dubickas – Vivicentro https://vivicentro.it Fri, 13 Jun 2025 10:04:33 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png dubickas – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, le cosiddette seconde linee della rosa: Tra speranze, misteri e delusioni dell’ultima stagione https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-le-cosiddette-seconde-linee-della-rosa-tra-speranze-misteri-e-delusioni-dellultima-stagione Fri, 13 Jun 2025 10:04:33 +0000 https://vivicentro.it/?p=643005 L'altra faccia della medaglia: Analisi dei giocatori con meno spazio nella stagione gialloblù. Storie di minutaggio ridotto e sogni infranti nella stagione calcistica appena conclusa

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La stagione calcistica è sempre un mix di emozioni, e per ogni protagonista indiscusso, c’è una schiera di calciatori che hanno avuto meno spazio, ma che hanno comunque contribuito, o sognato di farlo. Analizziamo il “borsino” di chi ha giocato di meno, tra speranze future, misteri irrisolti e qualche delusione.

I Numeri Uno Mancati e le Certezze Difensive

Partiamo dai pali, dove Demba Thiam si è rivelato un baluardo inamovibile, lasciando ben poco spazio ai suoi compagni di reparto. Kristjan Matoševič ha avuto una sola occasione, in Coppa Italia contro l’Avellino, mentre Alessandro Signorini ha assaporato il campo solo nel finale della gara contro la Cremonese nei playoff. Un minutaggio esiguo per tutti, a testimonianza della solidità di Thiam.

La difesa

In difesa, invece, chi ha saputo ritagliarsi un ruolo importante, pur non essendo un titolare fisso, è stato Danilo Quaranta. Ogni volta che è stato chiamato in causa, ha sempre risposto presente, dimostrando il suo valore e la sua affidabilità. Una certezza per la retroguardia.

Giovani Promesse e Battaglie Personali

Il futuro sembra sorridere a Matteo Baldi, che si è confermato un profilo giovane ma estremamente interessante. La sua combinazione di buona tecnica individuale e notevole intelligenza tattica lo rende un calciatore capace di leggere il gioco e agire con lucidità anche sotto pressione. Utile lo scorso campionato, non ha deluso nemmeno in questa stagione, lasciando presagire un potenziale ancora inespresso.

Anche Yuri Rocchetti ha mostrato le caratteristiche per essere un elemento su cui puntare in futuro, ma questo dipenderà dalla Cremonese (proprietaria del cartellino). L’impegno non è mai mancato, ma ciò che gli è mancato è stato quel fattore di esperienza cruciale in termini di pressione offensiva e difensiva, quella giocata o quello strappo decisivo. Nonostante sia ancora in fase di crescita, il suo percorso è costellato di segnali positivi, ma dovrà ovviamente crescere e migliorare in questa categoria per imporsi definitivamente.

La carriera di Cristian Andreoni è un esempio lampante di come il calcio sia fatto non solo di gloria ma anche di sfide personali. Dopo anni passati a combattere gli avversari in campo, questa stagione lo ha visto affrontare un nemico ben più subdolo: gli infortuni, che hanno condizionato praticamente tutto il suo percorso in gialloblu, tenendolo lontano dal campo per troppo tempo.

Le Gioie Mancate e i Misteri dell’Attacco

La scorsa stagione, Marco Meli era il classico “dodicesimo uomo”, capace di entrare dalla panchina e risolvere le partite con un gol o un assist geniale. In questo torneo, pur non essendo mancato il grande impegno, non sono arrivate le gioie in termini di finalizzazione sotto porta, un fattore che ne ha limitato l’impatto.

Un vero e proprio “fantasma” che ha aleggiato sulla stagione delle vespe senza mai materializzarsi in campo è stato Gregorio Morachioli. Una prima parte di stagione condizionata da un lungo stop per problemi fisici, ma nel girone di ritorno, Mister Pagliuca non lo ha proprio visto, né come titolare né come riserva. Forse, avrebbe meritato qualche possibilità in più per dimostrare il suo valore.

Il colpo grosso del calciomercato di gennaio, Lorenzo Sgarbi, si è rivelato meno “grosso” con il passare delle giornate. Poche prestazioni buone, un’espulsione rimediata a Brescia e una brutta prova a Cremona sono le classiche “cartoline” del suo percorso poco felice in gialloblu.

