lovisa – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 23 Sep 2025 16:00:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png lovisa – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Carboni sulla Juve Stabia: “Coraggio e umiltà per un Campionato da consolidare” https://vivicentro.it/juvestabia-news/carboni-sulla-juve-stabia-coraggio-e-umilta-per-un-campionato-da-consolidare Tue, 23 Sep 2025 16:00:51 +0000 https://vivicentro.it/?p=647478 Guido Carboni, ex allenatore della Juve Stabia, è intervenuto alla trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” offrendo la sua visione lucida e diretta sul momento attuale del calcio italiano e, in particolare, sul futuro delle Vespe.Le sue parole, dense di analisi e spunti di riflessione, hanno toccato vari temi, dall’alta competitività della Serie B alle dinamiche interne […]

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Guido Carboni, ex allenatore della Juve Stabia, è intervenuto alla trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” offrendo la sua visione lucida e diretta sul momento attuale del calcio italiano e, in particolare, sul futuro delle Vespe.Le sue parole, dense di analisi e spunti di riflessione, hanno toccato vari temi, dall’alta competitività della Serie B alle dinamiche interne della Juve Stabia, fino a una critica senza filtri sull’intero sistema calcistico nazionale.

 

Un Campionato di Livello e la Nuova Juve Stabia

 

Secondo Carboni, l’attuale Serie B è “livellata verso l’alto”, con squadre che dispongono di “organici importanti”.

In questo contesto, la riconferma non sarà affatto semplice.L’ex tecnico stabiese ha notato che la Juve Stabia ha rinnovato profondamente il suo organico, ma ha saputo mantenere “l’identità” di gioco.

Carboni ha esortato la squadra a mostrare “coraggio” nell’affrontare avversari teoricamente più forti, sottolineando che l’umiltà e la mentalità sono elementi chiave per fare la differenza.Un elogio particolare è stato rivolto a Ignazio Abate, tecnico delle Vespe, definito un “ragazzo giovane con buone idee”.

Carboni ha lodato l’umiltà e le capacità mostrate da Abate a Terni, augurandogli il meglio per quella che definisce “un anno importante per la sua carriera”.Le parole di Carboni sottolineano la fiducia nel tecnico e la consapevolezza che Castellammare è un ambiente dove “si può fare calcio”, a patto di consolidare la posizione in Serie B per evitare un ritorno anonimo in Lega Pro.


 

L’Importanza della Dirigenza e le Critiche al Sistema Calcio Italiano

 

Carboni ha espresso grande stima per il direttore sportivo Matteo Lovisa, descrivendolo come un “conoscitore della categoria” e una figura in grado di “motivare lo spogliatoio” e “proteggere gli allenatori”.

Per Carboni, la sinergia tra Abate e Lovisa rappresenta un “punto di forza” per la squadra.Il suo intervento si è poi allargato a una critica feroce e schietta sul sistema calcistico italiano. “I dirigenti italiani sbagliano tutto,” ha dichiarato, estendendo la sua critica all’intero movimento, fino alla Nazionale.

Ha accusato il sistema di “mascherare mancanze dirigenziali” e ha paventato il rischio di non qualificarsi per i Mondiali, definendo la situazione attuale come “bassezza totale, anche a livello di allenatori”.Un’analisi amara che non ha risparmiato neanche club storici come la Sampdoria, definita come una squadra che “sta continuando la sua Via Crucis”.


 

Il Passato e il Futuro: “Rifarei Tutto”

 

Ripercorrendo la sua esperienza a Castellammare, Carboni ha ricordato di aver accettato l’incarico in un momento difficile, credendo nel potenziale della squadra.

Pur ammettendo un pizzico di sfortuna, si è detto convinto di aver svolto un buon lavoro, tanto da aver indotto la società, tramite il DS Polito, a “capire gli errori” e a rafforzare la rosa.Un’esperienza che rifarebbe “tutto quello che ho fatto”, nonostante le difficoltà e i “disguidi” con alcuni giocatori.

La sua gestione, inizialmente più difensiva, vide poi il passaggio a un più propositivo 4-3-3, segno di un adattamento tattico alle esigenze della squadra.L’ex allenatore ha concluso il suo intervento guardando al presente e al futuro della Juve Stabia, elogiando calciatori come Carissoni e Gabrielloni, che definisce un “carro trainante” per i compagni.

Il suo messaggio finale è un invito a concentrarsi sul “presente”, consolidando il buon lavoro svolto finora e “guardando avanti e non indietro”.

