comune – Vivicentro https://vivicentro.it Wed, 04 Sep 2024 04:11:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png comune – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Castellammare di Stabia: Al Via la Sfida Elettorale tra Vicinanza e d’Apuzzo https://vivicentro.it/cronaca-campania/castellammare-di-stabia-al-via-la-sfida-elettorale-tra-vicinanza-e-dapuzzo Wed, 15 May 2024 04:31:58 +0000 https://vivicentro.it/?p=569081 Inizia la sfida elettorale a Castellammare di Stabia tra Vicinanza e d'Apuzzo, con eventi chiave in programma.

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La campagna elettorale a Castellammare di Stabia inizia con incontri chiave tra i candidati Vicinanza e d’Apuzzo.

Elezioni Castellammare di Stabia: Sfida tra Vicinanza e d’Apuzzo, Eventi Cruciali in Settimana

Con la chiusura della tradizionale processione di San Catello, Castellammare di Stabia si prepara ad affrontare un intenso periodo elettorale.Questo comune, uno dei più importanti della provincia di Napoli e della Campania, vede due candidati principali contendersi la poltrona di sindaco: Luigi Vicinanza, giornalista e rappresentante del centrosinistra con 13 liste a suo sostegno, e Mario d’Apuzzo, avvocato e candidato del centrodestra.

Primi Eventi Elettorali: Teatro Karol e Incontri Pubblici

La campagna elettorale entra subito nel vivo con due appuntamenti cruciali.

Il primo evento si terrà giovedì 16 maggio alle 18:30 presso il Teatro Karol, organizzato dalle comunità parrocchiali.Questo incontro sarà seguito da un secondo evento sabato pomeriggio, creando un’occasione per i cittadini di confrontarsi direttamente con i candidati.

Ieri, Vicinanza ha inaugurato il suo comitato elettorale alla presenza dei suoi sostenitori, dimostrando grande entusiasmo e coinvolgimento.D’altra parte, Mario d’Apuzzo è apparso in villa comunale, accompagnato dall’ex sindaco Luigi Bobbio e dalla parlamentare Annarita Patriarca, per rafforzare la sua presenza e il supporto del centrodestra.

Evento dell’Associazione Socio Culturale ODV l’Incrocio delle Idee

Sabato, l’Associazione Socio Culturale ODV l’Incrocio delle Idee organizzerà un incontro con i candidati, previsto per le 18:30 presso il Salone Luisella Viviani in via Gesù, 29.

Questo evento rappresenta un’importante occasione di confronto sui temi del volontariato e del Terzo Settore.

Focus sull’Associazionismo e il Volontariato

In una nota dell’Associazione, si legge: “Vogliamo offrire un modesto contributo per comprendere meglio le idee dei candidati sull’associazionismo, il volontariato e il Terzo Settore.Questo è un primo passo per valorizzare il ruolo del volontariato nella nostra comunità”.

Le domande poste ai candidati saranno rigorosamente incentrate su questi argomenti, con tempi stabiliti per le risposte e una turnazione regolamentata degli interventi.Questo formato garantirà un dibattito equilibrato e approfondito, fornendo agli elettori informazioni cruciali per una scelta consapevole.

Importanza della Campagna Elettorale per Castellammare di Stabia

La campagna elettorale a Castellammare di Stabia promette di essere particolarmente vivace, data la rilevanza dei temi in discussione e l’importanza del comune nella provincia di Napoli.

Gli elettori avranno l’opportunità di conoscere da vicino le proposte e le visioni dei candidati, partecipando attivamente agli eventi organizzati.In sintesi, con l’avvio della campagna elettorale, Castellammare di Stabia si prepara a un confronto politico intenso e significativo, dove il futuro amministrativo della città sarà deciso tra le proposte di Luigi Vicinanza e Mario d’Apuzzo.

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Castellammare. Ex Casa del Fascio, i commissari: «Facciamo ripartire i lavori» https://vivicentro.it/ultime-notizie/castellammare-ex-casa-del-fascio-ripartono-i-lavori Sun, 16 Jul 2023 00:00:57 +0000 https://vivicentro.it/?p=527076 Siamo lieti di presentarvi un articolo dedicato agli sforzi dei commissari del Comune di Castellammare per far ripartire i lavori presso l'ex Casa del Fascio.

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CRONACA CAMPANIA – Siamo lieti di presentarvi un articolo dedicato agli sforzi dei commissari del Comune di Castellammare per far ripartire i lavori presso l’ex Casa del Fascio.

