padalino – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 19 Dec 2023 06:27:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png padalino – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Padalino: Juve Stabia squadra più continua del campionato https://vivicentro.it/ultime-notizie/padalino-juve-stabia-lega-pro-pagliuca Tue, 19 Dec 2023 06:27:01 +0000 https://vivicentro.it/?p=541689 Pasquale Padalino, ex allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione "Il Pungiglione Stabiese"

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Padalino, ex tecnico della Juve Stabia: il suo intervento nel corso de “Il Pungiglione Stabiese”.

Pasquale Padalino, ex allenatore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per parlarci della sua esperienza in gialloblè e del momento attuale delle Vespe.

Le dichiarazioni di Pasquale Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Nel girone di andata nel campionato 2020-2021 eravamo tutt’altra squadra, eravamo partiti con affanno. L’inizio era stato burrascoso, dopo la retrocessione metabolizzarla per l’ambiente non è stato semplicissimo. Eravamo coccolati sempre dai tifosi, ci erano moti vicini e ci sostenevano e ci davano coraggio.

Non era scontato perché Castellammare veniva da una brutta retrocessione. Nel girone di ritorno poi siamo stati molto bravi, è arrivato Pavone come ds che ci ha messo del suo. I Langella hanno messo a disposizione calciatori importanti e abbiamo fatto un girone di ritorno all’altezza della piazza. Il lavoro ha pagato, abbiamo avuto molti attestati di stima ovunque siamo andati a giocare.

Mi auguro che Pagliuca riesca ad essere la miscela tra me e Gaetano Fontana e riesca a fare i due gironi alla stessa maniera. Me lo auguro davvero.

Il rammarico per non aver potuto proseguire con la Juve Stabia.

E’ rimasto anche a me l’amaro in bocca non poter proseguire con la Juve Stabia. Ho mantenuto rapporti vivi con i calciatori di quella stagione. Sono rimasto male per ciò che non si è potuto continuare non tanto per la decisione di non confermarmi. Non ci siamo trovati d’accordo, nonostante mi fossi trovato bene.

C’era la voglia a dicembre di rinnovarmi il contratto. Io gli dissi proviamo ad aspettare a fine stagione. Poi su alcune cose non ci siamo messi d’accordo come sull’aspetto economico e insieme ad altre cose non mi è sembrato il caso di proseguire. C’è stata però sempre cordialità con i fratelli Langella.

Fantacci ieri col Monterosi ha fatto il suo peggiore ingresso. E’ un calciatore che ha grandi potenzialità, ha corsa, tecnica e struttura. Abbiamo lavorato molto su di lui ma si abbatte troppo facilmente e ha bisogno di essere molto supportato. Tommaso è un calciatore che potrebbe pretendere molto di più da lui stesso.

Penso che quella Juve Stabia – continua Padalino –  avesse dato tutto quello che poteva. Siamo arrivati un po’ corti. Avevamo dato tanto. E questo non ci ha consentito di arrivare fino in fondo. Mi sarebbe piaciuto fare tutto il campionato con la stessa squadra con cui avevo fatto il girone di ritorno.

L’importanza di Zeman nel calcio italiano.

Zeman ha dato tanto al Foggia e ne siamo riconoscenti. Ancora per diversi anni i paragoni si sprecheranno e sarà preso sempre come riferimento. E’ nella memoria dei foggiani e non potrebbe essere diversamente. E’ stato uno dei pionieri dello stravolgimento tecnico e tattico del calcio, forse solo lui e Sacchi.

Pagliuca da avversario per Padalino.

Pagliuca l’ho affrontato da avversario quando ero al Siena e lui alla Lucchese. La difficoltà che avevo visto prima in video e poi in campo è che lui riesce sempre a tenere la squadra molto corta in entrambe le fasi. C’è un motivo se subisci solo 6 gol e sei la migliore difesa d’Europa. I ragazzi ci credono, il pubblico ti sostiene, tutto è possibile.

Candellone è un calciatore su cui non posso esprimere un giudizio ma è sotto gli occhi di tutti. Forse lo voleva anche Cudini al Foggia, ha delle qualità importanti che mette al servizio del suo tecnico. Per un certo periodo si è sentito anche un po’ solo lì in attacco perché probabilmente alla Juve Stabia servirebbe anche un rinforzo in quel settore.

Il Picerno, prossimo avversario della Juve Stabia, e un’analisi sul campionato.

