centrocampo – Vivicentro https://vivicentro.it Tue, 09 Jun 2026 15:10:26 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png centrocampo – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, Omar Correia: Un leader del centrocampo, un altro capolavoro firmato Matteo Lovisa https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-omar-correia-un-leader-del-centrocampo-un-altro-capolavoro-firmato-matteo-lovisa Tue, 09 Jun 2026 15:10:26 +0000 https://vivicentro.it/?p=656107 Qualità, forza fisica, gol e personalità: il centrocampista francese ha conquistato il Menti e trascinato i gialloblù contro le grandi del campionato.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, Omar Correia: Un leader del centrocampo, un altro capolavoro firmato Matteo Lovisa

]]>
Ci sono acquisti che si rivelano utili, altri che diventano determinanti. Poi esistono operazioni capaci di modificare gli equilibri di un’intera squadra. L’arrivo di Omar Correia alla Juve Stabia appartiene senza dubbio a quest’ultima categoria. Una trattativa lunga, complessa, portata avanti con determinazione dal direttore sportivo Matteo Lovisa, che ha creduto nel valore del centrocampista fin dal primo momento e che oggi può rivendicare uno dei colpi più riusciti degli ultimi anni in casa gialloblù.

Quando Correia è sbarcato a Castellammare di Stabia, le aspettative erano alte, ma pochi potevano immaginare un impatto così devastante. Il centrocampista francese si è rapidamente trasformato nel punto di riferimento della squadra, diventando il fulcro attorno al quale si sviluppa il gioco delle Vespe. Una crescita costante che lo ha portato a conquistare il cuore dei tifosi del “Romeo Menti” e il rispetto degli addetti ai lavori.

Il padrone della mediana

Ridurre Correia al ruolo di semplice interditore sarebbe un errore. Il numero della Juve Stabia rappresenta il prototipo del centrocampista moderno: dinamico, completo, intelligente tatticamente e capace di incidere in entrambe le fasi di gioco.

La sua presenza in mezzo al campo è costante. Recupera palloni, interrompe le azioni avversarie, protegge la difesa e allo stesso tempo avvia la manovra con qualità e personalità. La sua capacità di leggere le situazioni di gioco gli consente di essere sempre nel posto giusto al momento giusto, offrendo ai compagni una soluzione sicura in ogni fase della partita.

La forza degli inserimenti e il peso dei suoi gol

Uno degli aspetti che più hanno sorpreso durante la stagione è stata la sua capacità di rendersi decisivo anche in zona offensiva. Oltre al lavoro oscuro e indispensabile svolto davanti alla difesa, Correia ha aggiunto al proprio repertorio inserimenti puntuali e una notevole freddezza negli ultimi metri.

Le sue reti non sono state semplici statistiche da aggiornare, ma gol spesso pesanti, capaci di indirizzare partite equilibrate e regalare punti fondamentali alla Juve Stabia. Un valore aggiunto che ha elevato ulteriormente il suo rendimento, rendendolo uno dei centrocampisti più completi dell’intero campionato cadetto.

Una leadership che non ha bisogno di parole

Correia non è un leader che alza la voce o cerca continuamente i riflettori. La sua è una leadership diversa, costruita attraverso l’esempio quotidiano, l’intensità delle prestazioni e la continuità di rendimento.

La sicurezza che trasmette ai compagni è evidente. Quando il pallone passa dai suoi piedi, la squadra trova ordine e serenità. Sa rallentare o accelerare il ritmo della manovra, gestisce i momenti delicati e interpreta la gara con la maturità di un veterano nonostante la giovane età.

Quella che sembra una leadership silenziosa diventa invece fondamentale all’interno degli equilibri della squadra, soprattutto nei momenti di maggiore pressione.

