mondragone – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 01 Sep 2023 17:10:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png mondragone – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Arrestato dopo tentativo di violenza sessuale a ex e figlia https://vivicentro.it/ultime-notizie/arrestato-dopo-tentativo-di-violenza-sessuale-a-ex-e-figlia Fri, 01 Sep 2023 22:00:12 +0000 https://vivicentro.it/?p=530016 Una terribile situazione a Mondragone: un uomo di 36 anni arrestato dopo un tentativo di violenza sessuale alla ex compagna e alla di lei figlia. Scopri i dettagli nell'articolo.

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Una terribile situazione a Mondragone: un uomo di 36 anni arrestato dopo un tentativo di violenza sessuale alla ex compagna e alla di lei figlia. Scopri i dettagli nell’articolo.

In breve: Un uomo di 36 anni è stato arrestato a Mondragone per aver tentato con la forza di costringere la sua ex compagna, una donna di 26 anni, e la sua figlia di 10 anni ad avere un rapporto orale. L’incidente ha portato a una serie di gravi accuse, tra cui sequestro di persona, minacce, lesioni personali, tentata violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

L’Incubo Notturno:

Una notte di terrore si è abbattuta su una donna di 26 anni e sua figlia di 10 a Mondragone, provincia di Caserta. L’ex compagno della donna, un uomo di 36 anni, è il protagonista di questa tragica storia che ha lasciato la comunità scioccata e sconcertata. L’incubo ha avuto inizio intorno alle 2.30 del mattino quando l’uomo si è presentato sotto casa della 26enne, affermando di avere una questione urgente da discutere.

La Violenza Sessuale con Richiesta Inquietante:

Credendo che l’uomo avesse qualcosa di importante da comunicarle, la donna ha acconsentito ad accoglierlo in casa. Una volta all’interno, il 36enne ha espresso una richiesta inquietante: voleva che la donna e sua figlia gli praticassero un rapporto orale. Di fronte al rifiuto deciso della 26enne, l’uomo ha reagito in modo violento, aggredendo fisicamente la sua ex compagna.

La Fuga e l’Incidente in Auto:

Dopo averla picchiata, l’aggressore ha preso la donna per i capelli e l’ha costretta, insieme alla sua figlia, a salire in auto. L’uomo si è diretto verso la strada Domitiana, ma la situazione è peggiorata ulteriormente quando si è fermato in prossimità di un bar. Armato di un bastone, ha minacciato la donna e sua figlia, intimandole di non muoversi.

La Fuga E L’Allarme:

Fortunatamente, in un momento di distrazione dell’aggressore, madre e figlia sono riuscite a fuggire dalla macchina e a rifugiarsi in una vicina cornetteria. Da lì, hanno prontamente contattato il numero d’emergenza 112 per chiedere aiuto. Sul posto sono giunti i carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone.

L’Arresto e Le Accuse di Violenza Sessuale

I carabinieri sono riusciti a identificare l’aggressore e, nonostante la sua resistenza, hanno proceduto al suo arresto per violenza sessuale. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove dovrà affrontare una serie di gravi accuse, tra cui sequestro di persona, minacce, lesioni personali, tentata violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

In conclusione: Questo spiacevole episodio evidenzia l’importanza di prendere sul serio le segnalazioni di violenza domestica e di agire prontamente per proteggere le vittime. La comunità e le autorità devono lavorare insieme per garantire la sicurezza delle persone e per prevenire situazioni simili in futuro.

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Iervolino: “Un pareggio che lascia l’amaro in bocca” https://vivicentro.it/ultime-notizie/iervolino-pareggio-amaro-mondragone Mon, 07 Mar 2022 09:30:21 +0000 https://vivicentro.it/?p=472262 Post gara Mondragone-Ischia, Iervolino:" Questa partita ci lascia l'amaro in bocca però dobbiamo ripartite da una presentazione del genere..