Infine, c’è il mistero Edgars Dubickas. Il giocatore lituano, nelle speranze dei tifosi e degli addetti ai lavori, doveva essere l’uomo in più, il terminale offensivo capace di far sognare. Eppure, il suo percorso si è rivelato ben diverso dalle aspettative, trasformandosi in un vero e proprio enigma calcistico. Tanto sognato, tanto corteggiato, ma non ha praticamente mai giocato, lasciando un grande punto interrogativo sulla sua avventura in maglia gialloblu.

Ogni stagione ha le sue storie non raccontate, quelle di chi ha avuto meno spazio ma ha continuato a lavorare nell’ombra, sperando in un’opportunità. Chi tra questi giocatori riuscirà a riscattarsi nella prossima stagione, e chi invece cercherà nuove avventure per mostrare il proprio valore?

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Juve Stabia, Dubickas: Darò il massimo per il club. Contento di essere qui, conoscevo già molti calciatori https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-dubickas-daro-il-massimo-per-il-club-contento-di-essere-qui-conoscevo-gia-molti-calciatori Tue, 11 Feb 2025 13:19:02 +0000 https://vivicentro.it/?p=622104 Edagaras Dubickas si presenta alla piazza di Castellammare di Stabia con la voglia di chi vuole dimostrare il proprio valore anche in serie B

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Dopo un lungo corteggiamento, il direttore sportivo della Juve Stabia, Matteo Lovisa, è riuscito a portare a Castellammare Edagaras Dubickas, calciatore che già conosceva ai tempi del Pordenone.

Queste le sue prime parole da giocatore delle Vespe:

“Volevo prima ringraziare il direttore, il presidente, il mister, che mi hanno portato finalmente qua. Diciamo che dall’anno scorso si parlava di questa possibile operazione, ma finalmente sono qua e sono contento di mettermi a disposizione e cercherò di fare come sempre il mio massimo e dare tutto per questo club.

Una squadra dove hai avuto modo di vedere anche domenica il modo di giocare. Davanti ci sono già due attaccanti importanti e comunque c’è il titolare Adorante che sta facendo benissimo. C’è voglia anche di rimetterti in quella sana competizione che c’è con i compagni in queste settimane?

Certo, tanto poi la concorrenza fa bene per tutti quindi cercherò di dare il mio massimo, stare sempre pronto e aspettare il mio momento.

Quali sono le tue caratteristiche, prima punta classica oppure magari ti piace giocare con un compagno di reparto forte fisicamente accanto, dietro le punte?

Preferisco tutto, l’importante è giocare, poi avere uno vicino o no cambia, ma cambia poco.

Ritrovi alla Juve Stabia un certo Candellone e Piscopo con cui hai giocato anche nel Pordenone proprio del direttore e poi c’è anche Andreoni che conosci bene. Quanto è importante già conoscere i compagni di reparto come Candellone e Piscopo, che nelle ultime due partite in casa è stato devastante sia con la Carrarese e sia con il Bari?

Sì, conosco tanti ragazzi, a parte loro conosco anche Davide Buglio con cui abbiamo giocato insieme in passto, quindi sicuramente questo mi darà una mano e sarà un pò più semplice integrarsi negli schemi del mister.

Le sensazioni provate durante la gara di domenica, sia per quanto riguarda la partita, il carattere che ha messo la squadra in campo e poi per quello che si è vissuto fuori, soprattutto nei minuti finali, quando lo stadio è stato davvero unito?

No, ma è tutto positivo. La squadra va molto forte, i tifosi spingono, sono il dodicesimo uomo, diciamo così, che veramente mi è piaciuto tanto.

Obiettivi di squadra e personale: in questo momento la Juve Stabia è in piena corsa per i play-off. Dal punto di vista personale che cosa ti aspetti da questa esperienza?

Dalla mia parte, come detto, cercherò di dare il mio massimo, poi dopo spero che tutto andrà bene, spero di dare il mio contributo alla squadra, magari facendo anche qualche gol.