Il simbolo della crescita gialloblù

La sorprendente stagione della Juve Stabia non può essere spiegata senza soffermarsi sull’importanza di Omar Correia. Le Vespe sono riuscite a confrontarsi alla pari con organici costruiti per il vertice della classifica grazie a un’identità di gioco chiara e a interpreti di altissimo livello. Tra questi, il francese ha rappresentato uno dei fattori più determinanti.

La sua onnipresenza in campo, la qualità nelle due fasi e la capacità di risultare decisivo hanno permesso alla squadra di mantenere equilibrio e competitività contro qualsiasi avversario.

A distanza di mesi dall’inizio della sua avventura stabiese, il giudizio appare ormai unanime: Matteo Lovisa aveva visto giusto. Quello che era nato come un lungo corteggiamento di mercato si è trasformato in uno dei migliori investimenti della storia recente del club.

Omar Correia oggi è il presente della Juve Stabia, il motore che alimenta il gioco delle Vespe e uno dei centrocampisti più forti dell’intera Serie B. Ma osservando la sua crescita e le sue prestazioni, viene naturale pensare che possa rappresentare anche il futuro economico del club, destinato a diventare uno dei nomi più ricercati nelle prossime finestre di mercato.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, Omar Correia: Un leader del centrocampo, un altro capolavoro firmato Matteo Lovisa

]]>
656107
Juve Stabia, il pagellone: Un centrocampo da applausi in cui Leone e Mosti brillano di luce propria https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-il-pagellone-un-centrocampo-da-applausi-in-cui-leone-e-mosti-brillano-di-luce-propria Mon, 01 Jun 2026 07:57:21 +0000 https://vivicentro.it/?p=655883 Giovani rivelazioni, conferme importanti e qualche talento frenato dagli infortuni: le valutazioni del cuore pulsante delle Vespe.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, il pagellone: Un centrocampo da applausi in cui Leone e Mosti brillano di luce propria

]]>
Prosegue il pagellone di fine stagione della Juve Stabia, suddiviso in cinque appuntamenti per analizzare protagonisti e rendimento della storica annata che ha visto le Vespe raggiungere, per il secondo anno consecutivo, le semifinali dei playoff di Serie B. Dopo aver esaminato il lavoro della società, di mister Abate, il rendimento dei portieri e della difesa, è arrivato il momento di accendere i riflettori sul centrocampo, autentico motore della squadra gialloblù.

Un reparto che ha saputo coniugare qualità, corsa, equilibrio e personalità, risultando spesso determinante nelle fortune della formazione stabiese. Tra giovani emergenti, conferme attese e innesti che hanno saputo ritagliarsi il proprio spazio, il centrocampo della Juve Stabia si è rivelato uno dei migliori della categoria.

MOSTI 8
La sorpresa più bella della stagione. Instancabile, continuo e sempre presente, è stato uno dei pochi calciatori a mantenere un rendimento elevato fino agli ultimi mesi della stagione. I suoi inserimenti senza palla hanno spesso creato difficoltà agli avversari e non sono mancati gol pesanti nei momenti decisivi. Un autentico motorino che ha garantito dinamismo e sostanza in ogni zona del campo. La sua presenza è stata fondamentale nell’economia del gioco gialloblù. A fine stagione con le sue 8 reti risulta essere il bomber della Juve Stabia.

MAISTRO 7
Qualità e fantasia al servizio della squadra. Il numero dieci ha alternato prestazioni di alto livello a qualche passaggio a vuoto, pagando in parte il calo fisico nel girone di ritorno. Le sue geometrie e le sue giocate hanno spesso acceso la manovra offensiva della Juve Stabia, ma da un giocatore del suo talento ci si aspetta ancora maggiore continuità.

LEONE 8
Il geometra del centrocampo. Nonostante la giovane età, ha mostrato personalità da veterano diventando il punto di riferimento della mediana stabiese. Capace di dettare i tempi di gioco e di proteggere la difesa con grande intelligenza tattica, ha spesso messo in difficoltà anche le corazzate del campionato. Una delle rivelazioni più importanti dell’intera stagione.

