavolta, l’urna, era stata più benevola ed aveva detto Eintracht, che pure era brutta gatta da pelare, essendo vincitore, la stagione passata, dell’Europa League.

Eppure, il campo ha detto che la differenza tra il Napoli e gli uomini di Glasner è stata enorme, forse anche più di quanto il punteggio complessivo, di andata e ritorno, non dica da solo. E pure quello, comunque, è un dato indicativo: porta inviolata per Meret in entrambe le sfide, di fatto mai chiamato ad alcuna parata decisiva.

E soprattutto 5 goal ( 2 all’andata e 3 al ritorno) che rendono l’idea di un dominio sicuro, sereno e solido. E sarebbero potute essere assai più, le reti del Napoli, soprattutto nella sfida d’andata, che i partenopei avrebbero potuto concludere con un punteggio quasi tennistico, qualora avessero deciso di infierire. Invece, gli uomini di Spalletti, in Germania preferirono dedicarsi alla placida amministrazione del doppio vantaggio.

Una scelta, pur rispettabile, che comunque non consentiva eccessivi rilassamenti in vista della partita di ritorno, concetto chiaramente espresso e ripetutamente ribadito dallo stesso Luciano Spalletti. Il tecnico azzurro, in sede di conferenza pre-partita, a più riprese aveva richiamato l’attenzione dell’ambiente e predicato umiltà e dedizione.

Gleisner, da par suo, era sembrato spavaldo in ripetute circostanze, sfoggiando una sicumera che poi il campo ha clamorosamente smentito: il suo Eintracht, checchè ne dica chi ne è alla guida, s’è dimostrato non all’altezza del confronto col Napoli e non soltanto per la netta differenza tra i singoli interpreti delle due squadre ma anche e soprattutto per il modo di stare in campo degli azzurri. I tedeschi, per farla breve, nella doppia sfida ci hanno capito poco e nulla.

La gara di ritorno, al Maradona, era partita con un Napoli sprint: primi 20 minuti all’attacco della preda ( l’Eintracht) che però, vuoi per imprecisione degli azzurri nell’ultimo passaggio, vuoi per interventi risolutori di Trapp ( vedasi conclusione di Politano dopo 1 minuto e  palla goal sciupata da Kvara al 19esimo) era riuscito a tenere il risultato sullo 0-0.

A metà secondo tempo, i tedeschi sembrano farsi preferire. Intendiamoci: nessuna palla goal creano e creeranno per tutta la partita, ma giocano una fase di partita in cui realizzano un buon possesso palla, coprono bene le zone di campo, non concedono più sussulti al Napoli e tentano di imbastire qualche buona trama, che però mai riesce a concretizzarsi in occasione vera e propria.

Non solo: differentemente dalla partita d’andata, dove l’Eintracht decise di giocare arroccato nella propria metà-campo, ora l’atteggiamento di Borrè e compagni è di andare a prendere il Napoli alto, attivando una pressione costante che ostruisce le fonti di gioco azzurre ed annebbia la memoria di Lobotka e soci.

Il Napoli, dal canto suo, si adegua e lascia fare. Gli azzurri tornano a bussare alla porta di Trapp solo al minuto 43: Zielinski fa una giocata pazzesca sulla linea di fondo, recuperando una palla che sembrava persa, involandosi e premiando l’inserimento di Kvara, che però trova ancora super Trapp a sbarrargli la strada.

Il goal, però, arriva appena 3 minuti più tardi: uno splendido Lobotka serve d’esterno Politano, che disegna un cross al bacio per la testa di Osihmen; Victor salta altissimo e infila un incolpevole Trapp, per l’1-0 che è premio per le occasioni avute dal Napoli fino a quel momento.

E’ un goal che cambia la storia, della partita prima, e del Napoli poi. E’ il goal che scioglie nervi e tensioni degli uomini di Spalletti, ormai certi del passaggio del turno.