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Juve Stabia, Lovisa presenta Dubickas e Louati e carica l’ambiente: Con il Cosenza chiedo un Menti pieno https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-lovisa-presenta-dubickas-e-louati-e-carica-lambiente-con-il-cosenza-chiedo-un-menti-pieno Tue, 11 Feb 2025 12:52:26 +0000 https://vivicentro.it/?p=622085 Cinque acquisti e cinque cessioni per la squadra campana, che punta alla salvezza e valorizza i giovani. Le parole di Matteo Lovisa dopo la chiusura del mercato e in vista della gara con il Cosenza

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Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione degli ultimi due acquisti della Juve Stabia, il centrocampista Alessandro Louati e l’attaccante Edgaras Dubickas. Presenti il Direttore Sportivo Matteo Lovisa e i due giocatori, che hanno risposto alle domande dei giornalisti.

Queste sono state le sue parole:

Sul bilancio del calciomercato e sul prossimo turno con il Cosenza

“Come ho anticipato all’inizio del mercato, il nostro obiettivo era di non indebolire la rosa, a meno di offerte importanti come nel caso di Folino, e di rinforzarla, cercando di inserire giocatori in linea con il nostro credo. Il nostro credo è fatto di giocatori da rilanciare, con parametri fisici e umani che possano dare un contributo alla squadra, non solo nell’immediato ma anche in ottica futura.

In questo senso, abbiamo preso Alessandro Louati dalla Pro Vercelli con un prestito con diritto di riscatto a nostro favore, quindi diventerà un giocatore della Juve Stabia per i prossimi due anni e mezzo. Abbiamo preso anche Dubickas, un giocatore che ho avuto con me qualche anno fa, in prestito in questi mesi con diritto di riscatto a fine anno sempre a favore della Juve Stabia.

Abbiamo cercato di fare il massimo, ma non sono io a dover dire se abbiamo fatto un buon lavoro, lo dirà il campo. Domenica abbiamo la gara più importante dell’anno, una gara fondamentale per il nostro campionato, contro una squadra che ha grandi valori ed è allenata bene. Mi aspetto una grande prova da parte di tutti.

Da quando sono a Castellammare non ho mai chiesto niente alla tifoseria, ma questa volta faccio un appello perché per noi domenica è una gara veramente vitale, uno spartiacque importante per il nostro campionato.

C’è stata una fase iniziale del mercato in cui abbiamo cercato di tamponare la partenza di Folino, poi una pausa centrale, soprattutto per non sbagliare le due pedine che poi ci sarebbero servite, perché Marco e Zuccon forse avevano voglia di trovare spazio e giocare di più.”

La trattativa più complessa del mercato di gennaio?

È risaputo che nel mercato di gennaio tutti i club cercano di rinforzare il reparto offensivo, e per noi non è stato facile. La difficoltà maggiore è stata trovare un attaccante che rispondesse ai nostri parametri economici e tecnici. Ci siamo riusciti solo all’ultimo giorno di mercato, e per questo voglio ringraziare il Pisa e la Feralpi Salò per la loro disponibilità. Non è facile privarsi di un giocatore che ha sempre giocato titolare nella prima parte della stagione.

Per quanto riguarda Alessandro Louati, lo seguivo da diversi anni e sono riuscito a portarlo a Castellammare solo all’ultimo momento. L’anno scorso avevo dovuto fare scelte diverse a causa di alcuni suoi problemi fisici. Avevo in piedi un’altra operazione, ma poi è sfumata. Tuttavia, un direttore sportivo deve sempre avere un piano A, un piano B e un piano C. Infatti, parlavo con il suo agente da diversi mesi e, appena si è presentata l’occasione, ho cercato di sfruttarla.

Ringrazio il Presidente per avermi dato il via libera sia all’operazione economica che tecnica, fidandosi del mio giudizio. Spero che il giocatore si riveli un buon investimento. Ha caratteristiche diverse dagli altri centrocampisti in rosa: è alto 1,90 m, ha dinamismo e penso che possa essere un punto di partenza importante per il nostro futuro.

Sabato, quando abbiamo visto la lista dei convocati, c’erano 27 calciatori. Questo dimostra la grande concorrenza nel gruppo. Ovviamente, il mister deve fare le sue scelte, e questo è uno degli argomenti che affronta con i ragazzi, inclusi quelli che magari non vengono convocati per la partita a Castellammare?

