Pd – Vivicentro https://vivicentro.it Wed, 04 Sep 2024 00:26:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Pd – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Corrida Terzo Mandato: Tensioni e isolamento per Salvini, Discordie nel Pd https://vivicentro.it/ultime-notizie/corrida-terzo-mandato-tensioni-e-isolamento-per-salvini-discordie-nel-pd Fri, 23 Feb 2024 06:29:17 +0000 https://vivicentro.it/?p=548627 La maggioranza si frammenta sul terzo mandato, respinto al Senato. Salvini isolato, frattura nel Pd. Risultati e tensioni

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Corrida Terzo Mandato: Tensioni e isolamento per Salvini, Discordie nel Pd

]]>
La disputa sul terzo mandato per sindaci e presidenti di Regione crea tensioni politiche.La Lega di Salvini sconfitta in Senato, mentre nel Pd emergono discordie.

Il voto evidenzia non solo il rifiuto della proposta, ma anche la crescente frattura tra i leader, con possibili ripercussioni regionali e un impatto sul fragile equilibrio politico nazionale.

Corrida Terzo Mandato: Salvini Isolato e Lite nel Pd

La frattura nella maggioranza si approfondisce, mettendo a rischio l’approvazione del terzo mandato per sindaci e presidenti di Regione.In Senato, la commissione Affari costituzionali ha respinto l’emendamento della Lega al decreto Elezioni, mirato a superare il limite dei due mandati per i governatori in scadenza.

Il governo, in attesa di una decisione, ha subito un colpo: il relatore Alberto Balboni (FdI) ha espresso parere contrario, complicando ulteriormente la situazione.La votazione, con un netto 16 a 4, ha visto contrari Fratelli d’Italia e Forza Italia, mentre Pd, M5s e Avs hanno espresso un no compatto.

Italia Viva ha appoggiato la Lega, mentre Azione non ha partecipato al voto.L’isolamento di Salvini è evidente, nonostante i tentativi di presentare il terzo mandato come una questione dibattuta.

L’entourage di Giorgia Meloni smentisce le affermazioni di Salvini riguardo a presunti colloqui sul tema.Il rifiuto del terzo mandato per i governatori è un segnale tangibile della crescente frattura tra i due leader.

Questo voto potrebbe avere ripercussioni anche a livello regionale, minando il patto emiliano-romagnolo che ha sostenuto la segreteria Pd di Elly Schlein.Stefano Bonaccini, seppur ufficialmente in silenzio, riceve critiche dalla sua area politica, Energia popolare, che manifesta un “forte disappunto”.

La fiducia reciproca tra i leader sembra sgretolarsi, complicando ulteriormente l’equilibrio politico.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Corrida Terzo Mandato: Tensioni e isolamento per Salvini, Discordie nel Pd

]]>
548627
Il sottopasso EAV a Via Cosenza: la discordia a Castellammare di Stabia https://vivicentro.it/ultime-notizie/il-sottopasso-eav-a-via-cosenza-la-discordia-a-castellammare-di-stabia Fri, 10 Mar 2023 12:00:57 +0000 https://vivicentro.it/?p=520208 La situazione del sottopasso EAV a via Cosenza a Castellammare di Stabia è un tema delicato che richiede un'analisi attenta e approfondita delle diverse posizioni in gioco.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Il sottopasso EAV a Via Cosenza: la discordia a Castellammare di Stabia

]]>
La situazione del sottopasso EAV a via Cosenza a Castellammare di Stabia è un tema delicato che richiede un’analisi attenta e approfondita delle diverse posizioni in gioco.

Il sottopasso EAV a Via Cosenza: la discordia a Castellammare di Stabia

La controversa situazione riguarda il sottopasso EAV a via Cosenza in Castellammare di Stabia, dove si sono creati dei disaccordi tra coloro che sostengono la sua costruzione e coloro che ne sono contrari.

