Giuseppe Langella – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 03 Mar 2026 12:24:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Giuseppe Langella – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, Murolo: “Andrea Langella dà continuità alla società. Nessuno ha messo sotto le Vespe quest’anno” https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-murolo-andrea-langella-da-continuita-alla-societa-nessuno-ha-messo-sotto-le-vespe-questanno Wed, 05 Feb 2025 08:50:09 +0000 https://vivicentro.it/?p=620941 L'ex difensore ripercorre con la mente i suoi ricordi della Juve Stabia e fa i complimenti ad Andrea Langella e a tutta la società per il campionato disputato

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Michele Murolo, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni Lunedì alle 20:30 sui canali social di Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Michele Murolo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it:

“Il mio ricordo più bello legato alla Juve Stabia è stato l’esordio quando Braglia mi inserì nell’undici titolare contro il Livorno.

Feci subito gol e nonostante la sconfitta fu una bella giornata per me.Il mister aveva una personalità forte, è un vincente che è bravo a far uscire il miglior carattere nei suoi uomini.

Seguo con passione la Juve Stabia, è una piazza che resta nel mio cuore. L’attuale Juve Stabia gioca bene perchè ha un ottimo direttore sportivo e un ottimo allenatore che farà sicuramente carriera. La nostra Juve Stabia era diversa, meno spettacolare e più concreta, oggi invece è un piacere vedere come la squadra affronta le gare con personalità.

I ragazzi stanno facendo un campionato che nessuno si aspettava.Si è dato continuità al lavoro dello scorso anno senza tanti ritocchi.

Voglio fare i complimenti ad Andrea Langella per il lavoro svolto, è un imprenditore importante che darà un futuro roseo alla società.

La mia esperienza a Nola?L’anno scorso ho perso la finale regionale da secondo in classifica per essere promosso in serie D.

Purtroppo posso dire di avere avuto la sfortuna di incontrare nel mio percorso lavorativo Giuseppe Langella che è un uomo che ha dimostrato di non sapersi comportare bene con i propri dipendenti, mette zizzania e non serenità.Alla fine non avevo più stimoli e piacere di lavorare per lui per cui me ne sono andato, questo tengo a precisarlo: sono stato io a rassegnare le dimissioni.

Il ricordo di Manniello?

E’ stato uno dei migliori presidenti che abbia mai avuto.Essendo napoletano, sono diventato in breve tempo anche tifoso della Juve Stabia dove mi sentivo in famiglia.

Manniello non veniva mai nello spogliatoio per rimproverarci, bensì per spronarci per la partita successiva se avevamo perso.Stimo molto Manniello che ho avuto come presidente, mi sento un suo figlioccio e sono onorato di essere stato parte di quella società.

Presidente come lui oggi non ne incontri più.

Il mio ricordo dei tifosi della Juve Stabia?Ricorso che si muovevano in massa e cantavano fino all’ultimo minuto sempre.

Se qualche volta ci sono episodi contrari, nulla può cancellare quanto di buono si sta facendo quest’anno.

Dei giocatori attuali, mi sento simile a Marco Varnier.Nessuno quest’anno ha messo sotto la Juve Stabia.

La peggiore partita disputata con la maglia della Juve Stabia?

Quella con l’Empoli di Sarri, non vedemmo palla e già nel primo tempo eravamo sotto di ben 4 gol.A Firenze invece è stata la migliore, vedere il settore ospiti pieno è stato eccezionale.

Peccato per quella traversa che ho colpito sul risultato di parità.

La Juve Stabia non deve farsi scappare un imprenditore come Andrea Langella.Ringrazio la piazza ed anche la stampa di Castellammare che ci è stata sempre vicina.

Non sarò mai il leccapiedi di nessuno.Sono tifoso della Juve Stabia e di Andrea Langella”.