CACCIAMANI 7,5
Corsa, intensità e dinamismo. Il giovane centrocampista ha saputo conquistare spazio grazie alle sue qualità atletiche e alla capacità di incidere nelle due fasi di gioco. Per gli avversari è stato spesso difficile reggere il suo ritmo. Una crescita costante che gli è valsa anche la prestigiosa convocazione nella Nazionale Under 21, ulteriore conferma del valore espresso durante la stagione.

CORREIA 7,5
Utilizzato prevalentemente come mezzala, ha saputo sfruttare le sue accelerazioni per creare superiorità numerica e rompere gli equilibri. Oltre alla spinta offensiva, ha garantito un prezioso lavoro di copertura davanti alla difesa, dimostrandosi uno degli elementi più affidabili del reparto.

TORRASI 6
Arrivato nel mercato di gennaio dalla Serie C, ha avuto bisogno di tempo per adattarsi alle richieste di una categoria più fisica e competitiva. Quando chiamato in causa ha comunque risposto presente, offrendo il proprio contributo. Più efficace nella posizione di trequartista o alle spalle delle punte piuttosto che nel ruolo di regista davanti alla difesa.

CIAMMAGLICHELLA 6
Una sola presenza, quella di Bolzano, ma sufficiente per intravedere qualità e prospettive interessanti. Il giovane centrocampista si è trovato davanti un reparto già collaudato e perfettamente funzionante, fattore che ne ha limitato inevitabilmente il minutaggio. Il futuro, però, sembra essere dalla sua parte.

PIEROBON 6,5
Una stagione complicata dal punto di vista fisico. I problemi al ginocchio ne hanno condizionato il rendimento e la continuità, impedendogli di esprimersi al massimo delle sue potenzialità. Quando è stato disponibile ha comunque mostrato tutta la sua qualità. Indimenticabile il magnifico gol a giro realizzato contro lo Spezia, una vera perla tecnica.

ZEROLI 6,5
Il voto è inevitabilmente influenzato dagli infortuni che ne hanno limitato l’impiego. Arrivato a gennaio in prestito dal Milan, ha saputo comunque lasciare il segno in diverse occasioni. Suo il gol in rovesciata contro il Modena che ha regalato alla Juve Stabia la qualificazione alle semifinali playoff, una rete già entrata nei ricordi più belli della stagione.

BATTISTELLA S.V.
La sfortuna lo ha colpito fin dalle prime battute della stagione. L’infortunio subito a inizio campionato gli ha impedito di mettere in mostra le proprie qualità e di ritagliarsi uno spazio all’interno delle rotazioni di mister Abate. Un’annata praticamente da spettatore forzato.

Il centrocampo della Juve Stabia si conferma dunque uno dei principali artefici dell’ennesima stagione da incorniciare. Un mix di esperienza, talento e gioventù che ha consentito alle Vespe di competere ad alti livelli contro qualsiasi avversario. E se il futuro della squadra passa dalla crescita dei suoi giovani, le prestazioni offerte da Leone, Mosti e dagli altri protagonisti del reparto rappresentano una garanzia importante per continuare a sognare.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, il pagellone: Un centrocampo da applausi in cui Leone e Mosti brillano di luce propria

]]>
655883
Juve Stabia, Omar Correia: il motore inarrestabile del centrocampo a disposizione di Mister Ignazio Abate https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-omar-correia-il-motore-inarrestabile-del-centrocampo-a-disposizione-di-mister-ignazio-abate Wed, 22 Apr 2026 11:24:54 +0000 https://vivicentro.it/?p=654482 Analisi del "tuttocampista" francese che contro il Catanzaro ha confermato di essere il perno insostituibile dello scacchiere gialloblù.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, Omar Correia: il motore inarrestabile del centrocampo a disposizione di Mister Ignazio Abate

]]>
Se la Juve Stabia di Ignazio Abate continua a mostrare solidità e carattere nel campionato cadetto, gran parte del merito va cercato nel cuore pulsante del centrocampo. In una sfida tesa e tattica come quella contro il Catanzaro, terminata 1-1, a brillare è stata ancora una volta la stella silenziosa di Omar Correia.