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Juve Stabia, Ignazio Abate: “Arriveranno dieci nuovi calciatori”. Una constatazione o una richiesta? https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-ignazio-abate-arriveranno-dieci-nuovi-calciatori-una-constatazione-o-una-richiesta Sun, 27 Jul 2025 06:00:36 +0000 https://vivicentro.it/?p=645131 Con Lovisa al timone del calciomercato, la Juve Stabia si prepara a una campagna acquisti notevole. La rosa sarà rinnovata con "dieci colpi" mirati

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A volte, una frase sussurrata in una conferenza stampa estiva può avere il fragore di un tuono. È quello che è accaduto al termine dell’amichevole tra la Juve Stabia e il Gladiator, quando il nuovo tecnico Ignazio Abate ha pronunciato parole che sanno di promessa e di richiesta: “Stiamo costruendo un gruppo nuovo, arriveranno altri dieci giocatori”.Un “messaggio in codice” che ha subito acceso la piazza, alimentando le speranze di una tifoseria passionale e competente come quella gialloblù.

Questa dichiarazione, che potrebbe essere interpretata come una semplice constatazione dei fatti, assume i contorni di un’investitura e di una chiara linea programmatica.Una richiesta esplicita alla dirigenza ma anche un modo per rassicurare l’ambiente e far sognare i tifosi, orfani della guida tecnica di Guido Pagliuca e del fiuto del gol del bomber Andrea Adorante, trasferitosi al Venezia.

La rivoluzione di Lovisa: non ritocchi, ma una rifondazione

L’eco delle parole di Abate si sposa perfettamente con la visione del Direttore Sportivo Matteo Lovisa.

Non è un mistero che il DS, dopo la trionfale cavalcata della scorsa stagione, abbia intenzione di alzare ulteriormente l’asticella.L’addio di figure centrali come Pagliuca e Adorante segna la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova era, che Lovisa intende plasmare con decisione.

L’idea è chiara: non si tratterà di semplici ritocchi per puntellare la rosa, ma di una vera e propria rifondazione mirata a costruire una squadra solida, duttile e di qualità in ogni reparto.I “dieci colpi” evocati da Abate non sono un numero casuale, ma la fotografia di un intervento massiccio che interesserà la difesa, il centrocampo e, soprattutto, l’attacco.

Si cercano profili in grado di portare esperienza, personalità e, naturalmente, gol.

Il sogno del “grande colpo” infiamma i tifosi

Il mercato è ancora lungo e la dirigenza stabiese è nota per operare con equilibrio e raziocinio ma il messaggio è arrivato forte e chiaro.La Juve Stabia si prepara a una campagna acquisti importante.

E nella mente dei tifosi gialloblù, tra un caffè al bar e un post sui social, si fa strada un sogno: il grande colpo.L’idea di vedere al “Menti” un nome altisonante, un calciatore capace di infiammare l’entusiasmo e spostare gli equilibri è ormai sulla bocca di tutti.

Dopo anni di sacrifici e campionati vissuti con il cuore in gola, i supporter desiderano un segnale forte da parte della società, un acquisto che possa rappresentare il fiore all’occhiello di una campagna trasferimenti che si preannuncia indimenticabile.Chi sarà il calciatore che farà impazzire il popolo stabiese?

Un attaccante prolifico dal curriculum importante?Un centrocampista totale, in grado di unire qualità e quantità?

O un difensore roccioso con esperienza da vendere?Il tam-tam è già iniziato e mister Abate, che nella sua conferenza di presentazione aveva parlato della necessità di “creare quella magia che permette di sognare”, sa bene che, oltre alla quantità, è la qualità dei singoli a far volare la fantasia dei tifosi.

Un “grande colpo” sarebbe il sigillo perfetto su un’estate di rivoluzione e rinnovate ambizioni.

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Juve Stabia, Langella traccia il bilancio di un biennio da sogno e fissa i nuovi obiettivi per il futuro https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-langella-traccia-il-bilancio-di-un-biennio-da-sogno-e-fissa-i-nuovi-obiettivi-per-il-futuro Sat, 19 Jul 2025 06:00:29 +0000 https://vivicentro.it/?p=644827 Un biennio straordinario per la Juve Stabia nel segno della sostenibilità e dei giovani talenti. Questa è stata la ricetta del successo gialloblù

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Dal ritiro di Castel di Sangro, sede prescelta per preparare i muscoli e le menti alla nuova sfida della Serie B, il presidente federale della Juve Stabia, Andrea Langella, intervistato dai colleghi di Prima Tivvù traccia un bilancio degli ultimi due anni e lancia con ambizione misurata la nuova stagione delle Vespe.Un percorso che parte da lontano, da un progetto biennale che ha superato ogni più rosea aspettativa.

