Primi piatti unici – Vivicentro https://vivicentro.it Thu, 27 Jun 2024 15:56:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Primi piatti unici – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Pasta al prosciutto e melone: un facile piatto estivo https://vivicentro.it/attualita/pasta-al-prosciutto-e-melone Fri, 28 Jun 2024 03:00:24 +0000 https://vivicentro.it/?p=481228 La pasta al prosciutto e melone (servita magari anche fredda)  è un piatto facile, sfizioso e leggero che unisce bontà, piacevolezza e leggerezza

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CUCINA – La pasta al prosciutto e melone (servita magari anche fredda)  è un piatto facile, sfizioso e leggero che unisce la bontà della pasta con una delle pietanze più consumate dell’estate ed uno dei salumi più amati: e tutti e tre si sposano alla perfezione bilanciandosi l’un l’altro apportando le proprie caratteristiche come, ad esempio, il salato del prosciutto crudo e il dolce del melone si sposano alla perfezione con la pasta.

Pasta al prosciutto e melone: un facile piatto estivo

Ottima scelta anche per chi ha scelto di seguire una dieta con poche calorie ma non è disposto a rinunciare al gusto e a un pò di condimento in più.

OCCORRENTE
(per 4 persone)

  • 360 Grammi Pasta di semola (di grano duro) a tuo piacere
  • 150 Grammi Prosciutto crudo, non dolce, tagliato a fette spesse
  • 1 Melone
  • 2 Cipollotti
  • 1 Limone bio
  • 30 Grammi Parmigiano
  • 4 cucchiai di Olio EVO
  • Q.B. Sale
  • Q.B. Pepe

Preparazione

  • Prepara gli ingredienti
  1. Sciacqua il melone e taglialo a metà.
  2. Priva l’interno di ciascuna metà dei semi e dei filamenti con un cucchiaio.
  3. Taglia le due metà a spicchi, seguendo il disegno della scorza. Elimina la scorza e riduci la polpa a pezzetti.
  4. Taglia le fettine di prosciutto crudo a listarelle, nel senso della larghezza.
  5. Elimina le radichette e la parte verde dei cipollotti e tagliali a rondelle sottili.
  • Fai il sughetto
  1. Scalda 2-3 cucchiai di olio extravergine nella padella antiaderente. Aggiungi i cipollotti e un pizzico di sale e lascia stufare a fuoco basso per 3-4 minuti unendo, se necessario qualche cucchiaio di acqua calda.
  2. Alza la fiamma, aggiungi le listarelle di prosciutto crudo, cuoci ancora per 1/2 minuto e spegni.
  3. Grattugia il parmigiano reggiano con una grattugia a fori grossi.
  • Cuoci la pasta
  1. Porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola e sala. Immergi la pasta cuocila per il tempo indicato sulla confezione. Sgocciola la pasta, trasferiscila in una ciotola e condiscila con il sughetto di prosciutto e cipollotti preparato.
  2. Lascia riposare per 1-2 minuti, quindi aggiungi anche i pezzetti di melone.
  • Prepara per sevire
  1. Spolverizza le penne al prosciutto e melone con il parmigiano reggiano e il pepe e irrora con una spruzzata di limone e/o, a piacere, con gocce di aceto balsamico invecchiato.
  2. Guarnisci con foglioline di basilico e servi la pasta anche fredda.

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Conchiglioni ripieni, i cugini dei Cannelloni: un primo completo https://vivicentro.it/cronaca/conchiglioni-ripieni-i-cugini-dei-cannelloni Sun, 23 Jun 2024 03:00:04 +0000 https://vivicentro.it/?p=459337 Se cercate l'idea giusta per un primo piatto della domenica che non sia la solita Lasagna o i soliti Cannelloni o anche i Paccheri, i Conchiglioni Ripieni fanno proprio al caso vostro.

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Se cercate l’idea giusta per un primo piatto della domenica che non sia la solita Lasagna o i soliti Cannelloni o anche i Paccheri, i Conchiglioni Ripieni  (magari alla sorrentina come nella ricetta che vi propongo) fanno proprio al caso vostro.