Il Picerno è una squadra che cerca il gioco dal basso. Longo è lì da 3 anni e sta facendo un lavoro ben consolidato. Dicevo ai miei ragazzi quando li abbiamo affrontati di non andare a prenderli altissimi perchè nel momento in cui sbagli un tempo di uscita ti fai male perché arrivano in porta. E’ una squadra che sa quello che vuole ma la Juve Stabia non ti lascia giocare e prenderà le sue precauzioni.

Questo campionato ha una serie di squadre forti come Avellino, Crotone, Catania. La Casertana ha fatto una squadra di calciatori che possono fare anche la Serie B. Il problema è che poi tra quello che sta sulla carta e quello che conta c’è una bella differenza. La Juve Stabia ha avuto la continuità che nessuna altra squadra ha avuto nonostante non partisse con i favori del pronostico. La Juve Stabia non può permettersi di cambiare l’atteggiamento ma è meglio stare su in classifica che giù.

Leone è un calciatore che vuole anche qualche squadra di Serie B come il Bari. E’ un calciatore forte, ha personalità e sa quello che fa. Mignanelli gli riconosciamo tutti che ha un gran piede ma forse il fatto di spingere molto poi gli fa tralasciare qualcosa in fase difensiva. Baldi è un giocatore di sostanza che sta dando un grande contributo”.

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Padalino: “Nel primo tempo non siamo partiti bene ma nel secondo tempo abbiamo avuto qualcosa in più” https://vivicentro.it/ultime-notizie/padalino-juve-stabia-turris-2 Sun, 11 Sep 2022 20:08:42 +0000 https://vivicentro.it/?p=494814 Pasquale Padalino, allenatore della Turris, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalla Turris al "Menti" per 0-2

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Pasquale Padalino, allenatore della Turris, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto dalla Turris al “Menti” per 0-2.

Le dichiarazioni di Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ben ritrovati e al di là del risultato sportivo rimane il rapporto con l’ambiente. Qui era il periodo Covid ma una frangia di tifosi era sempre presente. Abbiamo avuto delle difficoltà iniziali ma poi superate quell’anno con la Juve Stabia. Oggi lavoro per la Turrisaggiunge Padalino – e oggi voglio dedicare la vittoria ai nostri tifosi che oggi non potevano essere qui al Menti.

Ci da la consapevolezza che è una squadra che può dire la sua. Sappiamo che andremo incontro a difficoltà e sappiamo che noi non dobbiamo smarrire la strada giusta. Nella prima gara – continua Padalino – la Juve Stabia ha fatto un risultato profondo ma le prime gare sono state di assestamento. Non mi farei portare fuori strada dal risultato che dal vostro punto di vista non vi aspettavate visto il trend di sconfitte della Turris in questo stadio.

Ma la Juve Stabia ha una rosa molto competitiva in un campionato difficile. Nel primo tempo non siamo partiti bene perché abbiamo rischiato al primo minuto di subire subito gol. Poi abbiamo preso confidenza col match e nel secondo tempo siamo stati padroni. C’è stata solo la traversa di Pandolfi. Ma nel secondo tempo – aggiunge Padalino – abbiamo meritato la vittoria.

Per arrivare ad un risultato occorre proporre qualcosa. Questo tempo per trasferire questi messaggi non l’ho avuto ancora. Abbiamo dato priorità – continua Padalino – ad alcuni aspetti che ad oggi stanno pagando. Tra un mese spero di vedere ancora miglioramenti. Sono stato molto leggero nel non ingolfare la mente dei calciatori. Ci siamo mantenuti sul semplice ma io mi aspetto una crescita da qui ad un mese. Se non hai la conoscenza di un gruppo i risultati non arrivano.

foto Juve Stabia Foggia Calcio Serie C

Nel secondo tempo abbiamo avuto qualcosa in più e forse la Juve Stabia si è abbassata troppo. Anche se in superiorità numerica abbiamo subito qualcosa di troppo. Nella prima gara abbiamo perso Ardizzone, abbiamo Taugaurdeau che non è in condizione e Haoudi ci da la possibilità di sfruttare la palla al piede. Forse deve migliorare nella fase di non possesso.

Per onestà intellettuale c’è stato un colloquio per continuare alla Juve stabia ma mi aspettavo un riconoscimento non solo economico ma di altro tipo. Poi c’è stato un ulteriore tentativo. Già a dicembre mi avevano chiesto il rinnovo. Ho detto aspettiamo la fine dell’anno. Mi sono incontrato con i dirigenti della Juve stabia – conclude Padalino – ma non abbiamo trovato l’accordo”.

