giuntoli – Vivicentro https://vivicentro.it Wed, 03 Jan 2024 13:24:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png giuntoli – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Editoriale Napoli – Samp: Dammi solo un minuto, un soffio di fiato, un attimo ancora: 2-0 alla Samp nell’atto ultimo di un’annata da brividi https://vivicentro.it/ultime-notizie/editoriale-napoli-samp Mon, 05 Jun 2023 14:59:29 +0000 https://vivicentro.it/?p=525155 EDITORIALE: Il Napoli conclude la sua splendida stagione con un 2-0 rifilato alla Samp tra le mura amiche del Maradona

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Editoriale Napoli – Samp: Dammi solo un minuto, un soffio di fiato, un attimo ancora: 2-0 alla Samp nell’atto ultimo di un’annata da brividi

]]>
EDITORIALE: Il Napoli conclude la sua splendida stagione con un 2-0 rifilato alla Samp tra le mura amiche del Maradona, un successo grazie al quale gli azzurri agguantano quota 90 punti, terminando il proprio torneo da Campioni d’Italia inarrivabili.

Un campionato, di fatto, dove non c’è stata mai storia sin dalle battute iniziali: se è vero che l’aritmetica certezza della conquista del titolo era giunta già lo scorso 4 Maggio in quel di Udine, i partenopei non hanno avuto una contendente credibile per tutte le 38 giornate.

Merito di un percorso straordinario, quello degli uomini di Luciano Spalletti e del fatto che le ipotetiche rivali non sono riuscite neanche minimamente ad eguagliarlo, collezionando una serie imperdonabile di passi falsi salvo poi preferire di dedicarsi per lo più alle competizioni europee, una volta capito che il Napoli non si sarebbe visto neanche col binocolo.

Editoriale: Aurelio de Laurentiis, un presidente che dopo questo Napoli – Samp entra nella storia degli azzurri

E’ la vittoria della lungimiranza, del coraggio e del calcio sostenibile. Slogan di cui da sempre si fa battagliero promotore Aurelio De Laurentiis, che alla fine la sua sfida l’ha oggettivamente stravinta: riportare il Tricolore a Napoli dopo 33 anni d’attesa, il tutto dopo aver rifondato la squadra senza svenarsi per trattenere i suoi storici senatori e puntando tutto su giovani di prospettiva. Soprattutto, sposando la politica dei “conti a posto”, che tradotto significa zero debiti, zero esposizioni verso gli istituti di credito, zero ritardi nei pagamenti.

Il mister del successo

E’ la vittoria, senza ombra di dubbio, di Luciano Spalletti, uno dei migliori allenatori italiani già da ben oltre una decade, ma che pure mai era riuscito finora a vincere un Campionato in Italia. Ci era andato vicinissimo, a dire il vero, ai tempi della Roma, per quanto di fronte avesse un’Inter schiacciasassi. Ne aveva vinto uno poi, sì, ma in Russia, ai tempi dello Zenit.

Arriva ora, anche per lui, il momento del tanto agognato e meritato Tricolore, alla non più verdissima età di 64 anni.

Segno che Luciano, il suo capolavoro, l’ha costruito innanzitutto nel non perdere mai la speranza. E che l’età anagrafica, aggiungeremmo noi, non coincide necessariamente con la freschezza nelle idee: a dispetto di quanto dica la carta d’identità, big Luciano ha impartito autentiche lezioni di calcio ad allenatori con la metà o più della metà dei suoi anni, insegnando loro che vecchi si diventa solo quando si crede di non aver più nulla da proporre, da costruire, da modellare.

I meriti di Giuntoli

E’ la vittoria, ci mancherebbe altro, di Cristiano Giuntoli e dei suoi fidati collaboratori Micheli e Mantovani. Direttore sportivo e 007 a lavorare ai fianchi, scovando talenti semisconosciuti in giro per il globo.

