nazzareno tarantino – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 10 Jul 2026 22:54:07 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png nazzareno tarantino – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, le strade degli ex Pagliuca e Tarantino si dividono: Fine di un rapporto di collaborazione https://vivicentro.it/calcio/serie-b/juve-stabia-le-strade-degli-ex-pagliuca-e-tarantino-si-dividono-fine-di-un-rapporto-di-collaborazione Sat, 11 Jul 2026 11:30:02 +0000 https://vivicentro.it/?p=657271 Dopo la straordinaria promozione in Serie B e gli anni vissuti fianco a fianco, si interrompe il legame tra il tecnico e il suo storico vice.

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Nel calcio esistono rapporti professionali che sembrano destinati a durare per sempre, costruiti attraverso stagioni intense, vittorie, difficoltà e momenti decisivi vissuti fianco a fianco. Sono legami che vanno oltre il semplice ruolo ricoperto all’interno di uno staff, perché nascono dalla condivisione quotidiana di idee, strategie e obiettivi.

Anche la storia tra Guido Pagliuca e Nazzareno Tarantino sembrava appartenere a questa categoria. Un binomio consolidato, protagonista di un percorso importante negli ultimi anni e diventato uno dei simboli della crescita del tecnico toscano. Ma il calcio, soprattutto quello moderno, impone spesso cambiamenti improvvisi e nuove scelte.

La conferma ufficiale del nuovo staff tecnico dell’Empoli 2026/2027 ha infatti portato con sé una sorpresa significativa: nell’organigramma della prima squadra non compare il nome di Tarantino, chiudendo così un capitolo lungo e ricco di soddisfazioni.

Si interrompe un sodalizio nato alla Juve Stabia

La separazione tra Pagliuca e Tarantino assume un significato particolare soprattutto per il percorso vissuto insieme alla Juve Stabia.

È stato proprio a Castellammare di Stabia che il loro rapporto professionale ha raggiunto i risultati più importanti. Il lavoro svolto con le Vespe ha portato alla conquista della promozione in Serie B, arrivata al termine di una stagione esaltante, e successivamente a un’altra annata da protagonista con la qualificazione ai playoff del campionato cadetto.

Tarantino è stato una presenza costante al fianco di Pagliuca, una figura di fiducia all’interno dello staff tecnico e un collaboratore capace di affiancare il tecnico nelle scelte quotidiane, nella preparazione delle partite e nella gestione del gruppo.

Dopo l’esperienza stabiese, il duo aveva proseguito il proprio cammino anche in Toscana con l’Empoli, ma ora il percorso prende due direzioni differenti.

Per la nuova stagione, Pagliuca ha scelto di affidare il ruolo di allenatore in seconda al portoghese Bruno Loureiro Batista, dando così inizio a una nuova fase della propria carriera.

Rivoluzione nello staff, ma con una certezza: Riccardo Carbone resta al centro del progetto

Se l’addio di Tarantino rappresenta un cambiamento importante, c’è però un elemento di continuità che collega ancora oggi il mondo Empoli alla precedente esperienza della Juve Stabia.

Si tratta di Riccardo Carbone, confermato ufficialmente nel ruolo di Match Analyst insieme a Giampiero Pavone.

Carbone aveva già lavorato con Pagliuca durante l’esperienza alla Juve Stabia, conquistando la fiducia dell’allenatore grazie a un lavoro caratterizzato da precisione, attenzione ai dettagli e capacità di analizzare in profondità il comportamento delle squadre avversarie.

La lettura dei dati, lo studio dei movimenti tattici e la preparazione delle gare rappresentano ormai aspetti fondamentali nel calcio contemporaneo e Carbone continuerà a rappresentare una figura strategica all’interno dello staff azzurro.

La sua conferma testimonia la volontà di Pagliuca di mantenere una base metodologica costruita negli ultimi anni, pur introducendo nuove figure nel proprio gruppo di lavoro.

Il nuovo staff tecnico dell’Empoli 2026/2027

La società toscana ha definito tutti i ruoli che accompagneranno la prima squadra durante la preparazione estiva e nel corso della prossima stagione.

