porte chiuse – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 23 Jan 2026 11:06:36 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png porte chiuse – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia – Virtus Entella, il ricordo dell’ultima volta al Menti https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-virtus-entella-il-ricordo-dellultima-volta-al-menti Fri, 23 Jan 2026 11:06:36 +0000 https://vivicentro.it/?p=651100 Quasi sei anni dopo, la storia si ripete, ma con un sapore diverso. Le Vespe ritrovano i liguri ancora una volta in uno stadio deserto

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Il destino, a volte, possiede un senso dell’ironia crudele. Juve Stabia e Virtus Entella si ritrovano di fronte al “Romeo Menti”, e ancora una volta lo faranno nel silenzio assordante di uno stadio vuoto.

Se però nel 2020 a chiudere i cancelli fu una pandemia globale che aveva messo in ginocchio il mondo, oggi lo scenario “spettrale” è frutto di una ferita autoinflitta. La decisione del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, di disputare il match a porte chiuse arriva come una punizione severa, scaturita dal comportamento di pochi sconsiderati membri della tifoseria stabiese dopo la gara contro il Pescara. Un conto salato che paga l’intera città e la squadra, costretta a rinunciare al calore della sua gente proprio contro l’avversario che evoca un altro precedente a porte chiuse in serie B.

Per capire il peso specifico di questo vuoto, bisogna riavvolgere il nastro a quel 10 luglio 2020.

10 Luglio 2020: Il pomeriggio delle lacrime

Quel pomeriggio, valido per la giornata n.33 di Serie B, il “Romeo Menti” si presentò svuotato dal lockdown e dalle restrizioni sanitarie. Ma il vuoto sugli spalti era colmato da un’emozione densa, quasi tangibile. Il calcio giocato passò inevitabilmente in secondo piano: Castellammare e la squadra si strinsero in un abbraccio virtuale ma straziante per la scomparsa di Giuseppe Rizza.

L’ex difensore gialloblù, mancato tragicamente pochi giorni prima a soli 33 anni, era stato un eroe locale, protagonista indimenticato della promozione e della vittoria della Coppa Italia di categoria.

Il clima fu surreale. Senza il boato della Curva San Marco a spingere le “Vespe”, il ricordo di “Peppe” Rizza aleggiò in ogni angolo del campo.

I calciatori della Juve Stabia, guidati allora da Fabio Caserta, scesero sul terreno di gioco con il cuore pesante e il lutto al braccio, con l’obiettivo non solo di fare punti, ma di onorare la memoria di un ragazzo che al Menti aveva lasciato un segno indelebile.

La partita: Orgoglio e Reazione

La gara fu ruvida e tesa, specchio fedele di una stagione complicata per entrambe le formazioni. L’Entella si dimostrò squadra quadrata, difficile da scardinare, e al 40′ sembrò dare il colpo di grazia alle speranze stabiesi: Luca Mazzitelli trovò la coordinazione giusta per battere il portiere di casa Provedel, siglando uno 0-1 che risuonò come una sentenza nel silenzio dell’impianto.

Ma nella ripresa, la Juve Stabia reagì con la forza dei nervi e, forse, con un aiuto “dall’alto”. Al 66′, fu il solito Francesco Forte, lo “Squalo”, a azzannare la partita e ristabilire la parità. Il match si trascinò verso il finale senza ulteriori scossoni, sigillando un 1-1 che fu considerato il risultato più giusto.

Due silenzi a confronto

Al fischio finale di quel luglio 2020, non ci furono né vincitori né vinti, ma solo un lungo pensiero rivolto verso il cielo. Quel punto servì a poco per una classifica che si faceva sempre più drammatica (la stagione si concluse poi con l’amara retrocessione), ma servì moltissimo per onorare un uomo, Giuseppe Rizza, che del Menti era stato l’anima e il polmone.

Oggi, il Menti torna a tacere. Ma se il silenzio del 2020 era carico di dignità e dolore condiviso, quello odierno porta con sé l’amarezza di un’occasione persa e di una festa rovinata da pochi. La speranza è che, almeno in campo, le Vespe sappiano trovare quella stessa rabbia agonistica mostrata sei anni fa, per trasformare un pomeriggio spettrale in una giornata da ricordare.

