madre – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 16 May 2023 11:34:23 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png madre – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Stabia, 3 Bambini e Madre sottratti a violenza padre https://vivicentro.it/ultime-notizie/stabia-3-bambini-e-madre-sottratti-a-violenza-padre Tue, 16 May 2023 11:00:02 +0000 https://vivicentro.it/?p=524258 Il Prefetto Raffaele Cannizzaro, commissario straordinario al comune di Castellammare di Stabia, ha preso una decisione difficile ma necessaria per proteggere 3 bambini e madre dalla violenza del padre.

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Il Prefetto Raffaele Cannizzaro, commissario straordinario al comune di Castellammare di Stabia, ha preso una decisione difficile ma necessaria per proteggere 3 bambini e madre dalla violenza del padre.

Castellammare, 3 Bambini e Madre sottratti alla violenza del padre

        • Il Prefetto Raffaele Cannizzaro, nell’ambito delle sue funzioni di commissario straordinario al comune di Castellammare di Stabia, ha deciso di adottare una misura estrema per proteggere tre bambini e la loro madre dalla violenza del padre.
          La decisione di Cannizzaro ha suscitato opinioni contrastanti, ma egli sostiene che la sicurezza dei minori e la loro tutela psicologica siano al primo posto.

La storia

La storia dei tre bambini e della loro madre è iniziata quando sono stati segnalati alla polizia dai vicini di casa, che avevano sentito le urla e i pianti della donna.
Gli agenti intervenuti sul posto hanno trovato la casa in disordine, con giocattoli sparsi ovunque e disegni rovinati sul pavimento.
La madre ha raccontato che il marito la picchiava di continuo e che i bambini erano spesso testimoni della violenza.
La situazione di pericolo in cui si trovavano ha reso necessaria un’azione immediata per garantire la loro sicurezza.

La soluzione

Il Prefetto Cannizzaro ha cercato di trovare una soluzione che tutelasse i minori, ma si è reso conto che metterli in una casa rifugio avrebbe comportato un ulteriore trauma per loro.
Ha quindi deciso di affidarli a una casa famiglia nella quale, secondo lui, potranno avere una vita più serena e ricominciare a vivere la loro infanzia.

La decisione

La decisione del Prefetto ha suscitato polemiche e critiche da parte di alcuni settori dell’opinione pubblica, i quali sostengono che questa sia una forma di allontanamento forzato dalla famiglia naturale. Altri invece sostengono che la protezione dei minori debba sempre essere la priorità.

La casa famiglia

La casa famiglia è un ambiente controllato, dove i minori possono vivere in un contesto sicuro e ricevere assistenza adeguata. In questo caso specifico, la scelta di collocare i bambini e la madre in una casa famiglia è stata una misura temporanea, finalizzata a proteggerli dalla violenza del padre.

Conclusione

Il caso dei tre bambini e della madre collocati in casa famiglia su decisione del Prefetto Cannizzaro evidenzia l’importanza di una stretta collaborazione tra istituzioni e servizi sociali per proteggere i minori in situazioni di pericolo.
È importante sottolineare che la decisione del Prefetto Cannizzaro è stata presa nell’interesse superiore dei minori coinvolti.
La violenza domestica rappresenta una grave minaccia per il loro sviluppo fisico e psicologico, e l’intervento tempestivo delle autorità competenti può essere fondamentale per garantire loro un futuro migliore.

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Violenza al Liceo Plinio Seniore: Accuse incrociate tra professoressa e madre https://vivicentro.it/ultime-notizie/violenza-al-liceo-plinio-seniore-accuse-incrociate-tra-professoressa-e-madre Sat, 25 Mar 2023 10:59:47 +0000 https://vivicentro.it/?p=521188 Torniamo sulla notizia diell’episodio di violenza avvenuto al Liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, con una discussione accesa tra una professoressa e la madre di una studentessa come conseguenza. Ulteriori, e diversi, dettagli sulla vicenda.

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Torniamo sulla notizia dell’episodio di violenza al Liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, con una discussione accesa tra una professoressa e la madre di una studentessa come conseguenza. Ulteriori dettagli sulla vicenda.

L’episodio di violenza al Liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia ha scatenato un acceso scambio di accuse tra la professoressa e la madre dell’alunna coinvolta.

Da quanto è emerso ora, sembra che l’alunna avrebbe reagito violentemente alla richiesta della docente di consegnare il proprio cellulare durante le ore di lezione.

La madre dell’alunna avrebbe successivamente accusato la professoressa di aver usato la forza in maniera ingiustificata sulla propria figlia.

Nonostante l’esistenza di video dell’episodio, le versioni dei fatti sono rimaste contrastanti.

Ciò ha riacceso il dibattito sulla gestione dei conflitti all’interno delle scuole e sull’importanza di una corretta comunicazione tra genitori, docenti e alunni.
Inoltre, l’episodio ha evidenziato la necessità di affrontare in modo adeguato situazioni di bullismo e violenza all’interno delle scuole, con interventi mirati a prevenire e contrastare questi fenomeni.

In questi casi è sempre importante mantenere la calma e cercare di trovare soluzioni pacifiche alle controversie, evitando di giungere a estremi eccessivi come la violenza.

Solo attraverso un dialogo aperto e rispettoso, possiamo garantire un sano clima di apprendimento all’interno delle scuole e delle comunità.

