Corriere – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 03 Feb 2026 20:37:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Corriere – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 L’autogol dei due Euro: La tassa sui pacchi Cinesi svuota i cieli e riempie le autostrade https://vivicentro.it/economia/lautogol-dei-due-euro-la-tassa-sui-pacchi-cinesi-svuota-i-cieli-e-riempie-le-autostrade Tue, 03 Feb 2026 20:37:42 +0000 https://vivicentro.it/?p=651582 La misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 per colpire l’e-commerce low-cost si trasforma in un boomerang.

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La norma prevede un contributo fisso di 2 euro su ogni spedizione proveniente da Paesi extra-UE (Cina in primis) con un valore inferiore ai 150 euro. Un balzello che, su un oggetto da 5 euro, rappresenta un rincaro del 40%. Ma il mercato, si sa, non aspetta: ha già trovato la via di fuga.

​Il caso Malpensa

​L’effetto più immediato è visibile sulle piste degli aeroporti italiani. Secondo i dati di Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), nelle prime due settimane di gennaio il traffico aereo cargo legato alle piccole spedizioni è crollato del 40%. Gli scali come Milano Malpensa, hub strategico per le merci asiatiche, hanno visto svanire decine di voli settimanali.

​Il motivo? I colossi dell’e-commerce hanno semplicemente cambiato rotta. Invece di far atterrare gli aerei in Italia, dove ogni singolo pacchetto verrebbe tassato all’ingresso, dirottano i carichi verso scali europei “tax-free” come Liegi (Belgio), Budapest (Ungheria) o Lipsia (Germania). Una volta sdoganata in questi hub, la merce acquisisce lo status di “comunitaria” e può entrare in Italia senza pagare il contributo di 2 euro, grazie al principio della libera circolazione delle merci in UE.

​La beffa dei conti: soldi persi e logistica in crisi

​Il Governo stimava un gettito annuo di circa 122 milioni di euro. Tuttavia, con lo spostamento dello sdoganamento all’estero, questo incasso rischia di trasformarsi in un miraggio. Non solo lo Stato non incassa la tassa, ma perde anche i preziosi diritti aeroportuali e portuali e l’indotto generato dalle attività di handling (insieme delle operazioni manuali di prelievo a terra delle merci) e logistica doganale, che ora arricchiscono i partner europei.

​È un paradosso finanziario: nel tentativo di recuperare risorse, l’Italia sta di fatto regalando quote di mercato logistico ai propri vicini, indebolendo la competitività dei propri porti e aeroporti che rischiano di diventare semplici zone di transito, piuttosto che centri di smistamento globale.

​L’impatto ambientale: il ritorno alla gomma

​C’è poi un conto che non compare nel bilancio dello Stato, ma in quello del pianeta: l’inquinamento. La tassa ha generato una distorsione ambientale senza precedenti. Quello che prima arrivava in volo diretto a Milano o Roma, ora atterra a migliaia di chilometri di distanza e percorre l’intera Europa a bordo di migliaia di tir.

​Questo massiccio spostamento del trasporto su gomma congestionano i valichi alpini e le autostrade italiane, aumentando drasticamente le emissioni di CO_2. Un esito che stride violentemente con gli obiettivi della transizione ecologica: per tassare un pacchetto di plastica, stiamo incentivando migliaia di chilometri di gas di scarico.

​Un rinvio all’orizzonte?

​Gli operatori del settore chiedono ora un passo indietro. La proposta è quella di sospendere la misura in attesa che l’Unione Europea introduca, nel luglio 2026, un dazio armonizzato di 3 euro per tutti gli Stati membri. Muoversi da soli, in un mercato globalizzato e senza frontiere interne come quello europeo, si è rivelata un’operazione di “autarchia logistica” che, per ora, sta premiando tutti tranne l’Italia.