Questo l’organigramma completo:

  • Allenatore: Guido Pagliuca
  • Allenatore in seconda: Bruno Loureiro Batista
  • Collaboratori tecnici: Stefano Bianconi, Alessandro Cipollini
  • Match Analyst: Riccardo Carbone, Giampiero Pavone
  • Preparatore dei portieri: Leonardo Baldini
  • Preparatori atletici: Eduardo Pizzarelli, Dario Delli
  • Recupero infortunati: Diego Chiesi

Il nuovo gruppo sarà chiamato ad accompagnare l’Empoli nel percorso di avvicinamento alla nuova stagione, che vedrà gli azzurri impegnati anche nelle prime amichevoli estive contro Castelfiorentino United, Virtus Entella e Spezia, oltre agli appuntamenti ufficiali di Coppa Italia in programma ad agosto.

Per Pagliuca un nuovo capitolo: il campo darà il verdetto

La scelta di modificare profondamente la composizione dello staff rappresenta per Guido Pagliuca un passaggio importante della propria carriera.

Dopo anni di lavoro condiviso con alcune figure ormai consolidate, il tecnico si prepara ad affrontare una stagione nella quale dovrà costruire nuovi equilibri interni e trasmettere rapidamente le proprie idee al gruppo.

L’addio a Tarantino non cancella quanto costruito insieme, ma segna l’inizio di una nuova fase. Nel calcio ogni ciclo, anche quello più vincente, prima o poi arriva a una svolta.

Ora toccherà al campo stabilire se le nuove scelte saranno quelle giuste. La risposta arriverà soltanto con le partite ufficiali, quando l’Empoli di Pagliuca sarà chiamato a trasformare il rinnovamento dello staff in risultati concreti.

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Juve Stabia, dopo Pagliuca anche Tarantino e Carbone passano all’Empoli https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-dopo-pagliuca-anche-tarantino-e-carbone-passano-allempoli Sat, 05 Jul 2025 16:08:41 +0000 https://vivicentro.it/?p=644077 L'ex tecnico delle Vespe dopo un'iniziale fase si riunisce ad Empoli con il suo storico staff

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Il passaggio all’Empoli di Guido Pagliuca non ha interrotto il percorso di crescita della Juve Stabia.  Per quanto il tecnico di Cecina sia stato uomo chiave dei successi dell’ultimo biennio gialloblu, Langella non si è fatto trovare impreparato dal desiderio dell’allenatore di provare l’esperienza di Empoli.In pochi giorni, infatti, il patron ha ottenuto il rinnovo fino al 2028 del direttore sportivo Matteo Lovisa e la firma di Ignazio Abate, nuovo tecnico della Juve Stabia per i prossimi due anni (martedì ci sarà la conferenza stampa dei tre a Marina di Stabia).  La notizia dell’approdo ad Empoli di Pagliuca aveva lasciato nella piazza anche l’interrogativo circa le sorti di Nazzareno Tarantino, vice di Pagliuca ed eroe della storia della Juve Stabia, con le sue due promozioni, una da calciatore e una, appunto, da allenatore in seconda.

L’arrivo dello staff di Ignazio Abate ha infatti chiuso a Tarantino le porte della panchina della Juve Stabia, evento accolto con dispiacere dai tifosi, legatissimi all’ex numero 10 delle Vespe.  Meritatamente, però, per Nazzareno si è aperta proprio la strada di Empoli, dato che il club toscano ha deciso di circondare Pagliuca del suo storico vice ed anche di Riccardo Carbone, match analyst decisivo nei successi stabiesi degli ultimi anni.

Il rapporto con Guido Pagliuca

Due uomini che parlano poco ma sempre in prima linea nel momento del bisogno per supportare la propria prima guida, ovvero Pagliuca.Partiamo da Riccardo Carbone Match Analyst e protagonista a Castellammare di Stabia in questi ultimi anni con la gestione dell’ allenatore di Cecina.

Riccardo Carbone, profilo giovane ed interessante oltre a lavorare con professionalità si è fatto apprezzare molto dai tifosi perché ha saputo legare bene con la piazza.Il secondo trasferimento in toscana è quello che farà più discutere i tifosi ossia quello di Nazzareno Tarantino.