        • In breve
          • La situazione riguardante il sottopasso EAV a via Cosenza in Castellammare di Stabia, che sarebbe in grado di collegare il centro storico della città alla stazione ferroviaria, è oggetto di una forte controversia tra l’ex Sindaco Cimmino che continua ad opporsi alla sua realizzazione, e coloro che sono a favore, vista l’importanza del collegamento.

Il sottopasso è stato progettato con l’obiettivo di migliorare il traffico e la mobilità nella zona, in particolare per i mezzi di trasporto pubblico gestiti dall’EAV, l’azienda di trasporto urbano che serve la città e i comuni limitrofi.

Tuttavia, ci sono alcune preoccupazioni riguardo alla posizione del sottopasso, che si trova in prossimità del rione San Marco.

Secondo alcuni, la costruzione del sottopasso distruggerebbe l’aspetto storico e architettonico del quartiere, causando danni irreparabili alla comunità locale.

Altri, invece, sostengono che la costruzione del sottopasso sarebbe un beneficio per l’intera città, migliorando notevolmente il traffico e la mobilità, con un impatto minore sul rione San Marco.

La questione rimane aperta e continua a essere oggetto di discussione tra i cittadini, le autorità locali e l’EAV.

Sembra improbabile che una soluzione soddisfacente possa essere raggiunta senza compromessi e discussioni approfondite tra tutte le parti interessate.

In generale, situazioni come queste sottolineano l’importanza di un dialogo trasparente nel quale si potrebbe iniziare spiegando cosa sia il sottopasso EAV e perché sia stato proposto, quali sarebbero i suoi benefici per la città e, al contrario, quali sarebbero i danni per il rione San Marco, e provare così a giungere ad un compromesso tra le parti coinvolte e raggiungere così una soluzione che sia soddisfacente per tutti.

Il parere dell’ex sindaco Gaetano Cimmino che attende la sentenza del Tar del Lazio sul ricorso presentato contro lo sciogliomento per infiltrazioni della criminalità organizzata della sua amministrazione.

«Realizzare il sottopasso a via Cosenza – dice l’ex Sindaco – equivale a sancire la distruzione di un quartiere: oltre 20mila abitanti resterebbero isolati dal centro cittadino e decine di attività commerciali sarebbero costrette a chiudere»

e ricorda

«quattro anni fa l’ho fatto categoricamente stralciare dal progetto di Eav, spazzando via il piano che avevano concordato con l’amministrazione di centrosinistra».

Ora però, continua Cimmino, l’Eav è pronta tornare alla carica per l’opera che andrebbe a stravolgere l’assetto urbanistico del rione San Marco visto che:

«Il direttore generale di Eav, Umberto De Gregorio, vuole reinserire il sottopasso nel piano di interventi: un’arroganza e una protervia che offendono non solo la democrazia del consiglio comunale, ma anche e soprattutto la volontà del popolo stabiese»

L’amarcord dell’ex non si ferma e prosegue, provocando:

«l’atteggiamento servile di un centrosinistra che neanche una parola di sdegno ha espresso riguardo all’ipotesi di realizzare l’opera […]

Alzi la mano chi oggi è pronto ad affermare a chiare lettere che nel prossimo programma elettorale inserirà il “no” categorico al sottopasso.

Ricordo bene – continua – quando nel 2016 fui proprio io a svelare i piani dell’amministrazione dell’epoca, che sotto traccia stava portando avanti le procedure per l’approvazione del progetto di Eav.

E ricordo anche quando, all’inizio del 2019, in conferenza di servizi mi sono battuto per eliminare, senza se e senza ma, quel sottopasso dal progetto, facendo inserire tra l’altro una serie di opere compensative per Castellammare, tra cui l’ascensore di collegamento tra piazza Unità d’Italia e la collina del Solaro, il parcheggio nella stazione di Pioppaino e il camminamento da Grotta San Biagio a Villa Arianna»;

ed ecco che, aggiunge in tono accaldato:

«Oggi scopriamo che Eav non ha alcuna intenzione di portare avanti queste opere e punta a realizzare esclusivamente il traforo della collina di Varano e, a seguire, anche il sottopasso.

