play off – Vivicentro https://vivicentro.it Sat, 27 Jun 2026 13:01:16 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png play off – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, Rares Burnete: Il bomber rumeno torna al Lecce dopo una stagione in gialloblù https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-rares-burnete-il-bomber-rumeno-torna-al-lecce-dopo-una-stagione-in-gialloblu Sat, 27 Jun 2026 13:01:16 +0000 https://vivicentro.it/?p=656788 L'attaccante classe 2004 rientra alla società salentina al termine del prestito. Indimenticabile il gol realizzato nei Play Off, una rete che resterà tra i ricordi più belli della stagione delle Vespe.

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La Juve Stabia continua a salutare i protagonisti della splendida stagione 2025/2026. Dopo i rientri dei calciatori arrivati in prestito, anche l’avventura di Rares Burnete in maglia gialloblù è giunta ufficialmente al termine. Dal prossimo 30 giugno, infatti, l’attaccante rumeno farà ritorno al Lecce, società proprietaria del suo cartellino.

Ad annunciarlo è stata la stessa società stabiese attraverso un comunicato ufficiale, con il quale ha voluto ringraziare il giovane centravanti per il contributo offerto durante l’annata vissuta agli ordini prima di Ignazio Abate e culminata con uno storico cammino fino ai Play Off di Serie B.

Burnete lascia Castellammare di Stabia dopo una stagione importante sotto il profilo della crescita personale e professionale. Nel campionato di Serie BKT 2025/2026 ha collezionato 25 presenze, accumulando 1.045 minuti complessivi, impreziositi da una rete e due assist in campionato. Numeri che raccontano solo in parte il suo contributo, perché il centravanti ha saputo mettere a disposizione della squadra il proprio dinamismo, la capacità di attaccare la profondità e un prezioso lavoro al servizio dei compagni.

L’attaccante rumeno si è fatto trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa, dimostrando professionalità e grande spirito di sacrificio. Caratteristiche che gli hanno permesso di conquistare la fiducia dello staff tecnico e l’affetto del pubblico del “Romeo Menti”.

Tra i momenti più significativi della sua esperienza in gialloblù resterà senza dubbio il gol realizzato nei Play Off, una rete pesante che ha contribuito a rendere ancora più speciale una stagione destinata a rimanere nella storia recente della Juve Stabia. Burnete ha infatti disputato due gare della fase finale del campionato, totalizzando 72 minuti e trovando anche la via del gol, oltre ad aver collezionato una presenza in Coppa Italia Frecciarossa.

Un percorso che rappresenta un ulteriore tassello nella crescita del classe 2004, arrivato a Castellammare con la voglia di confrontarsi con un campionato impegnativo come la Serie B e ripartito con un bagaglio di esperienza decisamente più ricco.

Nel comunicato diffuso dal club, la Juve Stabia ha voluto salutare il calciatore con parole di grande stima:

“La società gialloblù desidera esprimere il proprio ringraziamento a Rares per la professionalità, l’impegno e l’attaccamento ai colori gialloblù durante la stagione, augurandogli le migliori soddisfazioni personali e professionali per il prosieguo della sua carriera professionale.”

Parole che testimoniano il rapporto positivo instaurato tra il club e il giovane attaccante durante una stagione intensa, ricca di soddisfazioni e di crescita reciproca.

Per Burnete si riaprono ora le porte del Lecce, dove cercherà di conquistarsi uno spazio importante e di mettere a frutto l’esperienza maturata in Serie B con la maglia delle Vespe. Per la Juve Stabia, invece, continua il lavoro di costruzione della rosa in vista della prossima stagione, con il direttore sportivo Stefano Stefanelli chiamato a individuare i profili giusti per sostituire i calciatori rientrati alle rispettive società.

I tifosi stabiesi conserveranno un ricordo positivo del giovane attaccante rumeno: un professionista serio e sempre disponibile. Un’esperienza durata un solo anno, ma sufficiente per entrare a far parte della lunga lista di calciatori che hanno onorato la maglia gialloblù con impegno, umiltà e dedizione.

Per Rares Burnete si chiude così il capitolo Juve Stabia, ma il legame con Castellammare resterà inevitabilmente legato a una stagione entusiasmante e culminata con un percorso che ha fatto sognare un’intera città.

