Fincantieri – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 22 May 2026 14:01:31 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Fincantieri – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Castellammare di Stabia punta sulla formazione: turismo e cantieristica al centro del rilancio della città https://vivicentro.it/cronaca-napoli/castellammare-di-stabia-punta-sulla-formazione-turismo-e-cantieristica-al-centro-del-rilancio-della-citta Fri, 22 May 2026 14:01:31 +0000 https://vivicentro.it/?p=655673 La terza commissione comunale incontra la Regione Campania: obiettivo creare percorsi professionali mirati per rilanciare le vocazioni storiche della città.

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Unire formazione, lavoro e sviluppo per costruire il futuro di Castellammare di Stabia. È questo l’obiettivo emerso dall’incontro svoltosi presso la Regione Campania tra una delegazione della terza commissione del Consiglio comunale stabiese e l’assessora regionale alle Politiche del Lavoro e della Formazione, Angelica Saggese. Al centro del confronto, il rafforzamento dei percorsi professionali nei settori del turismo e della cantieristica navale, due pilastri storici dell’economia cittadina.

L’iniziativa si inserisce nel percorso portato avanti dall’amministrazione comunale e dal Consiglio comunale di Castellammare di Stabia a sostegno dello sviluppo dello storico stabilimento Fincantieri e, più in generale, delle principali realtà produttive del territorio stabiese.

L’incontro è stato favorito dall’interessamento del capogruppo stabiese di “Casa Riformista”, Ciro Di Martino, e dall’attenzione verso il territorio del consigliere regionale Ciro Buonajuto. Al tavolo hanno preso parte anche le consigliere Giusy Amato, Teresa D’Angelo, Rosanna De Simone e Tina Somma, in quello che è stato definito un importante segnale istituzionale capace di andare oltre le divergenze politiche locali per concentrarsi sulle necessità della città.

Nel corso del confronto è stata evidenziata la necessità di creare percorsi formativi specifici legati ai mestieri della cantieristica e ai servizi turistici, nella convinzione che il rilancio di Castellammare passi inevitabilmente attraverso la presenza di maestranze qualificate e competenti.

Il tavolo di lavoro ha trovato la piena disponibilità dell’assessora Saggese, che si è immediatamente confrontata con le esigenze del territorio stabiese, avanzando proposte e spunti di riflessione per avviare un percorso concreto di collaborazione.

L’obiettivo condiviso è duplice: da un lato formare manodopera locale e contrastare il fenomeno dello spopolamento giovanile, dall’altro garantire alle imprese del territorio, in particolare nei comparti della cantieristica navale e del turismo, personale qualificato in grado di sostenere crescita e competitività.

Un primo passo istituzionale che punta a trasformare la formazione in uno strumento strategico per il futuro occupazionale di Castellammare di Stabia, valorizzando le vocazioni storiche della città e creando nuove opportunità per le giovani generazioni.

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Fincantieri, il tavolo regionale diventa scontro: Vicinanza risponde a De Luca https://vivicentro.it/cronaca-napoli/fincantieri-il-tavolo-regionale-diventa-scontro-vicinanza-risponde-a-de-luca Thu, 07 May 2026 21:44:11 +0000 https://vivicentro.it/?p=655072 Tra assenze polemiche e accuse sullo scioglimento del Comune, il Sindaco di Castellammare pretende chiarezza: "Se ci sono prove contro di me, vengano fuori".

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Doveva essere un vertice puramente istituzionale, focalizzato sulla salvaguardia e sul rilancio di uno degli asset più strategici della Campania, ma si è trasformato nel palcoscenico di un duro scontro politico. Al centro della bufera ci sono il futuro di Fincantieri e un acceso botta e risposta a distanza tra il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, e l’onorevole Piero De Luca.

Tutto si è consumato nel pomeriggio presso la sede della Regione Campania, dove era stato convocato un tavolo tecnico per discutere le prospettive del cantiere navale stabiese. Un incontro di peso, che ha visto la partecipazione del sindaco Vicinanza, del presidente del Consiglio comunale (il dem Roberto Elefante), del vicepresidente della Regione Mario Casillo, dell’assessore alle Attività produttive Fulvio Bonavitacola e del presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi. Al loro fianco, le rappresentanze sindacali e una delegazione aziendale di Fincantieri.

Le sedie vuote e la polemica a distanza

A fare rumore, tuttavia, sono state le assenze. Nonostante gli inviti formali, ci sia stata la totale assenza dei rappresentanti politici.