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Simone Vicidomini– L’Ischia impatta 0-0 contro il Mondragone. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca per le tante occasioni costruite dai gialloblu che, nella parte conclusiva della gara, per poco non hanno rischiato la beffa. “Non sono contento del risultato-dichiara Iervolino-. Sono contento della prestazione. Non è assolutamente facile venire qui, su questo campo e giocare contro una squadra che ha degli obiettivi da centrare, ed essere padroni del gioco.

Nel secondo tempo abbiamo giocato molto meglio. Purtroppo ancora una volta arriviamo sotto porta e non riusciamo a buttarla dentro. Dobbiamo fare mea culpa con due pali colpiti, due nitide palle gol davanti al portiere dove dovevamo fare meglio. Inoltre se ci si mette pure una direzione di gara un po particolare che in alcune situazioni avrebbe potuto lasciar correre. Questa partita ci lascia l’amaro in bocca però dobbiamo ripartite da una presentazione del genere per andare in campo domenica e fare risultato.

Iervolino come commenta l’espulsione di Chiariello? “Penso che non ci fosse la doppia ammonizione ai danni di Chiariello. Più evidente il rigore con il tocco di braccio in area di un difensore sul nostro cross, era abbastanza palese. Non mi piace parlare di queste cose ma quando vedi tutto ciò ti fa rabbia. C’è tanto di buono da questa partita ma c’è anche l’amaro di questo pareggio. Tuttavia nulla è compromesso e siamo lì per giocarci le nostre carte per il raggiungimento del nostro obiettivo”.

In questa gara, l’oscar della sfortuna spetta di diritto a De Luise. “E’ stato sfortunato, forse ha colpito troppo bene la palla, e mi riferisco al colpo di testa nella ripresa. Peccato, arriviamo dieci volte pericolosamente in area. Resettiamo questa partita e pensiamo alla prossima”.

A livello tattico ma anche tecnico alle già note assenze di Pistola, Arcamone e Trani all’ultimo momento si è aggiunto il forfait di Sogliuzzo. “Ho dovuto sostituire Sogliuzzo durante il riscaldamento a causa di un risentimento muscolare. Ci sono state defezioni ma chi ha giocato alla fine ha fatto bene- ricorda il tecnico-. Ripeto, dobbiamo essere arrabbiati per non aver vinto, non essere riusciti a fare gol. Vero e che è arrivato un altro risultato positivo, avevamo indirizzato bene la gara per conquistare il risultato pieno. Dobbiamo ritornare a lavorare con la giusta rabbia per ritornare a vincere a partire dall’impegno casalingo con la Maddalonese”.

In casa Mondragone mister Aldo Papa a fine partita appare soddisfatto. In casa granata si pensa alle due occasioni costruite nella parte finale di gara, dimenticando che per oltre ottanta minuti a dominare è stata l’Ischia, al di là dei due pali colpiti da De Luise. “E’ stata una partita dai due volti. Abbiamo affrontato una squadra che pratica un buon calcio e che non butta mai via la palla-dichiara Papa-. Potevano vincere gli isolani così come noi nel finale con un uomo in più. Nel complesso il risultato è giusto.

L’Ischia ha fatto di più colpendo due pali? C’è Castagna che ha un passo diverso, è un attaccante di categoria superiore, nel primo tempo l’abbiamo limitato bene, nel secondo un pò meno. La lotta per la salvezza diventa ancora più serrata dopo gli ultimi risultati. “Fino alla fine per noi saranno sei finali. Le difficoltà così come le abbiamo noi, le hanno anche le nostre avversarie. L’importante sarà scendere in campo sempre per dare il massimo”.

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L’Ischia si ferma al palo del Mondragone e rallenta https://vivicentro.it/ultime-notizie/ischia-mondragone-palo-stop Mon, 07 Mar 2022 09:16:32 +0000 https://vivicentro.it/?p=472174 Le vittorie dell'Ischia consecutive si fermano a tre. I gialloblu impattano sul campo di "Cardito" contro il Mondragone colpendo ben due pali

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Simone Vicidomini– Le vittorie dell’Ischia consecutive si fermano a tre. I gialloblu impattano sul campo di “Cardito” contro il Mondragone e frenano la scalata verso il secondo posto occupato dal Napoli United e Savoia. (1-1 nel big-match contro la Puteolana) Un risultato sicuramente bugiardo maturato al termine dei novanta minuti dove la squadra isolana ha tenuto quasi sempre il pallino del gioco sfiorando più volte il gol. Ma a tutto questo mettiamoci anche un pizzico di sfortuna con due legni colpiti da De Luise (uno per tempo) e una serie di palle gol sciupate sia da Castagna che da Trofa.