Perché il Napoli nell’estate 2022 si priva di Koulibaly, Mertens, Ospina, Fabian Ruiz. Del suo figlio ( spesso vituperato) Lorenzo Insigne.

Per molti sarebbe un’impresa anche c’entrare un posto per l’Europa League, invece arriverà un titolo indiscusso e meritatissimo.

E arriverà con la forza della competenza, dimostrando che non sempre vince chi ha più soldi e che le intuizioni brillanti hanno più valore del denaro stesso.

Il Napoli ha stravinto il Campionato grazie al gruppo.

Con l’umiltà delle genialate silenziose, che non sono mai frutto di casualità ma nient’altro che conseguenza di un’impostazione di lavoro che funziona.

E’ stata la vittoria, poi, soprattutto della Squadra. Di Alex Meret, che l’estate scorsa sembrava promesso allo Spezia e neanche 12 mesi più tardi è il portiere meno battuto d’Italia ( oltre che Campione, d’Italia!).

Difesa

Di Min Jae Kim, che in pochi mesi è riuscito a oscurare il ricordo di un gigante come Kalidou Koulibaly, con prestazioni di mostruosa solidità.

Di Rrahamani, Juan Jesus e Ostigard, soldati fidatissimi per la causa azzurra.

Dell’infaticabile e maestoso Giovanni Di Lorenzo, capitano stakanovista.

Delle pennellate di Mario Rui, che alterna qualità e solidità sulla sua corsia mancina.

Della garra di Mathi Olivera, uruguagio dal cuore enorme.

Centrocampo

Della maestria di Stani Lobotka, il geometra dello scudetto del Napoli con la sua enorme qualità nel possesso e nell’impostazione.

Della presenza di Zambo Anguissa, che se fosse per Spalletti giocherebbe anche con le stampelle ma poi finisce che c’ha ragione Luciano perché Frank trova sempre un modo per dimostrare che di lui non si può fare a meno.

Della classe cristallina di Pietro Zielinski, che forse peccherà un pochino solo di discontinuità, ma che quando c’ha la palla sui piedi ti fa godere un calcio succulento e che per la manovra del Napoli è fondamentale pedina di collante tra mediana e attacco.

L’attacco

Dell’irriverenza poetica di Kvicha o, se preferite, Kvara. Il mago di Tblisi, che sembra un’ala di un calcio lontano, che gioca con l’incoscienza e la naturalezza del talento innato e che quando addomestica la sfera rotante fa capire che il prezzo del biglietto potrebbe valerlo anche da solo.

Della rapacità di Victor Osihmen da Lagos, una furia che manco Attila. Che alla prima stagione in cui trova continuità fisica da quando è a Napoli diventa il castigo di tutte le difese avversarie. Di testa, di destro, di forza, di grinta, di coraggio. Non il centravanti tecnicamente stradotato che ti fa illuminare gli occhi, ma un rabbioso cavallo di razza con la voglia di spaccare il mondo, destinato a diventare uno dei centravanti più prolifici di quest’epoca calcistica.

Come dimenticarsi poi di Elmas, l’uomo ovunque, il dodicesimo di lusso, il jolly di big Luciano. Che quando chiamato in causa risponde sempre presente e sempre dimostrando di essere all’altezza, per personalità e talento.

Per non parlare delle corse di Lozano e Politano, che in quanto a goal ed assist non avranno collezionato certo numeri memorabili ma sono stati i motorini infaticabili della corsia di destra: l’utilissimo moto perpetuo tutto a servizio della squadra.

I gregari di lusso

E poi c’è lui, Giovanni Simeone. Che di giocare a Napoli è felice come una Pasqua e non ci vuole certo un mago a capirlo. Che ha la straordinaria capacità di capitalizzare ogni spezzone di gara gli venga concesso o trovando la via della rete o comunque sempre facendo capire che di lui ci si può fidare.

Giacomino, Raspadori. Che di spazio ne ha avuto poco, forse meno di quanto meritasse, ma che ha trovato comunque il modo per entrare nella storia, con quel goal al cardiopalma con cui il Napoli espugna lo Juventus Stadium in una domenica sera di fine Aprile.