L’ennesimo oltraggio ad una città che continua ad essere terra di conquista per gli interessi di pochi, dopo la chiusura delle stazioni di Ponte Persica e Pozzano e il no alla riattivazione della fermata Castellammare Terme.

Un disastro alimentato da un direttore generale “marionetta”, che ha palesato la sua incapacità a più riprese, come dimostrano i guasti, i disservizi, i ritardi, i disagi e gli incidenti di una Circumvesuviana che dovrebbe rappresentare un fiore all’occhiello per la vocazione turistica del territorio».

Alla fine del suo accalorato discorso, Cimmino segnala che, per questa battaglia, come riportato da Metropolis, ha attenzionato Forza Italia con i suoi livelli regionali, nella persona di Franco Cascone, e nazionali, nella persona di Annarita Patriarca, affinché gli stessi possano attivare tutti i canali per fare luce e chiarezza sugli interessi che si celano dietro alla realizzazione di quest’opera e sul progetto criminoso che si sta palesando, alle spalle della città e in contrasto alla volontà espressa dal consiglio comunale e dal popolo, per spendere centinaia di milioni di euro senza alcun vantaggio per Castellammare.

Sempre sulla problematica dei lavori EAV, sottopasso e galleria per raddoppio binari tratta da e per Sorrento, si è fatto sentire anche il PD che, per contro, chiede all’EAV di mantenere le promesse che la stessa aveva promesso per ricevere benestare alla realizzazione delle opere (leggi anche su Positanonews).

Promesse che purtroppo sono sparite dall’agenda degli interventi per cui il Partito Democratico di Castellammare di Stabia ha diramato, l’altro giorno, il seguente comunicato:

    • “Una delegazione del PD locale ha incontrato nella giata di ieri, martedì 7 marzo, il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio per capire lo stato di avanzamento dei lavori che l’ente regionale sta eseguendo nella nostra città.
    • Il Pd non dice no al traforo, ma chiede il rispetto degli accordi sulle opere “compensative”:
    • “Abbiamo ribadito al Presidente De Gregorio, come già avuto modo di rappresentare a mezzo stampa, la necessità di coniugare lo sviluppo del territorio con la tutela dell’immenso patrimonio archeologico di cui è dotata la nostra città.
    • Bisogna favorire il dialogo ed il confronto tra i vari enti comunali e sovracomunali per far sì che le occasioni che stanno emergendo con gli scavi siano messe a sistema.
    • La realizzazione di stazioni che abbiano insieme alla funzione primaria del trasporto anche quella di tutelare e valorizzare i reperti che stanno affiorando non deve essere una velleità ma può diventare una certezza.
    • Di esempi di questo tipo ne abbiamo a decine nel nostro paese, basta guardare a quello che sta accadendo a pochi chilometri da noi nella città di Napoli con la Metropolitana o a Bacoli con la Cumana dove i lavori delle stazioni archeologiche sono in fase di esecuzione.
    • Chiediamo con insistenza, al Commissario Prefettizio ed allo stesso De Gregorio di farsi promotori di un tavolo istituzionale che veda impegnati Città di Castellammare di Stabia, Città Metropolitana di Napoli, Regione Campania, EAV, Soprintendenza per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia e Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, per fare si che in maniera sinergica si gettino le basi per donare la città ed i suoi cittadini di uno occasioni di sviluppo e progresso anche nel campo culturale.
    • Nello stesso incontro abbiamo ribadito al Presidente De Gregorio la necessità di dare certezza nell’esecuzione e nei tempi delle opere cosiddette “compensative”.
    • La città attende che inizino i lavori per le aree parcheggio, l’ascensore in piazza Unità d’Italia, la passarella di collegamento con gli scavi di Varano e le altre opere preventivate e discusse nelle sedi istituzionali.
    • Così come abbiamo chiesto al Presidente di EAV l’impegno di riaprire la stazione di Terme di Stabia, (e Ponte della Persica aggiungiamo noi) in vista anche degli interventi che dovranno interessare il complesso di Terme Antiche grazie ai finanziamenti del CIS (a tal proposito chiediamo ai Commissari a che punto e cosa prevede la progettazione, allo stato ancora sconosciuta alla cittadinanza).
    • Infine, rispetto alla questione del sottopasso di Via Cosenza, tornato argomento di discussione negli ultimi giorni, chiediamo ad Eav di chiarire ai cittadini Stabiesi quali saranno i reali vantaggi che un’opera di enorme impatto per la nostra comunità porterà alla città di Castellammare in termini di occasioni di crescita e potenziamento della mobilità.
    • Siamo sempre stati convinti che lo sviluppo del territorio, se proiettato al di fuori di uno schema semplicemente materialistico ed economico, debba necessariamente produrre anche il progresso della comunità che quel territorio vive, progresso inteso come benessere ed avanzamento sociale, ambientale e culturale”.

