giovanni stroppa – Vivicentro https://vivicentro.it Sat, 04 Apr 2026 21:50:15 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png giovanni stroppa – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Venezia, Stroppa: “Abbiamo l’infermeria vuota. Testa solo alla Juve Stabia, conta un match alla volta” https://vivicentro.it/juvestabia-news/venezia-stroppa-abbiamo-linfermeria-vuota-testa-solo-alla-juve-stabia-conta-un-match-alla-volta Sun, 05 Apr 2026 06:00:39 +0000 https://vivicentro.it/?p=653830 Dopo la sosta, i lagunari ritrovano i nazionali e una condizione fisica ottimale per blindare la classifica.

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Archiviata la sosta per le nazionali, il Venezia è pronto a rituffarsi nel campionato di Serie B. I lagunari torneranno in campo al Penzo lunedì 6 aprile alle 15:00 per sfidare la Juve Stabia. Alla vigilia del match, il tecnico Giovanni Stroppa ha fatto il punto della situazione, analizzando la condizione psicofisica dei suoi ragazzi.

Queste sono state le sue parole:

“Arrivati a questo snodo cruciale dell’annata, diventa fondamentale difendere quanto costruito sinora. Il nostro scopo primario è conquistare il massimo dei successi possibili da qui al termine del torneo. Abbiamo approfittato di questo stop di quindici giorni per ricaricare le batterie, sia a livello atletico che psicologico, alzando al contempo il livello e l’intensità delle nostre sedute quotidiane.

Chi è rientrato dalle convocazioni con la propria nazionale ha portato con sé un grandissimo entusiasmo. Mi auguro che questo slancio vitale si unisca all’ottimo clima che già si respira nel nostro gruppo, alimentandolo ulteriormente.

Affrontare la capolista darà alle ‘Vespe’ una spinta emotiva enorme. Parliamo di una formazione che condivide la nostra stessa filosofia calcistica, tatticamente molto preparata e ben disposta sul rettangolo verde. Esprimono un gioco davvero estetico ed efficace e stanno disputando una stagione di altissimo livello: per questo motivo, faccio i miei più sinceri complimenti a mister Abate per l’ottimo lavoro svolto.

Ripensando al match del girone d’andata, all’epoca dovevamo ancora assimilare del tutto i nostri principi di gioco. L’evoluzione e il salto di qualità successivi derivano proprio dagli sbagli fatti allora, dai quali siamo stati in grado di imparare lezioni preziose. Attualmente il gruppo viaggia su statistiche eccellenti, offrendo prove di grande spessore. Sono pienamente orgoglioso di ogni singolo elemento della rosa.

L’abbondanza mi crea piacevoli grattacapi per stilare l’undici titolare: fortunatamente l’infermeria è vuota e la condizione generale è ottima per tutti. Spero di conservare questa ‘complicazione’ fino all’ultima giornata. A livello psicologico la squadra è centrata; avere pedine di questo calibro mi permette di prendere decisioni con assoluta tranquillità, un aspetto che trascende il semplice esito del campo. Osservare la loro dedizione durante gli allenamenti è per me motivo di immenso appagamento.

Il nostro focus rimane sempre fissato su un singolo incontro per volta: ora i nostri pensieri sono rivolti esclusivamente all’ostacolo Juve Stabia. Questo è stato il nostro approccio fin dal primo giorno e non lo cambieremo certo adesso. Tireremo le somme solamente a bocce ferme, quando tutto sarà finito.”

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Una Settimana, Tre Sentenze: I Biglietti di Gattuso, Stroppa e Abate https://vivicentro.it/juvestabia-news/una-settimana-tre-sentenze-i-biglietti-di-gattuso-stroppa-e-abate Mon, 30 Mar 2026 12:43:45 +0000 https://vivicentro.it/?p=653686 Tra la sopravvivenza della Nazionale in Bosnia e i sogni promozione di Venezia e Juve Stabia, il filo rosso della vecchia guardia milanista unisce l'Italia del calcio.