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Juve Stabia, si chiude l’avventura di Zeroli: il Milan riabbraccia il calciatore protagonista dei play-off https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-si-chiude-lavventura-di-zeroli-il-milan-riabbraccia-il-calciatore-protagonista-dei-play-off Fri, 26 Jun 2026 14:14:34 +0000 https://vivicentro.it/?p=656751 Il centrocampista torna in rossonero dopo il gol che ha trascinato le Vespe contro il Modena nel turno preliminare dei play off di serie BKT

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Un altro capitolo della splendida stagione della Juve Stabia si chiude ufficialmente. Dopo i saluti a Mattia Mannini, rientrato alla Roma, ad Alessandro Gabrielloni, tornato al Como, e ad Aaron Ciammaglichella, che farà ritorno al Torino FC, anche Kevin Zeroli conclude la sua esperienza in maglia gialloblù. Dal prossimo 30 giugno, infatti, terminerà il prestito del centrocampista classe 2005, che rientrerà all’A.C. Milan, società proprietaria del suo cartellino.

La notizia è stata ufficializzata dalla S.S. Juve Stabia attraverso un comunicato con cui il club ha voluto ringraziare il giovane talento rossonero per il contributo offerto nella seconda parte della stagione.

Arrivato durante il mercato invernale per rinforzare la mediana di mister Ignazio Abate, Zeroli ha saputo ritagliarsi uno spazio importante all’interno della rosa, mettendo in mostra qualità tecniche, personalità e una maturità non comune per un calciatore della sua età.

Nel suo percorso in gialloblù ha collezionato 8 presenze in campionato, disputando complessivamente 499 minuti e realizzando una rete. Numeri che raccontano solo in parte il valore del suo contributo, cresciuto gara dopo gara fino a diventare prezioso anche nella fase più delicata della stagione.

Il gol che resterà nella storia recente delle Vespe

Se c’è un’immagine destinata a rimanere impressa nella memoria dei tifosi stabiesi è sicuramente quella del preliminare dei play-off di Serie B contro il Modena. In una serata di grande tensione, Kevin Zeroli trovò la rete che risultò decisiva per il passaggio del turno, regalando alla Juve Stabia l’accesso alle semifinali contro il Monza.

Un gol pesantissimo, arrivato nel momento più importante della stagione, che ha consegnato il giovane centrocampista ad un posto speciale nei ricordi dell’annata 2025/2026.

Nei play-off Zeroli ha disputato complessivamente tre partite, totalizzando 80 minuti e confermando la propria affidabilità anche nelle sfide ad alta intensità.

Un arrivederci, non un addio

La società del presidente Alfredo Guerri ha voluto salutare il centrocampista con parole di grande stima:

“La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che, a partire dal 30 giugno, si concluderà il prestito del centrocampista Kevin Zeroli, che farà rientro all’A.C. Milan.

Arrivato nel mercato di gennaio, Zeroli ha collezionato 8 presenze, per un totale di 499 minuti disputati, mettendo a segno 1 rete. Il centrocampista ha inoltre preso parte a 3 gare dei Play Off, totalizzando 80 minuti e siglando 1 rete.

La società gialloblù desidera esprimere il proprio ringraziamento ad Kevin per la professionalità, l’impegno e l’attaccamento ai colori gialloblù durante la stagione, augurandogli le migliori soddisfazioni personali e professionali per il prosieguo della sua carriera professionale.”

Parole che certificano il rapporto positivo instaurato tra il club stabiese e il giovane talento milanista, protagonista di un percorso di crescita importante all’ombra del Menti.

Una stagione che lascia il segno

Il ritorno al Milan rappresenta un passaggio naturale per un calciatore che, proprio con la Juve Stabia, ha avuto la possibilità di confrontarsi con continuità nel campionato di Serie B e di vivere l’emozione dei play-off da protagonista.

Per i tifosi gialloblù resterà il ricordo di un ragazzo sempre disponibile, professionale e pronto a mettere le proprie qualità al servizio della squadra. Il gol al Modena resterà una delle immagini simbolo della stagione appena conclusa, una rete che ha alimentato il sogno  promozione delle Vespe.

Ora le strade si dividono. Kevin Zeroli tornerà a vestire il rossonero con un bagaglio di esperienza decisamente più ricco, mentre la Juve Stabia continuerà a costruire il proprio futuro, salutando uno dei giovani che hanno contribuito a rendere speciale una stagione destinata a rimanere nella storia recente del club.