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Juve Stabia, Giuseppe Langella lascia il sodalizio gialloblè https://vivicentro.it/ultime-notizie/juve-stabia-giuseppe-langella-lascia-il-sodalizio-gialloble Wed, 21 Jun 2023 10:13:25 +0000 https://vivicentro.it/?p=525864 Juve Stabia, Giuseppe Langella lascia il sodalizio gialloblè e cede le sue quote al fratello Andrea che ora è l'unico proprietario

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Juve Stabia, Giuseppe Langella lascia il sodalizio gialloblè e cede le sue quote al fratello Andrea che ora è l’unico proprietario della società stabiese.

Ieri la notizia dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie C Girone C 2023-2024 per la Juve Stabia, oggi arriva la notizia dell’abbandono di Giuseppe Langella che passa la mano cedendo il suo pacchetto di quote societarie al fratello.

La decisione di Giuseppe Langella, si legge nel comunicato a sua firma, risiederebbe nel fatto di non aver potuto mettere in campo in questo breve percorso calcistico di tre anni tutte le proprie idee calcistiche.

IL COMUNICATO DI GIUSEPPE LANGELLA CHE LASCIA LA JUVE STABIA CEDENDO LE SUE QUOTE SOCIETARIE AL FRATELLO ANDREA.

“Buongiorno Castellammare di Stabia,

dopo l’ennesimo sacrificio, sono riuscito a contribuire all’iscrizione della Juve Stabia al prossimo campionato. Nonostante questo, voglio comunicare, a tutta la piazza stabiese, la decisione di cedere le mie quote societarie, pari al 50%, a mio fratello Andrea, già Presidente del club.

La mia sofferta decisione di lasciare definitivamente questo amato club è arrivata dopo tre anni di sacrifici continui. Questa decisione è scaturita dal fatto che in questi tre anni non ho potuto mettere in campo tutte le mie idee calcistiche, prendendomi solo umiliazione e sofferenze.

Lascio il club in buone mani, mio fratello oltre ad essere un bravo manager, è un buon Presidente. Ringrazio tutte le persone che mi sono state vicino in questo breve percorso calcistico, compresa tutta la tifoseria e auguro alla Juve Stabia le migliori vittorie calcistiche.

Oggi se ne va un pezzo di me.

Saluti a tutti

Giuseppe Langella”. 

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Juve Stabia: La trattativa c’e’! Langella e Lo Monaco verso il sì https://vivicentro.it/ultime-notizie/juve-stabia-trattativa-langella-lo-monaco Wed, 24 May 2023 17:00:39 +0000 https://vivicentro.it/?p=524621 La cordata legata a Pietro Lo Monaco avrebbe accettato tutte le richieste dei Langella per acquisire le quote della SS Juve Stabia s.r.l.

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Closing della trattativa atteso entro la prossima settimana, la cordata legata a Pietro Lo Monaco avrebbe accettato tutte le richieste della famiglia Langella per acquisire le quote della Società Sportiva Juve Stabia s.r.l.

Il mondo del calcio, da sempre, è fatto di trattative, tira e molla, smentite di facciata, corse contro il tempo per verificare documenti ma soprattutto è fatta di uomini che siano essi imprenditori, dirigenti, tesserati, tifosi, appassionati e chi più ne ha più ne metta.

Un Club che rappresenta una città nella quale il pallone rotola da almeno 116 anni e capace di giocare negli ultimi venti anni ben 4 campionati di B, 14 di serie C (di cui uno solo di C2) e 2 di serie D e negli ultimi 33 anni di essere per ben 30 anni nel calcio professionistico è molto appetibile per dirigenti navigati e no, imprenditori di vario genere e per il mondo del calcio in generale.

Sarà forse questo il motivo per il quale la Juve Stabia è molto appetibile e in queste settimane non si fa altro che parlare di trattative o presunte tali. La trattativa c’è, è ben avviata ed è vicina alla conclusione positiva. La seconda lettera d’intenti, con un’offerta che sembra ormai esser stata accettata, è arrivata al mittente ed è stata anche fin troppo convincente visto che il ‘Closing’ potrebbe essere ormai prossimo, come filtra da una delle parti della trattativa, quella dei compratori.

Pietro Lo Monaco insieme al suo imprenditore di riferimento, che ancora oggi dobbiamo definire mister X, ma il cui identikit pian piano sembra definirsi.

