niccolò fortini – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 12 Aug 2025 14:40:43 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png niccolò fortini – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, l’ex Niccolò Fortini e il prestito che valeva una carriera: Dalla Serie B al grande calcio https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-lex-niccolo-fortini-e-il-prestito-che-valeva-una-carriera-dalla-serie-b-al-grande-calcio Wed, 13 Aug 2025 07:00:21 +0000 https://vivicentro.it/?p=645701 Dopo un anno di crescita alla Juve Stabia, il giovane difensore torna a Firenze da protagonista, pronto a prendersi il suo posto nella Fiorentina di Pioli.

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Per Niccolò Fortini questa è un’estate da incorniciare.Il giovane difensore della Fiorentina, reduce da un’ottima stagione in prestito alla Juve Stabia, sta vivendo un precampionato da protagonista, respirando l’aria del calcio inglese e guadagnandosi la fiducia di mister Stefano Pioli.

I primi segnali positivi sono arrivati al King Power Stadium, dove Fortini è sceso in campo da titolare nell’amichevole contro il Leicester City.Un’opportunità importante per mettersi in mostra fin dall’inizio e dimostrare di meritare un posto in squadra.

Pochi giorni dopo, il sogno è diventato ancora più grande: il giovane calciatore ha assaggiato il prestigioso prato dell’Old Trafford di Manchester, subentrando nella ripresa del match contro il Manchester United.Queste due esperienze consecutive in stadi leggendari, e contro avversarie di primo livello, non sono casuali.

Sembrano indicare una chiara volontà da parte di Pioli di puntare su di lui.L’ex tecnico rossonero, che ha sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani talenti, ha evidentemente notato la crescita del ragazzo durante la sua esperienza alla Juve Stabia, dove ha collezionato 27 presenze in Serie B.

Il percorso di Fortini è un esempio di come un prestito in una categoria inferiore possa essere un trampolino di lancio per una carriera ad alti livelli.Ora, con la fiducia dell’allenatore e l’esperienza accumulata in piazze importanti, il giovane calciatore ha tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista nella sua prima vera stagione con la maglia della Fiorentina, pronto a respirare l’aria del grande calcio e a calcare palcoscenici sempre più prestigiosi.

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Niccolò Fortini, un amore per la Juve Stabia impresso sulla pelle: “Per sempre grato” https://vivicentro.it/juvestabia-news/niccolo-fortini-un-amore-per-la-juve-stabia-impresso-sulla-pelle-per-sempre-grato Mon, 09 Jun 2025 11:05:13 +0000 https://vivicentro.it/?p=642908 Il commovente addio di Niccolò Fortini che ha inciso la Juve Stabia non solo nel cuore, ma anche sulla pelle, a testimonianza di un legame che va oltre il campo e lo proietta verso una carriera sfavillante.

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Nelle settimane in cui i social media si sono trasformati in una bacheca di ricordi e sentiti ringraziamenti da parte dei calciatori della Juve Stabia, un messaggio ha toccato il cuore dei tifosi in modo particolare. Tra i tanti eroi della meravigliosa stagione 2024/25, culminata con la semifinale playoff per la Serie A, spicca il saluto di Niccolò Fortini, la “mascotte” del gruppo di mister Pagliuca che ha saputo trasformarsi in un gigante sulla fascia sinistra.

Un’ondata di affetto ha travolto Castellammare, con giocatori di ogni ruolo e minutaggio che hanno voluto celebrare un’annata storica. Non ha fatto eccezione Fortini, il giovanissimo classe 2006 arrivato in prestito dalla Fiorentina. Da promessa è diventato certezza, conquistando tutti con prestazioni devastanti. La sua stagione ha avuto una svolta in una fredda serata di ottobre contro la Sampdoria, quando le scelte obbligate del momento costrinsero il tecnico Pagliuca a schierarlo come titolare. Da quel momento, Fortini non ha più lasciato la corsia mancina, diventando un pilastro insostituibile nello scacchiere tattico delle Vespe.

