Incendio – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 12 Aug 2025 12:36:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Incendio – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Il disastro ambientale del Parco Nazionale del Vesuvio: prevenzione, aspetti normativi e leggi di riferimento https://vivicentro.it/cronaca-napoli/il-disastro-ambientale-del-parco-nazionale-del-vesuvio-prevenzione-aspetti-normativi-e-leggi-di-riferimento Tue, 12 Aug 2025 12:36:40 +0000 https://vivicentro.it/?p=645696 Il Ritorno di un Incubo: Cinque Giorni di Fuoco nel Parco Nazionale del Vesuvio

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Sono ormai 5 giorni che assistiamo ad uno dei più grandi disastri ambientali, Il Parco Nazionale del Vesuvio arde senza sosta.Un’altra estate ed un’altra ferita aperta, come quella del 2017, un monito che doveva guidare le nuove strategie di prevenzione ed intervento.

Quell’estate del 2017 ha provocato danni enormi, 20.000 ettari bruciati, emergenza per 40 giorni tra Giugno ed Agosto.Dalle Testimonianze di vari cittadini, prima del grande incendio, erano stati ravvisati piccoli focolai, presumibilmente gestibili se si fosse intervenuti immediatamente.

Ma tutti sappiamo, ed abbiamo visto poi cosa è successo anche per la forza del vento che soffiava verso nord e quindi riducendo la parte nord e quindi il versante del Tirone ad una completa massa corposa di fiamme incandescenti.Tanta la rabbia dei Cittadini della Comunità del Parco, che invocavano ed invocano ancora, le dimissioni del Presidente del Parco, rammentando una poca prevenzione, ma la cosa ancora più eclatante, le dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente, che era in contatto con il Presidente del Parco, riguardo all’evoluzione degli eventi ma ancora più eclatante, è che solo alcuni giorni fa il Ministro Musumeci ha decretato lo stato di emergenza e di mobilitazione nazionale della Protezione civile, tanto che, c’è stato l’intervento dell’Esercito e della Protezione Civile, sul posto sono arrivati anche il Prefetto di Napoli e varie autorità.

Facciamo un po’ di chiarezza anche sotto l’aspetto normativo

Il quadro normativo di riferimento è il Piano Antincendio Boschivo Nazionale, istituito dalla Legge quadro n. 353 del 2000, che raccoglie misure di conservazione e difesa del patrimonio boschivo nazionale.

Il piano prevede un’articolazione in strategie regionali, elaborate sulla base delle linee guida ministeriali, con aggiornamenti annuali e piani triennali per ridurre le superfici boschive percorse dal fuoco.Il Piano AIB ha una validità di 4 anno 2020-2024 e in Particolare del Parco Nazionale del Vesuvio ricadente nel territorio della Regione Campania, ai sensi dell’art.8 comma 2 della legge sopra citata.

La Regione Campania rafforza il proprio impegno nella lotta agli incendi boschivi, approvando due importanti provvedimenti che puntano a prevenire e contrastare i roghi nei prossimi anni.Con la Delibera n. 309 del 24 giugno 2024, la Giunta Regionale della Campania ha approvato il Piano regionale antincendio boschivo (AIB) 2024-2026, destinando 5 milioni di euro tra Province, Città Metropolitana di Napoli e Comunità Montane.

Il programma prevede anche il potenziamento dell’organico con 2.000 nuove unità, allo scopo di migliorare la capacità di intervento sul territorio.A questo si aggiunge la Delibera n. 368 del 16 giugno 2025, che dà il via al Piano regionale 2025-2027 per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

Un doppio intervento, dunque, che mira non solo a rafforzare le infrastrutture antincendio e i mezzi a disposizione, ma anche a diffondere azioni di prevenzione, affinché i roghi possano essere fermati prima di danneggiare il patrimonio ambientale e paesaggistico della regione.