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Inizia una settimana che profuma di verdetti, di quelli che non ammettono repliche. Tre storie diverse, tre ambizioni distanti, ma un unico filo rosso (anzi, rossonero) a legare i protagonisti: Gennaro Gattuso, Giovanni Stroppa e Ignazio Abate. Tre ex milanisti che, in queste ore, stringono tra le mani un biglietto per una destinazione diversa.

Gennaro Gattuso: Il Biglietto per la Sopravvivenza

Domani sera in Bosnia, il CT Gennaro Gattuso si gioca molto più di una qualificazione agli Stati Uniti. Il suo è un biglietto di sola andata per la credibilità.

L’Italia non ha alternative: deve vincere. Non si tratta solo di classifica, ma di fermare un’emorragia che vede il nostro movimento sprofondare a ogni livello. Tra club che faticano a imporsi in Europa e l’annosa (e deprimente) questione stadi — su cui torneremo presto — la Nazionale di “Ringhio” è chiamata a fare l’unica mossa possibile: restituire dignità alla maglia azzurra. Per Gattuso non è una partita, è una missione di salvataggio.

Giovanni Stroppa: Il Biglietto per il Paradiso

Spostandoci sui campi di casa nostra, il lunedì di Pasquetta mette in palio altri sogni. Giovanni Stroppa, alla guida del suo Venezia, non ha mai nascosto l’obiettivo: il ritorno nel massimo campionato.

Il suo biglietto ha i colori dorati della Serie A. Per Stroppa, la gara di lunedì è l’occasione per confermare che il suo progetto non è solo estetica, ma sostanza. La Laguna spinge per tornare a respirare l’aria della grande nobiltà del calcio, e Stroppa sa che per tagliare il traguardo non sono ammessi cali di tensione.

Ignazio Abate: Il Biglietto “Probabilità”

E poi c’è la sorpresa più bella. Ignazio Abate, sulla panchina della Juve Stabia, sta giocando una partita a Monopoli magistrale. Dopo aver messo in cassaforte il cartellino “Salvezza” con largo anticipo, ora ha pescato dal mazzo la carta delle Probabilità: la chiamata verso i play-off.

“Difficile, quasi impossibile,” si mormora tra gli addetti ai lavori. Ma il bello del calcio di Abate è proprio questo.

Lunedì affronterà proprio il Venezia nella trasferta più dura del campionato, una vera e propria “tassa” che molti hanno già pagato a caro prezzo. Ma le “Vespe” non hanno nulla da perdere. Per Abate, questa è la classica gara tesoretto: anche un solo punto varrebbe doppio, un mattone per far saltare le tabelle dei pronostici e continuare a giocare con una fantasia che, giornata dopo giornata, assomiglia sempre più alla realtà.

Conclusione: Tre Destini, Un’unica Radice

Tre ex Milan, tre percorsi decisamente diversi. Uno non può sbagliare (Gattuso), gli altri due hanno il privilegio di poter continuare a sognare (Stroppa e Abate). Se la realtà del calcio italiano appare spesso grigia, sono storie come queste a ricordarci che, finché c’è un biglietto in mano, la partita è ancora tutta da vivere.

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Venezia – Juve Stabia: Il cerchio da chiudere. Al “Penzo” le Vespe Cercano il riscatto contro Stroppa https://vivicentro.it/juvestabia-news/venezia-juve-stabia-il-cerchio-da-chiudere-al-penzo-le-vespe-cercano-il-riscatto-contro-stroppa Mon, 30 Mar 2026 11:27:51 +0000 https://vivicentro.it/?p=653682 Le Vespe sfidano Giovanni Stroppa, l'uomo che infranse il sogno playoff. Tra ricordi amari e la nuova identità di Abate, al "Penzo" va in scena molto più di una partita.