L’abnegazione di Diego Demme, la discrezione di Bereszynski, la voglia di Zerbin, gli sprazzi di luce di Gaetano, l’andamento caracollante ma autoritario di Ndombelè e la prontezza di Gollini.

A tutti, un sentitissimo Grazie.

Editoriale Napoli – Samp: La gara

In questo nostro editoriale su Napoli – Samp c’è poco da raccontare sulla gara. Il Napoli la domina, soprattutto dal punto di vista del gioco e del possesso palla, come del resto era molto semplice intuire. La Samp, di contro, sebbene già certa della retrocessione, non accetta di adempiere al ruolo di vittima sacrificale e ha il merito comunque di opporsi con enorme dignità. Certo, le proposte offensive latitano, ma nel mezzo c’è un assetto difensivo che tiene botta per più di un’ora di gioco ai neo-Campioni d’Italia.

La sblocca, solo a metà ripresa, il Napoli, grazie a un maldestro atterramento ai danni di Osihmen, che provoca un’ineccepibile penalty che sarà proprio il bomber nigeriano a realizzare.

Il raddoppio nel finale grazie a una giocatona del Cholito Simeone, che infila un gran destro all’angolino dal limite dell’area doriana e mostra con fierezza e commozione la 10 che fu del mas grande de todos.

Il resto sono luci, colori, bandiere e coreografie da brividi. Come il tripudio riservato a Fabio Quagliarella, alla sua ultima in serie A, con le curve a riservargli il meritatissimo saluto finale, intriso di affetto vero e grande stima.

Poi, la festa, le esibizioni, i canti.

Chiudiamo questo nostro editoriale su Napoli – Samp con un ringraziamento a tutti i calciatori eroi di questo campionato. Li ringraziamo per questi giorni che profumano di storia e di azzurra poesia.

Parthenope, destati nel giorno di gloria: sei tornata Campione D’Italia!

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Editoriale Napoli – Samp: Dammi solo un minuto, un soffio di fiato, un attimo ancora: 2-0 alla Samp nell’atto ultimo di un’annata da brividi

]]>
525155
Giuntoli interessato ad un centrocampista marocchino https://vivicentro.it/ultime-notizie/giuntoli-interessato-ad-un-centrocampista-marocchino Fri, 23 Dec 2022 21:07:05 +0000 https://vivicentro.it/?p=515414 Il Napoli di Spalletti è già attivo sul mercato e Giuntoli ha ufficialmente attivato i contatti con un centrocampista marocchino.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giuntoli interessato ad un centrocampista marocchino

]]>
Il Napoli di Spalletti è già attivo sul mercato e Giuntoli ha ufficialmente attivato i contatti con un centrocampista marocchino.

Manca poco più di una settimana al rientro in campo, ma Cristiano Giuntoli non si ferma e continua a lavorare per il calciomercato del Napoli.

E soprattutto in Qatar c’è chi ha brillato al Mondiale, tanto da attirare ogni attenzione su di sé, diventando un giocatore di interesse sul mercato stesso.

La sessione di calciomercato riaprirà presto i battenti e oltre al colpo Bereszynski che il Napoli tenterà di piazzare sin dal primo gennaio con annuncio ufficiale (per averlo a disposizione già nella gara contro l’Inter del 4 gennaio) c’è anche l’operazione per il futuro.

Dal Marocco al Napoli, avviati i contatti di Cristiano Giuntoli con l’Angers per l’affare Azzedine Ounahi.

Giuntoli Mercato Napoli
Giuntoli credit foto Twitter SSC Napoli

Calciomercato Napoli: i dettagli dell’affare Ounahi

Azzedine Ounahi piace a diversi top club d’Europa e Cristiano Giuntoli fa sul serio per anticipare la forte concorrenza delle società europee; tant’è che alle porte degli uffici dell’agente del calciatore ha bussato anche lui. Sarebbero stati avviati infatti i primi contatti con l’entourage di Ounahi per iniziare la trattativa, secondo quanto riferito dal collega di calciomercato Gianluca Di Marzio.