Quando comincia la ripresa, si capisce che la musica è cambiata: la pressione dell’Eintracht non è più feroce come lo era stata a metà del primo tempo, ormai i teutonici prendono consapevolezza che l’eliminazione dalla Champion’s è solo questione di tempo e non c’è più margine per tentare la rimonta.

La sentenza arriva al minuto 53: Kvara cambia lato per Politano, il quale premia l’inserimento alle sue spalle di Capitan Di Lorenzo, che serve un’imbucata a centro-area per l’accorrente Osihmen; Victor, in spaccata, sigla il 2-0 a porta vuota.

Doppietta per lui, in totale sono 3 goal tra l’andata e il ritorno.

Nell’occasione, problemi al polso per il nigeriano, poi pienamente assorbiti.

L’Eintracht, di fatto, non c’è più. Al 59esimo, una palla vagante nell’area azzurra, è preda di un’improbabile girata di Borrè, che finisca sul fondo.

Il Napoli amministra, consolida e fa accademia, ormai ben più che fiducioso di aver acquisito la qualificazione, che diventa certa al minuto 63: Sow abbatte Zielinski in area, è rigore per gli azzurri.

Dal dischetto, si presenta lo stesso Zielinski, che con una conclusione centrale batte Trapp ( il portiere tedesco l’aveva parato, all’andata, un rigore a Kvara).

C’è tempo, ancora e soltanto, per le sostituzioni. Complessivamente, entreranno Juan Jesus, Lozano, Elmas, Ndombelè e Simeone, in luogo di Kim, Politano, Kvara, Zielinski e Osihmen.

Per l’Eintracht, i subentrati saranno Alidou, Lenz e Jakic, in luogo di Knauff, Max e Rode.

Ammoniti, per i tedeschi, Gotze, Lenz e Ndicka.

Tra le fila degli azzurri, invece, il solo Juan Jesus.

2 minuti di recupero, sia alla fine del primo tempo, che al termine della seconda frazione.

Il Napoli, con la pipa in bocca, saluta l’Eintracht Francoforte, nettamente perdente sul campo, nel doppio confronto e fuori dal campo, per le vergognose scorribande di un gruppo di scalmanati supporters, che hanno perpetrato un vile assalto alla città di Napoli nelle ore precedenti alla partita.

Alle brutture di una gestione dell’ordine pubblico senza senso e ai tentativi di provocazione di frustrati senza onore, il Napoli risponde con l’accecante bellezza del suo calcio.

I quarti di finale no, stavolta non sono più una chimera.

Il tabù è sfatato e Partenope sogna, dopo aver conquistato un posto tra le 8 più belle d’Europa.

Dove porterà il destino, sarà l’urna a dirlo.

Per ora, applausi e chapeau per una squadra di cui ogni sportivo italiano dovrebbe andare orgoglioso e che ogni buon amante del calcio siamo certi stia osservando con ammirazione e simpatia.

Partenope, che nacque sirena, ma è stata Cenerentola ben oltre i propri demeriti, merita il posto che alla sua storia spetta.

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Croazia-Brasile, brasiliani dal paradiso all’inferno: passano i croati ai rigori https://vivicentro.it/ultime-notizie/croazia-brasile-tite-mondiali-qatar-2022 Fri, 09 Dec 2022 18:29:30 +0000 https://vivicentro.it/?p=514672 Brasile-Croazia, brasiliani dal paradiso all'inferno: passa la Croazia. Suicidio tattico del ct brasiliano Tite che non gestisce il vantaggio del primo tempo supplementare

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Croazia-Brasile, brasiliani dal paradiso all’inferno: passa la Croazia. Suicidio tattico del ct brasiliano Tite che non gestisce il gol del vantaggio del primo tempo supplementare.

Il ct del Brasile Tite non recupera Alex Sandro e conferma la formazione tipo con Paquetà e Casemiro in mediana. Sulla trequarti Raphinha, Neymar e Vinicius Jr alle spalle di Richarlison in un modulo tattico molto vicino più al 4-2-4 che al 4-2-3-1 perchè molto spesso i quattro attaccanti giocano anche sulla stessa linea.