E questo è, ad ora

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Il sottopasso EAV a Via Cosenza: la discordia a Castellammare di Stabia

]]>
520208
Primarie Pd: ha vinto Elly Schlein, l’anti Meloni. “E’ il nostro tempo” https://vivicentro.it/ultime-notizie/primarie-pd-ha-vinto-elly-schlein-lanti-meloni-e-il-nostro-tempo Mon, 27 Feb 2023 07:00:40 +0000 https://vivicentro.it/?p=519427 Elly Schlein ha fatto storia il 26 febbraio 2023, diventando la prima segretaria donna del Partito Democratico italiano dopo aver vinto le primarie.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Primarie Pd: ha vinto Elly Schlein, l’anti Meloni. “E’ il nostro tempo”

]]>
Elly Schlein ha fatto storia il 26 febbraio 2023, diventando la prima segretaria donna del Partito Democratico italiano dopo aver vinto le primarie.

Primarie Pd: ha vinto Elly Schlein, l’anti Meloni. “E’ il nostro tempo”

Elly Schlein, giovane donna che si è fatta un nome con le sue battaglie femministe, ecologiste, LGBT e di sinistra, ha ribaltato l’esito delle primarie del Pd.

La vittoria di Schlein è stata annunciata da Stefano Bonaccini, che ha espresso orgoglio ed entusiasmo per la nuova guida del Pd.

La vittoria di Schlein ha rappresentato una svolta storica per il Partito Democratico, non solo per il fatto che è la prima donna a diventare segretaria, ma anche per la sua forte attenzione alle questioni di genere e femministe.

Infatti, Schlein è nota per la sua attività politica a favore dei diritti delle donne e delle minoranze, nonché per il suo impegno in difesa dell’ambiente e dell’inclusione sociale.

La campagna elettorale di Schlein si è concentrata su temi come il lavoro, la fiscalità, l’Europa e i diritti, presentando una mozione in 12 punti con proposte concrete.

Durante il dibattito televisivo con Bonaccini, Schlein ha sottolineato l’importanza di rinnovare il Partito Democratico, di costruire una nuova cultura politica e di dare spazio a nuove generazioni e nuove idee.

In conclusione

La vittoria di Schlein alle primarie del Partito Democratico è stata accolta con grande entusiasmo e congratulazioni da parte di molte personalità politiche, sia all’interno che all’esterno del partito.

La sua elezione rappresenta un importante passo avanti per la presenza delle donne nella politica italiana e per la promozione di politiche di inclusione e di giustizia sociale.

Nel suo discorso di vittoria, Schlein ha affermato che questa è “un’occasione unica per cambiare e andare verso un futuro che metta al centro l’uguaglianza e l’emergenza climatica”.

Ha anche sottolineato che la sua vittoria è un segnale di speranza e di rinnovamento per la politica italiana.

In breve

La nomina di Schlein come prima segretaria donna del Pd rappresenta un passo in avanti per la parità di genere, nonché un importante traguardo per l’intero partito, che ha da tempo chiesto un cambiamento nella sua leadership.