In conclusione

È importante notare che qualsiasi forma di violenza o discriminazione all’interno delle scuole è inaccettabile e deve essere affrontata con fermezza.
Gli studenti hanno il diritto di frequentare un ambiente scolastico sicuro e rispettoso, e i docenti hanno la responsabilità di creare e mantenere tale ambiente.
Speriamo che la situazione al Liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia possa essere risolta in modo pacifico e giusto per tutte le parti coinvolte.

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Arrestato nuovamente figlio violento che maltrattava la madre https://vivicentro.it/ultime-notizie/arrestato-nuovamente-figlio-violento-che-maltrattava-la-madre Sun, 06 Mar 2022 19:16:52 +0000 https://vivicentro.it/?p=472140 Arrestato ai domiciliari dai CC di Floridia (SR) 37enne pregiudicato per violazione del divieto di avvicinamento alla madre emesso per averla percossa, minacciata e preteso denaro per comprare droga

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I Carabinieri della Tenenza di Floridia (SR) hanno arrestato, su Ordinanza di Custodia Cautelare ai domiciliari, un 37enne pregiudicato del luogo, responsabile di maltrattamenti nei confronti della madre.

La vicenda nasce da una prima denuncia della vittima che non poteva più sopportare le percosse, le minacce e le continue richieste di denaro da parte del figlio. Alla fine, rivolgendosi ai Carabinieri, era riuscita ad ottenere l’emissione del divieto di avvicinamento.

Ce ne siamo occupati il mese scorso in un articolo “13 Febbraio 2022 Arrestato figlio, pregiudicato e violento, per minacce e percosse alla madre”.

L’uomo, però, già poche settimane fa aveva violato il divieto, presentandosi a casa della madre e in quella occasione è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri ed allontanato nuovamente dall’abitazione.

A seguito del divieto di avvicinamento alla vittima e dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria di Siracusa ha emesso il provvedimento di aggravamento della misura disponendo gli arresti domiciliari presso altra abitazione in cui l’uomo era andato a vivere.

Adduso Sebastiano

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Arrestato quarantaquattrenne per maltrattamenti della madre disabile https://vivicentro.it/ultime-notizie/arrestato-quarantaquattrenne-per-maltrattamenti-della-madre-disabile Fri, 10 Dec 2021 20:17:40 +0000 https://vivicentro.it/?p=465304 La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un 44enne del luogo che in evidente stato di alterazione psicofisica ha continuato ad inveire, minacciando, anche in presenza degli agenti

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I poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto ieri, intorno alle 20.00, all’arresto di un quarantaquattrenne messinese, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della madre disabile.

L’uomo avrebbe aggredito verbalmente il genitore e distrutto suppellettili all’interno dell’abitazione in cui entrambi vivono.

All’arrivo dei poliziotti, allertati da un familiare, sono risultati evidenti i segni di danneggiamento alla porta di ingresso e a svariati mobili ed oggetti.

Inoltre il quarantaquattrenne, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha continuato ad inveire contro i familiari, minacciandoli, anche in presenza degli agenti.

Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che simili condotte, verosimilmente dovute all’assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti, si sarebbero ripetute nel tempo causando ansia e paura nella donna costretta a denunciare il figlio.

Inoltre, si accertava che, in un precedente episodio, la donna aveva denunciato il figlio per averla minacciata con un coltello.

Si procedeva, pertanto, all’arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, si tratteneva il quarantaquattrenne nelle camere di sicurezza della caserma Calipari in attesa di rito direttissimo previsto in data odierna.

Adduso Sebastiano

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Madre di un alunno aggredisce con calci e pugni l’ex insegnante del figlio all’uscita di scuola https://vivicentro.it/ultime-notizie/madre-di-un-alunno-aggredisce-con-calci-e-pugni-lex-insegnante-del-figlio-alluscita-di-scuola Mon, 29 Nov 2021 17:46:00 +0000 https://vivicentro.it/?p=464084 La Polizia di Catania ha denunciato una 26enne che ha picchiato l’insegnante per un rimprovero al figlio fatto un anno prima dalla docente

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Poliziotti del Commissariato Borgo Ognina Catania, hanno denunciato in stato di libertà una ventiseienne, responsabile di aver aggredito con calci e pugni l’ex insegnante del figlio che aveva aspettato all’uscita di scuola.

La docente, infatti, dopo aver terminato le lezioni, si apprestava ad andare a casa a bordo della propria autovettura quando la madre di un suo alunno, aperto lo sportello dell’auto, l’ha afferrata e trascinata fuori dal veicolo, buttandola a terra sull’asfalto. Quindi, ha iniziato a sferrarle calci e pugni, davanti a genitori e alunni che hanno assistito increduli all’aberrante scena.

Una volta terminato il pestaggio, la donna ha fatto avvicinare il figlio, mostrandogli compiaciuta il risultato della sua azione violenta.

Per le percosse subite, la maestra è stata trasportata d’urgenza in autombulanza presso il più vicino Pronto Soccorso per essere sottoposta alle cure del caso.

Appreso quanto accaduto, sono scattate le indagini, volte a ricostruire i fatti e a individuare l’aggressore. L’attività ha consentito di accertare il movente dell’azione delittuosa: la spedizione punitiva era, infatti, dovuta a un rimprovero fatto un anno prima dalla docente al figlio della picchiatrice.

Quest’ultima, infatti, avendo appreso del rimprovero, si era recata dalla docente minacciando che, appena possibile, gliela avrebbe fatta pagare: “Ora sugnu incinta, ma appena partorisciu i primi coppa su pi tia“, questa la frase che avrebbe proferito la donna all’epoca dei fatti.

Adduso Sebastiano

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