Infatti, questo formato di pasta, per la sua forma, ben si presta, e in maniera egregia, ad accogliere, al suo interno, qualunque tipo di ripieno.

Non secondaria poi la possibilità di poterli preparare in aticipo per poi passarli nel forno solo al momento giusto.

Nella ricetta che vi propongo ho voluto mettere della carne, del fior di latte e della ricotta, e il risultato è stato davvero ottimo! Provare per credere!

Conchiglioni ripieni, i cugini dei Cannelloni: un primo completo

Ingredienti per 4 persone:

• Conchiglioni 500 gr
• Ricotta di pecora 250 gr
• Sugo di pomodoro 1 kg
• Carne macinata di maiale 350 gr
• Uova 3
• Fiordilatte 350 gr
• Parmigiano Reggiano 100 gr
• Vino bianco 10 cl
• Olio extravergine d’oliva (EVO) 4 cucchiai da tavola
• Sale q.b.
• Pepe nero q.b.

PREPARAZIONE

Preparate un sughetto leggero cuocendo metà passata di pomodoro con un filo d’olio, sale e basilico oppure, per rendere il piatto ancora più saporito, potete preparare un vero e proprio ragù di carne.

Scaldate un filo d’olio e rosolatevi la carne macinata, spruzzatela con il vino bianco e portatela a cottura.

Aggiungete la metà della passata di pomodoro e fate cuocere fino a restringere il sughetto.

Aggiungete ora la mozzarella tagliata a cubetti, un uovo e un po’ di parmigiano; mescolate bene il tutto

Cuocete i conchiglioni in acqua salata e scolateli al dente.

NOTA: Nel frattempo, se vorrete completare subito la preparazione, e non farla in un secondo tempo, preriscaldate il forno a 200°C.

Farcite i conchiglioni con il ripieno preparato.

Sistemateli, uno di fianco all’altro, in una pirofila imburrata e spalmata con uno strato di salsa

Ricopriteli con il resto della salsa e spolverizzate con abbondante parmigiano.

A questo punto,

  1. o coprite il tutto con una pellicola e riponete in frigo in attesa del suo utilizzo finale
  2. o, se non avrete preparato il tutto per portarvi avanti rimandando il passaggio finale in forno al momento più utile, infornateli nel forno preriscaldato a 200°.

Fate cuocere per 5 minuti a 200° e poi, riducendo la temperatura a 160°, per altri 15/20 minuti (a seconda della cottura più o meno croccante che preferite)

Sfornate, lasciate raffreddare un pochino, servite guarnendo con foglioline di basilico e altro parmigiano e buon pranzo a tutti.

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Conchiglioni ripieni, i cugini dei Cannelloni: un primo completo / Cristina Adriana Botis / Redazione

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Caponata Napoletana: un piatto povero a base di freselle bagnate https://vivicentro.it/ultime-notizie/caponata-napoletana-un-piatto-povero Thu, 15 Sep 2022 01:30:38 +0000 https://vivicentro.it/?p=416125 La caponata, qualsiasi caponata, è generalmente utilizzata, oggi, come contorno o antipasto, ma prima, in tempi più duri, costituiva un piatto unico.

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La caponata, qualsiasi caponata, è generalmente utilizzata, oggi, come contorno o antipasto, ma prima, in tempi più duri, costituiva un piatto unico.

Caponata Napoletana: un piatto povero a base di freselle bagnate

Oggi vi presento la ricetta della Caponata Napoletana, una ricetta che è del tutto diversa da tante altre tra le quali: le varie ricette di Caponata Siciliana (eh sì, perché,in pratica, in Sicilia, ce n’è una per ogni provincia).

Infatti, mentre la Caponata Siciliana si basa sulle verdure fritte (per lo più melanzane), conditi con sugo di pomodoro, sedano, cipolla, olive e capperi, cotte poi in salsa agrodolce (la ricetta ve la darò in un mio prossimo scritto), quella Napoletana ha come ingrediente principale la fresella (o frisella), un tipico prodotto del sud, che non è altro che un tarallo di grano duro cotto al forno, tagliato a metà in senso orizzontale e fatto biscottare nuovamente in forno.