La sua crescita è stata esponenziale, segnata da traguardi indimenticabili. È stato il primo calciatore nato nel 2006 a trovare la via del gol nel campionato di Serie B, nella gara interna contro il Cosenza. Ha poi inciso il suo nome nella storia del derby, siglando la rete decisiva che ha fatto esplodere di gioia il “Romeo Menti” contro la Salernitana. Un’ascesa inarrestabile, fermata solo dalla sfortuna. Durante la sfida playoff con il Palermo, un guaio muscolare lo ha messo ko, costringendolo a saltare la doppia, sentitissima semifinale contro la Cremonese e a chiudere anzitempo una stagione da protagonista.

Ma il legame tra Fortini e la Juve Stabia va oltre il rettangolo verde. A gennaio, di fronte al concreto interesse della Fiorentina, che sembrava intenzionata a riportarlo alla base, il giovane terzino non ha avuto dubbi. Con il numero 29 sulle spalle, ha espresso la ferma volontà di concludere la stagione con i suoi compagni, per continuare a inseguire insieme il sogno della Serie A. Un gesto di attaccamento che la piazza non ha dimenticato.

Niccolò Fortini Juve StabiaIn questi ultimi giorni, è arrivato il suo commovente saluto via social. “Il ricordo indelebile di una famiglia meravigliosa che ha scritto la storia. Per sempre grato”, ha scritto Fortini, accompagnando le parole con una carrellata di fotografie della sua avventura in maglia gialloblù. Tra le tante immagini, una in particolare ha catturato l’attenzione dei più attenti: un piccolo tatuaggio, che pare essere collocato sulla caviglia, con le iniziali della Juve Stabia, “JS”.

Una scelta, questa, che testimonia un legame profondo. Fortini ha deciso di portare la Juve Stabia non solo nel cuore, ma anche sulla sua pelle, come un marchio indelebile di un’esperienza che lo ha lanciato nel grande calcio e lo ha fatto sentire a casa.

In bocca al lupo, Niccolò! Che questo sia solo l’inizio di una carriera sfavillante, con Castellammare sempre nel cuore e sulla pelle.

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Juve Stabia – Salernitana (1-0), Niccolò Fortini: “Sapere di aver deciso questo derby mi mette i brividi” https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-salernitana-1-0-niccolo-fortini-sapere-di-aver-deciso-questo-derby-mi-mette-i-brividi Sat, 05 Apr 2025 22:50:33 +0000 https://vivicentro.it/?p=632756 Le parole di Fortini autore del gol vittoria per la Juve Stabia nel derby con la Salernitana: "Emozioni indescrivibili, questo gruppo è una famiglia"

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Le emozioni sono ancora vive e vibranti nelle parole di Niccolò Fortini, esterno della Juve Stabia, al termine del derby infuocato contro la Salernitana. Un successo dal sapore speciale, reso ancora più dolce dal suo contributo decisivo. Intercettato dai microfoni nel post-partita, Fortini non ha nascosto la sua gioia incontenibile e il profondo legame che lo lega alla squadra e alla città di Castellammare di Stabia.

“Le emozioni in questo momento sono indescrivibili. Giocarci un traguardo così importante è qualcosa di incredibile, mai avremmo pensato di poter anche solo parlare di qualcosa di così importante. Speriamo di continuare così”, ha esordito un Fortini visibilmente emozionato. La consapevolezza di essere protagonisti di un momento storico per la Juve Stabia traspare da ogni sua parola, un sogno che si sta concretizzando partita dopo partita.

Il peso specifico del derby vinto contro la Salernitana è enorme, e Fortini ne è perfettamente consapevole: “Pensare di aver deciso un derby così importante per questa città è un’emozione fortissima. In settimana i tifosi ci hanno fatto capire quanto tenessero alla gara e per questo, sapere di aver deciso la partita, mi mette i brividi”. Un gol che va oltre i tre punti, un sigillo che cementa il rapporto tra la squadra e una tifoseria passionale.