Ma il bello non finisce qui, perchè all’Ischia non sono stati concessi due calci di rigore da parte del direttore di gara Placido, uno netto (palese il tocco di braccio sul cross di Florio). Fa discutere anche l’espulsione di Chiariello per doppia ammonizione, la prima insistente. Il Mondragone ,mai pericoloso ,ha avuto un sussulto soltanto nei minuti finali con un calcio di punizione di Alvino con Mazzella che è stato chiamato in causa. Lo stesso numero uno isolano è dovuto intervenire su due cross insidiosi in pieno recupero. L’Ischia anche in inferiorità numerica, non ha smesso di attaccare e cercare di portare a casa il bottino pieno.

Purtroppo se una giornata inizia storta è difficile che finisce bene. Iervolino prima dell’inizio della gara, durante il riscaldamento ha perso a Sogliuzzo per un problema muscolare con Conte che è stato schierato al suo posto in cabina di regia. In vista del prossimo turno contro la Maddalonese bisognerà fare ancora una volta la conta delle assenze viste le squalifiche di Chiariello, Cibelli (espulso a fine gara), e da valutare le condizioni di Sogliuzzo. Mancano sei partite, i gialloblu ora non possono più sbagliare se vogliono cercare l’impresa di agguantare il secondo posto entrando nei play-off nella migliore posizione di classifica.

GLI SCHIERAMENTI- L’Ischia nel riscaldamento perde Sogliuzzo per un problema muscolare al suo posto va in campo Conte. I gialloblu inoltre devono fare a meno di Trani squalificato con Pistola ed Arcamone fermi ai box. Iervolino nonostante le assenze conferma il 4-3-3. Mazzella tra i pali, Chiariello e Di Costanzo la coppia centrale con Florio e Buono terzini. In mediana Conte in cabina di regia con Montanino e Trofa ai lati. In avanti De Luise al centro dell’attacco con Castagna e Filosa (che ritorna titolare). Il Mondragone di Papa risponde con Pagnano in porta, più Di Maio e Grifone terzini, Fiorillo ed Esposito i centrali. Di Crosta, Di Fusco e Alvino in mediana, in avanti Lepre con Sperandeo e Pagliuca.

LA PARTITA- L’Ischia parte con il piglio giusto cercando spesso il lancio lungo di Conte ad innescare De Luise. Il primo squillo però è del Mondragone al 21′,sugli sviluppi di un corner la palla arriva a Sperandeo che colpisce sotto misura di testa ma Mazzella interviene senza grosse difficoltà.

Al 29′ occasionissima per l’Ischia: lancio lungo di Conte che scavalca un giocatore dei granata, la palla arriva a De Luise che da dentro l’area calcia, ma palla che si stampa sul palo. Al 33′ cross di Buono insidioso ma non arriva nessuno in area per l’affondo vincente. Al 46′ splendida apertura di Trofa per Filosa che aggancia si accentra e dal limite conclude, palla di poco alta sopra la traversa. Termina 0-0 la prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo e con l’Ischia che si getta in avanti per trovare la rete del vantaggio. All’8′ Trofa lanciato in profondità a tu per tu con Pagnano sterza, conclude ma non inquadra la porta. Al 17′ tiro pericoloso del Mondragone con un tiro dal limite dell’area sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 22′ Castagna lanciato in profondità, va via sulla fascia entra in area salta due avversari con una serpentina, conclude ma il suo tiro fa la barba al palo.