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Salerno, un vasto incendio è divampato nella zona industriale https://vivicentro.it/cronaca-campania/salerno-un-vasto-incendio-e-divampato-nella-zona-industriale Tue, 18 Jun 2024 11:21:26 +0000 https://vivicentro.it/?p=575986 Per fortuna non si segnalano feriti ma l'intervento dei vigili del fuoco è ancora in atto

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Un incendio di notevoli dimensioni è scoppiato questa mattina nella zona industriale di Salerno, generando preoccupazione e disagi tra la popolazione. Le fiamme, partite verosimilmente da sterpaglie vicino a un deposito di ceramiche, si sono propagate rapidamente, alimentate dal vento e dai materiali combustibili presenti nell’area.

I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona. Numerose squadre sono state impegnate per contenere l’incendio ed evitare che si estendesse ulteriormente.

Al momento, non si hanno notizie di feriti, ma i danni materiali sono ingenti. La densa coltre di fumo nero che si è levata dall’incendio ha invaso la zona circostante, creando disagi alla respirazione e alla visibilità. Le autorità hanno invitato la popolazione a rimanere nelle proprie case e a chiudere le finestre, evitando di uscire se non strettamente necessario.

L’incendio ha causato anche la chiusura di alcune strade e la deviazione del traffico. Si consiglia di consultare i notiziari locali e le indicazioni delle autorità per aggiornamenti sulla situazione e per informazioni su eventuali disagi alla viabilità.

Aggiornamento delle ore 13:11: i vigili del fuoco stanno ancora combattendo contro le fiamme, ma l’incendio è sotto controllo. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono in corso.

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Incendio sterpaglie nel Rione San Marco: Cause e Impatto Ambientale https://vivicentro.it/cronaca-campania/incendio-sterpaglie-nel-rione-san-marco-cause-e-impatto-ambientale Fri, 17 May 2024 13:00:51 +0000 https://vivicentro.it/?p=569844 Scopri le cause e l'impatto ambientale dell'incendio alle sterpaglie nel Rione San Marco e le azioni necessarie per proteggere la comunità e l'ambiente.

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Scopri i dettagli dell’incendio alle sterpaglie nel Rione San Marco e lungo via Passeggiata Archeologica: le prime indagini e le implicazioni per la comunità.

Incendio alla Sterpaglia nel Rione San Marco: Cosa sappiamo finora

Questa mattina, una scena sconcertante ha sconvolto i residenti del Rione San Marco e dei dintorni di via Passeggiata Archeologica: un incendio ha avvolto le sterpaglie, generando una coltre di fumo che ha oscurato il cielo.Le autorità locali sono intervenute prontamente per arginare le fiamme e garantire la sicurezza della comunità.

Ma cosa sappiamo finora di questo drammatico evento?Secondo le prime indagini condotte dai vigili del fuoco, sembra che l’incendio sia stato causato da un’accensione dolosa, sebbene le circostanze esatte restino al momento oggetto di approfondimento.

Il fatto che sia avvenuto proprio nelle sterpaglie del rione San Marco solleva interrogativi sulla sicurezza ambientale e sulla gestione delle aree verdi urbane.Il Rione San Marco, noto per la sua ricca storia e il suo patrimonio culturale, è circondato da una fitta vegetazione, che purtroppo può diventare un serbatoio per incendi di questo genere.

Tuttavia, questo incidente mette in luce la necessità di una maggiore vigilanza e di misure preventive per proteggere sia l’ambiente che la comunità circostante.Inoltre, l’incendio ha provocato un’intensa nube di fumo che si è diffusa anche lungo via Passeggiata Archeologica, una strada famosa per le sue antiche rovine e i suoi siti archeologici.

Questo solleva ulteriori preoccupazioni per la conservazione del patrimonio storico della città, poiché il fumo potrebbe aver danneggiato le delicate strutture e i reperti presenti lungo il percorso.Le conseguenze dell’incendio potrebbero essere anche di natura ambientale, con possibili danni alla flora e alla fauna locali.

Inoltre, il fumo potrebbe avere effetti negativi sulla salute dei residenti, specialmente quelli più vulnerabili come i bambini e gli anziani.Pertanto, è fondamentale che le autorità locali non solo affrontino le cause immediate dell’incendio, ma anche valutino attentamente l’impatto a lungo termine su ambiente e salute pubblica.