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Il calcio, molto spesso, non è altro che un cerchio che si chiude. Un palcoscenico dove il destino si diverte a riproporre incroci che sembravano archiviati. Lunedì pomeriggio, la Juve Stabia sbarcherà in Laguna non solo per affrontare il Venezia, ma per regolare i conti con un passato le cui ferite bruciano ancora.

Ad attendere le Vespe di Ignazio Abate allo stadio “Pier Luigi Penzo” c’è infatti Giovanni Stroppa, l’uomo che meno di un anno fa spezzò i sogni di gloria del popolo gialloblù.

Il Fantasma dei Playoff e il Nuovo Corso

Le cicatrici della scorsa stagione sono ancora nitide nella memoria dei tifosi stabiesi. Alla guida della Cremonese, Stroppa fu l’architetto di quel muro invalicabile contro cui si infranse la cavalcata leggendaria della Castellammare sportiva. Oggi il tecnico siede sulla panchina dei lagunari, ma l’aura del “grande nemico” tattico è rimasta assolutamente intatta.

Stroppa è noto per essere un maestro del palleggio e della pazienza, un allenatore capace di gestire rose di altissima qualità e di colpire con cinismo nei momenti chiave delle partite. Tuttavia, la Juve Stabia che si presenterà a Venezia non è la stessa squadra dello scorso anno.

Con Guido Pagliuca volato altrove in estate, il timone è passato saldamente nelle mani di Ignazio Abate. Il nuovo tecnico ha già dimostrato di sapere come imbrigliare la manovra dei lagunari: nella sfida di andata al “Romeo Menti”, le Vespe riuscirono a fermare il Venezia in un match dominato, dove solo i miracoli del portiere ospite Filip Stankovic — eletto per distacco migliore in campo — negarono la gioia dei tre punti ai campani.

La Prova del Nove: Dal “Barbera” al “Penzo”

Per Abate, questa trasferta rappresenta la vera prova del nove. È l’occasione perfetta per dimostrare che la sua Juve Stabia è cresciuta, è maturata tatticamente e mentalmente, e non teme più i “giganti” della categoria. In questo senso, la recente ed esaltante prestazione di Palermo rappresenta più di un semplice indizio: ha portato punti pesanti, ma soprattutto un entusiasmo straripante che il gruppo vuole cavalcare.

Le Chiavi Tattiche: Il Centrocampo Gialloblù

Se l’anno scorso la qualità individuale dei singoli a disposizione di Stroppa fece pendere l’ago della bilancia, oggi la Juve Stabia risponde con l’arma del collettivo e, in particolare, con la dirompente forza del suo centrocampo.

Le Vespe arrivano al Penzo con un arsenale decisamente più vario e letale:

  • Leone: Divenuto ormai un leader silenzioso e un cecchino glaciale dal dischetto.

  • Mosti e Correia: I portatori sani di tecnica e qualità, capaci di accendere la luce in qualsiasi momento.

La linea mediana gialloblù avrà un compito arduo ma fondamentale: non dovrà limitarsi a correre e fare filtro, ma dovrà essere spietata nell’inserirsi negli spazi che il gioco di possesso di Stroppa tende fisiologicamente a concedere quando la squadra alza il proprio baricentro.

Oltre i Tre Punti

Fare risultato a Venezia lunedì pomeriggio avrebbe un peso specifico incalcolabile. Non significherebbe “solo” conquistare punti pesanti per le zone nobili della classifica, ma permetterebbe di chiudere definitivamente quel capitolo doloroso scritto contro la Cremonese.

Per Ignazio Abate, battere Stroppa a casa sua non sarebbe una semplice vittoria in trasferta: sarebbe il sigillo definitivo su un percorso di crescita che, a questo punto, non vuole più conoscere confini.