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Padalino: “L’esperienza di Castellammare la poterò per sempre con me. Abbiamo avuto difficoltà poi superate brillantemente” https://vivicentro.it/ultime-notizie/turris-padalino-conferenza Sat, 10 Sep 2022 13:56:26 +0000 https://vivicentro.it/?p=494647 Pasquale Padalino, allenatore della Turris, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia

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Pasquale Padalino, allenatore della Turris, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“L’importanza dei derby la conosciamo benissimo specialmente questo da parte nostra e della gente di Castellammare. Io non preparo però una gara meglio dell’altra perché la gare sono tutte importanti. Sono gare che vanno preparate sempre al meglio ma proprio per l’importanza della stessa non bisogna caricarla più di tanto perché poi si potrebbe cadere in qualche errore o provocazione per un eccesso di generosità. L’assenza dei nostri tifosi – aggiunge Padalino – sarà pesante ed è una sconfitta per tutto l’ambiente calcio e spero che restrizioni ce ne siano sempre meno in futuro. Faccio gli auguri alla società per i 78 anni della Turris.

Il derby per me rappresenta uno step importante. Spero che la squadra faccia un passo avanti. Non dobbiamo pensare alle sconfitte degli anni precedenti. Ne dobbiamo tenere conto cercando di cambiare il trend. L’esperienza di Castellammare – prosegue Padalino – la porterò con me perché partimmo con qualche difficoltà e dopo la ricostruzione della squadra è stato un periodo dove abbiamo avuto momenti difficili ma poi li abbiamo superati brillantemente.

PLAY OFF Juve Stabia Palermo Calcio Serie C (1) PADALINO

Ardizzone allo stato attuale non è disponibile ma le valutazioni del caso saranno fatte di giorno in giorno. Per ora fa lavoro differenziato e speriamo di recuperarlo presto.

Non ci possiamo accontentare del lavoro fatto finora ma le due settimane di lavoro mi hanno dato qualche indizio in più per conoscere la rosa. Ovviamente il tempo mi potrà dire quali saranno i miglioramenti che otterremo.

Il tempo che non c’è stato nella conoscenza della squadra avrebbe agevolato qualche principio diverso di modulo rispetto al mio predecessore. Non escludo che ci possa essere qualche cambiamento in futuro.

Gallo è un calciatore che completa per caratteristiche una mediana che ha diversi calciatori con diverse qualità. Ci permette un cambio di passo nel breve. Lo abbiamo studiato già lo scorso anno quando era nel Foggia. Ha una condizione accettabile, nel prossimo futuro – continua Padalino – lo utilizzeremo sia in un centrocampo a due che a tre. Stiamo ragionando sulla possibilità di averlo domani magari anche dal primo minuto.

Frascatore e Di Nunzio sono due giocatori esperti di difesa. Forse Frascatore è più duttile anche in altre posizioni. Ma sono entrambi importanti e l’uno non esclude l’altro in campo.

E’ un campionato difficile. Alzando l’asticella vogliamo fare almeno un punto in più rispetto allo scorso campionati. Prima devo capire il valore reale della rosa. Poi la società è a disposizione per eventualmente completare e migliorare la rosa. Ma è un aspetto questo – conclude Padalino – che valuteremo nei prossimi mesi”.

 

 

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Juve Stabia, niente riconferma per Padalino. Arriva Silvio Baldini? https://vivicentro.it/ultime-notizie/juve-stabia-niente-riconferma-per-padalino-arriva-silvio-baldini Tue, 01 Jun 2021 12:36:44 +0000 https://vivicentro.it/?p=446051 Ai titoli di coda l'avventura di mister Padalino con la Juve Stabia. In arrivo Silvio Baldini, ex tecnico di Parma, Empoli e Palermo

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Juve Stabia, sono giorni febbrili di trattative anche importanti per assicurare alle Vespe un nuovo tecnico dopo l’ormai quasi certa mancata riconferma di mister Pasquale Padalino. L’ormai ex tecnico della Juve Stabia, nativo di Foggia, paga con ogni probabilità la gestione delle due gare dei playoff contro Casertana e Palermo in cui le Vespe non hanno brillato rischiando già contro i falchetti di essere eliminati. Per la verità comunque occorre sottolineare che quando Padalino ha avuto a disposizione una rosa finalmente al completo in ogni reparto con gli acquisti del mercato di gennaio, ha fatto molto bene con un girone di ritorno a dir poco strepitoso caratterizzato dal record storico per la Lega Pro delle nove vittorie esterne consecutive in trasferta.