Sicuramente l’allenatore Sannita è molto legato a Mister Pagliuca sia da un punto di vista lavorativo e personale ed in teoria questo trasferimento ad Empoli sarebbe normale ma Nazzareno rappresenta un qualcosa di importante per il calcio a Castellammare di Stabia perché stiamo parlando di un monumento del calcio giallo e blu.Calciatore prima ed allenatore poi un personaggio che ha saputo divertire e soprattutto vincere sia con la Gestione Franco Manniello sia con quella più recente a firma di Andrea Langella.

In buona sostanza, vedere Tarantino contro la Juve Stabia avrà un effetto non proprio normale e se ci aggiungiamo anche Guido Pagliuca in questo ragionamento allora capirete che la sfida contro l’Empoli assume un significato degno di una fiction.Tre personaggi importanti con storie diverse a Castellammare di Stabia ma con il fine di aver saputo regalare successi e trionfi alla gloriosa maglia che fu di Romeo Menti.

Comunicato ufficiale dell’Empoli

Questo il comunicato dell’Empoli che annuncia lo staff completo della prossima stagione in cui, appunto, oltre a Pagliuca spiccano Tarantino e Carbone:

ALLENATORE – Guido Pagliuca
ALLENATORE IN SECONDA – Nazzareno Tarantino
COLLABORATORI TECNICI – Simone Angeli, Stefano Bianconi
MATCH ANALYST – Riccardo Carbone, Giampiero Pavone
PREPARATORE DEI PORTIERI – Leonardo Baldini
PREPARATORI ATLETICI – Rocco Perrotta, Eduardo Pizzarelli
PERFORMANCE DATA ANALYST e RESPONSABILE AREA PERFORMANCE SETTORE GIOVANILE – Andrea Vieri
RECUPERO INFORTUNATI – Diego Chiesi

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Juve Stabia, stagione da incorniciare: Il merito è dello staff. Due di loro hanno bissato i successi ottenuti https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-stagione-da-incorniciare-il-merito-e-dello-staff-due-di-loro-hanno-bissato-i-successi-ottenuti Wed, 28 May 2025 11:54:09 +0000 https://vivicentro.it/?p=642550 Applausi a dirigenza, allenatore e calciatori: il successo di quest'anno è stato ottenuto anche grazie a due colonne portanti che lavorano nell'ombra e continuano a scrivere la storia gialloblù

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La stagione della Juve Stabia in Serie B si è rivelata un trionfo su tutti i fronti. Un successo che merita applausi scroscianti per l’impegno e la visione della dirigenza, per la sapiente guida dell’allenatore Guido Pagliuca e per la dedizione e il talento di tutti i calciatori. Ma in questo coro di elogi, una menzione d’onore spetta a due figure che, con la loro storia e la loro continua opera, hanno contribuito in modo significativo a questo risultato storico: Amedeo Petrazzuolo e Nazzareno Tarantino.

La storia della Juve Stabia è un intreccio di passione, sacrifici e successi, e non è raro che i protagonisti di un’epoca tornino a vestire i colori gialloblù, seppur con un ruolo diverso. È il caso di questi due ex calciatori che oggi contribuiscono al presente e al futuro delle Vespe in veste di allenatori, continuando a scrivere pagine importanti per il club e per la città di Castellammare di Stabia.

Amedeo Petrazzuolo: Il Muro Gialloblù tra i Pali e in Panchina

Amedeo Petrazzuolo, storico portiere stabiese, è da tempo una figura di riferimento nello staff tecnico della Juve Stabia, ricoprendo il ruolo di preparatore dei portieri. La sua profonda esperienza tra i pali, la conoscenza approfondita del ruolo e l’instancabile dedizione al lavoro lo rendono un punto di riferimento fondamentale sia per i giovani estremi difensori che per i più esperti.

Petrazzuolo, che ha difeso con onore i pali della Juve Stabia da calciatore, ha saputo trasferire la sua professionalità e il suo attaccamento alla maglia nel nuovo ruolo, contribuendo in maniera significativa alla crescita dei portieri gialloblù e ai successi della squadra. La sua figura è sinonimo di serietà e competenza, qualità che si riflettono nella solidità difensiva che spesso caratterizza le formazioni stabiesi, una vera e propria garanzia per il reparto arretrato.