 Ma ora passiamo a vedere come potete fare per preparare la vostra Caponata Napoletana e raccoglierne il plauso della vostra famiglia e/o dei vostri ospiti.

 

IngredientiINGREDIENTI
(per 4 persone)

  • FRESELLE bianche o integrali di grano tenero – 8
  • POMODORINI 300 gr
  • MELANZANE SOTT’OLIO 150 gr
  • INASALATA MISTA100 gr
  • OLIVE VERDI o NERE 100 gr (meglio se denocciolate)
  • TONNO IN SCATOLA200 gr
  • ACCIUGHE 8-16 (se vi piacciono)
  • MOZZARELLA 250 gr
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA (EVO) 6/ 7 cucchiai
  • CIPOLLA ROSSA1
  • BASILICO
  • ORIGANO poco –
  • AGLIO poco –
  • SALE q.b.
  • PEPE q.b.

Preparazione, cucinaPREPARAZIONE

 

  1. In una ciotola metti 6-7 acciughe sminuzzate (conserva le altre per guarnire alla fine) e la cipolla rossa anch’essa sminuzzata, i pomodori tagliati a metà, l’aglio, l’origano, il sale e l’olio.
  2. Mescola bene e fa riposare il misto per 5 minuti.
  3. Bagnia le freselle in base alla consistenza desiderata ricordando che assorbono acqua gradualmente e quindi non esagerare, e mettile sopra dei piatti.
  4. Ricoprile con un po’ di insalata e copri con uno strato del misto che avrai preparato, poi con uno di melanzane e quindi uno di olive.
  5. Infine mettici  le acciughe intere che avrai messo da parte (se piacciono).
  6. Irrora d’olio la tua fresella, salala, spruzzala con un po’ di pepe e servila subito

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Capesante saltate in padella con salame piccante ​​croccante https://vivicentro.it/ultime-notizie/capesante-saltate-in-padella Fri, 08 Jul 2022 06:00:58 +0000 https://vivicentro.it/?p=488227 Questa semplice preparazione richiede grosse capesante che vengono scottate e poi irrorate con una salsa di salame piccante, burro ed erbe aromatiche

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Questa semplice preparazione richiede grosse Capesante che vengono scottate e poi irrorate con una salsa di salame piccante, burro ed erbe aromatiche che vengono aggiunti alla padella e così le capesante vengono condite mentre si caramellano all’esterno. 

Capesante saltate in padella con salame piccante ​​croccante

NOTA : Al momento dell’acquisto controlla l’etichetta e chiedi al tuo pescivendolo quelle fresche non trattate chimicamente; bruceranno a dovere. 

Quelle “bagnate” vengono trattate con tripolifosfato di sodio, una sostanza chimica che fa espellere l’acqua quando cotte e può impedire una corretta scottatura.

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IngredientiIngredienti
(per 4 persone)

 Per il cous cous

  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 1/2 tazze di cous cous semplice (Non sostituire il cous cous perlato, o israeliano, perché richiede un metodo di cottura diverso).
  • 2 tazze d’acqua
  • 1/4 cucchiaino di sale fino

 Per le capesante

  • 16 capesante medio/grandi (circa 650 g.)
  • 2 cucchiai di olio di girasole o un altro olio neutro
  • 12 cucchiai (circa 170 g) di burro non salato, affettato sottilmente
  • 85-90 g di  salame piccante italiano (tipo il calabrese), tritato piccolo
  • 3 cucchiai di erba cipollina fresca tritata
  • 2 cucchiai di foglie di prezzemolo riccio fresco tritato e steli teneri
  • 1 cucchiaio di fronde di aneto fresco tritato e steli teneri
  • Sale Fino q.b.
  • Pepe nero appena macinatob.
  • Limone, tagliato in 4 spicchi, per servire

Capesante saltate in padella

PreparazionePREPARAZIONE

Prepara il cous cous:

  1. in una padella media a fuoco medio-alto, scalda 1 cucchiaio di olio fino a quando non luccica.
  2. Aggiungi il cous cous e cuoci, mescolando spesso, fino a quando i chicchi iniziano a dorarsi, circa 3 minuti.
  3. Aggiungi l’acqua e il sale e mescola brevemente per amalgamare.
  4. Porta l’acqua a bollore, copri e togli la padella dal fuoco.
  5. Lascia riposare fino a quando il liquido non sarà assorbito e il couscous sarà tenero, circa 7 minuti.
  6. Scopri e sgrana il cous cous con una forchetta.