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Playoff Serie BKT 2025/26: il successo di una formula che accende la passione e valorizza il calcio italiano https://vivicentro.it/juvestabia-news/playoff-serie-bkt-2025-26-il-successo-di-una-formula-che-accende-la-passione-e-valorizza-il-calcio-italiano Tue, 02 Jun 2026 15:30:23 +0000 https://vivicentro.it/?p=655898 La post-season conferma il valore di un format capace di tenere vivo il campionato fino all'ultimo minuto, coinvolgendo tifosi, territori e nuove generazioni.

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Per raccontare il successo dei Playoff Serie BKT 2025/26, questa volta sono i numeri a introdurre il racconto. Numeri che parlano di emozioni, partecipazione, identità e appartenenza, certificando la crescita di un evento capace di coinvolgere milioni di persone tra stadi, televisioni, piattaforme digitali e social network. Una conferma della capacità della Serie BKT di rappresentare uno dei prodotti sportivi più coinvolgenti, imprevedibili e seguiti del panorama calcistico italiano.

La formula playoff si è confermata ancora una volta un elemento distintivo del campionato, capace di mantenere viva la competizione fino all’ultimo atto della stagione e di regalare spettacolo dentro e fuori dal campo. La post-season ha offerto otto partite ricche di emozioni, con 20 reti complessive e una media di 2,5 gol a gara, contribuendo a portare il totale stagionale alla quota record di 993 gol.

A raccontare l’identità della Serie BKT è soprattutto il peso del talento italiano. Sedici delle venti reti segnate nei playoff portano infatti la firma di calciatori italiani, confermando il ruolo centrale del campionato nello sviluppo dei giovani talenti nazionali. Emblematica la stagione di Mattia Liberali, premiato come Talento dell’Anno Serie BKT 2025/26 e autore di una rete storica in semifinale a soli 19 anni. Il giovane attaccante si è distinto anche come miglior dribblatore della fase finale, impreziosendo un’annata culminata con la convocazione nella Nazionale maggiore. Tra i protagonisti anche Fellipe Jack, già punto di riferimento dell’Under 20 azzurra, entrato nella storia come uno dei più giovani marcatori di sempre in una finale playoff. Complessivamente sono state cinque le reti realizzate da calciatori Under 23, ulteriore testimonianza della vocazione formativa della Serie BKT.

L’italianità continua a essere uno dei tratti distintivi del campionato. Dei 108 giocatori impiegati almeno una volta nei playoff, il 69% è rappresentato da calciatori italiani. Una percentuale che cresce ulteriormente nelle fasce più giovani, superando l’81% tra gli Under 23. Dati che raccontano una realtà sempre più centrale nel percorso di crescita tecnica del calcio italiano e nella costruzione del futuro delle Nazionali.

Sul piano sportivo, Pietro Iemmello si è confermato il miglior marcatore della post-season con tre reti, mentre Simone Pontisso si è distinto come miglior creatore di occasioni da gol. Tra i club, il Catanzaro ha rappresentato al meglio la valorizzazione del patrimonio nazionale, schierando il maggior numero di calciatori italiani differenti durante il percorso playoff.

Il successo della formula si è riflesso anche sugli spalti. I playoff hanno trasformato gli stadi in autentiche feste popolari, coinvolgendo complessivamente 116.547 spettatori. Palermo-Catanzaro ha fatto registrare il record di presenze in una singola gara con oltre 33 mila tifosi sugli spalti, mentre il Ceravolo di Catanzaro è stato lo stadio che ha accolto il maggior numero di spettatori nell’arco della post-season. Numeri che confermano il forte radicamento territoriale dei club e il legame profondo tra le squadre e le comunità che rappresentano.

Anche sul fronte televisivo i Playoff Serie BKT 2025/26 hanno segnato un importante salto di qualità. Per la prima volta la produzione ha beneficiato di una dotazione tecnologica straordinaria, pensata per offrire agli spettatori un’esperienza immersiva e allineata agli standard dei grandi eventi internazionali. L’impiego di camere speciali, super slow motion, droni, grafica virtuale e tecnologie di ultima generazione ha arricchito il racconto delle gare, contribuendo a valorizzare ulteriormente il prodotto. Una scelta premiata dal pubblico, con la finale di ritorno che ha superato gli 800 mila spettatori di ascolto nel minuto medio e un’audience complessiva vicina al milione e mezzo considerando le due sfide finali.