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Juve Stabia – Entella a porte chiuse, l’ennesima sconfitta per lo Sport https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-entella-a-porte-chiuse-lennesima-sconfitta-per-lo-sport Thu, 22 Jan 2026 19:14:57 +0000 https://vivicentro.it/?p=651097 Una decisione che sa di beffa e che colpisce al cuore la passione gialloblù: sabato, per colpa di pochi, ancora una volta pagheranno tutti

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Purtroppo è arrivata l’ufficialità, quella che nessuno avrebbe voluto leggere: la sfida di sabato contro la Virtus Entella si giocherà nel silenzio assordante di uno stadio vuoto. La decisione di disputare la gara a porte chiuse cala come una mannaia sul popolo delle Vespe, segnando quella che è, senza mezzi termini, una pesante sconfitta per lo sport.

Il calcio senza tifosi non è calcio

Vedere i gradoni del “Romeo Menti” deserti non mortifica solo l’occhio, abituato ai colori e al calore della torcida gialloblù, ma uccide l’essenza stessa del gioco: il gusto del “live”. Il calcio è emozione condivisa, è l’urlo liberatorio dopo un gol, è il brusio di attesa prima di un calcio d’angolo. Sabato, tutto questo mancherà. I tifosi saranno costretti, ancora una volta, a soffrire davanti a un freddo schermo televisivo, privati del diritto di essere lì, a pochi metri dai propri beniamini.

Pagano i giusti per i peccatori

Sui social network la rabbia è palpabile, un fiume in piena di commenti indignati. Ma il sentimento prevalente, ancor più della rabbia, è la mortificazione. È la triste, vecchia storia che si ripete: per colpa di qualcuno — o meglio, di pochissimi — a pagare sono tutti.

Pagano gli abbonati, che hanno investito fiducia e denaro a scatola chiusa. Pagano le famiglie, i bambini e la gente comune che vede nello stadio un momento di aggregazione e identità. Questa decisione collettiva suona come un’ingiustizia profonda verso la stragrande maggioranza del pubblico stabiese, “colpevole” solo di voler sostenere la propria squadra.

Una stagione travagliata

C’è da dire che questa stagione a Castellammare di Stabia sembra non voler concedere tregua. Tra le difficoltà legate all’amministrazione controllata e i fatti di cronaca sportiva recenti, la città continua a incassare colpi. Questa chiusura arriva come una seconda stangata dolorosa, seguendo la scia delle polemiche post-Padova e delle restrizioni sulle trasferte. È l’ennesimo schiaffo alla città e a chi vive di sport, costretto a sentirsi esiliato dalla propria casa calcistica.

Le Vespe di Abate sole contro tutto

In questo scenario surreale, la Juve Stabia di Ignazio Abate si trova davanti a una montagna da scalare. Il tecnico e i suoi ragazzi dovranno stringere i denti, cercando dentro di sé quelle motivazioni che solitamente arrivano dagli spalti. Dovranno giocare senza la “spinta” del pubblico amico, senza quel dodicesimo uomo che al Menti ha spesso fatto la differenza.

Sarà una partita giocata con la malinconia nel cuore, perché — e va ribadito — uno stadio vuoto è sempre, inevitabilmente, una sconfitta per il calcio.

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Juve Stabia – Virtus Entella, stadio Menti a porte chiuse: L’amarezza del sindaco Vicinanza contro i violenti https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-virtus-entella-stadio-menti-a-porte-chiuse-lamarezza-del-sindaco-vicinanza-contro-i-violenti Thu, 22 Jan 2026 18:14:45 +0000 https://vivicentro.it/?p=651094 La gara tra Juve Stabia e Virtus Entella si giocherà senza pubblico per decisione del Prefetto di Napoli, queste le parole del Primo Cittadino di Castellammare

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Cala il silenzio sul “Romeo Menti”. La decisione del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, è arrivata come una doccia fredda ma inevitabile: la sfida tra Juve Stabia e Virtus Entella, valida per la 21ª giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026, si disputerà rigorosamente a porte chiuse.