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Juve Stabia – Venezia, Stroppa: “Punto con mentalità da Serie B. A Castellammare sarà dura per tutti” https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-venezia-stroppa-punto-con-mentalita-da-serie-b-a-castellammare-sara-dura-per-tutti Sat, 30 Aug 2025 21:18:40 +0000 https://vivicentro.it/?p=646368 L'allenatore del Venezia commenta il pareggio a reti bianche, lodando gli avversari e l'atteggiamento dei suoi giocatori in 10 contro 11

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E’ un punto sofferto, voluto e, in fin dei conti, prezioso quello conquistato dal Venezia in casa della Juve Stabia.Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, analizza con lucidità il pareggio a reti bianche ottenuto sul difficile campo del “Romeo Menti” contro una Juve Stabia aggressiva e ben messa in campo da Ignazio Abate.Una partita inevitabilmente segnata dall’espulsione di Yeboah nel primo tempo, un episodio che ha costretto i lagunari a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match.

“Avevo messo in guardia la squadra ieri”, ha esordito Stroppa in conferenza stampa. “È una partita condizionata sicuramente dall’espulsione di Yeboah.Poi alla fine la Juve Stabia ha spinto, è stato bravo Stankovic, ma questo risultato è figlio di quell’episodio”.

Il tecnico non cerca alibi e giudica con onestà l’intervento del suo giocatore: “L’espulsione per me è giusta, perché si paga la platealità più che l’intervento in sé.Peccato, perché giocare in 10 contro 11 per un’ora diventa difficile.La partita a livello strategico è cambiata completamente”.

“Complimenti alla Juve Stabia, qui faranno fatica tutti”

Stroppa non ha risparmiato elogi per gli avversari, riconoscendone il valore e l’adattamento perfetto al terreno di gioco. “Partita difficile su un campo difficilissimo, faccio i complimenti alla Juve Stabia che ha fatto una grande partita.Si vedeva che era più abituata di noi a praticare un certo tipo di calcio su questo campo. È impossibile giocare, ti aggrediscono, si allenano qui tutti i giorni.

Devi adattarti e fare un altro tipo di calcio.Se la Juve Stabia è questa, qua faranno fatica tutti”.L’analisi tattica del tecnico è chiara: il predominio territoriale delle Vespe è stato una conseguenza diretta delle condizioni. “Di solito le mie squadre hanno il predominio nel possesso, ma oggi è venuto meno fin da subito.Campo difficile, siamo stati aggrediti e poi l’espulsione ha condizionato il nostro modo di stare in campo”.

Inevitabilmente penalizzato è stato anche l’attacco, con Adorante costretto a un lavoro isolato. “Poteva fare meglio, ma è rimasto da solo, isolato e chiaramente penalizzato dall’espulsione”.

Stankovic “straordinario” e la mentalità da Serie B

Se il Venezia torna a casa con un punto, gran parte del merito va al suo portiere. “Stankovic è stato straordinario”, ha dichiarato Stroppa. “Gli ho fatto i complimenti, come a tutta la squadra. È in porta per parare e ha fatto tre interventi eccezionali”.Nonostante le difficoltà, il tecnico vede il bicchiere mezzo pieno e promuove l’atteggiamento del suo gruppo. “Non perdere a Castellammare è un risultato positivo.Ho un gruppo di ragazzi straordinari che sono già calati nella categoria e oggi ne è la dimostrazione.Portare a casa un risultato in inferiorità numerica per più di un’ora è mentalità da Serie B.

Se abbiamo questa mentalità, probabilmente ci potremo togliere qualche soddisfazione”.