Un biennio straordinario: Sostenibilità e giovani talenti

Presidente, per comprendere il presente è doveroso fare un passo indietro.

Due anni fa iniziava un ciclo che ha portato la Juve Stabia a successi forse inattesi.Qual è stato il segreto di questa cavalcata?

“Sono stati due anni strepitosi,” esordisce il Presidente Langella. “Da quando ho assunto il pieno controllo del club, ho voltato pagina, puntando su due pilastri: sostenibilità e giovani.

Abbiamo cercato ‘top player’ non per il nome, ma per la fame, per la voglia di mettersi in gioco e di affermarsi.La scelta di un direttore giovane come Lovisa, alla sua prima esperienza con noi, e l’ingaggio di mister Pagliuca si sono rivelati vincenti.

Questo binomio ha dato vita a un progetto che ci ha condotto a una straordinaria promozione in Serie B.”

Un successo, quello della promozione, che non ha placato l’ambizione del club. “Abbiamo proseguito ripartendo da un nucleo consolidato, circa il 60% della squadra reduce dalla vittoria, innestando nuovi talenti.Il risultato è stato un altro anno eccezionale, culminato con la semifinale playoff persa contro la Cremonese.

Una stagione che ci ha regalato gioie immense, a noi, alla piazza, ai tifosi.E oggi siamo di nuovo qui, a Castel di Sangro, in questa location stupenda, per preparare con lo stesso spirito una nuova, grande stagione.”

La forza del progetto: Si va avanti con Lovisa ma si volta pagina con Mister Abbate

La cavalcata della Juve Stabia ha sorpreso molti.

L’obiettivo dichiarato non era la vittoria del campionato di Serie C, né forse raggiungere le semifinali per la Serie A.Come ha vissuto personalmente questa crescita esponenziale?

“È vero, abbiamo costruito un progetto di crescita,” spiega Langella. “Quando tutti lavorano con la stessa ambizione, l’obiettivo si avvicina settimana dopo settimana.

L’entusiasmo, le emozioni e l’esperienza hanno accelerato questo processo, permettendoci di raggiungere i nostri traguardi in anticipo e di programmare il futuro.”

Un futuro che vedrà ancora protagonista il direttore Lovisa, confermatissimo dopo due stagioni eccellenti. “Il direttore ha sposato la continuità del progetto perché siamo un’azienda sana.Ha dimostrato grande competenza e valori, valorizzando giocatori come Adorante e Folino, operazioni che testimoniano la bontà del suo lavoro.

L’ho voluto trattenere fortemente e siamo di nuovo insieme per prenderci quello che non abbiamo ancora ottenuto.”

Se la dirigenza continua nel segno della stabilità, la guida tecnica cambia. Dopo la “favola breve ma intensa” con mister Pagliuca, arriva Ignazio Abbate. “È stata una scelta ponderata,” afferma il Presidente. “Ho parlato con diversi allenatori e in mister Abbate ho visto gli ingredienti giusti per il nostro progetto. È un uomo vero, per bene, con esperienze importanti in grandi club.Ha accettato la nostra filosofia e condividiamo con lui le aspettative per il futuro.”

Obiettivo salvezza, sogno derby e il “caso” Bellich

Quali sono dunque le speranze per la prossima stagione?

La Serie B si preannuncia ancora più competitiva.

“Noi siamo un club che naviga sott’acqua,” sottolinea Langella con umiltà. “Lavoriamo sodo, con poco clamore, concentrati sulla crescita del club e dei calciatori.La nostra aspettativa rimane la salvezza.

Raggiungerla quest’anno avrebbe un valore forse ancora maggiore rispetto alla scorsa stagione.Affronteremo club retrocessi dalla Serie A e storiche piazze come Avellino, Pescara ed Entella.

Sarà un campionato importantissimo e per noi la salvezza rappresenterebbe una grande soddisfazione.”

Il campionato vedrà anche il ritorno di sentiti derby campani. “Innanzitutto, do il benvenuto all’Avellino,” dichiara sportivamente il Presidente. “Avere più squadre campane in Serie B è una gioia, soprattutto per le tifoserie che vivono di questo entusiasmo.Sarà bello affrontarli, che vinca il migliore.”

Infine, una battuta sul calciomercato e su un possibile derby di mercato per Marco Bellich, difensore che ha suscitato l’interesse di molti club, Avellino incluso.