Prepara le capesante:

mentre il cous cous cuoce, rimuovi il muscolo laterale da ogni mollusco tirandolo via e asciugali tamponando. Questo impedisce loro di sputare quando vengono aggiunti all’olio caldo.

In una padella ampia a fuoco medio-alto, scalda l’olio fino a quando non luccica.

Aggiungi le capesante. Dovrebbero sfrigolare quando colpiscono l’olio caldo.

Cuoci senza spostarle fino a quando non saranno scottati al colore caramello, circa 1 minuto.

Condisci leggermente con sale e pepe, gira e cuoci dall’altro lato fino a doratura, circa 1 minuto.

Aggiungi il burro, il salame, l’erba cipollina, il prezzemolo e l’aneto e, quando il burro inizia a schiumare, bagna le capesante per circa 30 secondi.

Mantieni la temperatura medio-alta per aiutare a caramellare di più mentre il burro si scioglie, cuocendo da 1 a 2 minuti, ma regolando il fuoco se il burro inizia a bruciare. Va bene se diventa marrone e ha un odore di nocciola.

Adagia il couscous su piatti individuali e guarniscilo con capesante e salsa al salame ​​burrosa.

Servi con spicchi di limone.

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Lasagna Napoletana: un capolavoro della cucina campana, e non solo https://vivicentro.it/ultime-notizie/lasagna-napoletana-un-capolavoro-della-cucina Mon, 13 Jun 2022 06:00:57 +0000 https://vivicentro.it/?p=416399 Lasagna Napoletana, un piatto noto e realizzato in tutt’Italia (ciascuna regione ha la sua ricetta) ma che nella versione campana è praticamente tutta un’altra storia.

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Restando nei must napoletani non si può non accostarsi alla Lasagna Napoletana, un piatto noto e realizzato in tutt’Italia (ciascuna regione ha la sua ricetta) ma che nella versione campana è praticamente tutta un’altra storia.

Lasagna Napoletana: un capolavoro della cucina campana, e non solo

Senza andare ad analizzarne troppe, mi soffermo solo sulle due più famose che sono, appunto, la Lasagna Napoletana e quella Romagnola e lo faccio proprio per dare un senso a quel “è tutta un’altra storia” di cui sopra.

Per farla breve anche in questo raffronto mi soffermo sui punti più salienti ed evidenti, e quindi diversificanti.

Partiamo dalla Pasta e dall’uovo.

I Romagnoli preferiscono usare l’uovo nell’impasto della pasta e quindi preferiscono la pasta all’uovo.

I Napoletani, invece, l’uovo lo usano lo stesso ma…. preferiscono metterlo, sodo e spezzettato, nella Lasagna e non nella pasta per la quale preferiscono quella di grano duro normale che, a dire il vero, tiene meglio essendo più “robusta” e garantendo quindi minori “incidenti” con la sfoglia che si sfilaccia e si rompe.

E non è poca cosa anche nella garanzia di maggior tenuta che garantisce tra i vari strati che compongono una lasagna seria.

Altra grossa, enorme differenza, la troviamo nel sugo e qui la sfida si fa titanica perché abbiamo lo “scontro” tra il famoso Ragù alla bolognese ed il mitico Ragù napoletano tanto decantato anche da Eduardo De Filippo.

Poi c’è il ripieno:

Ricotta in quella Napoletana, besciamella nella Romagnola;

e poi, con riferimento sempre a quella Napoletana che qui vi propongo, ecco comparire

  • tante piccole polpettine di carne fritte,
  • uova sode,
  • ricotta come su anticipato (ma, per carità, non quella di bufala),
  • poi fior di latte e pecorino ed anche qui, per quanto concerne il “fior di latte” direi che forse sarebbe preferibile usare fette molto sottili di caciocavallo che eviterà la cessione di acqua che, inevitabilmente dà il fior di latte, cosa che può rendere troppo “umido” il ripieno.