La crescita della Serie BKT è stata evidente anche nel mondo digitale. I contenuti realizzati durante la post-season hanno generato 71,5 milioni di visualizzazioni complessive, grazie a un racconto costante fatto di backstage, emozioni, interviste e immagini esclusive. Solo nella giornata della finale di ritorno sono state registrate oltre 5 milioni di visualizzazioni su Instagram, a testimonianza della capacità della Serie BKT di dialogare con pubblici differenti e con le nuove generazioni. Più in generale, la stagione ha fatto registrare una crescita del 10% dei follower sui canali ufficiali della Lega, raggiungendo complessivamente 430 milioni di visualizzazioni.

I Playoff Serie BKT 2025/26 confermano così la validità di una formula che unisce spettacolo, competitività e valorizzazione dei talenti. Una formula capace di mantenere alta l’attenzione fino all’ultimo minuto della stagione, di riempire gli stadi, conquistare il pubblico televisivo e coinvolgere milioni di tifosi online. Il successo dei numeri racconta molto più di una semplice fase finale: racconta la forza di un campionato che continua a crescere, innovare e rappresentare una delle espressioni più autentiche del calcio italiano.

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Juve Stabia, semifinale play off che vale una promozione: Dopo la Cremonese anche il Monza vola in Serie A https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-semifinale-play-off-che-vale-una-promozione-dopo-la-cremonese-anche-il-monza-vola-in-serie-a Mon, 01 Jun 2026 14:30:31 +0000 https://vivicentro.it/?p=655886 Secondo anno consecutivo in cui la squadra che elimina le Vespe in semifinale centra la promozione. A Castellammare resta l'orgoglio per un percorso che certifica il valore del progetto.

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Stesso copione, stesso verdetto. Ma anche la stessa, identica consapevolezza: per salire sul tetto del calcio italiano bisogna passare dal “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia. Per il secondo anno consecutivo, infatti, i playoff di Serie B hanno premiato una squadra che, lungo il proprio cammino verso la Serie A, ha dovuto superare l’ostacolo Juve Stabia.

Dodici mesi fa toccò alla Cremonese di Giovanni Stroppa. Quest’anno è stato il Monza di Paolo Bianco a raccogliere l’eredità, conquistando la promozione al termine di una stagione vissuta da protagonista. Due storie parallele, unite da un filo conduttore che da una parte conduce alla gloria della massima serie e dall’altra certifica la crescita impressionante delle Vespe.

Monza, una promozione costruita con qualità e continuità

Il Monza di Paolo Bianco ha completato il proprio capolavoro. Dopo una regular season disputata ad altissimi livelli, i brianzoli hanno trovato la massima espressione del loro potenziale nel momento decisivo della stagione, centrando una promozione meritata e costruita su basi solide.

La società ha saputo garantire stabilità e programmazione, mentre l’allenatore è riuscito a compattare l’ambiente nei momenti più delicati dell’annata. Arrivati ai playoff con una condizione fisica e mentale eccellente, i biancorossi hanno dimostrato quella lucidità e quel cinismo tipici delle squadre destinate al salto di categoria.

Un percorso che ricorda molto da vicino quello compiuto dalla Cremonese nella passata stagione: entrambe le squadre hanno saputo gestire la pressione delle gare da dentro o fuori, mostrando una maturità da Serie A.

La semifinale come spartiacque: il tabù Juve Stabia

C’è un dato che non passa inosservato. Sia Giovanni Stroppa che Paolo Bianco hanno dovuto eliminare la Juve Stabia in semifinale prima di conquistare la promozione.

Per le Vespe, l’eliminazione di quest’anno lascia amarezza ma racconta una storia diversa rispetto al recente passato. Se il ko contro la Cremonese era stato vissuto come la conclusione di un sogno inatteso, quello contro il Monza ha il sapore della conferma.

Perdere contro le due squadre che poi hanno conquistato la Serie A non rappresenta un fallimento. Al contrario, significa essere arrivati a un passo dall’élite del campionato cadetto. La Juve Stabia non è più una sorpresa, ma una realtà consolidata che può guardare al futuro con ambizioni sempre più importanti.

Ora il futuro: attesa per la fumata bianca societaria

Archiviata la stagione sul campo, a Castellammare di Stabia l’attenzione si è già spostata sul futuro. Un campionato che ha visto il Catanzaro sfiorare un traguardo che probabilmente avrebbe meritato per quanto espresso durante l’anno e che attende ancora di conoscere l’ultima protagonista della prossima Serie B tra Brescia e Ascoli.