Nazzareno Tarantino: La Mente Tattica e il Cuore Gialloblù in Campo

In qualità di allenatore in seconda, troviamo Nazzareno Tarantino, un altro volto noto e amato dai tifosi della Juve Stabia. “Nazza”, come affettuosamente chiamato, è stato un “genietto” in mezzo al campo, un calciatore che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei sostenitori delle Vespe con la sua intelligenza tattica e la sua visione di gioco. La sua profonda conoscenza dell’ambiente stabiese lo rende un collaboratore prezioso per il tecnico Guido Pagliuca.

La sua presenza in panchina è un ponte tra il glorioso passato della Juve Stabia e il brillante presente, un anello di congiunzione che trasmette ai calciatori attuali il senso di appartenenza e la determinazione che hanno sempre contraddistinto le squadre gialloblù. Tarantino, nel suo ruolo di vice, ha dimostrato di possedere una visione acuta del gioco e una capacità di comunicare che lo rende un elemento chiave nello sviluppo e nella crescita della squadra.

Castellammare di Stabia può vantarsi di avere in panchina non solo professionisti capaci, ma anche uomini che respirano e vivono la Juve Stabia, con la consapevolezza che la loro storia e la loro passione continuano a illuminare il cammino delle Vespe. Il loro contributo, silenzioso ma fondamentale, è parte integrante di questa stagione indimenticabile.

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Pisa – Juve Stabia, Tarantino tuona contro le decisioni arbitrali: Così è difficile conquistare punti https://vivicentro.it/juvestabia-news/pisa-juve-stabia-tarantino-tuona-contro-le-decisioni-arbitrali-cosi-e-difficile-conquistare-punti Sat, 22 Feb 2025 20:06:41 +0000 https://vivicentro.it/?p=624715 Dopo la sconfitta con il Pisa, l'allenatore della Juve Stabia esprime tutta la sua amarezza per le scelte contestate

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La sconfitta subita dalla Juve Stabia contro il Pisa nella 27esima giornata del campionato di Serie B si è trasformata in un vero e proprio focolaio di polemiche, con al centro le decisioni arbitrali che hanno pesantemente inciso sull’andamento della partita. Al termine del match, Mister Tarantino, allenatore delle vespe, non ha nascosto la propria indignazione e frustrazione durante la consueta conferenza stampa, manifestando apertamente la rabbia per quelle che ritiene essere delle vere e proprie ingiustizie subite sul terreno di gioco.

Le parole del tecnico stabiese trasudano amarezza e risentimento, cristallizzando il sentimento di un ambiente che si sente penalizzato da episodi controversi. Tarantino ha esordito con un commento amaro, ma che riconosce il valore della prestazione della sua squadra, nonostante il risultato negativo: ”Credo che anche oggi la squadra ha dimostrato di saper stare in un campo difficilissimo con una squadra forte.” Tuttavia, subito dopo, il focus si è spostato inevitabilmente sugli episodi che hanno scatenato la sua ira.

Il tecnico non ha potuto fare a meno di menzionare il secondo gol del Pisa, un episodio che grida vendetta secondo il suo punto di vista, soprattutto alla luce dell’utilizzo della tecnologia VAR: ”Basta vedere l’immagine del secondo goal, strano che il Var non abbia visto.” Questa frase, carica di interrogativi retorici, evidenzia lo stupore e l’incomprensione per una decisione che, a suo dire, appare inspiegabile e profondamente errata. L’allenatore si interroga sull’efficacia stessa del VAR, strumento introdotto per dirimere situazioni dubbie e garantire maggiore giustizia, ma che in questa circostanza sembra aver ancora una volta fallito il suo scopo per tutelare la regolarità delle partite.

Nonostante la comprensibile delusione e la rabbia cocente, Tarantino ha cercato di infondere coraggio e determinazione al suo gruppo, proiettandosi già alla prossima sfida: ”Andiamo avanti, abbiamo una partita da preparare. Andiamo via arrabbiati, rammaricati. Non ci sarà Candellone con il Cittadella, ma tornerà il mister e in settimana troveremo la soluzione per sostituirlo”.

L’analisi lucida del match prosegue sottolineando come, nonostante l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Candellone al 37′, la Juve Stabia abbia saputo tenere testa all’avversario, dimostrando carattere e abnegazione: ”Abbiamo giocato alla pari anche in inferiorità. I ragazzi hanno fatto l’ennesima prestazione.” Questo passaggio evidenzia l’orgoglio per la performance dei suoi giocatori, che hanno lottato con le unghie e con i denti nonostante le difficoltà oggettive e, secondo Tarantino, anche “soggettive”.