Il segreto di questo successo, secondo l’esterno gialloblù, è da ricercare nello spirito di gruppo: “Il segreto è il gruppo. Siamo una famiglia, difficile da spiegare all’esterno. Lottiamo l’uno per l’altro e sin dal primo giorno mi hanno fatto sentire uno di loro. Voglio godermi al massimo queste settimane e queste gare con la Juve Stabia perché so che difficilmente troverò un altro gruppo così”. Parole che testimoniano un’unità d’intenti e un affiatamento che vanno al di là del semplice rapporto professionale.

Fortini ha poi commentato la sua prestazione, con un pizzico di autoironia: “Ha ragione il mister, sono entrato in campo in pantofole. Poi nel secondo tempo mi sono ripreso e fortunatamente è andato tutto per il meglio”. Un cambio di marcia che ha contribuito in maniera significativa alla vittoria finale. L’esterno ha poi aggiunto: “Dobbiamo continuare a spingere tutti i giorni con lo staff e con il mister, senza porci limiti”.

Nonostante la consapevolezza di giocarsi qualcosa di straordinario, la ricetta per il successo rimane la serenità e la concentrazione sul presente: “Sappiamo che andremo a giocarci un futuro incredibile ma non vogliamo pensarci troppo. Meglio giocare con serenità e pensare solo al campo giornalmente”.

Infine, Fortini ha sottolineato la sua crescita personale e professionale da quando è arrivato a Castellammare: “Dal mio esordio alla Juve Stabia al Marassi sono cambiato tanto. È la mia prima esperienza lontano da casa e mi sta facendo crescere come calciatore ma soprattutto come uomo. Anche per questo ringrazierò sempre Castellammare e la Juve Stabia”. Un’esperienza che lo sta forgiando a 360 gradi.

La dedica del gol è un pensiero sentito per le persone a lui care e per chi sostiene la squadra: “Gol? Lo dedico alla mia famiglia, ai miei amici e ai tifosi. Un pensiero soprattutto a Simone, che abbracciamo per il grave lutto che ha avuto”. Un gesto di vicinanza in un momento difficile, a dimostrazione ancora una volta del cuore grande di questo gruppo. Le parole di Niccolò Fortini sono un inno alla passione, al sacrificio e allo spirito di squadra, ingredienti fondamentali per continuare a sognare in grande con la maglia della Juve Stabia.

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Juve Stabia, Fortini ha dimostrato di possedere qualità tecniche e personalità notevoli https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-fortini-ha-dimostrato-di-possedere-qualita-tecniche-e-personalita-notevoli Sun, 23 Mar 2025 19:52:18 +0000 https://vivicentro.it/?p=630039 Il calciatore dalla gara di Genova si è guadagnato un posto da titolare diventando uno dei punti di forza della Juve Stabia. Le sue prestazioni non sono passate inosservate.

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La brezza marina che accarezza il Golfo di Napoli porta con sé, in questa stagione calcistica, un profumo di talento emergente e di promesse mantenute. A Castellammare di Stabia, sponda calcistica vivace e appassionata, un giovane calciatore sta illuminando il campo con le sue giocate, conquistando il cuore dei tifosi e attirando l’attenzione di club blasonati. Il suo nome è Niccolò Fortini, un esterno che, in poco tempo, si è trasformato da promessa a solida realtà, incarnando perfettamente lo spirito combattivo e la fame di successo che animano la Juve Stabia.

La sua ascesa è stata rapida e meritata. Lanciato in campo da mister Pagliuca nell’atmosfera suggestiva di Marassi, un battesimo di fuoco che avrebbe potuto intimorire molti, Fortini ha dimostrato una maturità sorprendente. Non si è lasciato sopraffare dall’emozione, ma anzi, ha saputo sfruttare l’occasione con la grinta e la determinazione di chi sa di avere un’opportunità unica tra le mani. Da quel momento, la maglia da titolare è diventata sua, un riconoscimento tangibile delle sue qualità tecniche e della sua personalità in campo.