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Sequestrata 4,2 kg di cocaina: arrestato in carcere corriere – percepiva il reddito di cittadinanza https://vivicentro.it/ultime-notizie/sequestrata-42-kg-di-cocaina-arrestato-in-carcere-corriere-percepiva-il-reddito-di-cittadinanza Wed, 02 Mar 2022 09:26:42 +0000 https://vivicentro.it/?p=471773 Sequestrata dalla GdF di Palermo dopo perquisizione con il cane antidroga F-MIA ad un’autovettura di un italiano presso lo svincolo autostradale. Valore della cocaina al dettaglio oltre 360.000 euro

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato 4,2 Kg di cocaina, occultata in un’autovettura sottoposta a controllo nei pressi dello svincolo autostradale di via Emiro Giafar in direzione Palermo.

In particolare, nella mattinata di lunedì scorso 21 febbraio, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio effettuati lungo le rotabili che conducono al capoluogo, una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo sottoponeva a controllo un’autovettura ed all’identificazione del soggetto a bordo, il quale, nel corso delle operazioni, si mostrava da subito particolarmente agitato e insofferente.

Pertanto, i militari operanti effettuavano una più approfondita attività di ispezione del mezzo, rinvenendo, grazie al fiuto del cane antidroga F-MIA del Gruppo Pronto Impiego di Palermo, svariati involucri di plastica trasparente sottovuoto, cosiddetti “panetti”, abilmente nascosti in un doppiofondo, con apertura meccanica, ricavato all’interno del cruscotto dell’autovettura, contenenti complessivamente 4,2 kg di cocaina.

Lo stupefacente, qualora immesso sul mercato, avrebbe fruttato al dettaglio ricavi per oltre 360.000 euro.

Il corriere di nazionalità italiana è stato condotto presso la casa circondariale “Pagliarelli” di Palermo, a disposizione della locale Procura della Repubblica. Il soggetto, inoltre, è risultato percettore del c.d. “reddito di cittadinanza”, beneficio che, per effetto del provvedimento cautelare, verrà immediatamente sospeso come previsto dalle vigenti disposizioni.

NOTA

Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza a contrasto dei traffici illeciti, per la tutela della sicurezza economico – finanziaria dei cittadini, mantenendo costantemente alta la guardia rispetto al fenomeno del traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento della locale criminalità organizzata.

Adduso Sebastiano

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Un nigeriano corriere della droga con ingoiati 65 ovuli di eroina arrestato in carcere https://vivicentro.it/ultime-notizie/un-nigeriano-corriere-della-droga-con-ingoiati-65-ovuli-di-eroina-arrestato-in-carcere Sun, 09 Jan 2022 17:09:55 +0000 https://vivicentro.it/?p=467656 La GdF di Catania ha arrestato all’aeroporto un uomo giunto da Parigi che aveva trasportato con se, ingoiando 65 ovuli, più di un chilogrammo di eroina, il cui valore sul mercato è oltre 100 mila euro

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La Guardia di finanza di Catania ha arrestato un corriere della droga, che aveva trasportato oltre un chilogrammo di eroina ingoiando 65 ovuli.

L’uomo era arrivato all’aeroporto internazionale Catania-Fontanarossa “Vincenzo Bellini” di Catania con un volo proveniente da Parigi, ma non è sfuggito ai controlli della Guardia di Finanza.

Dopo una verifica dei suoi spostamenti, risultati non compatibili con la documentazione di viaggio, è stato condotto in una struttura sanitaria dove è stato sottoposto a esami radiologici che hanno consentito di evidenziare la presenza di numerosi ovuli.

La droga, il cui valore è stato stimato dagli investigatori in oltre 100mila euro, è stata sequestrata dalle Fiamme gialle che hanno condotto l’uomo in carcere. Proseguono le indagini per accertare i fornitori e i destinatari di tale quantitativo di eroina.