Due minuti dopo ancora Ischia vicino al gol: cross di Florio in area sul secondo palo stacco di testa di De Luise che prende bene il tempo ma la sua incornata colpisce il palo (secondo legno per lui). Al 26′ Iervolino si gioca la carta Cibelli al posto di Filosa. Al 29′ proteste vementi dei gialloblu per un calcio di rigore su un cross di Florio, Esposito con la mano colpisce la sfera ma l’arbitro lascia correre.

Al 37′ doccia gelata per i gialloblu: Chiariello riceve il doppio giallo che gli costa cartellino rosso e lascia i suoi in dieci. Sulla punizione dal limite per il Mondragone calcia Alvino con Mazzella che si tuffa e salva il risultato. Ultimi minuti di tensione in casa Ischia. Il Mondragone prende coraggio e ci prova negli ultimi minuti con due forti tiri dalla distanza e in area da posizione defilata prima con Ammaturo e poi con Di Maio ma Mazzella si supera ed evita la beffa finale all’Ischia.

MONDRAGONE 0

ISCHIA 0

MONDRAGONE:Pagnano,Di Maio, Di Crosta,Grifone(31’st Peluso) Fiorillo,Esposito,Alvino,Di Fusco,Sperandeo(28′ st Russo )Lepre (22’st Ammaturo) Pagliuca (9’st Selitti) A disp. Esposito.G, Moschini,Di Stasio, Allegretta,Paradiso.All. Aldo Papa

ISCHIA: Mazzella,Florio,Buono,Trofa,Chiariello,Di Costanzo,Montanino(35’st D’Antonio) Castagna,De Luise,Conte(39’st Muscariello) Filosa(26’st Cibelli) A disp. Di Chiara,Iacono,SogliuzzoDi Sapia,Pesce,Di Meglio.All. Angelo Iervolino

ARBITRO: Placido della sez. Di Ariano Irpino (Ass: Monaco di Sala Consilina e Maria Gaeta di Nocera Inferiore)

Reti: nessuna

NOTE: angoli 9-3 per l’Ischia. Ammoniti: Montanino,Chiariello, Trofa, Buono, Sellitti, Pagliuca.

Espulsi: al 37 del st. Chiariello per doppia ammonizione e Cibelli a fine gara per proteste. Durata: p.t. 46′, s.t. 50′.

 

 

 

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Ischia, Iervolino: “Col Mondragone importante la continuità mentale” https://vivicentro.it/ultime-notizie/ischia-iervolino-mondragone-pre-gara Sat, 05 Mar 2022 08:50:58 +0000 https://vivicentro.it/?p=472163 Ischia-Mondragone Iervolino pre gara "Sarà importante avere una continuità mentale perché, al di là delle questioni tecnico-tattiche

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Simone Vicidomini- L’Ischia domenica mattina sarà di scena al “Papa” di Cardito contro il Mondragone, visto che il terreno di gioco del campo di Mondragone non è ancora pronto. Partita in programma alle ore 10:30 con i gialloblu che dopo la rifinitura mattutina nel pomeriggio partiranno per andare in ritiro. 

Quattro risultati utili consecutivi, con tre vittorie nelle ultime tre giornate. «Conosciamo il Mondragone, sappiamo questa trasferta quanto sia complicata – afferma Angelo Iervolino al termine del penultimo allenamento settimanale che ha “sancito” l’assenza sia di Arcamone che di Pistola –. Mi aspetto una partita “tosta” contro una squadra che ha bisogno di risalire in classifica e che già all’andata dimostrò il proprio valore (anche se da allora è cambiata tanto, ndr). Conosciamo le caratteristiche dell’avversaria, mi aspetto che i ragazzi tirino fuori il meglio di loro, mettendo il consueto impegno oltre che esaltando le qualità tecnico-tattiche».

L’orario di inizio della gara di domani (10.30) non spaventa Iervolino. «A Frattamaggiore abbiamo giocato alle 11.00. Va bene così. Ai ragazzi dico che sempre che dobbiamo risolvere i problemi e non pensarci – aggiunge l’allenatore dell’Ischia – scendere in campo per dare il massimo. Questa deve essere l’unica preoccupazione».