Le prestazioni di Fortini non sono state semplici lampi di genio isolati, ma una costante di rendimento elevato. La sua velocità sulla fascia, unita a una tecnica di base solida e a una visione di gioco acuta, lo rendono un elemento prezioso per lo scacchiere tattico della Juve Stabia. Non è un caso che sia arrivato anche il gol, una gioia personale che ha coinciso con un momento importante per la squadra, contro il Cosenza. L’esultanza liberatoria dopo quella rete è stata la perfetta sintesi della sua determinazione e della sua voglia di lasciare il segno.

Ma Fortini non è l’unico talento a brillare nel vivaio delle “vespe”. La Juve Stabia può vantare anche altri giovani promettenti come Rocchetti e Mussolini, esterni rapidi e dotati di grande potenziale. Questi ragazzi, insieme a Fortini, rappresentano il futuro del club e testimoniano la lungimiranza della società nel puntare sui giovani. Castellammare di Stabia, d’altronde, è una piazza che ha sempre avuto un occhio di riguardo per i talenti in erba, una fucina di campioni che nel corso degli anni hanno spiccato il volo verso palcoscenici più prestigiosi. La storia del calcio italiano è costellata di giocatori che hanno mosso i primi passi importanti proprio in questo contesto passionale e stimolante.

Il valore di Fortini, tuttavia, non è sfuggito agli osservatori di mercato. Le voci che lo riguardano si fanno sempre più insistenti, segno inequivocabile del suo impatto nel campionato. Il corteggiamento della Fiorentina, club in cui è cresciuto, è un attestato di stima importante e un potenziale ritorno alla casa madre potrebbe rappresentare un ulteriore step nella sua carriera. Ma l’interesse non si ferma ai confini nazionali. Anche l’Everton, club inglese con una tradizione di scouting attento al calcio italiano (basti pensare ai precedenti di Materazzi, Pistone e Pascucci), avrebbe messo gli occhi sul giovane talento stabiese.

Queste dinamiche di mercato, lungi dall’essere una distrazione, rappresentano una conferma del talento e della “stoffa” di Fortini. Le lusinghe di club di questo calibro non sono frutto del caso, ma la naturale conseguenza di un percorso di crescita costante e di prestazioni convincenti. A testimoniare il suo valore c’è anche la maglia azzurra delle nazionali giovanili, un simbolo di orgoglio e un trampolino di lancio verso traguardi ancora più ambiziosi. L’Under 21 è un obiettivo concreto, un sogno nel cassetto che Fortini sta coltivando con impegno e dedizione, consapevole che il lavoro e la perseveranza sono le chiavi per raggiungere i propri sogni.

Il prossimo calciomercato è ancora lontano, ma i tifosi della Juve Stabia possono godersi appieno le giocate del loro gioiello. Fortini è una delle “pietre preziose” scovate dal Direttore Lovisa durante la sessione estiva, un’altra scommessa vinta da un dirigente che sta dimostrando competenza e fiuto nel valorizzare i giovani talenti. La sua carriera, seppur ancora giovane, è già ricca di soddisfazioni e l’aver portato Fortini a Castellammare di Stabia rappresenta un’ulteriore gemma da aggiungere al suo palmarès.

In conclusione, Niccolò Fortini è molto più di una semplice promessa. È una realtà consolidata nel panorama calcistico della Serie B, un giocatore che con le sue qualità tecniche, la sua personalità e la sua fame di successo sta trascinando la Juve Stabia e attirando l’attenzione di club importanti. Il futuro è tutto da scrivere, ma le premesse sono più che positive per questo giovane talento che a Castellammare di Stabia ha trovato il terreno fertile per far sbocciare il suo potenziale. I tifosi continuano a coccolarselo, consapevoli di avere tra le proprie fila un vero e proprio gioiello, un punto di forza che, partita dopo partita, continua a dimostrare il suo valore.