I RISULTATI DELLE ULTIME STAGIONI

La cordata potrebbe aver colto nel segno e aver accettato tutte le richieste della famiglia Langella, di Andrea soprattutto che ha lavorato alla trattativa magari aspettando il momento giusto anche per dirlo al fratello Giuseppe. Quest’ultimo è più battagliero e reticente a lasciare le Vespe, forse anche per la sua voglia di fare calcio a certi livelli. Sul campo, almeno negli ultimi due anni, non ha avuto ciò che si aspettava, ovvero ottenere ben oltre la semplice salvezza ottenuta.

Il concordato con l’Erario resta il miglior risultato della gestione familiare dei Langella a cui la piazza stabiese ha dato, giustamente, tutta la fiducia possibile, fino allo scorso gennaio. Durante l’ultimo mercato deficitario di riparazione è successo un po’ di tutto e questo ha portato la squadra ad un crollo più che previsto che ha fatto temere la retrocessione della squadra.

JUVE STABIA: LA TRATTATIVA LANGELLA – LO MONACO

La trattativa sembra arrivata ad un punto di svolta, partendo dalle basi poste in essere sul tavolo con la famiglia Langella disposta a cedere il 71% della società mentre il 29% vorrebbe trattenerlo Andrea per poter continuare la sua attività, appena iniziata, di consigliere di lega con compiti specifici nel Marketing della Lega Pro a livello Nazionale. Chiaramente le cifre e le percentuali che poi saranno definite davanti al notaio potranno poi esser confermate al seguito del “Closing” con le firme che potrebbero arrivare anche la prossima settimana.

La parte più difficile della trattativa, almeno per ciò che si è potuto evincere dalle schermaglie social di rito e forse di facciata, è stata quella legata al 50% delle quote legate a Giuseppe Langella, prelevate tre anni or sono da Franco Manniello al prezzo di novantotto mila euro e cedute ad una cifra che dovrebbe essere di gran lunga superiore su cui non ci esprimiamo e non traduciamo in numeri precisi.

A coloro che entrano in società è stato richiesto di poter saldare le ultime mensilità della stagione 2022-2023 che si chiude il 30 giugno.

La società subentrante avrà Pietro Lo Monaco con Direttore Generale oppure nel ruolo di Amministratore Delegato.

CHI E’ IL SOCIO CHE AFFIANCA LO MONACO PER ACQUISIRE PARTE DELLE QUOTE DELLA JUVE STABIA IN MANO AI LANGELLA?

C’è un velo di mistero per l’imprenditore che ancora non si vuole svelare, in attesa e per correttezza della famiglia Langella con la quale è in corso la trattativa.

Per l’identikit si è parlato di varie trattative ma ciò che è ormai chiaro è che si tratterebbe di un imprenditore del ramo delle Università Telematiche a livello nazionale. Esclusi i nomi di De Sarlo, Franza e Follieri, il nome del mister X è ancora un tabù, per quale motivo? Questo sarà svelato, se tutto andrà in porto, probabilmente nel corso della prima conferenza stampa della nuova società.

Da alcuni indizi potrebbe essere Francesco Polidori (fondatore di Cepu ed E-Campus) oppure Angelo Colarusso (della Università Telematica Giustino Fortunato) ma ripetiamo che non possiamo essere certi su uno o su un altro.

Un dato importante da sapere, che è stato anche al centro di una parte delle trattative, è quello legato al reale monte debitorio attuale che sarebbe da circoscrivere a 3 milioni e 700 mila euro circa.

Gli attuali debiti, compresivi dei rateizzi, dilazioni e del concordato della scorsa estate sarebbero omnicompresivi di tutto e c’è da valutare anche tutte le pratiche relative all’iscrizione al prossimo campionato che probabilmente fanno già parte di questa cifra che dovrà accollarsi la nuova società, chiaramente non nell’immediato ma nel corso del breve e medio periodo.

