de pieri – Vivicentro https://vivicentro.it Thu, 08 Jan 2026 22:19:03 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png de pieri – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Fulmine a ciel sereno in casa Juve Stabia: Stabile e De Pieri salutano e volano a Bari https://vivicentro.it/juvestabia-news/fulmine-a-ciel-sereno-in-casa-juve-stabia-stabile-e-de-pieri-salutano-e-volano-a-bari Thu, 08 Jan 2026 22:19:03 +0000 https://vivicentro.it/?p=650727 Tra il minutaggio ridotto di De Pieri e l'uscita inattesa di Stabile, spunta la regia della GR Sport. Vespe spiazzate

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Il calciomercato è fatto di strategie, lunghe trattative, ma anche di strappi improvvisi che cambiano le carte in tavola in pochi minuti. È quanto accaduto nelle ultime ore in casa Juve Stabia, dove si registra una doppia uscita a sorpresa che lascia l’ambiente spiazzato: Giacomo Stabile e Giacomo De Pieri hanno rescisso il prestito con le Vespe.

I due giovani talenti fanno ritorno solo momentaneamente alla casa madre, l’Inter, che ha già provveduto a girarli entrambi al Bari. Non c’è spazio per le smentite: sul web circolano già i video che testimoniano l’arrivo dei due calciatori allo stadio “San Nicola”, pronti per la nuova avventura in biancorosso.

De Pieri: l’addio di un talento che voleva più spazio

L’uscita di Giacomo De Pieri appare come l’epilogo di un malessere che covava sotto la cenere da qualche mese. Il bilancio della sua esperienza alle falde del Faito si chiude con 7 presenze totali tra campionato e coppa (per un totale di 179 minuti giocati) e un gol all’attivo, siglato nella sfida contro il Padova.

Numeri che evidentemente non hanno soddisfatto il calciatore né il suo entourage. Già dallo scorso ottobre, infatti, erano trapelati segnali di dissenso (“mal di pancia”, direbbe qualcuno) riguardo lo scarso utilizzo di un ragazzo considerato dagli addetti ai lavori un profilo di alto valore e grande prospettiva. La scelta di cambiare aria nasce quindi dalla necessità di trovare quel minutaggio che a Castellammare, chiuso da altre gerarchie, faticava ad arrivare.

Stabile: la partenza inattesa

Se per De Pieri le avvisaglie c’erano, l’addio di Giacomo Stabile coglie decisamente più di sorpresa. Il difensore era un elemento ben inserito nelle rotazioni di mister Ignazio Abate, come testimoniano i dati: 14 presenze complessive tra Campionato e Coppa Italia e ben 718 minuti nelle gambe.

Su di lui c’erano grandi aspettative e la considerazione tecnica da parte dello staff era alta. Perdere un elemento che aveva già assimilato i meccanismi difensivi a stagione in corso costringerà la dirigenza a rivedere i piani per il pacchetto arretrato.

La regia della GR Sport e la reazione di Lovisa

A legare i destini dei due “Giacomo” c’è un filo conduttore non trascurabile: la GR Sport. La società che cura gli interessi di entrambi i calciatori potrebbe aver avuto un peso specifico determinante nella scelta di sciogliere il rapporto con la Juve Stabia per accettare la corte del Bari in blocco.

Ora la palla passa al Direttore Sportivo Lovisa. Con due caselle che si liberano improvvisamente nella lista, la priorità diventa colmare numericamente e tecnicamente queste partenze. Il mercato è ancora lungo e, sebbene questa doppia uscita costringa a cambiare i piani in corsa, le Vespe hanno dimostrato di saper reagire. Staremo a vedere quali profili arriveranno al Menti per rimpiazzare i due ex interisti.