Il nuovo segretario ha promesso di mettere in primo piano i temi della giustizia sociale, della lotta contro le disuguaglianze e della sostenibilità ambientale, in un momento in cui l’Italia è alle prese con una crisi economica e sociale senza precedenti.

Leggi altro

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Primarie Pd: ha vinto Elly Schlein, l’anti Meloni. “E’ il nostro tempo”

]]>
519427
Parla Silvio Lai, parlamentare PD: Cospito si era preparato al digiuno VIDEO https://vivicentro.it/ultime-notizie/parla-silvio-lai-parlamentare-pd-cospito-si-era-preparato-al-digiuno-video Fri, 03 Feb 2023 19:00:11 +0000 https://vivicentro.it/?p=517336 Nella trasmissione «Un Giorno da Pecora», Rai Radio 1, ha rivelato (minuto 42’) che il leader anarchico Alfredo Cospito si era preparato allo sciopero della fame nei mesi scorsi - VIDEO

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Parla Silvio Lai, parlamentare PD: Cospito si era preparato al digiuno VIDEO

]]>
Silvio Lai, parlamentare PD, nella trasmissione «Un Giorno da Pecora», Rai Radio 1, ha rivelato (minuto 42’) che il leader anarchico Alfredo Cospito si era preparato allo sciopero della fame nei mesi scorsi. VIDEO

Parla Silvio Lai, parlamentare PD: Cospito si era preparato al digiuno – VIDEO

Nella trasmissione «Un Giorno da Pecora» trasmissione radiofonica in onda dal lunedì al venerdì dalle 13:30 alle 15:00 sulle frequenze di Rai Radio 1 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, il parlamentare Pd, Silvio Lai, che circa un mese fa ha fatto parte della delegazione del partito andata a valutare le condizioni dell’anarchico nel carcere di Sassari, e di cui facevano parte Debora Serracchiani, l’ex-ministro della Giustizia, Andrea Orlando e Walter Verini, ha rivelato (vedi ascolta dal minuto 42’) che il leader anarchico Alfredo Cospito si era preparato allo sciopero della fame nei mesi scorsi e, per questo, avrebbe preso volutamente peso in maniera da affrontare il digiuno e poterlo portare avanti il più a lungo possibile.

Questa la trascrizione di un estratto delle sue parole:

  • «Sono stato a trovare Cospito in carcere, quasi un mese fa. L’ho visto provato dai 40kg persi ma riusciva a stare in piedi.
    Ci disse che avrebbe preso un po’ di miele per avere un po’ di energia, d’accordo col medico del carcere».

Quindi Cospito non solo non sta effettuando un vero sciopero della fame totale ma si era, appunto, preparato per tempo ad affrontare il digiuno iniziato, guarda caso, proprio a ridosso dell’insediamento del governo Meloni, cosa che ha suscitato, a sua volta, altre perplessità e molti commenti.

Già perché il regime del 41bis a Cospito non l’ha deciso il governo Meloni. E neanche il ministro della Giustizia, Nordio. L’ha firmato, invece, il predecessore di Nordio, il ministro Cartabia.

E coì continua il parlamentare Pd, Silvio Lai:

  • «Ci ha chiesto di parlare anche con quelli nelle celle vicino alle sue per farsi raccontare come si vive col 41bis. Le celle sono aggregate, tre da una parte e una dall’altra».

Il conduttore gli chiede:

  • «Lei lo ha fatto?»

e Lai ha risposto:

  • «Io ho parlato solo con uno di loro che mi ha detto che era lì da 20 anni e che non aveva più rapporti con la famiglia se non con la modalità prevista dal 41 bis.
    Il detenuto rimpiangeva di non aver mai avuto la possibilità di conoscere suo nipote».

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Parla Silvio Lai, parlamentare PD: Cospito si era preparato al digiuno VIDEO

]]>
517336
Ponte sullo Stretto: si deve fare, sottoscritto dai deputati siciliani del Pd https://vivicentro.it/ultime-notizie/ponte-sullo-stretto-si-deve-fare-sottoscritto-dai-deputati-siciliani-del-pd Thu, 29 Apr 2021 21:16:53 +0000 https://vivicentro.it/?p=443070 A scrivere del Ponte sulla propria pagina Fb è Enzo Bianco: “Il collegamento tra la Calabria e la Sicilia DEVE ESSERE fatto. PRESTO!”