“Marco Bellich è un grande giocatore e per noi è incedibile,” chiarisce Langella. “Tuttavia, nel calcio esiste sempre la domanda e la risposta.

Nessuno è indispensabile e noi viviamo anche di plusvalenze.Bellich è un giocatore importante e deve essere valutato per ciò che vale.

Se dovesse arrivare una proposta significativa, potremmo farci un pensierino.”

Con queste parole, la Juve Stabia inizia il suo cammino.Un mix di pragmatismo, ambizione e programmazione per continuare a stupire nel difficile ma affascinante palcoscenico della Serie B.

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Juve Stabia, tifosi in attesa: Un tesoretto in cassa ma il mercato è fermo. Si spera nella riunione di oggi https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-tifosi-in-attesa-un-tesoretto-in-cassa-ma-il-mercato-e-fermo-si-spera-nella-riunione-di-oggi Thu, 17 Jul 2025 17:23:14 +0000 https://vivicentro.it/?p=644761 Preoccupazione tra i supporters per le troppe partenze e i pochi arrivi, nonostante le casse societarie siano floride grazie a plusvalenze record

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La Juve Stabia prosegue il suo lavoro di preparazione nel ritiro di Castel Di Sangro, sotto la guida attenta del nuovo tecnico Ignazio Abate.La giornata di oggi ha segnato un momento importante con l’arrivo del “Presidente Federale” Andrea Langella, figura di riferimento in attesa della nomina del nuovo presidente societario dopo il recente passaggio del 51,8% delle quote al gruppo Brera.

L’arrivo di Langella non è una semplice visita di cortesia: è in programma una riunione strategica per fare il punto della situazione.Sul tavolo, l’analisi del lavoro svolto finora dal tecnico e dalla squadra ma soprattutto il nodo cruciale del calciomercato.

Il presidente ascolterà le richieste e le valutazioni di Mister Abate e del Direttore Sportivo Lovisa per delineare i prossimi urgenti passi da compiere.

Tifosi in ansia: tante uscite, pochi ingressi e un tesoretto “congelato”

Dal canto loro, i tifosi delle Vespe osservano con crescente preoccupazione l’evoluzione del mercato.A fronte di numerosi nomi accostati alla squadra, la realtà dei fatti parla di un bilancio in passivo: molte cessioni e fini prestito a cui hanno fatto seguito solo pochi acquisti ufficializzati.

Se l’arrivo di Confente tra i pali – uno dei migliori portieri della scorsa Serie C, ma pur sempre un esordiente in cadetteria – ha colmato la partenza di Thiam, e gli innesti di Carissoni e Petrovic (oltre al rinnovo di Candellone) hanno puntellato un pò la rosa ma restano voragini pesanti da colmare.La partenza di Adorante non è stata ancora rimpiazzata, così come quelle di Fortini e Mussolini, autentici pilastri e armi tattiche fondamentali nella cavalcata che lo scorso anno ha portato al quinto posto e ai playoff.

Paradossalmente, queste partenze dolorose hanno generato un notevole tesoretto per le casse societarie.La cessione di Adorante ha fruttato una cifra record per la storia del club, pari a 3,5 milioni di euro (bonus inclusi).

A questa si aggiungono gli incassi derivanti dalla valorizzazione dei talentuosi esterni scuola Fiorentina e Lazio, la seconda rata della cessione di Folino e i fondi ottenuti per il “minutaggio” (avendo superato i 9000 minuti con i giovani lo scorso campionato).Un capitale importante che, però, al momento resta immobilizzato. “Immobilismo”: è una parola che nel calciomercato suona come un allarme, specialmente quando diverse trattative sono già impostate e attendono solo il via libera definitivo prima che altri club si inseriscano.

Il lavoro di Lovisa a rischio e le difficoltà di Abate

Il D.S.

Lovisa, come da tradizione, si è mosso in anticipo su più fronti, concentrandosi su giovani di prospettiva (necessari per le esigenze di bilancio legate al minutaggio) ma con la chiara priorità di trovare un sostituto di Adorante.Club di Serie A come Roma, Fiorentina, Inter e Atalanta, solo per citarne qualcuno, hanno mostrato grande disponibilità a cedere in prestito i propri gioiellini alla Juve Stabia, riconoscendola come una piazza ideale per la valorizzazione.

Tuttavia, queste società non possono attendere all’infinito e hanno la necessità di piazzare i loro talenti, richiesti anche da club più blasonati delle Vespe.Il rischio concreto è vanificare mesi di lavoro e di trattative portate avanti dal direttore sportivo.