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Juve Stabia, dalla panchina alla gloria: De Pieri e Cacciamani storie di riscatto vissute all’Euganeo https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-dalla-panchina-alla-gloria-de-pieri-e-cacciamani-storie-di-riscatto-vissute-alleuganeo Tue, 28 Oct 2025 11:56:00 +0000 https://vivicentro.it/?p=648798 Cacciamani e De Pieri, i talenti della Juve Stabia ritrovano il sorriso e si regalano una giornata indimenticabile e da protagonisti

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La sfida tra Padova e Juve Stabia, terminata 2-2, non è stata solo una battaglia calcistica, ma il palcoscenico di due grandi storie di riscatto, quelle di Cacciamani e, soprattutto, di Giacomo De Pieri. L’attaccante in prestito dall’Inter, arrivato a Castellammare con grandi aspettative, non aveva vissuto un inizio di stagione semplice, spesso relegato in panchina e faticando a trovare il suo spazio con poco minutaggio e gettoni di presenza.

Un inizio in salita

Per De Pieri, il talento forgiato nelle giovanili nerazzurre, le prime giornate in Serie B sono state un banco di prova duro. Troppo spesso il campo lo ha visto solo per pochi scampoli, facendo sorgere qualche dubbio sulla sua collocazione tattica e sul suo adattamento al calcio cadetto. Un momento non semplice, in cui la panchina sembrava essere diventata una scomoda abitudine.

Le critiche feroci

Cacciamani a differenza di De Pieri aveva visto il campo dall’inizio della stagione e per più minuti. Il calciatore però era finito nel mirino della critica feroce dopo l’espulsione a Catanzaro (sul 2 a 0 per le Vespe) che ha condizionato la gara dei gialloblù che sono riusciti a portare a casa un punto (gara terminata 2-2). Secondo alcuni la sua espulsione sul finire del primo tempo era stata ingenua e non aveva permesso alle Vespe di portare a casa l’intera posta in palio.

La svolta: il gol della liberazione

Ma è nelle difficoltà che si vedono i veri campioni.

Al 25′ Abate decide di sostituire Piscopo (fuori partita) con Cacciamani. Il giovane esterno stabiese in prestito dal Torino entra con l’argento vivo addosso e inizia a martellare sulla fascia sinistra creando apprensione negli avversari. Al minuto 47′ (in pieno recupero) arriva l’occasione giusta: Candellone protegge palla a centrocampo e di tacco serve Cacciamani che riceve palla e si invola a tutta velocità verso la porta avversaria, entrato in area si libera di Ghiglione con una finta e con un destro a giro batte Fortin sul secondo palo.

Al 58′ Mister Abate manda in campo De Pieri al posto di Burnete (insieme a Zuccon per Leone), e anche lui come Cacciamani risponde con la determinazione di chi deve dimostrare il proprio valore.

Dopo dieci minuti dal suo ingresso (68′) realizza una rete non banale per lui e per la Juve Stabia, ma il gol della liberazione per il giovane attaccante. Un guizzo d’opportunismo che ha illuminato una fase delicata del match, portando in vantaggio le Vespe e regalando a lui l’emozione della prima rete in maglia gialloblé in campionato. Se Cacciamani ha mostrato la classe, De Pieri ha messo in campo l’istinto killer e la tenacia.

Il pareggio finale di Bortolussi non oscura le prestazioni di questi due giovani talenti: Cacciamani e De Pieri hanno ritrovato il sorriso e, soprattutto, la consapevolezza di poter essere elementi fondamentali per questa Juve Stabia.

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Juve Stabia, da San Siro a Castellammare di Stabia: La scommessa di De Pieri accende i tifosi gialloblù https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-da-san-siro-a-castellammare-di-stabia-la-scommessa-di-de-pieri-accende-i-tifosi-gialloblu Tue, 29 Jul 2025 07:00:25 +0000 https://vivicentro.it/?p=645175 Dopo lo scudetto Primavera e l'esordio in Champions, il giovane attaccante è pronto a incantare il "Romeo Menti".

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Forse è esagerato dire “Tutti pazzi per Giacomo De Pieri” ma a Castellammare di Stabia l’entusiasmo è palpabile.L’arrivo in prestito dall’Inter del talentuoso attaccante classe 2006 ha acceso la fantasia del popolo gialloblù, curioso di ammirare da vicino uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano.