Qualcuno aggiunge anche salame ma io lo sconsiglio perché prevarrebbe nei sapori e il risultato non sarebbe proprio dei migliori, al limite allora sarà preferibile aggiungere della buona salsiccia, meglio ancora della “cervellatina” napoletana (sarebbe quella salsiccia sottile in uso a Napoli).

Insomma, un mix non certo consigliabile per chi è a dieta.

Ciò premesso, passiamo a vedere come realizzare una gustosissima e stupenda Lasagna Napoletana.

Ingredienti
(per 5 persone)

      • 500 g di lasagne di semola di grano duro
    • 250 g di ricotta ovina
    • 150 g di caciocavallo in fettine sottili ma non troppo (direi sui 5 mm) – alcuni, come su detto, preferiscono usare del fior di latte tagliato dello spessore di 1 centimetro circa ma si espongono al rischio della troppa umidità
    • 350 g di polpettine realizzate con 250g di carne di vitello e/o di maiale macinata
    • Pane raffermo e 1 uovo (per le polpettine)
    • 2 uova sode medie affettate allo spessore di ½ cm.
    • 100 g di grana padano, o pecorino (ma non romano), grattugiato
      150 g di cervellatina (salsiccia napoletana)
    • 100 g di grana padano, o pecorino (ma non romano), grattugiato
    • 1/2 cucchiaio di strutto
    • ½ bicchiere abbondante di olio extravergine di oliva
    • Sale doppio q.b.
    • 100 g di grana padano, o pecorino (ma non romano), grattugiato

     

  • Ragú napoletano realizzato con:
    • 2 lt di passata di pomodoro
    • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
    • 600 gr di muscolo di manzo
    • 250 g di tracchiole (costine di suino)
    • 500 gr di gallinella di maiale (è il muscolo della parte bassa della coscia del suino)
    • 1 cipolla
    • ½ bicchiere di vino rosso
    • Olio
    • sale

    PREPARAZIONE

    1. Iniziate a preparare il ragù tagliando a tocchetti i tre tipi di carne.Ragu alla napoletana (foto da wikipedia)
    2. In una casseruola con dell’olio fate appassire il trito di cipolla, sedano e carota.
      Aggiungete quindi la carne e fatela cuocere per qualche minuto.
    3. A questo punto mettete il vino e fatelo sfumare rigirando anche la carne di tanto in tanto.
      Inserite anche la passata di pomodoro e mescolate.
    4. Dal momento in cui il sugo riprende a bollire abbassate al minimo la fiamma e fate cuocere lentamente per 4 ore.
      Quando sarà pronto sollevate i pezzi di carne più grossi e teneteli da parte.
    1. Intanto preparate le polpette mettendo in una ciotola la carne macinata, l’uovo, il pane a tocchetti, parmigiano e sale.
      Amalgamate bene e formate con le mani tante piccolissime polpette.
    2. Friggete le polpette, in olio bollente, rigirandole.
    3. Mettete la ricotta in una ciotola ed aggiungete una parte di sugo per poterla lavorare con una forchetta.

     

  • PREPARZIONE DELLA PASTA
    1. Cuocete per qualche minuto in acqua bollente salata, con aggiunta di qualche goccia di olio, le sfoglie di lasagne.
      Man mano che saranno cotte sollevatele e mettete ad asciugare su di un canovaccio pulito.
    2. Intanto bollite 2 uova per 10 minuti in un pentolino con dell’acqua.
      Quindi sbucciatele e tagliatele a fette.
    3. Preparate la lasagna cospargendo la pirofila con un mestolo di ragù.
      Adagiate quindi il primo strato di sfoglie (se necessario tagliatene qualcuna) e ricopritelo con della ricotta.
      Aggiungete quindi il fior di latte a tocchetti e poi le uova.
    4. Ripetete i passaggi mettendo anche le polpette e la spolverata di pecorino.
      Ricoprite nuovamente mettendo ricotta e passata di pomodoro.
    5. Terminate con una spolverata di pecorino ed cuocete in forno già caldo a 200 °C circa 30 minuti.

     

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    Lasagna Napoletana: un capolavoro della cucina campana, e non solo / Cristina Adriana Botis / Redazione

     

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