Alla luce degli ultimi risultati, Iervolino ha trovato una quadratura? «Il discorso vale per l’undici iniziale ma, così come ci siamo detti dopo la partita col Neapolis, va allargato a chi subentra che dà lo stesso equilibrio e lo stesso impegno di chi parte titolare. Questo è quello che bisogna continuare a fare. Sia la domenica che negli allenamenti, tutti hanno la stessa importanza, tutti hanno delle nozioni che possono aiutare i ragazzi anche in futuro. Non arriviamo al meglio a questa partita perché, oltre a Trani squalificato, non ci saranno Arcamone e Pistola che ha subito un colpo alla caviglia. In rifinitura faremo le valutazioni pre-partita».

Domani si scenderà in campo conoscendo il risultato del big-match tra Savoia e Puteolana. La capolista potrebbe fare un “piacere” all’Ischia… «Come ho detto varie volte, l’Ischia si gioca tanto in ogni partita e credo fortemente che il “piacere” dobbiamo farcelo da soli. Dobbiamo andare in campo e dare il massimo, pensare partita dopo partita. Sarà pure una frase fatta ma mancano sette finali. Sarà importante avere una continuità mentale perché, al di là delle questioni tecnico-tattiche, quando si sta bene mentalmente, tutto si mette in discesa. Pensiamo alla singola partita ed a noi. Tra sette partite tireremo le somme».

Dopo tre vittorie consecutive con sei gol realizzati e nessuno subito, si può dire che l’Ischia è nel momento migliore della stagione? «Il momento dice di sì. Dopo la sconfitta con la Puteolana e l’eliminazione dalla coppa, abbiamo passato un momento tribolato ma adesso c’è un certo equilibrio anche se precedentemente, tra coppa e campionato, eravamo riusciti a inanellare dodici risultati utili consecutivi – ricorda Iervolino –. I ragazzi devono avere una continuità mentale. Domenica da loro mi aspetto questo, di giocare da veri uomini».

MONDRAGONE OSTICO– Il Mondragone, così come la Maddalonese e il Real Forio, era partito con altri obiettivi. Questo campionato si sta dimostrando difficile per tutti. «Il format ha determinato queste difficoltà. Bastano un paio di vittorie o un paio di sconfitte per passare da una parte all’altra della classifica. Non credo che il valore del Mondragone rispecchi la classifica attuale, ha tanti giocatori in grado di fare la differenza.

Un’annata storta può capitare. Ci sono tante squadre che poi sono venute fuori come l’Albanova e l’Ercolanese che già alla seconda giornata dissi che era organizzata. Il Real Forio ha fatto degli acquisti importanti, prima o poi verrà fuori da quella posizione in lotta con S.Antonio Abate e Neapolis. In queste ultime giornate abbiamo fatto un favore al Real Forio nella speranza che si tiri fuori da questo momentaccio».

Iervolino annuncia che Angelo Arcamone si è operato ma che il suo impiego in questo campionato è da escludere. Dunque avanti con De Luise. «Massimo viveva un momento di poca fiducia in se stesso, il gruppo l’ha aiutato a venire fuori e adesso sta facendo bene, a parte il gol di domenica, con un lavoro “sporco”. Come per altri calciatori – chiosa il tecnico gialloblù – ci sono momenti positivi e bui. L’importante è saper reagire e fare il bene dell’Ischia».

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Il Barano dura un tempo, il Mondragone cala il poker https://vivicentro.it/ultime-notizie/barano-mondragone-poker-sconfitta Mon, 13 Dec 2021 11:09:15 +0000 https://vivicentro.it/?p=467255 Nulla da fare per il Barano che è riuscito a contenere le sortite del Mondragone soltanto un tempo. I casertani hanno fissato il punteggio sul 4-0

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Dopo un primo tempo incoraggiante, concluso in parità, nella ripresa gli aquilotti hanno ceduto sotto la pressione del Mondragone che grazie ai confronti con le isolane si rilancia in classifica. Il Barano ha contenuto bene le giocate dei casertani per circa sessanta minuti. Complice poi anche l’uscita di Monti per infortunio, la squadra ha perso un po’ di fiducia. Qualche errore negli ultimi sedici metri e un arbitraggio che ha lasciato discutere. Una volta sbloccato il risultato, il Mondragone ha avuto vita facile, raddoppiando a metà ripresa e dilagando poi con il punteggio.