Infine, questo incidente solleva la questione della responsabilità individuale e collettiva nella tutela dell’ambiente e della sicurezza pubblica. È necessario promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati agli incendi dolosi e sull’importanza della collaborazione tra comunità, autorità e istituzioni per prevenire simili tragedie in futuro.In conclusione, l’incendio alle sterpaglie nel Rione San Marco e lungo via Passeggiata Archeologica è un evento che richiede un’attenta riflessione e un’immediata azione da parte delle autorità e della comunità locale. È essenziale che vengano adottate misure concrete per prevenire simili incidenti e proteggere il patrimonio ambientale e culturale della città.

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Incendio violento all’ex scatolificio di Angri: evacuati i residenti VIDEO https://vivicentro.it/ultime-notizie/incendio-violento-allex-scatolificio-di-angri-evacuati-i-residenti-video Thu, 11 Apr 2024 04:45:20 +0000 https://vivicentro.it/?p=553606 Incendio violento a Angri: evacuati residenti per fumo tossico. Autorità indagano su possibile intossicazione. - VIDEO

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Un incendio violento ha distrutto l’ex scatolificio di Angri, causando l’evacuazione dei residenti per il denso fumo.Le autorità investigano su eventuali casi di intossicazione.

Incendio distrugge l’ex scatolificio in via dei Goti: residenti evacuati per il fumo

Incendio violento Scatolificio ad Angri
Incendio violento Scatolificio ad Angri

Un incendio devastante ha colpito l’ex scatolificio di Angri, precisamente in via dei Goti, causando l’evacuazione dei residenti a causa del denso fumo.

Le fiamme hanno rapidamente inghiottito l’intera struttura di circa 3500 mq.

Le autorità competenti, tra cui i vigili del fuoco provenienti da diverse località circostanti come Nocera, Sarno e Mercato San Severino, sono intervenute prontamente con un vasto dispiegamento di mezzi, inclusi quattro autobotti e un’autoscala provenienti anche da Napoli.Al fine di garantire la sicurezza dei residenti, diverse persone sono state evacuate dalle loro case come misura precauzionale a causa del fumo tossico.

Alcune di loro sono state assistite dal personale medico del servizio di emergenza 118 per eventuali segni di intossicazione.Tra le autorità presenti sul luogo dell’incidente si sono registrati la presenza dei carabinieri, del sindaco Ferraioli e dei tecnici dell’Arpac.

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Eroe a Cercola: Carabiniere salva anziana dall’incendio https://vivicentro.it/ultime-notizie/eroe-a-cercola-carabiniere-salva-anziana-dallincendio Thu, 14 Mar 2024 07:00:45 +0000 https://vivicentro.it/?p=550891 Scopri l'atto eroico di un carabiniere a Cercola, Napoli, che si lancia nell'incendio per salvare un'anziana intrappolata.

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Leggi l’incredibile storia di un carabiniere che, a Cercola, Napoli, rischia la vita per salvare un’anziana intrappolata in un incendio.

Un coraggioso carabiniere, in una notte tranquilla a Cercola, si lancia nell’incendio per salvare un’anziana intrappolata.Una scena drammatica.

È una serata silenziosa a Cercola, una piccola città ai piedi del Vesuvio.

Improvvisamente, una colonna di fumo nero interrompe la calma.Un incendio è scoppiato in via Leonardo Da Vinci.

Arrivano i carabinieri, tra cui un vice brigadiere pronto a sfidare il fuoco.Una donna implora aiuto per la madre rimasta dentro.

La situazione è critica.La donna sopravvissuta racconta il terrore di essere scampata al fuoco, sapendo che un’anziana era ancora dentro.

Il vice brigadiere affronta l’inferno per salvarla.Il militare si prepara, bagnando il corpo d’acqua.

Entra nella casa avvolta dalle fiamme, determinato a salvare la donna.Un gesto di eroismo che sfida la morte.

L’anziana, terrorizzata nel suo letto, viene raccolta e portata in salvo.L’arrivo dei Vigili del Fuoco doma l’incendio.

I proprietari ricevono cure mediche, mentre il vice brigadiere combatte contro l’inalazione dei fumi.L’incendio, originato da un corto circuito, ha messo a repentaglio vite umane.

Ma grazie all’eroismo del vice brigadiere, una tragedia è stata evitata.

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