Un fatto che il sindaco non ha mancato di sottolineare con evidente amarezza:

“A questo tavolo istituzionale erano stati invitati anche tutti i parlamentari del territorio, inclusi quelli del Pd. Dispiace registrare che nessuno di loro, compreso il responsabile per il Sud del partito, fosse presente.”

La vera accensione della miccia è arrivata però a margine della riunione, quando Vicinanza ha preso visione di una dichiarazione rilasciata dall’onorevole Piero De Luca. Parole che hanno evidentemente toccato un nervo scoperto, evocando responsabilità personali gravissime legate alla stabilità e al destino dell’amministrazione comunale.

La sfida di Vicinanza: “Fuori le prove”

La replica del primo cittadino è stata perentoria e non ha lasciato spazio a diplomatismi, lanciando un guanto di sfida diretto al parlamentare dem:

“Se l’onorevole De Luca ha dati inconfutabili che confermano che lo scioglimento del Comune di Castellammare dipende dalla mia persona, sarò disposto a fare una riflessione. Non so quali siano gli elementi in suo possesso e mi piacerebbe venirne a conoscenza.”

Una presa di posizione netta, che esige chiarezza su accuse che rischiano di destabilizzare il delicato equilibrio cittadino.

Il focus sul mandato

Nonostante il clima teso, il sindaco ha voluto concludere il suo intervento ribadendo il proprio impegno istituzionale, cercando di allontanare l’attenzione dalle polemiche per riportarla sulle reali necessità del territorio: “Come ho fatto fino a pochi minuti fa, continuo e continuerò a lavorare nell’interesse di Castellammare fino alla fine del mandato. Il bene e il futuro della città vanno ben oltre le schermaglie politiche e restano la mia priorità”.

Resta ora da vedere se e come risponderà l’onorevole De Luca alla provocazione del primo cittadino. Nel frattempo, sul destino di Castellammare e dei lavoratori dell’indotto Fincantieri, continuano a pesare non solo le dinamiche industriali, ma anche le profonde fratture di una politica sempre più litigiosa.

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Fincantieri Castellammare, fronte comune per il rilancio: istituzioni e sindacati uniti per lo stabilimento https://vivicentro.it/politica-campania/fincantieri-castellammare-fronte-comune-per-il-rilancio-istituzioni-e-sindacati-uniti-per-lo-stabilimento Sun, 05 Apr 2026 18:45:18 +0000 https://vivicentro.it/?p=653838 Vertice a Palazzo Farnese con parlamentari e Regione. Le priorità: incontro con il Ministro Crosetto, nuove banchine e una legge speciale per il "ribaltamento a mare".

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Un fronte comune, al di là dei colori politici, per blindare e rilanciare il futuro dello storico stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia. È questo l’esito principale emerso dalla conferenza dei capigruppo tenutasi questa mattina a Palazzo Farnese, che ha visto sedere allo stesso tavolo istituzioni locali, rappresentanti del Parlamento, vertici regionali e sigle sindacali. L’impegno imminente è chiaro e condiviso: chiedere la convocazione di un incontro politico di alto livello con il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

All’appello istituzionale lanciato dal presidente del Consiglio comunale, Roberto Elefante, hanno risposto le segreterie provinciali e la Rsu di Fim, Fiom e Uilm, affiancate da una trasversale rappresentanza parlamentare composta da Annarita Patriarca (Forza Italia), Gaetano Amato (Movimento 5 Stelle) e Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi Sinistra). Presenti ai lavori, che testimoniano la centralità della vertenza, anche il sindaco Luigi Vicinanza, il presidente dell’Autorità portuale Eliseo Cuccaro e, collegato da remoto, l’assessore regionale alle Attività produttive e allo Sviluppo economico, Fulvio Bonavitacola.

Durante il serrato confronto sono state delineate le priorità operative per il sito cantieristico. Nel breve e medio periodo, i partecipanti hanno sottolineato l’urgenza di istituire un tavolo tecnico permanente con la Regione Campania e di sollecitare un intervento deciso del Governo centrale. Il supporto dell’esecutivo è infatti ritenuto fondamentale per garantire la continuità nella produzione di navi militari per i prossimi anni e per finanziare la realizzazione di una seconda banchina, infrastruttura considerata vitale per attrarre nuove commesse e rilanciare il sito in tempi rapidi.