Castellammare. Ex Casa del Fascio, i commissari: «Facciamo ripartire i lavori»

Dopo anni di interruzione, questo progetto di ristrutturazione e trasformazione in biblioteca comunale è finalmente sulla buona strada. Esploreremo le sfide affrontate, gli ostacoli superati e i progressi compiuti per portare a termine questa importante opera culturale.

Sommario:
– Sette anni di arresto dei lavori
– La controversia tra il Comune e l’operatore economico
– I commissari al lavoro per trovare una soluzione
– Il cammino verso la ripresa dei lavori
– Implicazioni per la comunità di Castellammare
– Conclusioni

Riapertura lavori Casa del Fascio: I commissari al lavoro per la ripartenza

I commissari del Comune di Castellammare hanno annunciato il loro impegno per far ripartire i lavori presso l’ex Casa del Fascio. Dopo sette anni di arresto dei lavori per la realizzazione della biblioteca comunale, l’obiettivo principale è trovare un accordo tra il Comune e l’operatore economico responsabile dell’appalto, al fine di consentire la ripresa del cantiere.

– Sette anni di arresto dei lavori

La lunga pausa dei lavori è stata causata da una controversia sorta tra la ditta e il Comune riguardo ai Sal (Servizi Ambientali Locali). Nonostante un accordo preliminare raggiunto nell’autunno del 2019, il contenzioso è proseguito a causa di divergenze sulle questioni relative agli arredi. La ditta ha richiesto ulteriori sforzi da parte dell’ente comunale, portando la questione di nuovo in tribunale.

– La controversia tra il Comune e l’operatore economico

I commissari straordinari hanno assunto il compito di risolvere la complessa situazione e raggiungere un accordo condiviso per consentire la ripresa dei lavori. Questo consentirebbe di evitare la perdita di fondi e di impedire al Comune di doverli restituire. Dopo tanti anni di stallo, l’obiettivo è finalmente superare le difficoltà e riprendere i lavori di restyling dell’edificio.

– I commissari al lavoro per trovare una soluzione

La struttura della biblioteca comunale era stata completata all’80% prima della sospensione improvvisa. La situazione attuale dimostra l’importanza di superare le barriere e di trovare una soluzione definitiva per riportare in vita questo progetto culturale. L’ex Casa del Fascio si trova a due passi dal mare, e la sua trasformazione in biblioteca sarebbe un passo significativo per la comunità di Castellammare.

– Il cammino verso la ripresa dei lavori

I commissari straordinari sono fiduciosi che, attraverso negoziati e un dialogo costruttivo, sarà possibile risolvere il contenzioso in corso e far ripartire i lavori. La situazione complessa richiede un impegno congiunto e una volontà di trovare soluzioni che soddisfino entrambe le parti coinvolte.

– Implicazioni per la comunità di Castellammare

La ripresa dei lavori presso l’ex Casa del Fascio rappresenterebbe un passo avanti significativo per la comunità di Castellammare. La biblioteca comunale non solo fornirebbe un luogo di conoscenza e cultura, ma rappresenterebbe anche un simbolo di rinnovamento e sviluppo per la città.

In conclusione,

i commissari del Comune di Castellammare si sono impegnati a far ripartire i lavori presso l’ex Casa del Fascio, al fine di completare la biblioteca comunale. L’obiettivo principale è trovare un accordo condiviso tra il Comune e l’operatore economico responsabile dell’appalto, superando le barriere che hanno causato la sospensione dei lavori. Speriamo che questa nuova iniziativa porti alla ripresa dei lavori e all’apertura di una biblioteca che arricchirà la comunità di Castellammare

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Castellammare di Stabia sommersa dalla spazzatura https://vivicentro.it/ultime-notizie/castellammare-di-stabia-sommersa-dalla-spazzatura Wed, 12 Jul 2023 09:00:04 +0000 https://vivicentro.it/?p=526859 A Castellammare di Stabia, la periferia è lontana anni luce dal centro: è sommersa dalla spazzatura; le strade invaso, causano malumore e denunce da parte dei cittadini.

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CRONACA CAMPANIA – A Castellammare di Stabia, la periferia è lontana anni luce dal centro: è sommersa dalla spazzatura; le strade invaso, causano malumore e denunce da parte dei cittadini. I rifiuti, depositati ovunque e non differenziati correttamente, causano odor di marcio e attirano insetti. I residenti hanno inviato una mail a Velia e al Comune per chiedere provvedimenti.

Castellammare di Stabia sommersa dalla spazzatura

Sommario: Via Santo Spirito è diventata una discarica a cielo aperto, con rifiuti ovunque e cattivo odore. I residenti hanno inviato una mail alla ditta Velia e al Comune di Castellammare di Stabia per denunciare la situazione igienico-sanitaria precaria. Problemi anche per la raccolta differenziata.