Le sensazioni dei tifosi stabiesi trovano eco in quelle dei sostenitori dell’Inter che guardano con grande attenzione alla nuova avventura del loro gioiello.Giacomo De Pieri non è un nome nuovo per chi segue con attenzione il calcio giovanile.

Con la Primavera dell’Inter, sotto la guida di Andrea Zanchetta, ha mostrato lampi di classe purissima, contribuendo in modo significativo alla vittoria dello scudetto di categoria nella stagione 2024/25 con un bottino di 9 gol e 5 assist.La sua crescita non è passata inosservata a Simone Inzaghi, che lo ha aggregato alla prima squadra, regalandogli il sogno dell’esordio in Champions League.

Il 29 gennaio 2025, in un San Siro gremito, De Pieri ha sostituito nientemeno che il capitano, Lautaro Martinez, nei minuti finali della gara vinta contro il Monaco.Un’investitura simbolica, un momento che ha confermato le grandi speranze riposte nel giovane calciatore.

L’eco di quel debutto e delle sue prestazioni in Primavera ha fatto sì che il suo nome diventasse un tema caldo non solo a Milano ma anche a Castellammare.Sebbene il testo originale parlasse di un interesse invernale è nel caldo luglio del 2025 che la trattativa si è concretizzata, con la Juve Stabia che è riuscita a superare una nutrita concorrenza per assicurarsi le sue prestazioni. “De Pieri era il nostro primo obiettivo da tempo,” ha dichiarato il direttore sportivo stabiese Matteo Lovisa, sottolineando l’importanza del colpo e l’ottimo rapporto instaurato con il club nerazzurro.

Per i tifosi dell’Inter, il prestito di De Pieri alla Juve Stabia rappresenta un passaggio cruciale.In un’epoca in cui il potere d’acquisto non è più quello dei tempi d’oro e l’età media della rosa richiede una programmazione attenta, la valorizzazione di talenti “fatti in casa” è diventata una necessità strategica.

La storia nerazzurra è ricca di attaccanti lanciati dal proprio vivaio, come Goran Pandev, Obafemi Martins e Mario Balotelli, anche se da tempo manca un centravanti cresciuto nel settore giovanile capace di infiammare San Siro in pianta stabile.Le speranze recenti, per un curioso gioco del destino, portano proprio a Castellammare città natale dei fratelli Sebastiano e Francesco Pio Esposito, altri due talenti di scuola interista che hanno fatto sognare i tifosi.

De Pieri, pur non essendo campano, si inserisce in questo solco, rappresentando un’opportunità per il futuro, un potenziale gioiello da far crescere e maturare in una piazza calda e competente come quella di Castellammare.La mente degli appassionati non può che tornare indietro nel tempo, a un altro giovane talento che l’Inter mandò a farsi le ossa in terra stabiese.

Era l’Inter del Triplete, quella che con Rafa Benitez si apprestava a vincere il Mondiale per Club.In quella stessa stagione, un giovanissimo Cristiano Biraghi, dopo l’esordio in Champions League contro il Manchester City, passò in prestito alla Juve Stabia di Piero Braglia nella stagione 2011-2012.

Un’esperienza formativa che anni dopo lo avrebbe riportato alla base, da protagonista, nell’Inter di Antonio Conte.Questi elementi, queste considerazioni e queste speranze alimentano le discussioni dei tifosi.

Per il popolo gialloblù, De Pieri è il talento cristallino che può far esplodere di gioia il Romeo Menti.Per il popolo nerazzurro, è un patrimonio da custodire, un potenziale campione che matura lontano da casa.

Il Meazza può attendere.Sì, è ancora presto per il “Tutti pazzi per De Pieri” ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta.

Castellammare è pronta ad accogliere le sue magie.