Più di un Mediano: Un “Tuttocampista” Moderno

Definirlo semplicemente un mediano sarebbe riduttivo. Correia si è confermato il vero polmone della squadra, capace di coprire ogni centimetro del rettangolo verde. La sua prova al “Menti” (o in trasferta) ha evidenziato una maturità tattica superiore con un’ottima capacità di leggere le linee di passaggio avversarie che gli ha permesso di recuperare una quantità industriale di palloni. Correia non si limita a distruggere il gioco altrui; il francese ha la lucidità di “pulire” la manovra, trasformando istantaneamente le azioni difensive in pericoli offensivi. Quando il pallone scotta, Correia non trema. La sua gestione del possesso sotto pressione è l’olio che permette agli ingranaggi di Abate di non incepparsi.

L’Equilibrista di Mister Abate

Per lo scacchiere tattico di Mister Abate, il classe 2000 è diventato indispensabile. È lui a garantire l’equilibrio necessario tra una difesa ermetica e un attacco dinamico.

La prestazione di Correia è il manifesto del centrocampista moderno: muscoli, polmoni e cervello.

Contro il Catanzaro, la sua prova è stata magistrale soprattutto nella prima frazione di gioco, dove ha dominato fisicamente e tecnicamente la zona centrale, fungendo da frangiflutti insuperabile. Sebbene nella ripresa i ritmi siano calati leggermente — complice la stanchezza fisiologica di una gara ad alta intensità — la sostanza non è mutata.

Prospettive Future

Con un leader così in mezzo al campo, la Juve Stabia può guardare alle prossime sfide con la certezza di avere un motore che non si ferma mai. Se il cammino verso la salvezza o traguardi più ambiziosi passa per la stabilità, il “francese di ferro” è la polizza assicurativa di cui le Vespe non possono più fare a meno.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, Omar Correia: il motore inarrestabile del centrocampo a disposizione di Mister Ignazio Abate

]]>
654482
Juve Stabia, una macchina perfetta: il segreto è nel “laboratorio” di centrocampo https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-una-macchina-perfetta-il-segreto-e-nel-laboratorio-di-centrocampo Mon, 15 Dec 2025 18:10:06 +0000 https://vivicentro.it/?p=650210 La vittoria e il bel gioco delle Vespe non sono casuali, ma frutto di un equilibrio tattico meticoloso studiato da Mister Abate soprattutto in mediana: un reparto che unisce cervello, polmoni e cuore

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, una macchina perfetta: il segreto è nel “laboratorio” di centrocampo

]]>
Nel calcio, come nella vita, nulla accade per caso. La recente vittoria della Juve Stabia e, soprattutto, la qualità del gioco espresso, non sono il frutto estemporaneo di una giornata fortunata, ma il risultato tangibile di un lavoro settimanale ossessivo e dettagliato. Al centro di questo progetto c’è la mano di Ignazio Abate, che ha saputo costruire un meccanismo che funziona con la precisione di un orologio svizzero. Se la difesa regge e l’attacco punge, è perché il cuore pulsante della squadra — il centrocampo — ha trovato la sua combinazione perfetta.

Leone: Il Geometra ed esteta

In mezzo al campo, tutto passa dai piedi educati di Giuseppe Leone. È lui l’elemento di pura qualità, il “geometra” incaricato di dettare i tempi e disegnare le traiettorie che tagliano il campo. La sua non è solo gestione, è visione superiore: Leone sa esattamente quando verticalizzare con precisione millimetrica per sorprendere le difese avversarie e quando, invece, mettere il piede sul freno per permettere alla squadra di respirare e consolidare il possesso. La sua eleganza nel tocco è l’ossigeno creativo della manovra delle Vespe; ogni pallone che transita dalle sue parti viene ripulito e acquista immediatamente senso e direzione. È il regista che scrive la sceneggiatura della partita, minuto dopo minuto.