Castellammare di Stabia, una discarica a cielo aperto in periferia

Torna il problema rifiuti nella periferia stabiese: da giorni via Santo Spirito è sommersa da immondizia, con tutte le conseguenze del caso, tra insetti e maleodore che dominano la zona, causando l’ira dei residenti. Così, armati di buona volontà e tanta pazienza hanno deciso di scrivere alla ditta Velia, l’impresa concessionaria che svolge il servizio di raccolta rifiuti a Castellammare di Stabia.

La lettera dei residenti

“Il quartiere è diventato una discarica, un rischio anche per la nostra salute”, protestano i residenti ormai stanchi di vivere tra i rifiuti. La spazzatura è sparsa ovunque e il cattivo odore non permette a nessuno di fermarsi neppure per qualche secondo; i marciapiedi sono bloccati da sacchi neri e ingombranti, per non parlare degli scarafaggi e degli insetti che, specialmente durante la stagione più calda, «passeggiano» con tutta calma. Insomma, le condizioni igienico sanitarie di questo luogo dove non è garantita alcuna sicurezza sono pessime. A denunciare lo stato di abbandono in cui versa la Via Santo Spirito sono i residenti stessi, attraverso una mail indirizzata al Comune e alla Velia Ambiente (la società che gestisce il servizio igiene urbana in città).

 “La mancata pulizia giornaliera della suddetta via, costituisce per le famiglie residenti un grave problema sanitario, con animali randagi e autoctoni della fauna locale, che spargono rifiuti in ogni luogo, dato che i bidoni della raccolta sono solo 2, per le esigenze delle famiglie residenti, risultano inefficaci e di misura ridotta, oltre la difficoltà ad accedervi perché situati molto distanti dalle abitazioni, che per gli anziani diventa un vero calvario, soprattutto in inverno”, si legge nella mail.

La denuncia della raccolta differenziata

Inoltre, la raccolta differenziata non avviene come dovrebbe e sistematicamente in quel luogo sono depositati rifiuti provenienti anche da altri rioni. “La raccolta dovrebbe avvenire con appositi bidoni resi in uso per ogni nucleo familiare, al di fuori delle proprie abitazioni, e non percorrendo un lungo tratto di strada – afferma uno stabiese – Oltremodo porgo all’attenzione che i bidoni per il conferimento situati di fronte al convento delle Suore, vengono utilizzati anche da non residenti in zona, conferendo in tutte le ore e fregandosene della raccolta differenziata.” I residenti sono stanchi di assistere a questo spettacolo indecoroso perché è impossibile vivere in queste condizioni. Non si può far finta che il problema non esista, per cui è necessario che si attrezzi un’isola ecologica per garantire a chiunque di vivere dignitosamente “Con la Presente Mail chiedo che sia fornito il servizio di ritiro come avviene in tutte le zone, con il porta a porta, o con bidoni per la raccolta condominiali, cosi come previsto. Al Velia Ambiente di provvedere con mezzi adeguati alla raccolta, essendo una Strada molto stretta. Al responsabile del Comune di Castellammare di Stabia, di attivarsi in maniera celere, siccome i tributi li paghiamo anche in periferia, e profumatamente. Alle redazioni di informazione si chiede di rendere su carta e via social, la vicenda riportata”, si conclude così la mail.

I cittadini del quartiere si auspicano che il problema venga risolto, che qualcuno intervenga al più presto. Ma simili situazioni di degrado interessano tutta la città, infatti, ogni zona di Castellammare, dal centro alla periferia, è trascurata. Nonostante la precedente protesta degli stabiesi per le strade e i marciapiedi sporchi ad ogni ora del giorno, ancora non si vede uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Servono attenzione, tanto impegno e investimenti per cambiare le sorti della città delle acque.

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Movida fracassona, locali inadempienti dovranno risarcire i danni https://vivicentro.it/ultime-notizie/movida-fracassona-locali-inadempienti-dovranno-risarcire-i-danni Sat, 10 Jun 2023 16:00:41 +0000 https://vivicentro.it/?p=525422 Una recente sentenza della Cassazione ha stabilito che se i rumori dovuti alla movida sono troppo forti e invadenti, il Comune ha il dovere di pagare i danni a chi subisce i disturbi.

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La movida notturna in centro città è diventata un problema sempre più frequente nelle nostre metropoli. Una recente sentenza della Cassazione ha stabilito che se i rumori dovuti alla movida sono troppo forti e invadenti, il Comune ha il dovere di pagare i danni a chi subisce i disturbi.