Secondo quanto riportato dai colleghi dalla redazione di Metropolis Quotidiano, la Juve Stabia sarebbe molto vicina a concludere l’ingaggio di Silvio Baldini come nuovo allenatore della squadra. Un nome dal passato importante per le sue diverse esperienze in Serie A che potrebbe fare al caso della Juve Stabia. Al momento la trattativa sarebbe in stato avanzato e potrebbe anche concludersi positivamente e lo stesso tecnico, secondo quanto riportato dai colleghi di Metropolis, avrebbe confermato l’esistenza della trattativa.

Silvio Baldini nasce a Massa l’11 settembre del 1958. Dopo alcuni anni da tecnico di squadre toscane nelle serie inferiori con la Massese, Forte dei Marmi, Viareggio e Siena, Baldini debutta in serie B nella stagione 1997-1998 come allenatore del Chievo Verona. L’anno dopo allena il Brescia. A novembre 1999 diventa l’allenatore dell’Empoli, che in quel momento è in Serie B e che, sotto la guida di Baldini, termina il campionato all’ottavo posto. Nella stagione 2000-2001 Baldini, ancora alla guida dell’Empoli, arriva quinto, andando molto vicino alla promozione in Serie A, ottenuta poi nella stagione 2001-2002. In Serie A con l’Empoli raggiunge una tranquilla salvezza senza patemi.

Al termine della stagione l’allenatore toscano decide di lasciare Empoli  e passare al Palermo del presidente Zamparini, firmando un contratto triennale da un milione di euro a stagione. A Palermo però nonostante la squadra sia in zona promozione viene esonerato dal vulcanico Zamparini per contrasti insanabili il 26 gennaio 2004.

Nell’estate 2004 Baldini è chiamato a sedere sulla panchina del Parma. A dicembre, però, la squadra gialloblù è al penultimo posto in classifica con soli 12 punti. Questa situazione spinge la dirigenza emiliana ad esonerare Baldini, che ancora una volta non riesce a terminare la stagione sulla panchina. A settembre 2005 Baldini è chiamato ad allenare il Lecce dopo l’esonero di Angelo Gregucci. La squadra giallorossa, tuttavia, non riesce ad invertire la rotta e rimane in zona retrocessione. Baldini è nuovamente esonerato nel gennaio 2006. A giugno 2007 Baldini è chiamato ad allenare il Catania per la stagione 2007-2008 succedendo al tecnico Pasquale Marino.

Durante la stagione al Catania si rende protagonista di un brutto episodio: viene espulso all’85º minuto di gioco e, provocato (secondo lo stesso Baldini) dall’allenatore del Parma Domenico Di Carlo che lo invita ad uscire dal terreno di gioco e lo insulta, reagisce in modo violento, colpendo il collega con un calcio. Viene quindi squalificato per un mese, cioè per 5 giornate di campionato.

Baldini si dimetterà dal Catania lasciando la squadra al terzultimo posto in classifica e verrà sostituito da Zenga. Il 26 maggio 2008 diventa nuovamente allenatore dell’Empoli, con il compito di riportarlo in Serie A ma l’avventura va male e termina nella semifinale playoff contro il Brescia.

Il 13 giugno 2011 viene chiamato alla guida del Vicenza, firmando un contratto annuale fino a giugno 2012. Sarà esonerato dopo l’ottava giornata di campionato.

Infine resta fermo praticamente sei anni prima di tornare in sella guidando la Carrarese. I primi due anni la Carrarese arriva 7ª nel girone A di Serie C perdendo il secondo turno dei play-off al primo anno e i quarti di finale al secondo. Nel 2019-2020 la squadra si piazza 2ª arrivando fino alla semifinale play-off. Il 21 marzo 2021 al termine della sfida persa contro la Giana Erminio rassegna le dimissioni che in un primo momento vengono respinte. Poi successivamente a seguito della sconfitta esterna rimediata contro l’AlbinoLeffe, il 10 aprile rassegna nuovamente le proprie dimissioni che stavolta vengono accettate dalla società.

Particolare non trascurabile, Baldini, che potrebbe presto diventare il nuovo allenatore della Juve Stabia, alla Carrarese di fatto ha allenato senza percepire alcuno stipendio. E’ stato lui stesso a confermare la cosa in una famosa intervista concessa a Vanity Fair che da sola fa capire la personalità dell’allenatore toscano e di cui riportiamo di seguito uno stralcio.