Sul versante croato Dalic continua la ricerca del terzo d’attacco con Perisic e Kramaric. Non ci sono Petkovic, Budimir e Livaja ma l’atalantino Pasalic a completare il reparto avanzato.

Partita rocambolesca che nel primo tempo è molto equilibrata con la Croazia di Dalic che blocca tutte le fonti di gioco del Brasile pur non rendendosi mai particolarmente pericolosa dalle parti di Alisson.

Nel secondo tempo il Brasile inizia meglio e produce una serie di azioni pericolose con Neymar e Rodrigo andando più volte vicino al gol del vantaggio che però non riesce a trovare. Grande protagonista Livakovic che almeno in tre occasioni nega al Brasile il gol dell’1-0.

Nei tempi supplementari accade davvero di tutto. La prima grande occasione è proprio della Croazia che grazia il Brasile con un contropiede orchestrato da Modric, rifinito da Petkovic e concluso da un tiro sballato di Brozovic da ottima posizione.

Improvvisamente è invece il Brasile a trovare il goal: Neymar, dopo uno scambio velocissimo al limite dell’area di rigore, trova un bel gol e porta in vantaggio il Brasile.

A questo punto il match viene deciso in negativo dal suicidio tattico di Tite, ct del Brasile, che nonostante il gol del vantaggio nel minuto di recupero del primo tempo supplementare resta in campo nel secondo tempo extra-time con i quattro attaccanti piuttosto che gestire il risultato.

A sorpresa quindi ad appena due minuti dalla fine del secondo tempo supplementare arriva il gol del pari della Croazia che il Brasile becca addirittura in contropiede. L’azione si sviluppa sulla fascia sinistra e il tiro finale è di Petkovic deviato da Marquinhos nella propria rete.

Ai rigori la Croazia serve la più classica delle docce fredde ai tantissimi tifosi brasiliani presenti all’Education City Stadium. Sbagliano Rodrygo e Marquinhos e regalano il passaggio alle semifinali ai vice campioni del mondo della Croazia che sfideranno in semifinale la vincente di Argentina-Inghilterra.

IL TABELLINO E LE PAGELLE DI CROAZIA-BRASILE.

CROAZIA (4-3-3): Livakovic 7.5; Juranovic 5.5, Lovren 6, Gvardiol 7, Sosa 5.5 (5’sts Budimir sv); Kovacic 6 (1’sts Majer 6), Modric 6.5, Brozovic 5.5 (9’sts Orsic 6.5); Pasalic 6 (27’st Vlasic 5.5), Kramaric 5.5 (27’st Petkovic 7), Perisic 6.5. In panchina: Grbic, Ivusic, Stanisic, Barisic, Erlic, Livaja, Vida, Sutalo, Sucic, Jakic. Allenatore: Dalic 6

BRASILE (4-3-3): Alisson 6, Danilo 5.5, Thiago Silva 6, Marquinhos 5.5, Militao 6 (1’sts Alex Sandro 6); Paquetà 7 (1’sts Fred 6), Casemiro 6.5, Neymar 7.5; Raphinha 5.5 (11’st Antony 6.5), Richarlison 5.5 (38’st Pedro 6), Vinicius Jr. 6 (19’st Rodrygo 5). In panchina: Weverton, Ederson, Dani Alves, Fabinho, Bruno Guimaraes, Everton Ribeiro, Bremer, Gabriel Martinelli. Allenatore: Tite 6.5

ARBITRO: Michael Oliver (Inghilterra) 6.5

RETI: 16’p.t.s. Neymar, 12’s.t.s. Petkovic

SEQUENZA RIGORI: Vlasic (gol), Rodrygo (parata), Majer (gol), Casemiro (gol), Modric (gol), Pedro (gol), Orsic (gol), Marquinhos (palo).

CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS DI CROAZIA-BRASILE. 

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