La trattativa è talmente avanzata che per chiudere al più presto la nuova società è attesa in piazza già nelle prossime ore per visionare i campi di gioco dove poter far giocare la prima squadra e il settore giovanile. Avendo solo il Menti come impianto cittadino, si proverà anche a verificare la disponibilità di impianti nelle vicinanze per gli allenamenti della prima squadra, ma questa è già un qualcosa di molto futuristico.

MA CHI E’ PIETRO LO MONACO?

Pietro Lo Monaco è nato a Torre Annunziata il 21 ottobre del 1954. Tanto gira attorno al nome di questo dirigente famoso del calcio italiano. Pur se non conosciuto proprio da tutti, vedi anche le dichiarazioni forse solo di facciata di Giuseppe Langella socio al 50% del fratello Andrea alla guida della Juve Stabia, Lo Monaco nel calcio ha fatto praticamente di tutto.

LA CARRIERA DA CALCIATORE PRIMA E ALLENATORE POI

Ha iniziato da calciatore con il Savoia nel lontano 1971 (13 presenze e 2 reti), è passato poi per Terzigno, Messina, Marsala, Vittoria, Canicattì, Giarre, Grumense, Gela, Nuova Igea e Villafranca. Da allenatore il suo lavoro si concentrato in Sicilia: Caltagirone, Milazzo, Enna e Ragusa.

LA CARRIERA DA DIRIGENTE

Ma nel calcio ciò che gli è riuscito meglio è senza dubbio il ruolo dirigenziale: come Direttore Tecnico e General Manager di svariate società, iniziando anche in questo caso dal Savoia in serie C2 negli anni novanta, passando poi alla Reggina e all’Udinese come osservatore.

IL PERIODO A CATANIA

Il meglio della sua carriera nel mondo del calcio arriva però negli anni 2000 con la promozione in serie C1 con l’Acireale e poi con il Catania portato in serie A nella stagione 2005-2006. Con il Catania vive varie stagioni da protagonista in serie A ricoprendo la figura di Amministratore Delegato del club Etneo che annovererà tra le proprie fila atleti e allenatori diventati poi il top del calcio italiano ed europeo.

Tra gli allenatori avuti a Catania anche il Cholo, Diego Simeone, mentre tra i giocatori una serie infinita, soprattutto fatti arrivare dal Sud America.

Ci ricordiamo: il Papu Gomez, Martinez, Berghessio, Vargas, Izco e tanti altri solo per annoverare qualche sua scoperta con la sua fitta rete di osservatori.

Dopo il Catania, però, Lo Monaco pur passando per il Genoa di Preziosi, il Palermo di Zamparini e il Messina di Franza, non ha avuto le stesse fortune.

Oggi vuol rilanciarsi nel calcio a Castellammare? Che riesca a coronare questo suo desiderio? Ai posteri l’ardua sentenza.

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Giuseppe Langella: “Sono tornato alla guida della Juve Stabia” https://vivicentro.it/ultime-notizie/giuseppe-langella-juve-stabia-giugliano Sat, 11 Mar 2023 10:00:27 +0000 https://vivicentro.it/?p=520242 Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato col Giugliano

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Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato col Giugliano.

Il socio della Juve Stabia ha rilasciato varie dichiarazioni molto interessanti. Soprattutto quella riguardante il rientro dalle dimissioni dopo gli insulti inaccettabili ricevuti subito dopo la gara col Catanzaro.

Le dichiarazioni di Giuseppe Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Negli ultimi giorni sono stato assente perché avevo bisogno di riflettere. Ringrazio le tante persone, tifosi e non, che mi hanno chiamato per farmi tornare sui miei passi e ritirare le mie dimissioni.

Sono tuttora arrabbiato perché ho sentito insulti e parole che mai dovrebbero essere dette, verso nessuno. Sono tornato alla guida della Juve Stabia, insieme a mio fratello, grazie anche al lungo colloquio avuto con i tifosi della Curva Sud, che ancora una volta hanno dimostrato massima maturità.

Hanno capito quanto è difficile fare calcio oggi, soprattutto in una piazza come Castellammare; ci siamo chiariti su tanti aspetti capendo la reciproca comunione di intenti per il bene della Juve Stabia. Continuo a distaccarmi dalle persone che invece mi hanno rivolto insulti e offese dopo la gara col Catanzaro perché così facendo non vogliono il bene della Juve Stabia.