Il provvedimento scaturisce dai gravi disordini registrati al termine del match contro il Pescara, culminati con un’aggressione alle forze dell’ordine. Una misura drastica che ha scatenato la dura reazione del sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, il quale non ha usato mezzi termini per condannare i responsabili di tali gesti, definendoli senza appello “criminali”.

“Non sono tifosi, ma teppisti”

In una nota ufficiale, il Primo Cittadino ha tracciato una linea netta tra la passione sportiva e la delinquenza.

“Chi si rende protagonista di episodi di violenza non può essere definito tifoso, ma rappresenta quanto di più lontano esista dal calcio sano” ha tuonato Vicinanza.

Il sindaco ha espresso piena solidarietà agli agenti aggrediti nel post-partita contro il Pescara, sottolineando come l’azione “violenta e ingiustificata” di un gruppo ristretto di facinorosi abbia gettato “un’ombra ingiusta sull’intera Castellammare di Stabia”.

Un danno duplice: sportivo ed economico

L’aspetto più amaro della vicenda, secondo il sindaco, è la punizione collettiva che ne deriva. La chiusura dello stadio colpisce, infatti, la stragrande maggioranza del pubblico stabiese, costretto a pagare per le colpe di pochi.

“La decisione di disputare Juve Stabia – Virtus Entella a porte chiuse rappresenta una sconfitta per migliaia di tifosi” ha spiegato Vicinanza. Il danno non è solo emotivo, ma concreto: Per i sostenitori privati della possibilità di spingere la squadra in un momento cruciale e per la società che perde un incasso fondamentale in una fase in cui le “Vespe” stanno “dimostrando carattere e qualità, disputando un campionato di alto livello”.

L’appello: “Isolare i violenti”

La chiosa del sindaco è un appello alla responsabilità collettiva per il futuro. Non basta condannare, bisogna agire per estirpare la violenza dal contesto sportivo cittadino. “Dobbiamo continuare a impegnarci tutti insieme per tenere lontani questi criminali dagli stadi e isolarli”, ha concluso Vicinanza, ribadendo la necessità di tutelare “il tifo sano, la società e l’immagine della città”.

Sabato, dunque, il calcio d’inizio fischierà in uno stadio vuoto, monito pesante di come la violenza resti l’unico vero avversario capace di sconfiggere la passione di un’intera città.

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Juve Stabia: E’ ufficiale la chiusura dello stadio Romeo Menti per la gara con la Virtus Entella https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-e-ufficiale-la-chiusura-dello-stadio-romeo-menti-per-la-gara-con-la-virtus-entella Thu, 22 Jan 2026 14:00:40 +0000 https://vivicentro.it/?p=651089 Dopo il divieto di trasferta per tre mesi, arriva un altro provvedimento durissimo per le Vespe: il Prefetto di Napoli dispone le porte chiuse al Menti per la gara con l'Entella

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Come preannunciato arriva il pugno duro delle istituzioni nei confronti dei tifosi della Juve Stabia che nel giro di poche colpisce anche le mura amiche del Menti.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha ufficialmente disposto che la gara Juve Stabia – Virtus Entella, valevole per il campionato di Serie B e in programma sabato 24 gennaio allo stadio “Romeo Menti”, venga disputata in assenza di spettatori.

Una stadio chiuso

La decisione arriva come conseguenza del clima di tensione che si respira attorno agli eventi sportivi recenti. Il provvedimento è stato adottato in seguito alle determinazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS) dello scorso 20 gennaio e sulla base di una conforme proposta della Questura di Napoli.

Le motivazioni sono nette e non lasciano spazio a interpretazioni: le autorità hanno evidenziato “profili di alto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica” dopo i fatti avvenuti al termine della gara del 10 gennaio 2026 contro il Pescara. Una valutazione che ha portato alla scelta più drastica: chiudere i cancelli dell’impianto di Via Cosenza.

