docenti – Vivicentro https://vivicentro.it Mon, 22 Sep 2025 16:01:41 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png docenti – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 “Docenti per Gaza” in sciopero per la questione palestinese a Castellammare https://vivicentro.it/attualita/docenti-per-gaza-in-sciopero-per-la-questione-palestinese Mon, 22 Sep 2025 16:00:00 +0000 https://vivicentro.it/?p=647446 Un gruppo di docenti provenienti da vari istituti scolastici di Castellammare di Stabia e Gragnano ha organizzato un momento di riflessione e protesta a sostegno del popolo palestinese a Gaza.L’iniziativa, che ha avuto luogo dinanzi la Cassarmonica del Lungomare della cittadina stabiese, ha visto la partecipazione di insegnanti che hanno scelto di scioperare per manifestare […]

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo “Docenti per Gaza” in sciopero per la questione palestinese a Castellammare

]]>
Un gruppo di docenti provenienti da vari istituti scolastici di Castellammare di Stabia e Gragnano ha organizzato un momento di riflessione e protesta a sostegno del popolo palestinese a Gaza.L’iniziativa, che ha avuto luogo dinanzi la Cassarmonica del Lungomare della cittadina stabiese, ha visto la partecipazione di insegnanti che hanno scelto di scioperare per manifestare il loro dissenso contro il genocidio in corso.

Il momento di riflessione, pacifico e solenne, è stato caratterizzato da un forte valore simbolico.I docenti si sono riuniti esponendo uno striscione con la scritta “Docenti per Gaza”, affiancato dalle bandiere della Palestina e della pace.

Questa scelta ha sottolineato il loro duplice messaggio: la solidarietà verso le vittime del conflitto e l’invocazione di una soluzione pacifica.Durante l’incontro, sono state lette le motivazioni che hanno spinto gli insegnanti a un gesto così forte, che va oltre la tradizionale attività sindacale.

Le parole hanno evidenziato la necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica su una tragedia umanitaria percepita come inaccettabile.Il momento più toccante è stato la lettura di alcune poesie di poeti palestinesi, che hanno dato voce al dolore e alla speranza di un popolo sofferente.

Per immortalare il loro impegno e dare un segno tangibile alla comunità, i docenti hanno scattato una foto di gruppo anche di fronte al municipio, trasformando il luogo istituzionale in uno scenario per la loro protesta etica.L’azione dei docenti di Castellammare e Gragnano rappresenta un esempio di come la scuola e i suoi protagonisti possano diventare veicoli di coscienza civile e di solidarietà internazionale, ribadendo il ruolo educativo del docente non solo nelle aule, ma anche nella società.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo “Docenti per Gaza” in sciopero per la questione palestinese a Castellammare

]]>
647446
Mobilità Intercompartimentale, una privazione, perpetrata ai danni dei soli dipendenti del M.I.M. https://vivicentro.it/scuola/mobilita-intercompartimentale-una-privazione-perpetrata-ai-danni-dei-soli-dipendenti-del-m-i-m Wed, 30 Oct 2024 09:42:53 +0000 https://vivicentro.it/?p=602578 La Manovra 2025 limita il turn over e penalizza la mobilità dei docenti, in contrasto con le esigenze della Pubblica Amministrazione e i principi costituzionali.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mobilità Intercompartimentale, una privazione, perpetrata ai danni dei soli dipendenti del M.I.M.

]]>
E’, di pochi giorni, la notizia che, nella Manovra 2025, è previsto un taglio delle assunzioni per la PA, ma è giusto dare dei chiarimenti precisi in merito alla questione.In questi anni, ci sono stati tanti concorsi nei vari settori pubblici, portando all’assunzione migliaia di dipendenti, ma in queste ore si ravvisa un cambio di tendenza ed un blocco del Turn Over.

Nella Manovra 2025, all’art.110 si impone un Turn Over dei dipendenti pubblici al 75%.

Saranno esclusi da questo blocco, in quanto settori già in sofferenza, i Comuni con meno di 20 dipendenti e la Sanità.Tale provvedimento, è forse solo per quest’anno.

La Manovra 2025, parla anche, che i dipendenti, volontariamente possono rimanere in servizio, altri due anni anche se hanno maturato i requisisti pensionistici, fruendo di un bonus contributivo.

La situazione più grave, riguarda i Comuni; alle dipendenze degli stessi, intorno al 2010 c’erano circa 470.000 dipendenti, in questi ultimi anni parliamo dal 2020 in poi, il numero di dipendenti è di circa 340.000, con un calo netto di 130.000 unità.

La fonte IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) ritiene: che nei prossimi anni si potranno rimpiazzare solo una parte di questi dipendenti, quindi  circa 1/3 dei dipendenti persi.

Vista, questa situazione, viste le alte competenze dei Docenti, in quanto Vincitori di Concorso, possessori di Abilitazioni all’Insegnamento, che prevede percorsi di formazione Universitaria altamente professionalizzanti, con superamento di altri esami oltre la Laurea,  Master di I e II Livello di tipo Universitario, e visto che, ci sono molti Docenti che  insegnano determinate materie, consone a coprire ruoli di categoria C e D in altre amministrazioni pubbliche, gli è impedito e solo a loro, di ottenere una Mobilità Intercompartimentale.