“Non ci potevo più stare dentro il sistema. Me lo impedivano i miei valori, la mia necessità di emozioni. La società di oggi vuole solo vincenti e crea così una generazione di falliti… A un certo punto della mia vita volevo tornare a sognare. Il primo anno era la squadra più debole, ma è stato l’anno più magico, perché sognavamo. Oggi siamo più forti, ma non sogniamo più. E se qualcosa va storto, pali o rigori sbagliati che siano, è perché non lo meriti. Io questa cosa la so bene. Vi racconto la mia storia: a Empoli sto bene. Mi vogliono fare un contratto di cento milioni per cinque anni. All’epoca mi cercavano anche Fiorentina e Napoli. Arriva Zamparini e mi offre due miliardi l’anno per tre anni per andare al Palermo. Penso ai tre figli, mia moglie spinge, e accetto. Un madornale errore. La scelta dei soldi. Finisce il feeling con i sogni. Tradisco me stesso. Perché oggi alleno gratis secondo te? Zero assoluto, neanche un rimborso spese. Con quella scelta finisce tutto. Zamparini, ricco a palate, si sente onnipotente, metteva bocca sulla formazione. Lo insulto. Mi esonera. Mi mandano ad allenare il Parma, ma la mia storia di allenatore è finita. Ho capito che dovevo mettermi da parte. Come campo? Me la cavo con i risparmi e i 2.400 euro di pensione. I soldi sono il diavolo. Avevo ceduto l’anima. Il giorno che porto la Carrarese in Serie B, non sto allo stadio con gli altri, vengo qui da solo. Di notte, qua, è ancora più bello“.

 

 

a cura di Natale Giusti 

Fonte Foto: webcalcio.net 

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Padalino: “Non abbiamo sbagliato la partita. Puniti da due ripartenze” https://vivicentro.it/ultime-notizie/padalino-juve-stabia-palermo Wed, 19 May 2021 19:48:26 +0000 https://vivicentro.it/?p=444884 Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara persa 0-2 contro il Palermo

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Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match perso per 0-2 contro il Palermo.

Le dichiarazioni di Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it.

 

“La delusione per l’eliminazione dai playoff c’è. Non abbiamo sbagliato la partita, abbiamo sbagliato solo in alcuni frangenti della gara. Hanno sfruttato due ripartenze e hanno vinto la partita. Ci hanno puniti mentre noi siamo stati poco fortunati sul tiro di Fantacci, sulla lisciata di Marotta e in altri episodi. Sono soddisfatto, tenuto conto da dove eravamo partiti. La Juve Stabia non era partita con le stesse possibilità di altre squadre come lo stesso Palermo. Ricordiamoci che siamo andati in ritiro con 13 ragazzi della Beretti. E’ stato un percorso ottimo, sempre in crescendo che ha messo in luce molti giocatori che avevano qualcosa da farsi perdonare. La squadra a gennaio è stata ricostruita. Ringrazio l’ex da Ghinassi così come Pavone, i miei calciatori e lo staff tecnico. 

Forse abbiamo pagato anche l’inesperienza di tanti giocatori della mia rosa a giocare gare di playoff. Oggi sono emersi tutti i nostri limiti. Se dai delle possibilità al Palermo poi è difficile recuperare. Fa parte della nostra crescita e si possono vedere alcuni errori. Il nostro è stato un crescendo tra mille difficoltà ma sono soddisfatto del lavoro svolto. 

Potrei anche rivedere alcune scelte a priori. Ma rifarei determinate scelte. A parte il primo gol nato da un  nostro errore ci è mancata anche un pò di serenità nelle nostre trame. 

Sono responsabile di questa eliminazione come anche quando abbiamo fatto nove vittorie consecutive fuori casa. Tutta l’Italia ha parlato della Juve Stabia. Sono responsabile nella stessa maniera anche di quando c’erano 13 ragazzi della Primavera ad inizio campionato. Sono il capo della gestione tecnica e sono responsabile alla stessa maniera di quando le cose andavano bene. 

Borrelli in quella posizione è stata una scelta tattica e tecnica mia. Occorreva un  giocatore in avanti che potesse darci una mano anche sui calci piazzati a favore. Caldore aveva fatto bene ma anche per dare un attimo di recupero in più ho messo Elizalde. Avevo previsto maggiori spazi nel secondo tempo e perciò ho messo Fantacci nella ripresa. 

Nei cambi abbiamo tenuto conto anche della condizione di alcuni calciatori come per esempio Cernigoi fermo per un problema alla caviglia fino a pochi giorni fa. Fisicamente abbiamo tenuto botta – conclude Padalino – fino alla fine. Un calo fisico c’è stato forse nei primi 10 minuti dovuto forse anche alla tensione e all’ansia da prestazione”. 

a cura di Natale Giusti 

 

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