Il doppio colpo alla tifoseria

Per i sostenitori gialloblù si tratta di un vero e proprio accerchiamento. Solo pochi ore fa, infatti, era arrivata la notizia del divieto di trasferta per tre mesi, una misura punitiva scaturita dagli episodi di violenza registrati dopo la gara con il Pescara.

La chiusura del “Menti” per la sfida contro l’Entella rappresenta quindi il secondo atto di una strategia di “tolleranza zero”. La squadra, impegnata in un campionato di Serie B che richiede ogni energia possibile, si ritroverà sabato a giocare in un surreale silenzio, privata della spinta del suo “dodicesimo uomo” proprio nel proprio fortino e durante una gara importantissima per l’ottenimento della permanenza in categoria.

Le conseguenze sportive

Se dal punto di vista dell’ordine pubblico la linea è quella della massima prudenza, dal punto di vista sportivo la Juve Stabia subisce un handicap non indifferente. Affrontare la Virtus Entella in uno stadio vuoto toglie il fattore campo, trasformando una gara casalinga in un match in campo neutro de facto.

Resta ora da capire se questo provvedimento resterà un caso isolato legato alla specifica criticità della giornata o se rappresenti un campanello d’allarme per la gestione delle future gare interne delle Vespe. Per ora, l’unica certezza è che sabato al “Menti” rimbomberanno solo le voci dei ventidue in campo.

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Juve Stabia, stangata per i tifosi gialloblù: Prorogato il divieto di trasferta per altri 3 Mesi https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-stangata-per-i-tifosi-gialloblu-prorogato-il-divieto-di-trasferta-per-altri-3-mesi Thu, 22 Jan 2026 12:11:05 +0000 https://vivicentro.it/?p=651087 Pugno duro del Ministero dell'Interno dopo i disordini di Juve Stabia-Pescara. Stop ai tifosi campani lontano dal "Menti" a partire dal 6 febbraio.

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Arriva come una doccia fredda, seppur temuta, la decisione del Ministero dell’Interno che gela l’entusiasmo della piazza gialloblù. Il divieto di trasferta per i sostenitori della Juve Stabia, che sarebbe dovuto scadere naturalmente il prossimo 5 febbraio 2026, è stato ufficialmente prorogato per ulteriori tre mesi.

I Fatti del 10 Gennaio

Alla base del provvedimento drastico adottato dalle autorità competenti ci sono i gravi episodi registrati lo scorso 10 gennaio 2026. Durante la serata, in occasione del match valevole per la 19ª giornata del campionato di Serie BKT tra Juve Stabia e Pescara, si sono verificati disordini giudicati di estrema gravità e direttamente addebitabili, secondo il rapporto del Viminale, alle condotte di una frangia della tifoseria stabiese.

Il Decreto: Porte Chiuse in Trasferta fino a Maggio

Nello specifico, il decreto prevede:

  • Chiusura del settore ospiti: Per la durata di tre mesi a decorrere dal 6 febbraio 2026, i settori dedicati ai tifosi in trasferta resteranno chiusi in tutti gli stadi dove le Vespe disputeranno i propri incontri.

  • Divieto di vendita: È stato disposto il divieto assoluto di vendita dei tagliandi per le medesime gare a tutti i residenti nella Provincia di Napoli.

Di fatto, la squadra dovrà affrontare tutto il girone di ritorno senza il supporto del proprio pubblico lontano dalle mura amiche.

Ansia per le Gare Interne a partire dalla Virtus Entella

Se la situazione trasferte è ormai definita, resta un alone di incertezza sulle gare casalinghe. La nota della società lascia intendere che l’attenzione delle autorità è massima anche per le partite al “Romeo Menti”.

Si attende, infatti, l’ufficialità delle decisioni in merito alla prossima gara interna contro la Virtus Entella ed eventualmente per le sfide successive. Il timore della piazza è che le sanzioni possano estendersi, in forme diverse, anche alla fruizione dello stadio di casa, complicando ulteriormente il cammino della squadra in un campionato di Serie B sempre più competitivo. Si attendono aggiornamenti in merito.

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