Penso che il campionato richieda grande competizione durante tutta la settimana. Facciamo un esempio: domenica abbiamo due squalificati, Floriani Mussolini e Pierobon, e Bellich è uscito un po’ malconcio. Quindi, avere una rosa ampia e competitiva è fondamentale.

Ogni gara, ogni minuto di questo campionato è cruciale per noi. Di conseguenza, è inevitabile che ogni giocatore a disposizione debba avere la mentalità di chi ha giocato domenica, sia da titolare che dalla panchina. Perché sia chi era in panchina che in tribuna ha la stessa importanza. Sappiamo che questo è un campionato che offre opportunità a tutti. La cosa più importante è la Juve Stabia, non è il direttore, l’allenatore o i giocatori. Questo è il principio fondamentale. Ripeto, per noi domenica è una gara veramente, secondo me, la più importante dell’anno. Non lo dico per piangere o altro, perché lo penso veramente: è uno spartiacque importante per il nostro campionato.”

Parlando sempre delle trattative, Peda è arrivato solo in prestito, è un’operazione che normalmente non fa, ci aggiunge sempre un riscatto o anche un controriscatto, è una scelta del Palermo o della Juve stabia?

Sì, nel momento in cui abbiamo venduto Folino alla Cremonese c’era un’esigenza anche tecnica e di immediatezza di portare un giocatore subito. Era da diverse settimane che parlavo con Peda, il Palermo non ha mai dato apertura sul diritto di riscatto, per cui nell’immediato abbiamo scelto di fare questo tipo di opzione, nel senso di tamponare l’uscita. Peda è un giocatore funzionale a quello che vogliamo fare, anche lui si metterà a disposizione dell’allenatore, sono sicuro che ci darà una grande mano, come del resto fatto anche da Quaranta, e per gli altri giocatori che abbiamo preso, sono ragazzi per bene, quindi sicuramente faranno del loro meglio.

Sembra che questo mercato, come altri, sia stato concepito non solo per il presente, ma anche con una visione a lungo termine. Alcune operazioni sono state effettuate in prospettiva futura, consapevoli che sarà difficile trattenere i talenti più promettenti alla fine dell’anno?

La gestione deve necessariamente bilanciare le esigenze immediate con una pianificazione a lungo termine. È fondamentale essere orientati verso risultati immediati, perché nel calcio tutto cambia rapidamente e ogni settimana siamo giudicati. Tuttavia, è altrettanto importante costruire una squadra con una visione del futuro.

Il presidente ha dimostrato di credere in questo tipo di operazioni, come dimostrano le due operazioni concluse negli ultimi giorni di mercato.

Per quanto riguarda il mercato, abbiamo lavorato per rinforzare la difesa, come si è visto anche nella partita con il Bari. La prestazione di Quaranta è stata sicuramente positiva, considerando che era la sua prima partita con la Juve Stabia. Abbiamo agito meno sul centrocampo, dove forse sono state fatte delle scelte in uscita. Questo comporta una maggiore responsabilità per Alessandro, che ora avrà più opportunità di mettersi in mostra. Questa campagna acquisti non significa aver creduto molto nei giovani?

Assolutamente sì. Anche a livello numerico la scelta è stata fatta in questa direzione. Come sapete, il nostro modulo di partenza a luglio prevedeva la difesa a 4 più 3 centrocampisti. Giocando ora con 3 difensori e spesso con 2 centrocampisti e mezzo, le scelte sono cambiate.

Tuttavia, c’è un dialogo quotidiano con il mister, quindi non c’è nessun tipo di problema. L’unica cosa che gli ho garantito è di sbagliare il meno possibile nella scelta dei ragazzi, perché chiunque entra in questo spogliatoio deve avere rispetto di chi è andato via, di chi c’è e di tutta la città di Castellammare, che penso si identifichi un po’ nel modo di ragionare dell’allenatore e della squadra.

Questo è fondamentale. Domenica ho visto gente, anche mandata in tribuna, che ha giocato o meno, sempre a disposizione. Li ringrazio perché non è scontato avere questo tipo di atteggiamento e sono sicuro che continueranno così nelle prossime settimane e mesi.