L’Angers ha fatto già sapere ai club interessati che il centrocampista marocchino non andrà via a gennaio ma ci sono possibilità di vederlo partire in estate.

Alcuni club come il Napoli, vogliono accordarsi subito con l’Angers per avere il calciatore africano a disposizione almeno dalla prossima estate.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giuntoli interessato ad un centrocampista marocchino

]]>
515414
Rinnovo Kim per il pericolo clausola https://vivicentro.it/ultime-notizie/rinnovo-kim-per-il-pericolo-clausola Tue, 15 Nov 2022 21:16:36 +0000 https://vivicentro.it/?p=513155 Il Napoli punta a rinnovare il contratto di Kim per eliminare la clausola messa nel primo contratto del coreano col Napoli.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Rinnovo Kim per il pericolo clausola

]]>
Il Napoli punta a rinnovare il contratto di Kim per eliminare la clausola messa nel primo contratto del coreano col Napoli.

Kim Minjae è la vera sorpresa del Napoli 2022/23.

L’impatto del difensore sudcoreano è stato (per alcuni) anche più importante di quello di Khvicha Kvaratskhelia.

Ha sostituito, fino ad ora, in maniera perfetta Kalidou Koulibaly, nonostante fosse arrivato tra lo scetticismo generale.

Tra Kim e Luciano Spalletti è scoppiato subito il feeling, sin dai primi giorni di ritiro e le qualità del difensore ex Fenerbahçe sono andate migliorando di giorno in giorno.

Rinnovo Kim Clausola

Rinnovo di Kim per il pericolo clausola: piace al Manchester United

Il futuro di Kim Minjae sarà al Napoli ancora per molto tempo.

Ad assicurarlo è Cristiano Giuntoli che in una lunga intervista al Corriere dello Sport, ha parlato dell’interesse delle big per il sudcoreano e della volontà di trattenerlo.

Kim è ora in Qatar per preparare il suo primo Mondiale con la Corea del Sud e poi tornerà a Napoli per continuare il suo percorso di crescita.

La clausola rescissoria presente nel contratto di Kim spaventa il Napoli.

Il coreano ha fatto già gola ai top club europei, come il Manchester United.

Cristiano Giuntoli (direttore sportivo del Napoli) ai microfoni del Corriere dello Sport, ha parlato del futuro di Kim Minjae e del possibile rinnovo di contratto per eliminare la clausola rescissoria.

Faccio chiarezza: c’è una clausola, valida solo per l’estero. È variabile, è crescente, è legata al fatturato dell’eventuale acquirente. E soprattutto ci si può accedere solo in una finestra fissata per il prossimo luglio e aperta per quindici giorni. Ma questa è teoria, perché in pratica noi siamo già proiettati alla ridiscussione di quei termini”.

 

Simone Improta

 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Rinnovo Kim per il pericolo clausola

]]>
513155
Giuntoli, la strategia comunicativa e le mezze verità nella conferenza stampa di ieri a Dimaro https://vivicentro.it/ultime-notizie/giuntoli-napoli-mercato-dimaro Sun, 10 Jul 2022 15:01:52 +0000 https://vivicentro.it/?p=488502 Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è intervenuto ieri sera in una conferenza stampa molto attesa nel ritiro di Dimaro per fare il punto della situazione su molte trattative di mercato. Verità assolute o mezze verità ieri a Dimaro?

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giuntoli, la strategia comunicativa e le mezze verità nella conferenza stampa di ieri a Dimaro

]]>
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è intervenuto ieri sera in una conferenza stampa molto attesa nel ritiro di Dimaro per fare il punto della situazione su molte trattative di mercato che stanno interessando il Napoli.