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Juve Stabia, Ghiandi: Fortini? Ottima esperienza a Castellammare. Pagliuca? Forse è anche superiore a Braglia https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-ghiandi-fortini-ottima-esperienza-a-castellammare-pagliuca-forse-e-anche-superiore-a-braglia Wed, 26 Feb 2025 15:14:08 +0000 https://vivicentro.it/?p=625335 L'ex calciatore Rodrigo Ghiandi elogia il lavoro del giovane Fortini e si sbilancia sul tecnico Pagliuca

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Nel panorama calcistico campano, e in particolare in casa Juve Stabia, le voci degli esperti e degli ex giocatori sono sempre ascoltate con grande attenzione. Durante l’ultima puntata di “Juve Stabia Live Talk Show”, trasmissione che ogni giovedì anima i canali social di Vivicentro.it, è intervenuto un nome che ha lasciato il segno nel calcio italiano: Rodrigo Ghiandi. L’ex calciatore, con la sua esperienza e il suo acume, ha rilasciato dichiarazioni interessanti che spaziano dai ricordi personali ai giudizi sull’attuale momento della squadra stabiese, con un focus particolare su giovani talenti come Fortini e su mister Pagliuca.

Ghiandi ha iniziato il suo intervento con un aneddoto legato al suo passato e al suo arrivo alla Fiorentina. “Ricordo che con una parte dei soldi che il centro sportivo di Rovigliano incassò dalla mia cessione furono utilizzati per rifare tutto il terreno di gioco”, ha raccontato, sottolineando l’importanza delle infrastrutture. In quel periodo, ha aggiunto, gli fu chiesto di osservare da vicino un giovane talento di nome Nicola. “Mi venne detto di dare un’occhiata a Nicola, ma non c’era bisogno, era un bravo ragazzo”, ha affermato Ghiandi, evidenziando come il talento e la correttezza spesso si manifestino in modo evidente, senza bisogno di particolari “supervisioni”.

Un passaggio dell’intervento di Ghiandi ha toccato il tema del Rovigliano, una realtà calcistica a lui cara. “Il Rovigliano era una bella cosa, speriamo che ritorni ai suoi fasti perché vedere quel campo così è una tristezza, ci sono tornato è ho visto in piedi solo lo spogliatoio. Non c’è più nulla.”, ha espresso con malinconia l’ex calciatore, sottolineando il valore delle realtà locali e l’importanza di preservare la storia e le strutture del calcio minore, patrimonio fondamentale del tessuto sportivo.

Il cuore dell’intervento di Ghiandi si è poi spostato sull’attualità della Juve Stabia, concentrandosi in particolare sul giovane Fortini e sull’allenatore Pagliuca. Riguardo al difensore, attualmente in prestito dalla Fiorentina, Ghiandi ha espresso un giudizio molto positivo sulla scelta di farlo giocare a Castellammare. “Fortini doveva rientrare a Firenze, ma è stato meglio farlo restare in B, nei viola avrebbe fatto panchina, mentre a Castellammare sta facendo esperienza. E’ un ragazzo in gamba”, ha dichiarato con convinzione. Parole che suonano come un attestato di stima per il giovane, sottolineando come la Serie B e una piazza come Castellammare possano rappresentare il contesto ideale per la crescita di un talento in erba, lontano dalle pressioni e dalla competizione spietata di una grande squadra, ma immerso in un campionato competitivo e formativo.

Infine, Rodrigo Ghiandi si è sbilanciato in un paragone importante, mettendo a confronto l’attuale tecnico della Juve Stabia, Guido Pagliuca, con un allenatore molto amato dalla piazza stabiese, Piero Braglia. “Io conoscevo già Pagliuca perchè è toscano e perchè ha allenato una squadra che ha giocato contro la squadra di mio figlio (ex difensore), porto nel cuore Piero Braglia per aver riportato lo Stabia in B dopo 60 anni, ma forse il tecnico attuale delle vespe gli è addirittura superiore”, ha affermato con una punta di sorpresa e ammirazione. Un giudizio forte, che se da un lato rende omaggio alla figura di Braglia, dall’altro proietta una luce ancora più brillante sul lavoro di Pagliuca, considerato da Ghiandi potenzialmente in grado di superare un tecnico che ha lasciato un segno importante nella storia recente della Juve Stabia.

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