Il culmine dello sfogo arriva con una frase che racchiude tutto il disappunto e la sensazione di ingiustizia che pervade l’ambiente stabiese: ”A volte è difficile giocare contro tutto e tutti.” Questa affermazione forte e significativa dipinge un quadro di un contesto ostile, in cui la Juve Stabia si sente isolata e penalizzata da forze esterne, tra cui, ovviamente, le decisioni arbitrali.

Il riferimento a precedenti episodi controversi, avvenuti in altre partite, rafforza ulteriormente la tesi di un accanimento arbitrale: ”Ci sono rimpianti oggi come a Palermo quando il rigore su Adorante, simile a quello concesso oggi al Pisa, a noi non è stato dato. Sono cose oggettive.” Tarantino non si limita al singolo episodio di Pisa, ma allarga lo sguardo a un trend negativo che sembra ripetersi con preoccupante frequenza, citando le gare precedenti come ulteriori esempi di torti subiti.

Nonostante la rabbia e il rammarico siano palpabili, Mister Tarantino conclude il suo intervento con un appello alla reazione e al lavoro, confermando la sua mentalità combattiva e la volontà di superare anche queste difficoltà: ”Bisogna essere più forti anche di queste cose qui, dobbiamo rimboccarci le maniche e andare avanti nel nostro percorso” Queste parole finali rappresentano un inno alla resilienza e alla perseveranza, un invito a non arrendersi di fronte alle avversità e a trovare, nella forza del gruppo e nel lavoro quotidiano, la chiave per superare anche le ingiustizie e raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Juve Stabia – Cosenza (3-0), Tarantino: Prestazione di altissimo livello ma restiamo umili fino alla salvezza https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-cosenza-3-0-tarantino-prestazione-di-altissimo-livello-ma-restiamo-umili-fino-alla-salvezza Sun, 16 Feb 2025 18:05:51 +0000 https://vivicentro.it/?p=623489 Il vice allenatore della Juve Stabia, Nazzareno Tarantino, ha commentato in sala stampa la vittoria contro il Cosenza

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Al termine della splendida vittoria ottenuta dalla Juve Stabia ai danni del Cosenza, il vice allenatore gialloblu Nazzareno Tarantino ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei giornalisti presenti allo stadio “Romeo Menti”.

“I ragazzi hanno disputato una gara di grandissimo livello, l’ennesima di questa stagione. Mi complimento con tutti, sia con chi è sceso in campo sia con chi è rimasto in panchina. Durante la settimana abbiamo lavorato molto sull’aspetto difensivo, soprattutto con i nuovi arrivati, per trovare la giusta alchimia. Poi abbiamo accelerato e trovato il primo gol su un’azione provata in allenamento, mentre il secondo gol è un’invenzione di Adorante.

Le assenze di alcuni giocatori importanti sono state ben assorbite dal resto della squadra, ma non avevamo dubbi sulla forza e sulla coesione del gruppo. Sapevamo che tipo di partita sarebbe stata e come affrontarla. La nostra umiltà, però, non cambia: continuiamo a lavorare sodo come sempre. Quando avremo la certezza matematica della salvezza, allora potremo goderci con più serenità le partite successive.

Credo che per raggiungere la salvezza manchino ancora 6/7 punti, poi vedremo. Sono contento della prestazione di Peda ma anche di quella di tutti gli altri nuovi acquisti. Significa che il processo di ambientamento sta procedendo nel migliore dei modi. Andreoni? Ha sentito un fastidio all’adduttore e abbiamo preferito sostituirlo per precauzione.

Thiam è stato bravissimo a parare su Garritano. Se Candellone avesse segnato, forse la partita si sarebbe messa ancora meglio, poi è arrivata l’unica vera occasione del Cosenza e il nostro portiere è stato decisivo.

È fondamentale che il mister (Guido Pagliuca, ndr) stia in panchina, perché è un punto di riferimento per tutti noi. Io mi trovo bene nel mio ruolo di vice allenatore e sento di poter dare il mio contributo.

Questa squadra ha ancora margini di miglioramento enormi. È composta da tanti giovani che ambiscono a traguardi importanti e lavorano quotidianamente per crescere e migliorarsi”.

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