Ci troviamo difronte ad una vera Discriminazione, perpetrata solo nei confronti di questi Dipendenti Pubblici.

Il blocco della mobilità intercompartimentale, era già stabilito dalla legge 311/2004.A dire il vero, molti uffici periferici e quindi parliamo degli USR (Uffici Scolastici Regionali), hanno più volte ribadito, in risposta alle richieste dei docenti di nulla osta per altra Amministrazione Pubblica, che era difficile attuare, tale procedura, perché previsto dal comma 1 art.30 del Dlgs n.165/2001.In sintesi, una precisa difficoltà ad attuare i criteri, per permettere il passaggio ad altro Ministero od Ente.

Tale limitazione è anche prevista dalla Legge n. 107 del 2015 (Buona Scuola) all’art.133.

Attualmente la questione potrebbe risolversi , con una volontà politica, in quanto il PNRR, chiede, agli Stati membri dell’UE , di favorire la mobilità tra i diversi rami della Pubblica Amministrazione, ma a dire la verità il tutto è anche richiamato dalla Nostra Costituzione all’art.3, dove tutti i cittadini hanno la stessa dignità sociale e sono eguali davanti alla legge , rammentando che è compito dello Stato rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale e che impediscono lo sviluppo della persona umana, anche nel campo lavorativo e dell’effettiva partecipazione, alla vita Democratica del Paese.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Mobilità Intercompartimentale, una privazione, perpetrata ai danni dei soli dipendenti del M.I.M.

]]>
602578
SCUOLA: La Solitudine e la Responsabilità del Coordinatore di Classe https://vivicentro.it/scuola/scuola-la-solitudine-e-la-responsabilita-del-coordinatore-di-classe Sat, 07 Sep 2024 18:38:56 +0000 https://vivicentro.it/?p=591347 Vi proponiamo la nostra analisi sul ruolo funzionale del Coordinatore di Classe che risulta oggi come poco regolamentato e poco riconosciuto come ruolo di facente funzioni del Dirigente Scolastico.La Scuola in Italia è già iniziata da 2 settimane, infatti parecchi Istituti hanno cominciato le loro attività consuete: prese di servizio del personale scolastico, Collegio dei […]

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo SCUOLA: La Solitudine e la Responsabilità del Coordinatore di Classe

]]>
Vi proponiamo la nostra analisi sul ruolo funzionale del Coordinatore di Classe che risulta oggi come poco regolamentato e poco riconosciuto come ruolo di facente funzioni del
Dirigente Scolastico.La Scuola in Italia è già iniziata da 2 settimane, infatti parecchi Istituti hanno
cominciato le loro attività consuete: prese di servizio del personale scolastico, Collegio
dei Docenti, Dipartimenti di Discipline ed interdisciplinari.

In questo periodo e nell’ambiente scuola ed anche nel vissuto dell’opinione pubblica,
nessuno parla dell’importanza del Coordinatore di Classe.Considerando l’autonomia scolastica e la complessa organizzazione degli Istituti, sicuramente il ruolo del Coordinatore di Classe è un filtro tra la Dirigenza, i Docenti,
le Famiglie degli alunni e gli alunni stessi.

Da un punto di vista normativo, il ruolo di Coordinatore di Classe è in capo al Dirigente
Scolastico, ma vista la numerosità delle classi che ci sono in un Istituto Scolastico, è
diffusa la prassi e l’esercizio della delega, normata dall’art.25 del D.Legs.165/2001.Infatti tale ruolo è poco regolamentato a livello legislativo e nell’ambito della
contrattazione nazionale, di conseguenza lo svuota del ruolo di raccordo che ha con il
DS e le componenti attive della scuola, relegando il tutto alla contrattazione d’istituto.

Il Coordinatore di Classe in concreto si occupa, della stesura del Piano didattico
della classe, redige tutti gli atti burocratici del Consiglio di Classe, fa il
monitoraggio dell’andamento didattico della classe/i assegnategli, delle assenze
degli alunni per rispettare il Decreto del Presidente della Repubblica 122 del
22/06/2009, ha i contatti con le famiglie per le situazioni particolari degli alunni,
veicola le disposizioni del DS sia con i Docenti di Classe che con gli alunni.Cura la redazione dei Piani didattico Personalizzati di alcuni alunni e partecipa
ai Gruppi operativi di lavoro per l’inclusione, si occupa degli interventi per gli
alunni BES (Bisogni Educativi Speciali), degli alunni con DSA (Disturbi Specifici
dell’apprendimento), si occupa di raccogliere le firme dei genitori degli alunni per
far firmare il patto di corresponsabilità tra Famiglie e Scuola, presiede gli scrutini
intermedi e finali assumendosi la piena responsabilità nella veste di Dirigente
Delegato.

Parliamo di un ruolo di fiducia, che è in certi versi al pari degli altri ruoli dirigenziali
come quello di Vicario e collaboratore del DS.Questa importante figura non è prevista dalla normativa scolastica, nessuna fonte
primaria e secondarie di diritto ne parla, ma di fatto è la figura più importante utilizzata
nelle scuole italiane per sostituire il Dirigente scolastico nei vari atti amministrativi.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo SCUOLA: La Solitudine e la Responsabilità del Coordinatore di Classe

]]>
591347