L’intervento del direttore sportivo del Napoli si è rivelato abbastanza chiarificatore su alcuni punti molto controversi del mercato del Napoli. Ma si è trattato di verità assolute o piuttosto di una strategia comunicativa e in alcuni casi di mezze verità da parte di Giuntoli quasi a voler rilanciare la palla (o per meglio dire la patata bollente) tra i piedi dei calciatori che non hanno accettato le proposte del Napoli fino a questo momento?

Di seguito tutte le dichiarazioni rese da Cristiano Giuntoli nel corso della conferenza stampa tenutasi a Dimaro a cui ha partecipato anche il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti.

“Non è arrivata nessuna offerta ufficiale per Koulibaly da altri club. Nel giugno 2023 sarà in scadenza e con lui parliamo tutti i giorni con lui. De Laurentiis gli ha fatto un’offerta irrinunciabile, 6 milioni netti per i prossimi cinque anni che significano 60 milioni lordi, con anche un futuro da dirigente nel club perché si è dimostrato una grande persona dentro e fuori dal campo dando sempre il massimo dell’impegno.

Con Fabian – continua Giuntoli – c’è un rapporto straordinario, è innamorato di Napoli. Ne stiamo parlando con la sua agenzia, ma vogliamo tenerlo: non sono arrivate offerte. Si sta guardando intorno per poi decidere cosa fare.

Mertens non lo gestisco io personalmente, è una questione che Dries sta gestendo con De Laurentiis. Il presidente gli ha fatto un’offerta importante di circa 5 milioni lordi (parente di 2,5 netti) che però ovviamente non è stata accettata.

Con Dybala non abbiamo mai parlato, lo riteniamo fuori portata e sta parlando con altri club. Meret resterà con noi volentieri, abbiamo trovato già l’accordo con la sua agenzia e lo stiamo formalizzando.

Su Osimhen abbiamo grandi aspettative, non ci aspettiamo offerte, ci sono solo tante voci, ma anche tantissime telefonate perlustrative. Volevamo tenere Ospina, gli abbiamo fatto una corte spietata, ma ha scelto una strada meno tecnica e più economica.

Deulofeu? Facciamo tante telefonate – conclude Giuntoli -, ma non c’è nulla di più, Se Politano non è contento di restare con noi vediamo che offerte ci possono essere, ma per il momento non ci sono offerte concrete”.

Entrando nel merito delle dichiarazioni rese da Cristiano Giuntoli, emergono alcune considerazioni su cui soffermarsi.

Posto che le cifre di Giuntoli siano vere (nelle trattative bisognerebbe però, per avere la certezza delle notizie, sempre ascoltare entrambe le parti e quindi anche sentire la versione dei calciatori tirati in ballo da Giuntoli) qualcuno nel Napoli si è chiesto perché molti calciatori anche a parità di condizioni vogliono scappare via dalla società azzurra?

Sotto questo aspetto finirebbe sotto accusa la gestione dei propri calciatori in un club che per bocca del proprio presidente ritiene provinciale vincere uno scudetto. L’importante è sempre e solo conquistare la Champions ogni anno o quasi (come confermato anche da Carlo Ancelotti in una recente intervista in cui tornava a commentare i suoi anni alla guida del Napoli). In un club che non ha voglia di far il passo più lungo della gamba potrebbe essere legittimo il desiderio dei calciatori di cambiare aria dopo un certo numero di anni.

Nella fattispecie di Kalidou Koulibaly, non è Koulibaly ad aver detto no alla Juve ma è ADL ad essere stato costretto a non cederlo alla Juve e a dichiararlo incedibile. Il caso di Higuain dell’estate del 2016 era molto diverso. Higuain aveva la clausola rescissoria nel proprio contratto e la Juve pagò il prezzo e lo prese. De Laurentiis non si sognerebbe mai di cederlo alla Juve. Nel frattempo Koulibaly non rinnoverà e andrà a scadenza (salvo offertone dal Barcellona o dal Chelsea che lo terranno in bilico fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata del mercato).