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Ufficiale: Edgaras Dubickas è un calciatore della Juve Stabia https://vivicentro.it/juvestabia-news/ufficiale-edgaras-dubickas-e-un-calciatore-della-juve-stabia Mon, 03 Feb 2025 17:59:29 +0000 https://vivicentro.it/?p=620688 L'attaccante lituano arriva dal Pisa a titolo temporaneo con diritto di riscatto

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Come avevamo annunciato alcune ore fa la Juve Stabia si assicura un nuovo attaccante di peso per la seconda parte della stagione.Il club campano ha ufficializzato l’arrivo di Edgaras Dubickas dal Pisa con la formula del prestito con diritto di riscatto.Il giocatore lituano, classe 1998, ha firmato un contratto che lo legherà alla Juve Stabia fino al 30 giugno 2025.

Questo il comunicato stampa della società:

La S.S.Juve Stabia 1907 comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, dal Pisa, dell’attaccante Edgaras Dubickas che si lega alla nostra società con contratto fino al 30 giugno 2025.

Il calciatore, nato a Marijampolè, il 9 luglio del 1998, cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell Suduva, ha poi vestito le maglie del Lecce (25 presenze con 4 reti), Sicula Leonzio (9 presenze con 2 reti), Gubbio (6 presenze), Livorno (16 presenze con 5 reti e 2 assist), Piacenza (36 presenze con 11 reti e 1 assist), Pordenone (38 presenze con 8 reti), Catania (17 presenze con 1 rete e 1 assist) e infine Feralpisalò dove nell’ultimo anno ha totalizzato 36 presenze con 9 reti e 2 assist.A dare il benvenuto al nuovo attaccante gialloblù é il presidente Andrea Langella: ” Con la firma di Dubickas aggiungiamo un altro elemento importante alla rosa e per il mister che potrà scegliere nuovi elementi che possano dare una mano a chi sta facendo già benissimo.Abbiamo dato dimostrazione di essere sempre pronti ad intervenire quando serve con l’obiettivo della salvezza da raggiungere che per noi è importante”.

Queste le prime dichiarazioni di Edgaras poco prima della partenza per Castellammare di Stabia: “Contento di arrivare in una squadra che sta facendo grandi cose in questo campionato di serie B, conosco il calore della tifoseria e spero di dare il mio contributo alla piazza e alla squadra.Conosco il direttore sportivo Lovisa, Kevin Piscopo, Cristian Andreoni e Leonardo Candellone con i quali ho già giocato e mi metto a disposizione del mister per farmi trovare pronto”.

L’arrivo di Edgaras Dubickas rappresenta un’importante iniezione di talento e determinazione per la Juve Stabia.Un attaccante di razza, con un curriculum di tutto rispetto e una grande voglia di mettersi in gioco.Le sue qualità tecniche e la sua esperienza saranno sicuramente un valore aggiunto per la squadra, che potrà contare su un elemento in più per raggiungere i propri obiettivi.

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Juve Stabia: la notte porta consiglio. Si sblocca l’operazione Dubickas che in giornata sarà ufficializzato https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-dubickas-prestito Mon, 03 Feb 2025 10:13:11 +0000 https://vivicentro.it/?p=620552 Calciomercato Juve Stabia: si sblocca l'operazione Dubickas che ora è in dirittura d'arrivo. L'accordo con il Pisa è stato trovato

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Le voci che da giorni circolavano nei corridoi del calciomercato sembrano destinate a trovare conferma: Edgaras Dubickas in un primo momento sembrava lontano dal vestire la maglia gialloblù ma sembrerebbe che le parti in causa si siano avvicinate. Stando a indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione e confermate da fonti vicine all’entourage del calciatore e dai colleghi di Pisa e Salò oltre che a quelli di Cosenza – società che aveva manifestato interesse per l’attaccante lituano -, l’operazione sarebbe ad un passo dalla conclusione.

L’accordo sarebbe stato trovato nelle prime ore di questa mattina e l’ufficialità è attesa in giornata. Dubickas arriverebbe in Campania con la formula del prestito con diritto di riscatto, un’operazione che dimostra la volontà della società di puntare con decisione sul giocatore.