L’enorme afflusso notturno di giovani, spesso accompagnato da musica ad alto volume ed eccessivo consumo di alcol, crea un perenne disturbo della quiete pubblica e rappresenta un rischio per la salute e la sicurezza dei residenti nelle vicinanze.

In breve: La sentenza emessa dalla Cassazione potrebbe avere conseguenze enormi per i bilanci dei Comuni, in quanto si afferma che se i rumori dovuti alla movida sono nocivi per la salute di chi abita nelle vicinanze, il Comune ha il dovere di pagare i danni.

Movida fracassona, locali inadempienti dovranno risarcire i danni

La vicenda nasce a Brescia, dove a far causa all’amministrazione comunale sono stati due residenti del centro storico che non hanno ottenuto risposte alle loro lamentele per la movida troppo rumorosa.
La situazione è frequente in molte metropoli, dove il problema della movida notturna sta diventando sempre più pressante e rischioso per la salute dei cittadini.

L’enorme afflusso notturno di giovani in centro città, con eccessivo consumo di alcol e musiche ad alto volume, rappresenta un perenne disturbo della quiete pubblica.
A ciò si aggiunge la presenza di luci e fumi, con conseguente inquinamento atmosferico e acustico.
Si tratta di una situazione che spesso diventa insostenibile per chi vive nelle vicinanze e che richiede l’adozione di precise regole per evitare danni alla salute e alla serenità dei residenti.

La sentenza della Cassazione ha stabilito che se i rumori dovuti alla movida notturna sono troppo forti e invadenti, il Comune ha l’obbligo di risarcire i danni ai residenti.

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Castellammare: Imbarcazione arenata. Chi deve intervenire per rimuoverla? https://vivicentro.it/ultime-notizie/castellammare-imbarcazione-arenata-chi-deve-intervenire-per-rimuoverla Sun, 19 Mar 2023 07:30:46 +0000 https://vivicentro.it/?p=520797 Imbarcazione arenata sulla spiaggia di Stabia da oltre 10 giorni: Comune o Capitaneria, chi deve intervenire per rimuoverla?

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Imbarcazione arenata sulla spiaggia di Stabia da oltre 10 giorni: Comune o Capitaneria, chi deve intervenire per rimuoverla?

Castellammare: Imbarcazione arenata. Chi deve intervenire per rimuoverla?

  • In sintesi,
    • l’intervento di rimozione dell’imbarcazione spetta solitamente alla capitaneria di porto, ma il comune può intervenire d’urgenza per motivi di sicurezza pubblica in collaborazione con le autorità marittime competenti.

In questo articolo esaminiamo la situazione dell’imbarcazione arenata sulla spiaggia prospiciente il lungomare stabiese da oltre 10 giorni: chi ha la responsabilità di rimuovere l’imbarcazione? Il Comune o la Capitaneria?

Informazioni utili a riguardo.

Per quanto riguarda la rimozione dell’imbarcazione, la responsabilità potrebbe ricadere sia sul Comune che sulla Capitaneria di porto, a seconda di chi abbia giurisdizione sulla zona in cui l’imbarcazione si trova.

Secondo la legge italiana, la rimozione di un’unità navale arenata o abbandonata spetta solitamente alle autorità marittime competenti, come ad esempio la capitaneria di porto.

Tuttavia, se l’imbarcazione si trova in un’area adibita a balneazione, il comune può intervenire d’urgenza per motivi di sicurezza e igiene pubblica, in collaborazione con la capitaneria di porto.

La decisione definitiva spetta quindi alle autorità marittime competenti in base alla situazione specifica.

Rimane fondamentale, inoltre, individuare il proprietario dell’imbarcazione e richiedere il risarcimento dei danni causati dalla situazione di emergenza.

In conclusione

In ogni caso, se l’imbarcazione fosse stata abbandonata, il Comune potrebbe richiedere il suo recupero alle autorità competenti e quindi alla Capitaneria di porto.

Nel caso in cui l’imbarcazione rappresenti un pericolo per la navigazione o per l’ambiente, la Capitaneria potrebbe intervenire per garantire la sicurezza della zona.

In conclusione, la rimozione dell’imbarcazione arenata sulla spiaggia prospiciente il lungomare stabiese dipenderà dalle specifiche circostanze del caso.

Potrebbe essere richiesta l’intervento del Comune o della Capitaneria, a seconda della giurisdizione e delle condizioni in cui si trova l’imbarcazione.

Cronaca Campania

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