Infine capitolo Dries Mertens. Giuntoli nelle sue dichiarazioni in conferenza parla di un’offerta di 5 milioni lordi (2,5 milioni netti) rifiutata dal belga. Senza specificare alcunché sulla durata del contratto. Se l’offerta fosse riferita ad un anno di contratto, tralasciando gli 1,6 milioni di bonus alla firma, l’offerta sarebbe molto vicina alla prima richiesta fatta dal belga attraverso i suoi legali (2,4 milioni netti). Se i 5 milioni lordi di cui parla Giuntoli fossero spalmati su due anni di contratto (1,2 netti all’anno), l’offerta sarebbe di gran lunga inferiore alla prima richiesta di Dries.

Una trattativa quella tra Mertens e De Laurentiis che forse ha in serbo ancora qualche sorpresa soprattutto nel corso della prossima settimana quando ADL arriverà a Dimaro e nella quale speriamo prevalga il buonsenso tra le parti.

 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giuntoli, la strategia comunicativa e le mezze verità nella conferenza stampa di ieri a Dimaro

]]>
488502
Napoli, le parole di Spalletti https://vivicentro.it/ultime-notizie/napoli-le-parole-di-spalletti Sun, 10 Jul 2022 14:35:06 +0000 https://vivicentro.it/?p=488503 Ieri, Giuntoli e Spalletti hanno parlato in conferenza stampa facendo chiarezza sui molti punti interrogativi dei tifosi partenopei e dei giornalisti.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Napoli, le parole di Spalletti

]]>
Ieri, Giuntoli e Spalletti hanno parlato in conferenza stampa facendo chiarezza sui molti punti interrogativi dei tifosi partenopei e dei giornalisti.

Ieri sera, a Dimaro, c’è stata la prima conferenza stampa di Giuntoli e Spalletti che hanno fatto chiarezza su molti punti.

L’allenatore Spalletti, insieme al ds Giuntoli, ha fatto chiarezza su molti punti riguardanti gli obiettivi stagionali e soprattutto riguardanti le probabili cessioni.

Spalletti
foto – Official SSC Napoli twitter

Napoli, le parole di Spalletti dal ritiro di Dimaro

Il Napoli può continuare a giocare una stagione importante come lo scorso anno. Koulibaly, Fabian e Mertens? La società sta facendo proposte contrattuali importanti, la nostra volontà è che siano calciatori nostri, ma poi ci sarà da vedere.

La nostra asticella è sempre alta, ci alleniamo sempre al massimo fisicamente e mentalmente. 

La classifica dello scorso anno è il passato, si riparte tutti da zero e ci sono squadre che si stanno rinforzando.

Non è scontato riconfermarsi in Champions League, bisognerà capire anche cosa accadrà sul mercato.

Ma i nostri obiettivi restano importanti”

La Champions è come un’onda per un surfista, si gioca ad alti livelli e bisogna mostrare tutte le proprie qualità. L’anno scorso ci abbiamo lavorato molto.

Il pensiero di poterla giocare in una città come Napoli mi fa svegliare sempre con il sorriso la mattina”.

Meret ha fatto errori come altri portieri, per me è affidabilissimo, un portiere nel giro della nazionale.

Io non ho mai detto che non è bravo con i piedi, si sta allenando per eliminare i punti in cui deve migliorare. Ma noi abbiamo bisogno di due portieri di livello per giocare ad alti livelli”

Non sono stato deluso da Ospina, i calciatori ormai ci hanno abituato a scegliere automaticamente il loro futuro.

Avrà sicuramente motivazioni che io accetto ma lo ringrazio per il grande lavoro dello scorso anno.

Noi abbiamo preparato a Koulibaly già la fascia da capitano extralarge, quella di Insigne non gli andava bene. Ogni tanto parlo con i miei calciatori, quindi anche con lui sto parlando”.

Simone Improta

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Napoli, le parole di Spalletti

]]>
488503