divieto – Vivicentro https://vivicentro.it Wed, 23 Aug 2023 11:13:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png divieto – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Acqua della Madonna, tornano le transenne del comune al fontanino pubblico https://vivicentro.it/ultime-notizie/acqua-della-madonna-transenne-castellammare-di-stabia Wed, 23 Aug 2023 11:13:42 +0000 https://vivicentro.it/?p=529445 Il Comune di Castellammare di Stabia ha ripristinato le transenne atte ad impedire l’accesso al fontanino pubblico della sorgente Acqua della Madonna dopo che le stesse erano state rimosse da alcuni ignoti nei giorni scorsi. L’acqua in questione fa parte del patrimonio idrico del comune di Castellammare di Stabia che vanta 28 sorgenti minerale. Un […]

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Il Comune di Castellammare di Stabia ha ripristinato le transenne atte ad impedire l’accesso al fontanino pubblico della sorgente Acqua della Madonna dopo che le stesse erano state rimosse da alcuni ignoti nei giorni scorsi.

L’acqua in questione fa parte del patrimonio idrico del comune di Castellammare di Stabia che vanta 28 sorgenti minerale.

Un patrimonio unico al mondo che vede nell’incuria un pericolo di distruzione.

Dopo le Terme i cittadini di Castellammare di Stabia rischiano di vedere definitivamente compromessa la fruizione di questa acqua minerale.

Ricordiamo che l’Acqua della Madonna è stata già sospesa dall’elenco delle acque gestito dal ministero della Salute.

Continua quindi il “braccio di ferro” tra il comune commissariato e la cittadinanza che vorrebbe usufruire dell’Acqua della Madonna nonostante i divieti

Con una nota ufficiale diramata sul sito, il comune di Castellammare di Stabia ha comunicato di aver ripristinato le transenne e l’avviso “acqua non potabile” presso il fontanino pubblico dell’Acqua della Madonna.

L’intervento è stato reso necessario dopo che un atto vandalico aveva permesso ai cittadini di fare scorte della suddetta acqua.

Il comune ha tenuto a sottolineare che sta cooperando assiduamente con l’ufficio tecnico per il ripristino della fruibilità delle sorgenti.

Ricordiamo che la fruizione del fontanino fu interrotta dopo le analisi di luglio 2022 che evidenziarono la presenza di una concentrazione oltre i limiti di legge di nichel e radon.

Previsto per la settimana prossima un incontro con Asl, Arpac e Università di Napoli per fare un punto della situazione.

L’obiettivo è restituire alla città delle acque, almeno in parte, il suo patrimonio di sorgenti.

A cura di Vincenzo Esposito

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Divieto carne sintetica e prodotti vegani del Governo: Il Senato approva il disegno di legge https://vivicentro.it/ultime-notizie/divieto-carne-sintetica-e-prodotti-vegani-del-governo-il-senato-approva-il-disegno-di-legge Wed, 19 Jul 2023 23:30:10 +0000 https://vivicentro.it/?p=527365 Il 19 luglio, il Senato italiano ha dato il via libera a un disegno di legge che introduce divieto carne sintetica e alimenti sintetici, suscitando polemiche riguardo i prodotti vegani.

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Il 19 luglio, il Senato italiano ha dato il via libera a un disegno di legge che introduce divieto carne sintetica e alimenti sintetici, suscitando polemiche riguardo i prodotti vegani. La carne “sintetica” è prodotta utilizzando cellule staminali da animali vivi, senza macellarli, e viene coltivata in laboratorio. La nuova legge, approvata con 93 voti favorevoli, 28 contrari e 33 astenuti, mira a vietare la produzione e l’immissione sul mercato di alimenti e mangimi sintetici.

Il disegno di legge prevede pesanti sanzioni per coloro che violano il divieto carne sintetica, con multe da 10.000 a 60.000 euro o fino al 10% del fatturato annuo per le violazioni gravi, a cui si aggiunge la confisca del prodotto illegale. Questa mossa è stata fortemente voluta dalla maggioranza di governo e sostenuta dalle associazioni degli agricoltori e degli allevatori. Tuttavia, la ricerca sulla carne sintetica continua, con l’approvazione da parte degli ambientalisti e animalisti che vedono in questa tecnica un modo per evitare la macellazione degli animali e ridurre le emissioni di gas serra.

Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha dichiarato il suo sostegno al divieto, sostenendo che l’uso di carne sintetica metterebbe in pericolo il rapporto tra uomo e natura. Tuttavia, i sostenitori della carne sintetica sottolineano i vantaggi ambientali e la possibilità di ridurre l’impatto dell’industria della carne sull’ambiente.

La nuova legge deve ancora passare alla Camera per essere definitivamente approvata. Nel frattempo, le opinioni sull’argomento sono contrastanti: da un lato c’è chi sostiene l’innovazione e la tutela dell’ambiente, dall’altro chi vuole preservare il patrimonio agroalimentare italiano e si oppone alla diffusione di alimenti sintetici. La battaglia contro la carne “finta” e i prodotti vegani continua e il destino della carne coltivata in laboratorio sarà deciso nelle prossime fasi legislative.

La situazione rimane complessa e controversa, ma il divieto imposto dal Governo ha aperto un dibattito sul futuro dell’industria alimentare e sull’importanza di bilanciare innovazione e tradizione per garantire la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale.

Data la delicatezza della questione e le posizioni contrastanti, il passaggio del disegno di legge alla Camera rappresenta un momento cruciale per il futuro della carne “finta” e dei prodotti vegani in Italia. Mentre alcuni vedono nella carne sintetica un’opportunità per il progresso sostenibile, altri temono le conseguenze sul patrimonio gastronomico e culturale del paese.

La discussione prosegue e solo il futuro ci dirà quale sarà l’esito di questa battaglia politica, economica e sociale riguardo la caccia alle streghe del Governo contro carne “finta” e prodotti vegani.

#CarneFinta #ProdottiVegani #LeggeDivieto #Sostenibilità

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Messina-Juve Stabia vietata ai residenti in provincia di Napoli https://vivicentro.it/ultime-notizie/messina-juve-stabia-vietata-residenti-provincia-napoli Fri, 14 Apr 2023 19:48:18 +0000 https://vivicentro.it/?p=522342 Messina-Juve Stabia vietata ai residenti in provincia di Napoli: questa la decisione ufficiale della Prefettura di Messina

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Messina-Juve Stabia, vendita dei biglietti vietata ai residenti in provincia di Napoli: questa la decisione ufficiale arrivata oggi a seguito della riunione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive.

Una decisione arrivata oggi che penalizza oltremodo la tifoseria stabiese nel penultimo ultimo atto della stagione regolare del campionato di Lega Pro Girone C. 

Peraltro non si ricordano episodi di attrito tra le due tifoserie di Messina e Juve Stabia tali da giustificare un provvedimento di tal genere.

Decisione che probabilmente è condizionata da qualche episodio avvenuto dopo il match tra Juve Stabia e Avellino ma che tuttavia niente aveva a che vedere con le tifoserie di Messina e Juve Stabia.

LA NOTA UFFICIALE DELL’ACR MESSINA SULLA DECISIONE DI VIETARE LA VENDITA DEI BIGLIETTI AI RESIDENTI IN PROVINCIA DI NAPOLI.

“Al termine della riunione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive tenutasi questa mattina in Prefettura è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti della partita Messina-Juve Stabia per i residenti in provincia di Napoli”.

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Positivo con divieto di allontanamento dall’abitazione era in giro: segnalato all’Autorità Giudiziaria https://vivicentro.it/ultime-notizie/positivo-con-divieto-di-allontanamento-dallabitazione-era-in-giro-segnalato-allautorita-giudiziaria Sat, 19 Feb 2022 20:56:21 +0000 https://vivicentro.it/?p=470739 La Polizia di Stato di Licata (AG) ha segnalato all’Autorità Giudiziaria un 30enne licatese positivo che seppure in quarantena obbligatoria si trovava a diversi chilometri dalla propria residenza. E altro

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LICATA, POSITIVO IN QUARANTENA OBBLIGATORIA SI TROVAVA A DIVERSI CHILOMETRI DALLA PROPRIA RESIDENZA

Nella giornata del 16 febbraio c.a., in Licata, personale della Polizia di Stato ha segnalato all’Autorità Giudiziaria un trentenne licatese positivo resosi responsabile del reato di inosservanza delle restrizioni Covid 19.

In particolare, personale dipendente del locale Commissariato di P.S., nel corso delle attività di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati, nella serata del predetto giorno procedeva a fermare una autovettura condotta da un citato trentenne, che si presentava agitato.

Da tempestivi accertamenti si verificava che il giovane, essendo affetto da positività Covid 19, era stato posto in quarantena obbligatoria dall’autorità sanitaria, che gli imponeva la permanenza nella sua abitazione ed il divieto di allontanamento.