Stiamo bonificando il monte debitorio che quando siamo arrivati si assestava su circa dieci milioni di euro e credo che, al di là dei risultati sportivi, due imprenditori che stanno ristabilendo una società non meritano offese di alcun tipo. Stiamo trascurando le nostre famiglie per questo club.

Ho sentito paragoni con contestazioni avute anche dai precedenti presidenti ma sono valutazioni che non mi riguardano: io sono qui adesso, e da quando ci sono non ho mai guadagnato nulla tramite la Juve Stabia, ma ho solo rimesso soldi.

Al 16 marzo ci sono scadenze fiscali pesanti, per cui sono stato e tuttora sono in contatto con banche così da sistemare tutto, sperando di non incappare in pericolosi ritardi. Sono questioni di non facile soluzione, importanti non solo per questa stagione ma anche per la prossima stagione.

Ci sono tanti club, soprattutto campani, che hanno lo stesso blasone della Juve Stabia, che vedono la Serie C da lontano. Io ovviamente sogno concretamente di andare in Serie B ma penso anche che una buona Serie C, di alta classifica e con continuità, sia un risultato apprezzabile ugualmente. Castellammare ha bisogno attualmente della mia figura perché in quindici giorni nessuno mi ha contattato per rilevare le mie quote e non posso fare fallire una società come la Juve Stabia.

Della gara di Pescara sono contento a metà perché dopo il pareggio abbiamo tirato i remi in barca anziché continuare a spingere per provare a vincerla. Al contempo siamo stati fortunati perché il Pescara sul 2-0 avrebbe potuto chiudere definitivamente la gara.

Pochesci ha avuto la sfortuna di arrivare in un momento in cui anche il calendario era molto difficile. Ora che il ciclo terribile è finito lui e la squadra non hanno scusanti; ci sono tutti match alla nostra portata ed in cui dobbiamo fare risultato.

Inoltre voglio precisare che Colucci è stato esonerato, essendo ancora stipendiato falla Juve Stabia. Voglio che questo aspetto sia chiaro, al netto di quanto è stato indicato nelle comunicazioni ufficiali; anzi era stato esonerato già prima della gara di Monopoli ma poi la situazione era parzialmente rientrata.

Sono stato contento del rientro di Ciro Ferrara. Già prima delle mie dimissioni avevo pensato di affiancare un aiuto a Pochesci, che non aveva potuto portate qui tutto il suo staff al completo. Abbiamo vagliato diverse opzioni e siamo felici di aver scelto Ferrara.
Domani col Giugliano ci servono assolutamente i tre punti perché la nostra classifica è precaria e ci mancano pochi punti per chiudere il discorso salvezza”.

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Giuseppe Langella: “Da oggi lascio la Juve Stabia!” https://vivicentro.it/ultime-notizie/giuseppe-langella-da-oggi-lascio-la-juve-stabia Sat, 25 Feb 2023 16:39:18 +0000 https://vivicentro.it/?p=519271 Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, ha rilasciato una breve ma significativa dichiarazione al termine del match col Catanzaro

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Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, ha rilasciato una breve ma significativa dichiarazione al termine del match col Catanzaro perso nettamente dalle Vespe per 1-4.

Langella che ha ricevuto una dura contestazione al termine del match in Tribuna era visibilmente contrariato e ha annunciato di voler lasciare la società stabiese e si mettere a disposizione le proprie quote.

Le dichiarazioni di Giuseppe Langella sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Castellammare di Stabia deve sapere che da oggi in poi io lascio la Juve Stabia. La Juve Stabia per quanto mi riguarda è autoliquidante. Mi dispiace per la bruttissima contestazione ricevuta in tribuna e per le offese a fine gara e mi dispiace soprattutto per mio fratello che non merita tutto questo. Io lascio la Juve Stabia e lo ribadisco ancora una volta. Auguri alla Juve Stabia sperando che faccia un ottimo campionato e e salvi la stagione”. 

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