Ma lo sguardo delle istituzioni è rivolto soprattutto al lungo termine, verso quel “ribaltamento a mare” del cantiere che rappresenta da anni l’obiettivo strategico per eccellenza. Per accelerare questo processo, l’amministrazione comunale ha lanciato una proposta concreta ai parlamentari del territorio: valutare e promuovere in Parlamento una “norma speciale” ad hoc che consenta di snellire drasticamente le complesse procedure burocratiche necessarie per l’apertura dei cantieri.

A sintetizzare lo spirito della giornata e la roadmap per i prossimi mesi è stato il primo cittadino, Luigi Vicinanza: “Oggi registriamo un segnale di attenzione importante su Fincantieri. Stiamo avviando un percorso lungo e faticoso. Castellammare è strategica nella produzione di navi militari e nella sua drammaticità lo scenario geopolitico la sta favorendo”, ha spiegato il sindaco. “Ma è necessario un intervento del governo. In prospettiva bisogna agire oggi per il futuro, con una norma dedicata a Castellammare che semplifichi le procedure per garantire gli investimenti”.

Un legame, quello tra la città e la sua fabbrica più illustre, che Vicinanza ha voluto ribadire con forza in chiusura: “Fincantieri è Castellammare e Castellammare è Fincantieri, proseguiremo sulla strada tracciata”.

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Castellammare si prepara a una svolta: il cantiere stabiese sarà dedicato alla costruzione di navi militari https://vivicentro.it/attualita/castellammare-si-prepara-a-una-svolta-il-cantiere-stabiese-sara-dedicato-alla-costruzione-di-navi-militari Wed, 02 Jul 2025 17:26:47 +0000 https://vivicentro.it/?p=643984 Dalla Marina Italiana a Quella Francese: Il Cantiere Stabiese Torna Protagonista in uno Scenario Internazionale in Evoluzione

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Il cantiere navale di Castellammare di Stabia, insieme a quello di Palermo, si specializzerà sempre più nella costruzione di navi militari.Fincantieri svela le sue ambizioni futuri per uno stabilimento che, dopo anni di stallo, cerca di tornare in auge.

Un’operazione strategica che segue la realizzazione di due navi di supporto logistico per la Marina Militare Italiana e tronconi di imbarcazioni destinate alla Marina Militare francese, impegnando gli operai locali dal 2018 a oggi.La decisione di puntare sul cantiere di piazzale Amendola per la produzione bellica è chiara: il complicato scenario internazionale, con una proliferazione di conflitti e l’accelerata spesa militare in Europa, costringe anche Fincantieri a stringere i denti e cercare nuove commesse.

Stando alle stime, già nel 2027 il settore militare dovrebbe comportare quasi il 30 per cento dei ricavi per il gruppo triestino.

“Siamo pronti ad aumentare la nostra capacità produttiva in ambito militare, senza dover riconvertire le attività civili», ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri “In un contesto di forte incremento della spesa per la difesa in Europa – ha aggiunto – Fincantieri mira a rafforzare ulteriormente la propria presenza nel settore, con l’unità navale destinata a rappresentare circa il 30 per cento dei ricavi entro il 2027.” Parole che fanno drizzare le orecchie e preoccupano un pò.La “nuova ondata di investimenti a livello globale” è descritta come “eccezionale”.

La strategia del gruppo?Adattarsi al volo, aumentando i volumi nei cantieri civili e militari italiani.

E come?Sfruttando anche le capacità produttive di stabilimenti all’estero, come quelli in Romania e Vietnam.

E la questione delle infrastrutture?La svolta militare del cantiere navale di Castellammare potrebbe portare continuità lavorativa, ma ci si chiede se sarà sufficiente l’attuale infrastruttura per navi di dimensioni più contenute rispetto a quelle da crociera prodotte altrove.

Infine, torna in ballo il dibattito sui bacini di carenaggio per lo stabilimento, una questione da tempo finita nel dimenticatoio.Per trasformare realmente il porto come immaginato dall’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale servirebbero 4-500 milioni di euro.

E dove si trova tutto questo denaro?Un interrogativo che aleggia sul futuro di Castellammare come cantiere navale, mentre gli occhi rimangono puntati su come si evolverà questa storia nel contesto di un’Europa più militarizzata.

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Varata a Castellammare la nave di supporto logistico “Atlante” per la Marina Militare Italiana https://vivicentro.it/eventi/varata-a-castellammare-la-nave-di-supporto-logistico-atlante-per-la-marina-militare-italiana Sat, 18 May 2024 10:42:15 +0000 https://vivicentro.it/?p=570056 La nuova nave "Atlante", parte del rinnovamento della flotta, sarà consegnata nel 2025 con avanzate capacità operative.