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Juve Stabia – Gladiator (7-0): Altro test pre campionato finito con un clean sheet per le Vespe https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-gladiator-7-0-altro-test-pre-campionato-finito-con-un-clean-sheet-per-le-vespe Fri, 25 Jul 2025 12:28:06 +0000 https://vivicentro.it/?p=645096 Nel terzo allenamento congiunto del pre-campionato, le Vespe dominano gli avversari e assistono al primo gol del nuovo acquisto De Pieri

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Continua a vele spiegate la preparazione pre-campionato della Juve Stabia.Nel terzo allenamento congiunto estivo, la squadra diretta da mister Ignazio Abate ha superato con un netto 7-0 il Gladiator, club che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza campana.

La sgambata, svoltasi su due tempi da 35 minuti ciascuno, ha fornito ottime indicazioni al tecnico stabiese che ha dato spazio a tutti i giocatori disponibili per mettere ulteriore benzina nelle gambe.L’occasione ha segnato anche il positivo esordio del nuovo arrivato, l’attaccante De Pieri.

Per le Vespe si è trattato del primo impegno al “Romeo Menti” dopo la conclusione del ritiro a Castel di Sangro terminato il 24 luglio.

Cronaca del match

La strada per i gialloblù si è messa subito in discesa: dopo appena 4 minuti, Leonardo Candellone ha sbloccato il risultato trasformando con freddezza un calcio di rigore.Il raddoppio è arrivato poco prima del cooling break del 20′, grazie a una delle specialità della casa: stacco imperioso di Marco Bellich sul primo palo sugli sviluppi di un corner battuto da Maistro.

La terza rete porta la firma di Francesco D’Amore, già a segno contro il Castel di Sangro, bravo a concretizzare un assist perfetto sull’asse dei quinti con Lorenzo Carissoni.Prima dell’intervallo, al 33′, Fabio Maistro ha regalato al pubblico una perla balistica: un destro di prima intenzione che, dopo aver colpito entrambi i pali interni, si è insaccato alle spalle del portiere avversario Marino per il 4-0.

Nella ripresa, è salito in cattedra l’attaccante Petrovic, autore di tre assist vincenti.Al 3′ ha servito a Bellich il pallone del 5-0 e della doppietta personale.

Dieci minuti più tardi, al 13′, ha dialogato splendidamente con il neo entrato De Pieri, che ha festeggiato il suo esordio con un preciso sinistro sul palo lungo.A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato Kevin Piscopo al 18′, finalizzando un altro invito di Petrovic per il 7-0 finale.

Un test ampiamente positivo per la Juve Stabia che prosegue con fiducia il suo percorso di avvicinamento ai primi impegni ufficiali della stagione.

Tabellino del match

Juve Stabia (3-5-2): Confente (15’ s.t.Signorini); Baldi, Ruggero, Bellich (12’ s.t.

Quaranta); Carissoni (12’ s.t.Ceccarini), Leone, Buglio (1’ s.t.

Piscopo), Mosti (18’ s.t.Piovanello), D’Amore; Maistro (12’ s.t.

De Pieri), Candellone (1’ s.t.Petrovic).

A disp.: Vetrò, Cirillo, Faccetti, Balzano, Louati.All.

Abate.

Gladiator (4-2-3-1): Primo Tempo: Marino; Balzano, Campanella, Picascia, Argento; De Marco, Gatto; Liguori, Orlando, Romano; Mansour.Secondo Tempo: Montoro, Bombarda, Manzo, Numerato, De Gregorio, Pone, Di Giovanni, Calabrò, Cestrone, Campanile, Bacio Terraciano, Campochiaro, Giorgio.

All.Platone.

Arbitro: De Luca Giovanni.

Assistenti: Vitiello Venanzio – Esposito Vincenzo.

Marcatori: 4’ p.t.Candellone, 20’ p.t. – 3’ s.t.

Bellich, 28’ p.t.D’Amore, 33’p.t.

Maistro, 13’ s.t.De Pieri, 18’ s.t.

Piscopo.

Angoli: 2-2

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