Questo stallo inoltre si ripercuote direttamente sul lavoro di Ignazio Abate.Il tecnico si trova in ritiro con una rosa incompleta, privo di una vera prima punta e con l’impossibilità di testare nuovi elementi per inserirli nei suoi schemi.

Abate è stato chiaro: intende proseguire sulla falsa riga vincente delle scorse stagioni ma vuole anche mettere la sua “firma” tattica sulla squadra.Un compito arduo, considerando che quest’anno la Juve Stabia non potrà contare su due fattori chiave del passato campionato: l’effetto sorpresa da neopromossa e la continuità tattica di aver Pagliuca.

Lavorare senza il materiale umano necessario non aiuta ma per ora il tecnico fa spallucce e continua a dare il massimo con i giocatori a disposizione.

La speranza nell’incontro al vertice

La speranza è che l’incontro odierno a Castel Di Sangro possa finalmente sbloccare le operazioni.La Juve Stabia è una società sana e virtuosa, senza problemi legati all’indice di liquidità, grazie alla gestione di Langella, coadiuvato dal “mago” dei conti Filippo Polcino e da un D.S.

Lovisa che detiene il record per le plusvalenze generate nella storia del club.Non è un problema di soldi quindi ma di decisioni da prendere velocemente.

Le prossime ore saranno decisive per capire se il mercato delle Vespe potrà finalmente decollare.Intanto, domani alle 18:00 la squadra sosterrà il primo allenamento congiunto (a porte chiuse) contro l’Ala Fidelis Alfedena, una prima occasione per vedere all’opera il gruppo attuale.

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IL MORSO DELLA VESPA ESTIVO. Lovisa su diversi gioiellini. Candellone fa vincere il cuore https://vivicentro.it/juvestabia-news/il-morso-della-vespa-estivo-lovisa-su-diversi-gioiellini-candellone-fa-vincere-il-cuore Wed, 09 Jul 2025 12:36:16 +0000 https://vivicentro.it/?p=644260 Benvenuti alla nuova puntata della rubrica settimanale su ciò che avviene nel Mondo gialloblu della Juve Stabia. La Juve Stabia sta vivendo un periodo molto attivo sul fronte del calciomercato, con diverse operazioni in entrata e in uscita che stanno definendo la rosa per la prossima stagione.Il direttore sportivo gialloblù, Matteo Lovisa, è al centro […]

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Benvenuti alla nuova puntata della rubrica settimanale su ciò che avviene nel Mondo gialloblu della Juve Stabia.
La Juve Stabia sta vivendo un periodo molto attivo sul fronte del calciomercato, con diverse operazioni in entrata e in uscita che stanno definendo la rosa per la prossima stagione.Il direttore sportivo gialloblù, Matteo Lovisa, è al centro di numerose trattative, alcune delle quali si sono già concluse con successo.
Tra le notizie più recenti, spicca la situazione di Floriani, per il quale la Lazio ha esercitato il controriscatto.

Questo significa che il giocatore non vestirà la maglia della Juve Stabia.

Sul fronte degli arrivi, la squadra campana è in procinto di accogliere o ha già definito l’ingaggio di diversi giovani talenti.Sono attesi Filippo Reale e Mattia Mannini dalla Roma, che arriveranno in prestito con diritto di controriscatto in favore dei giallorossi.

In particolare, per Reale si parla di un affare vicino alla chiusura per un prestito.

Per quanto riguarda il reparto offensivo, la Juve Stabia ha risolto la situazione di Andrea Adorante, il quale aveva espresso la volontà di trasferirsi al Venezia, operazione che si è poi concretizzata.Per sostituirlo, il club sta cercando un nuovo attaccante centrale e ha messo gli occhi su Burnete del Lecce che potrebbe trovare un’occasione da titolare in Serie B.
Importante anche la conferma del portiere: Alessandro Confente ha firmato con la Juve Stabia e l’annuncio ufficiale è atteso a breve.

Un’altra operazione significativa riguarda Leonardo Candellone, per il quale la Juve Stabia ha pareggiato l’offerta biennale del Vicenza, assicurandosi il rinnovo del giocatore.

Infine, la Juve Stabia ha mostrato grande determinazione nel vincere la corsa per Vavassori, talento dell’Atalanta cercato anche dal Catanzaro e altri club di Serie B, che si trasferirà in prestito alla squadra allenata da Ignazio Abate.
Il lavoro del direttore sportivo Lovisa è, dunque, intenso e mira a rafforzare la squadra con innesti mirati e a gestire al meglio le partenze.

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