Pertanto, atteso che il predetto non forniva motivazioni valide a giustificare la grave inosservanza delle restrizioni previste dalla normativa anti-Covid, e peraltro si trovava a diversi chilometri dalla propria residenza, il personale di Polizia lo deferiva all’A.G. per il della violazione del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena poiché risultate positive al virus.

Canicattì (AG), ARRESTO IN CARCERE PER PORTO D’ARMI

In data 16.02.2022, in Canicattì, personale del locale Commissariato P.S., in esecuzione nell’Ordine di carcerazione SIEP, emesso dalla Procura della Repubblica – Ufficio Esecuzione Penale presso il Tribunale di Agrigento in data 16.02.2022, traeva in arresto C.L., classe 82 residente a Canicattì, per la pena di anni 3 e mesi 10 di reclusione oltre alla multa di Euro 800,00, per i reati di rapina aggravata e porto abusivo di armi.

Lo stesso veniva condotto presso la Casa Circondariale “Pasquale DI LORENZO” di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

PORTO EMPEDOCLE (AG), MISURA DI SICUREZZA

In data 16.02.2022, in Porto Empedocle, personale del locale Commissariato P.S., in esecuzione di ordinanza SIUS, emessa dal Magistrato di Sorveglianza di Agrigento, sottoponeva alla misura di sicurezza della Libertà Controllata P.A. classe 60 e residente a Porto Empedocle, a seguito di conversione di pena pecuniaria.

AGRIGENTO, PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE PER CINQUE GIORNI DELL’ATTIVITÀ DI UN ESERCIZIO PUBBLICO

Il Questore della Provincia di Agrigento Dr.ssa Rosa Maria IRACI in data 14.2.2022 ha adottato, un provvedimento di sospensione per cinque giorni dell’attività relativa ad un esercizio pubblico di “raccolta di scommesse” sito nel Comune di Agrigento.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di controllo amministrativo effettuato da personale della Polizia di Stato dipendente Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Sezione Volanti, e della Divisione PASI, diretto dal Commissario Capo dr. Manuel Montana, in quanto all’interno dell’esercizio pubblico di raccolta di scommesse è stata accertata la presenza di una persona minore di 18 anni che è risultata, inoltre, sprovvista della certificazione verde “Covid-19, obbligatoria per l’accesso nell’esercizio.

Il provvedimento è il risultato della capillare attività di controllo del territorio effettuata dal personale della Polizia di Stato di recente ed è stato emesso in virtù della titolarità da parte del Questore del potere di sospendere /revocare, in qualsiasi momento, un’autorizzazione di polizia nel caso venga accertato un abuso da parte della persona autorizzata nella gestione dell’attività.

Adduso Sebastiano

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Divieto di avvicinamento per strattoni, calci, pugni ed un tentativo di strangolamento della moglie https://vivicentro.it/ultime-notizie/divieto-di-avvicinamento-per-strattoni-calci-pugni-ed-un-tentativo-di-strangolamento-della-moglie Sat, 19 Feb 2022 20:32:27 +0000 https://vivicentro.it/?p=470725 La Polizia di Stato di Sciacca (AG) ha eseguito ad un sorvegliato speciale un divieto di avvicinamento alla moglie per percosse e per avere cercato di estorcerle denaro per l’acquisto di stupefacenti

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In Sciacca, personale della Polizia di Stato, nell’ambito delle attività istituzionali volte a reprimere le condotte delittuose che compongono i reati del cosiddetto “Codice rosso”, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare di divieto di avvicinamento, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, dietro richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sciacca.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito a carico di un Indagato saccense, già gravato dalla misura della sorveglianza speciale, il quale risulta indagato per percosse, violazione della misura sopra indicata, tentata estorsione e lesioni in danno della moglie convivente.

L’uomo, per come riscostruito durante le indagini, si è reso responsabile di plurime condotte offensive sul coniuge – tra cui strattoni, calci, pugni ed un tentativo di strangolamento – cercando altresì di estorcere alla donna, in maniera insistente, denaro per l’acquisto di stupefacenti.

Per tali ragioni il medesimo è stato destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa ad una distanza inferiore a duecento metri, anche dal luogo effettivo di abitazione della stessa, con l’applicazione delle modalità di controllo a distanza, il cosiddetto braccialetto elettronico.

Adduso Sebastiano

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