Papa conferma l’undici vittorioso a Forio. Pagnano tra i pali (Esposito G. si infortuna nel riscaldamento), capitan Esposito e Fiorillo i centrali, Di Crosta e Mazzone i laterali. A centrocampo l’ex Real Forio Rinaldi con Ammaturo a destra e Di Fusco a sinistra. In attacco Sperandeo centrale, Pagliuca a sinistra e Alvino a destra.

Isidoro Di Meglio deve rinunciare a Rubino, Petrone, Rosi, Selva e Scritturale, con Mattera che va in panchina perché non al meglio. Mennella in porta, tre centrali (Trani-Monti-Mocerino), Errichiello e Tumolillo sugli esterni. A centrocampo Conte con Cerase e Ruffo, con Matarese a sostegno di De Stefano.

LA PARTITA – Primo tempo ben giocato dal Barano che controlla gli avanti del Mondragone con un Alvino sempre in palla. Bisogna aspettare il 10’per assistere al primo calcio d’angolo del Mondragone concluso con un nulla di fatto. Al 13’ corner per i locali ma Sperandeo impatta alto. Al 20’ bella triangolazione che porta al tiro Ammaturo: pallone alto. Il Barano si fa vedere in area avversaria finalmente con De Stefano (23’) che non riesce a tirare in porta per il provvidenziale intervento di Mazzone. A questo punto entra in scena l’arbitro che assegna diversi falli contro il Barano. Da uno di questi nasce un calcio piazzato che Alvino tira addosso ad un compagno in barriera.

Nel secondo tempo prosegue la direzione arbitrale a senso unico. Al 7’ su cross di Alvino, Di Fusco con un gran tiro impegna Mennella. All’11’ l’episodio che indirizza la gara. Pagliuca poco fuori area commette fallo su Errichiello: l’arbitro inverte la punizione, Alvino la batte subito a favore di Di Fusco che tutto solo davanti a Mennella mette il pallone in rete. I calciatori isolani restano fermi immaginando una punizione a loro favore…

Nunzio Esposito rileva l’infortunato Monti. Al 21’ arriva il 2-0 di Sperandeo che è in sospetta posizione di off-side ma i difensori baranesi non avrebbero dovuto cincischiare in attesa di un fischio che non è mai arrivato. Il signor Onorato di Nola completa la sua performance assegnando un rigore al Mondragone per una spallata tra Mocerino e Di Fusco che va giù in area. Alvino dagli 11 metri fa 3-0. Nel finale il neo entrato Peluso dal limite cala il poker. Al di là dei torti arbitrali, non si possono subire gol in questo modo, buttando quanto di buono fatto per circa 60’. Urgono rinforzi, anche in attacco.

MONDRAGONE 4

BARANO             0

MONDRAGONE: Pagnano, Mazzone (9’ st Di Stasio), Di Crosta, Rinaldi, Fiorillo, Esposito C. (38’ st Peluso), Alvino, Ammaturo (22’ st Di Maio), Sperandeo (40’ st Lepre), Di Fusco (36 st Allegretta), Pagliuca. (In panchina Esposito G., Peluso, Vastarella, Apredda, Baratto). All. Papa.

BARANO: Mennella, Tumolillo, Errichiello, Conte, Mocerino, Monti (22’ st Esposito), Trani, Ruffo (14’ st Oratore), Cerase, Matarese, De Stefano. (In panchina Castaldi, De Candia, Mattera F., Esposito, Buono, Di Iorio). All. Di Meglio.

ARBITRO: Onorato di Nola (ass. Adinolfi e Polichetti) di Salerno.

MARCATORI: 12’ Pagliuca, 21’ Sperandeo, 36’ Alvino (rig.), 43’ Peluso.

NOTE: ammoniti Di Crosta e Conte.

 

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