Adduso Sebastiano

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Arrestato corriere argentino proveniente dalla Calabria e sequestrati kg 1,260 di cocaina pura https://vivicentro.it/ultime-notizie/arrestato-corriere-argentino-proveniente-dalla-calabria-e-sequestrati-kg-1260-di-cocaina-pura Sat, 20 Nov 2021 20:09:52 +0000 https://vivicentro.it/?p=463138 Arrestato dalla GdF di Messina agli imbarcaderi. La cocaina del valore di circa 120 mila euro, sigillata con cellophane profumato, non è sfuggita al fiuto dei due cani antidroga

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina, presso gli imbarcaderi cittadini, nel corso dell’ultima operazione di controllo svolta nei giorni scorsi, hanno sequestrato Kg. 1,260 di cocaina e tratto in arresto un soggetto che trasportava la sostanza stupefacente all’interno del proprio autoveicolo, di rientro in Sicilia.

L’operazione, conclusa dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Messina, si inserisce nel quadro dell’intensificazione del dispositivo di contrasto al traffico di stupefacenti sull’intero territorio provinciale, con una particolare attenzione agli imbarchi dei traghetti privati che collegano la Sicilia con la Calabria, nonché a tutte le vie di accesso alla città, via terra e via mare, e nei comprensori a maggiore vocazione turistico-ricettiva.

Nel merito, l’esperienza investigativa maturata dalle Fiamme Gialle nell’importante comparto consentiva di individuare i singolari movimenti di un’autovettura che, con manovre repentine, evidentemente rilevata la presenza del posto di controllo, tentava di guadagnare con fretta sospetta l’uscita dall’area portuale.

LA COCAINA DEL VALORE DI CIRCA 120 MILA EURO, SIGILLATA CON CELLOPHANE PROFUMATO, NON È SFUGGITA AL FIUTO DEI DUE CANI ANTIDROGA

Gli anomali comportamenti del conducente e gli evidenti segni di nervosismo portavano i Finanzieri ad approfondire il controllo, anche avvalendosi del “fiuto” dei cani antidroga DIA e GHIMLY, due giovani pastori tedeschi in forza alla Squadra Cinofili del Gruppo di Messina, altamente specializzati in operazioni della specie.

Quanto solo ipotizzato, quindi, trovava definitiva conferma: in un involucro di cellophane, sigillato con nastro da imballaggio cosparso di una sostanza profumata, abilmente occultato nel vano sottostante il sedile posteriore del mezzo, veniva rinvenuto un panetto di cocaina del peso di Kg. 1,260.

Il corriere della droga, un uomo di origine agrigentina, veniva pertanto tratto in arresto in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti e posto a disposizione della competente Procura della Repubblica di Messina.

La cocaina sequestrata, avente un elevato grado di purezza, avrebbe consentito il confezionamento di circa tremila dosi, la cui vendita al dettaglio avrebbe potuto fruttare guadagni per oltre 120.000,00 euro.

LA RILEVANZA DEL TERRITORIO PROVINCIALE QUALE LUOGO DI TRANSITO E SIGNIFICATIVO CONSUMO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Parimenti, a riprova della rilevanza del territorio provinciale quale luogo di transito e significativo consumo di sostanze stupefacenti, l’importante rinvenimento di narcotico sulle spiagge del litorale di Torrenova (ME) all’inizio del corrente anno, per oltre 30 Kg. di hashish, che avrebbero potuto fruttare, sul mercato, fino a 300.000 euro, sequestrata e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Patti.

Ancora, alla fine del mese di agosto scorso, sull’isola di Lipari, come noto luogo di villeggiatura estiva per tanti giovanissimi, nel corso di ordinari servizi di controllo economico del territorio eoliano, Finanzieri della Tenenza di Lipari, sul ciglio di una strada periferica, notavano in lontananza la sagoma di un giovane a bordo di un ciclomotore che, evidentemente alla vista dei lampeggianti, faceva repentinamente perdere le proprie tracce, avvantaggiato dall’assenza di illuminazione pubblica.