Nel frattempo, però, l’ambiente gialloblù vive giorni di grande attesa. I tifosi aspettano la tanto annunciata fumata bianca sul fronte societario, in una fase che si sta rivelando particolarmente snervante. Le indiscrezioni e le voci di corridoio continuano a rincorrersi quotidianamente, mentre dai canali ufficiali del club non arrivano comunicazioni in grado di fare chiarezza.

Un silenzio che alimenta interrogativi e aspettative. Perché se il campo ha confermato che la Juve Stabia può ormai competere stabilmente ai vertici della Serie B, adesso sarà fondamentale costruire le basi societarie per provare a compiere quell’ultimo passo che, negli ultimi due anni, è riuscito soltanto a chi ha saputo superare l’ostacolo rappresentato dalle Vespe.

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Juve Stabia: Mister Abate e i suoi ragazzi hanno riacceso una città con una stagione da applausi https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-mister-abate-e-i-suoi-ragazzi-hanno-riacceso-una-citta-con-una-stagione-da-applausi Sun, 24 May 2026 10:27:08 +0000 https://vivicentro.it/?p=655724 L’eliminazione playoff non cancella il capolavoro di Ignazio Abate: le Vespe salutano tra gli applausi dopo aver conquistato il rispetto della Serie B e l’amore eterno della città.

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La corsa play off si è fermata a Monza, ma il cuore della Juve Stabia continua a battere forte.

Il triplice fischio dell’U-Power Stadium ha messo fine al sogno playoff delle Vespe, ma non ha cancellato ciò che questa squadra è riuscita a costruire in una stagione destinata a rimanere impressa nella memoria collettiva di Castellammare di Stabia. Perché ci sono sconfitte che lasciano macerie e altre che, invece, consegnano orgoglio, appartenenza e la consapevolezza di aver vissuto qualcosa di straordinario.

Il verdetto del campo ha premiato il Monza, capace di conquistare la finale dopo una doppia sfida intensa e combattuta. Ma il cammino della Juve Stabia va ben oltre il risultato maturato in Brianza. Da Modena a Monza, passando per serate cariche di adrenalina e passione, il popolo gialloblù è stato trascinato in un vortice di emozioni che ha riacceso una fede sopita da troppo tempo. Intere generazioni si sono ritrovate unite sotto gli stessi colori, in un entusiasmo contagioso che ha invaso le strade, i bar, le piazze e il Romeo Menti.

La squadra di Ignazio Abate ha lottato fino all’ultimo respiro, senza mai snaturarsi. Nei playoff si è vista ancora una volta l’anima di questa Juve Stabia: battagliera, moderna, coraggiosa. Dalle barricate eroiche di Modena fino al forcing disperato nella notte di Monza, impreziosita dalla gemma tecnica di Burnete, le Vespe hanno dimostrato di non voler mollare mai. È stata una corsa vissuta a ritmi folli, un’altalena continua di emozioni forti, dove ogni pallone sembrava poter cambiare la storia.

Eppure, ridurre tutto a una semplice eliminazione sarebbe profondamente ingiusto. Perché il vero capolavoro la Juve Stabia lo ha costruito durante l’intera stagione. Arrivato tra dubbi e scetticismo, Ignazio Abate ha saputo plasmare un gruppo giovane e ambizioso, trasformandolo in una delle realtà più belle e sorprendenti della Serie B. La sua squadra ha proposto un calcio intenso, offensivo e spettacolare, conquistando il rispetto degli addetti ai lavori e l’ammirazione di tanti appassionati.

A Castellammare resta inevitabilmente il rammarico per un sogno sfiorato, per quella Serie A che per qualche settimana è sembrata davvero possibile. Ma, accanto alla delusione, emerge con forza una certezza: la Juve Stabia ha ritrovato la propria identità calcistica e sociale. Questa squadra ha trascinato una città intera, restituendo entusiasmo e orgoglio a un popolo che non ha mai smesso di amare questi colori.

I playoff finiscono qui, ma ciò che resta è forse ancora più importante di una promozione. La Juve Stabia di Abate non alza il trofeo, ma conquista qualcosa di più profondo e duraturo: l’amore eterno della sua gente e il rispetto di tutto il campionato. Ed è proprio da questo entusiasmo, da questa passione ritrovata e da questo calcio esaltante, che le Vespe dovranno ripartire per continuare a sognare.

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