Calciomercato

Infine, una domanda inevitabile sugli ultimi giorni di calciomercato: “Ho già parlato del calciomercato ieri, adesso vediamo che succede”, ha concluso laconico il tecnico, lasciando aperte tutte le porte in vista della chiusura delle trattative.https://youtu.be/d8wnVVhdxkY

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Stroppa avverte il Venezia: “Vietato abbassare la guardia, la Juve Stabia non perdona” https://vivicentro.it/juvestabia-news/stroppa-avverte-il-venezia-vietato-abbassare-la-guardia-la-juve-stabia-non-perdona Sat, 30 Aug 2025 08:25:00 +0000 https://vivicentro.it/?p=646269 Il tecnico del Venezia analizza la sfida con la Juve Stabia e non nasconde la sua irritazione per le ultime cessioni

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Alla vigilia dell’impegnativa contro la Juve Stabia, il tecnico del Venezia Giovanni Stroppa ha incontrato la stampa per analizzare il momento della sua squadra.Pur partendo dal clima positivo generato dall’ultima vittoria, l’allenatore ha subito messo in chiaro la necessità di non abbassare la guardia e di trasformare l’esperienza recente in un’opportunità di crescita.

L’avversario e le insidie della partita

Riguardo agli avversari, Stroppa ha descritto la Juve Stabia come una formazione che ha conservato la sua identità di gioco vivace e propositiva nonostante il cambio in panchina. “Hanno mantenuto i loro principi, è una squadra energica e di valore,” ha spiegato, sottolineando come il percorso nei playoff della scorsa stagione sia una prova della loro forza.

Il tecnico ha inoltre evidenziato il “fattore campo” come un elemento cruciale: l’entusiasmo dello stadio di Castellammare di Stabia richiederà al suo Venezia un livello di attenzione e determinazione ancora più elevato.

Lezioni da imparare e gestione della partita

L’analisi si è poi spostata sulla prestazione contro il Bari, definita “assolutamente positiva” ma non priva di difetti.Stroppa ha insistito sulla necessità di eliminare le pause e di migliorare la gestione del possesso palla, specialmente nei minuti finali e in fase di controllo del match. “Dobbiamo essere più dominanti e far correre a vuoto gli avversari, invece abbiamo concesso ripartenze in modo ingenuo,” ha affermato.

Tuttavia, ha voluto bilanciare il giudizio, ricordando le numerose occasioni da gol create dai suoi uomini: “Sulla bilancia, pesano molto di più gli aspetti positivi di quelli negativi”.

Lo sfogo sul calciomercato

Il discorso si è infiammato quando è stato toccato il tema del mercato, con particolare riferimento alle recenti partenze di Oristanio e Nicolussi Caviglia, avvenute dopo una scadenza interna precedentemente concordata.Stroppa ha manifestato una chiara irritazione: “Mi infastidisce molto.

Al di là dei rapporti professionali, ci sono di mezzo le persone e la programmazione.Trovarsi all’improvviso senza un giocatore su cui contavi crea un disagio enorme”.

Allineandosi al pensiero del collega Vincenzo Italiano, ha definito “una follia” giocare con la sessione di mercato ancora aperta, un fattore che destabilizza la preparazione e la costruzione della squadra. “Noi possiamo darci delle scadenze, ma poi serve l’atteggiamento di chi vuole restare.Fortunatamente, abbiamo le alternative pronte: nessuno è indispensabile e chi parte verrà sostituito”.

Valutazioni sui singoli e aggiornamenti dall’infermeria

Non sono mancati elogi per i giocatori a disposizione.

In particolare, per Bjarkason, Stroppa ha speso parole importanti, definendolo un calciatore di grande intelligenza tattica, fisicamente brillante e capace di ricoprire con efficacia molteplici ruoli offensivi. “È un giocatore che stimo da tempo, si è presentato in forma smagliante e per noi è davvero prezioso”.Un discorso simile è stato fatto per Compagnon, visto come un elemento di grande qualità tecnica e dinamismo, in grado di ritagliarsi uno spazio importante.

Per quanto riguarda la difesa, è stata menzionata la crescita di Venturi e la sua versatilità.Infine, alcuni aggiornamenti sulle condizioni fisiche: Sidibé è ancora indietro di condizione ma sarà comunque convocato, mentre Haps necessita ancora di qualche giorno e rientrerà dopo la sosta, periodo in cui si spera di recuperare anche i giocatori assenti da più tempo.

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