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Varata a Castellammare di Stabia la nave di supporto logistico “Atlante”, parte del piano di rinnovamento della Marina Militare Italiana.

Fincantieri: Varata a Castellammare di Stabia la Nave “Atlante”

Oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, si è svolta la cerimonia di varo della nave di supporto logistico LSS (Logistic Support Ship) “Atlante”.Questo evento rientra nel piano di rinnovamento della flotta della Marina Militare Italiana.

Nave Atlante pronta per il varo nei cantieri di Castellammare di StabiaAlla cerimonia hanno partecipato illustri personalità, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino, e il Presidente di Fincantieri, Generale Claudio Graziano, insieme a Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, e Dario Deste, Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri.

Presenti anche Joachim Sucker, Direttore dell’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione in Materia di Armamenti (OCCAR), e l’Ammiraglio Ispettore Capo Giuseppe Abbamonte, Direttore della Direzione degli Armamenti Navali – NAVARM.La madrina dell’evento è stata la signora Federica Gargano, nipote dell’Ammiraglio Romeo Oliva.

Caratteristiche e Capacità della Nave “Atlante”

La “Atlante”, che sarà consegnata nel 2025, è la seconda nave di supporto logistico costruita per la Marina Militare Italiana, seguendo la nave “Vulcano” consegnata nel 2021.

Questa unità avanzata è progettata per fornire supporto logistico alla flotta nazionale, con capacità operative che spaziano dalla difesa degli interessi vitali del Paese alla protezione degli spazi Euro-Atlantici, contribuendo alla pace e sicurezza internazionali.La nave sarà utilizzata anche in operazioni umanitarie e di soccorso, grazie alla sua flessibilità e alle tecnologie avanzate a basso impatto ambientale, come sistemi di generazione e propulsione a bassa emissione inquinante.

Innovazione e Tecnologia della LSS “Atlante”

Le unità LSS di Fincantieri rappresentano un punto di svolta nell’innovazione navale, grazie alla loro efficienza e versatilità.

Sono progettate per missioni multiple, tra cui il supporto alla Protezione Civile e operazioni di assistenza in caso di calamità.La “Atlante” è equipaggiata con avanzati sistemi di comando e controllo, comunicazioni, difesa dissuasiva non letale e capacità ospedaliera.

La nave può trasportare e trasferire carichi liquidi e solidi, oltre a effettuare riparazioni e manutenzioni in mare.Con una stazza di circa 27.000 tonnellate, una lunghezza di 193 metri, una velocità di circa 20 nodi e una capacità di ospitare 235 persone, rappresenta una componente essenziale per le operazioni della Marina Militare.

Dichiarazioni dei Vertici di Fincantieri

Claudio Graziano, Presidente di Fincantieri, ha sottolineato l’importanza della “Atlante” nel piano di rinnovamento della Marina Militare, evidenziando come queste unità siano cruciali per la difesa degli interessi nazionali e la sicurezza internazionale.

Pierroberto Folgiero, CEO di Fincantieri, ha esaltato la nave come simbolo dell’eccellenza italiana nella costruzione navale, capace di attirare interesse internazionale e di consolidare la posizione di Fincantieri nei mercati esteri, specialmente in Medio Oriente e Sud-est asiatico.

Fincantieri: Un Leader Globale nella Navalmeccanica

Fincantieri è uno dei principali complessi cantieristici a livello mondiale, con una vasta esperienza nella costruzione di navi da crociera, militari e offshore.Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, l’azienda impiega 10.000 dipendenti in Italia e attiva circa 90.000 posti di lavoro a livello globale, con 18 stabilimenti in quattro continenti.

La “Atlante” è un esempio dell’alta tecnologia e delle competenze di Fincantieri, che continua a essere un punto di riferimento nel settore della difesa, dell’industria navale e della tecnologia avanzata.

Conclusione

La varo della nave “Atlante” segna un ulteriore passo avanti nel rinnovamento della flotta della Marina Militare Italiana, confermando il ruolo chiave di Fincantieri nel settore navale.Grazie alle sue capacità avanzate e alla flessibilità operativa, la “Atlante” rappresenta un asset strategico per la difesa e la sicurezza, nonché per le operazioni umanitarie e di soccorso.

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