A frenare l’affare, inizialmente, erano state alcune clausole contrattuali relative a premi legati al raggiungimento di determinati obiettivi in termini di presenze e gol. Tali clausole, giudicate eccessive dalla dirigenza stabiese, avevano creato un impasse nelle trattative. Ma la tenacia del presidente Andrea Langella, sempre attento alle esigenze della piazza, ha permesso di superare l’impasse e di trovare un accordo soddisfacente per tutte le parti in causa.

Dubickas va a rinforzare un reparto offensivo già di per sé competitivo. Il lituano, infatti, ritrova a Castellammare due vecchi compagni di squadra: Candellone e Piscopo, con i quali ha condiviso l’esperienza al Pordenone. La sua duttilità tattica lo rende un profilo ideale per il gioco di Pagliuca, potendo agire sia da prima punta che da seconda punta, in un tandem con Adorante.

Un’operazione che guarda al futuro. La cessione di Artistico aveva lasciato un vuoto nel reparto avanzato, che ora sembra destinato a essere colmato in maniera adeguata. Ma l’arrivo di Dubickas non è solo una soluzione per il presente, bensì un investimento per il futuro. Considerando le voci di mercato che riguardano Adorante, sempre più appetito dai club di Serie A, l’eventuale riscatto di Dubickas garantirebbe alla Juve Stabia una valida alternativa per la prossima stagione.

In conclusione, l’imminente arrivo di Dubickas rappresenta un colpo importante per la Juve Stabia. Un calciatore di qualità e prospettiva, che va a rinforzare una squadra già ambiziosa e che punta a recitare un ruolo da protagonista nel campionato di Serie B.

La scheda del calciatore

Edgaras Dubickas è nato a Marijampolė, in Lituania, il 9 luglio 1998. Il calciatore  ha già lasciato un segno indelebile nel panorama calcistico italiano. Forte fisicamente (alto 1,85 m) e tecnicamente dotato, Dubickas è un centravanti di piede destro capace di muoversi con disinvoltura su tutto il fronte offensivo, mettendo in difficoltà le difese avversarie grazie a un tiro potente e preciso, anche dalla lunga distanza.

Gli inizi e l’approdo in Italia

Dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile dello Švyturys Marijampolė e aver assaggiato il calcio italiano con le giovanili del Crotone, Dubickas approda nel 2017 al Lecce, in Serie C. Con i salentini esordisce tra i professionisti e mette a segno il suo primo gol in Coppa Italia. La stagione successiva contribuisce alla storica promozione del Lecce in Serie B, anche se trova poco spazio in cadetteria.

Un giro d’Italia tra Serie B e Serie C

Negli anni successivi, Dubickas intraprende un vero e proprio giro d’Italia tra Serie B e Serie C, indossando le maglie di Sicula Leonzio, Gubbio, Livorno, Piacenza, Pordenone e Catania. In ogni squadra dimostra il suo valore, mettendo in mostra le sue qualità tecniche e realizzative. Nel gennaio 2023 viene acquistato dal Pisa, con cui firma un contratto quadriennale, ma continua a giocare in prestito al Pordenone.

L’approdo in Serie B con la Feralpisalò

Nel gennaio 2024, Dubickas fa ritorno in Serie B, questa volta con la maglia della Feralpisalò, dove si riconferma come uno dei migliori attaccanti del campionato. La sua capacità di finalizzare le azioni offensive e il suo spirito di sacrificio lo rendono un giocatore fondamentale per la squadra lombarda.

Quest’anno ha giocato sempre con la Feralpisalò in serie C con la formula del prestito con diritto di riscatto collezionando 22 presenze, 5 reti e 1 assist

Nazionale lituana

Oltre alla carriera di club, Dubickas ha vestito anche la maglia della nazionale lituana, dimostrando di essere un punto di riferimento per il calcio del suo paese.

Un futuro promettente

Con le sue qualità e la sua giovane età, Edgaras Dubickas ha tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori calciatori lituani della sua generazione. La sua carriera è ancora in fase di crescita e si prospetta un futuro ricco di soddisfazioni.

Non resta che attendere l’ufficialità per dare il benvenuto a Dubickas e augurargli un futuro radioso in maglia gialloblù.

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