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Ponte sullo Stretto: si deve fare, sottoscritto dai deputati siciliani del Pd

]]>
Scrive Enzo Bianco* sulla propria pagina Fb <<Questo documento è stato appena sottoscritto dai deputati siciliani del #Pd, tra cui Santi Cappellani, e dei #LiberalPd, l’associazione che presiedo.

È pienamente condiviso da me.

Il collegamento tra la Calabria e la Sicilia DEVE ESSERE fatto.

PRESTO!

E con esso l’ALTA VELOCITÀ, quella VERA!

Insieme ce la faremo!

“Il Presidente Mario Draghi ha affermato alle Camere, due giorni fa, che il Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile invierà al Parlamento il risultato dei lavori della Commissione di esperti voluta dall’On. Paola De Micheli per valutare le soluzioni alternative per l’attraversamento stabile dello Stretto di Messina.

Il Ministero, quindi, ha le idee chiare sulla necessità di garantire il collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria, ma desidera approfondire gli aspetti trasportistici, economici e ingegneristici per garantire al Paese e all’Europa l’infrastruttura più idonea.

Nel rispetto della volontà del Parlamento, espressa nell’atto di indirizzo al Governo votato dalla Camera dei Deputati nel mese di ottobre dello scorso anno e ripreso nelle mozioni promosse dal Partito Democratico e approvate con il concorso della maggioranza, l’On. De Micheli, allora Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, ha stanziato la somma di 50 milioni di euro in legge di bilancio per dare seguito alle indicazioni della Commissione di esperti per avviare l’eventuale studio di fattibilità, svolgere il dibattito pubblico sull’opera e completare gli aspetti progettuali dell’infrastruttura che permetterà l’attraversamento stabile dello Stretto di Messina.

Il Governo senza indugio utilizzi queste risorse per completare la fase progettuale nel 2021, nel 2022 finanzi l’opera e la realizzi entro il 2030 con le risorse del fondo pluriennale per investimenti della legge di Bilancio per il 2022.

Il programma di rilancio del Paese dopo la pandemia manca di un progetto simbolo. L’attraversamento stabile dello stretto di Messina, che permette all’Italia di essere porta principale dell’Europa da e per il Mediterraneo, può e deve rappresentare quel simbolo che dà significato e prospettiva all’intero programma di ripresa elaborato in questi giorni dal Governo, coniugando al meglio gli obiettivi di crescita sostenibile, innovazione tecnologica e coesione sociale che sono al centro delle politiche di sviluppo dell’Unione Europea.”>>.

Pochi giorni addietro anche il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci insieme al Presidente della Regione Calabria Nino Spirlì, ha lanciato un messaggio, diretto a Roma e Bruxelles “«Vogliamo diventare il cuore, la piattaforma logistica del Mediterraneo. Ma non sarà possibile se non c’è l’alta velocità e se non si passa in tre minuti tra le due sponde dello Stretto. Sul ponte vogliamo una risposta definitiva o lo facciamo anche da soli» (23 Aprile 2021 Ulisse, il Ponte d’Europa per essere «il cuore del Mediterraneo» Il Ponte d’Europa si chiamerà Ulisse «Vogliamo diventare il cuore, la piattaforma logistica del Mediterraneo». 118 mila occupati).

* Vincenzo Bianco, detto Enzo, è un avvocato e politico italiano, sindaco di Catania per quattro mandati non consecutivi e sindaco metropolitano della sua città dal 2016 al 2018. Dapprima deputato e in seguito senatore per il Partito Democratico, è stato anche ministro dell’Interno nei governi D’Alema II e Amato II.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Ponte sullo Stretto: si deve fare, sottoscritto dai deputati siciliani del Pd

]]>
443070