Un accurato controllo del luogo consentiva, quindi, di comprendere la ragione di tale anomala presenza: occultato in una busta nera di quelle già usate per l’immondizia, le Fiamme Gialle eoliane rinvenivano un totale di Kg. 2,4 di hashish, già suddivisi in decine di distinti involucri di carta d’alluminio, verosimilmente destinati a differenti acquirenti.

La droga, che sul mercato avrebbe potuto fruttare fino a 30.000 euro, veniva quindi sequestrata e posta a disposizione della competente Autorità Giudiziaria di Barcellona Pozzo di Gotto.

UN FENOMENO CRIMINALE DI GRAVE IMPATTO SOCIALE, UNA DELLE PRIMARIE FONTI DI FINANZIAMENTO DELLA LOCALE CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Le citate attività sono solo alcuni delle tante portate a termine dai Finanzieri nel corso dell’anno 2021: i Reparti della Guardia di Finanza peloritana, alla data odierna, anche potendosi giovare degli specialisti del Servizio Cinofili del Corpo, un’assoluta eccellenza nel settore, hanno tratto in arresto 41 soggetti in flagranza di reato e segnalato alle varie competenti Autorità Giudiziarie n. 149 persone, sottoponendo a sequestro circa 120 Kg. tra hashish, cocaina ed altre sostanze psicotrope.

L’impegno nel particolare comparto testimonia la rilevanza attribuita alla tematica dalle Fiamme Gialle messinesi e dalle Autorità Giudiziarie del distretto, un fenomeno criminale di grave impatto sociale, che costituisce, peraltro, una delle primarie fonti di finanziamento della locale criminalità organizzata, così confermando la centralità del comprensorio messinese quale porta d’ingresso dello stupefacente in Sicilia, nonché punto strategico per il transito e il traffico di ingenti quantità di narcotico.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

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Arrestato corriere della droga e percettore di reddito di cittadinanza con 7,7 kg di cocaina https://vivicentro.it/ultime-notizie/arrestato-corriere-della-droga-e-percettore-di-reddito-di-cittadinanza-con-77-kg-di-cocaina Wed, 10 Nov 2021 09:04:59 +0000 https://vivicentro.it/?p=462194 Intercettato e arrestato dalla GdF di Termini Imerese (PA). Originario della prov. di RC non è sfuggito al cane antidroga. La coca avrebbe fruttato 660mila euro

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato 7,7 chili circa di cocaina, trasportata a bordo di un’autovettura sottoposta a controllo nei pressi dello svincolo autostradale di Buonfornello in direzione Palermo.

In particolare, nell’ambito dell’intensificazione del dispositivo di controllo territoriale teso al contrasto del traffico di stupefacenti e traffici illeciti in genere, nel pomeriggio dello scorso 21 ottobre, una pattuglia delle Fiamme Gialle del Gruppo di Termini Imerese (PA) ha proceduto al controllo di un’autovettura, identificando il conducente, originario della provincia di Reggio Calabria, il quale si mostrava da subito particolarmente agitato.

Le ulteriori attività di ispezione dell’automezzo, eseguite con l’ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo Pronto Impiego di Palermo, permettevano di rinvenire, grazie al fiuto del cane antidroga Elisir, alcuni panetti contenenti complessivamente 7,7 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina abilmente occultati in un vano artatamente ricavato all’interno del paraurti posteriore, accessibile esclusivamente previo smontaggio di un carterino di plastica e di un coperchio in lamiera.

Lo stupefacente, qualora immesso sul mercato, avrebbe fruttato al dettaglio ricavi per oltre 600.000 euro.

Il conducente dell’autovettura, risultato peraltro percettore di Reddito di Cittadinanza, è stato condotto presso la casa circondariale “Cavallacci” di Termini Imerese, a disposizione della Procura della Repubblica di termini Imerese.

NOTA

Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza di Palermo a contrasto dei traffici illeciti che interessano il territorio della provincia, per la tutela della sicurezza economico-finanziaria dei cittadini, mantenendo costantemente alta la guardia rispetto al fenomeno del traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento anche della locale criminalità organizzata.

Adduso Sebastiano

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