Correia: Il polmone instancabile

Se Leone è la mente, Correia è il braccio armato, o meglio, il polmone inesauribile. Al fianco del regista, Correia offre un lavoro di quantità impressionante, garantendo quell’equilibrio dinamico fondamentale per un centrocampo a tre. La sua generosità permette a Leone di creare senza l’assillo costante della fase difensiva. Correia è ovunque: copre le spalle ai compagni, pressa in modo feroce e trasforma le palle perse in immediati recuperi. Da sottolineare la sua maturità tattica: anche dopo l’ammonizione con l’Empoli, ha gestito la gara con saggezza, senza mai togliere il piede dall’acceleratore o perdere intensità nei duelli. È l’anima combattiva che ogni allenatore vorrebbe.

Mosti: L’ago della bilancia

Ma il centrocampo di Abate è un tris perfetto e non si può non citare il lavoro oscuro e prezioso di Mosti. È lui l’elemento che completa il puzzle, garantendo una pressione continua che permette alla Juve Stabia di mantenere il baricentro alto. Mosti ha la capacità di recuperare palloni in zone nevralgiche, soffocando sul nascere le ripartenze avversarie e trasformando l’azione da difensiva a offensiva in un batter d’occhio. Una prestazione totale, impreziosita da inserimenti pericolosi che lo hanno portato a sfiorare un gol che avrebbe ampiamente meritato.

La chiave di volta tattica

Questo trio complementare — Qualità (Leone), Interdizione (Correia) e Pressione (Mosti) — garantisce ad Abate il controllo totale del match. È questa coesione la vera chiave di volta che fa scattare la Juve Stabia: un ingranaggio centrale solido che libera le corsie per le proiezioni offensive di Carissoni e Cacciamani e fornisce la base per l’estro di Maistro e la lotta di Candellone in avanti.

Con una mediana così solida e versatile, capace di abbinare costruzione e aggressività, Abate ha in mano una squadra camaleontica, in grado di adattarsi a qualsiasi avversario. Il centrocampo della Juve Stabia oggi non è solo un reparto: è la garanzia di solidità su cui costruire ambizioni sempre più grandi. Se a questa nostra analisi ci aggiungiamo che in questo reparto ci sono calciatori infortunati o non al meglio (Pierobon, Battistella, Zuccon, Ciammaglichella e Duca) si comprende come si può solo continuare sulla linea tracciata.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, una macchina perfetta: il segreto è nel “laboratorio” di centrocampo

]]>
650210
Juve Stabia, Omar Correia: Manca solo l’ok di Andrea Langella per chiudere un colpo da novanta! https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-omar-correia Tue, 29 Jul 2025 18:57:57 +0000 https://vivicentro.it/?p=645219 Il centrocampista ha scelto Castellammare di Stabia, ora la palla passa ad Andrea Langella per la fumata bianca

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, Omar Correia: Manca solo l’ok di Andrea Langella per chiudere un colpo da novanta!

]]>
Il mercato della Juve Stabia è pronto a registrare un colpo di straordinaria importanza.Il centrocampista francese di origini franco senegalesi, Omar Correia, ha dato il suo assenso al trasferimento in maglia gialloblù, preferendo il progetto delle Vespe alla corte serrata di club di Serie B e persino di Serie A.L’operazione porta la firma in calce del Direttore Sportivo Matteo Lovisa, che da mesi tesseva la tela per portare il talentuoso mediano alle falde del Faito.Un lavoro certosino, fatto di contatti continui e della presentazione di un progetto tecnico che ha messo Correia al centro della nuova Juve Stabia targata Ignazio Abate.

Proprio questo ruolo di primo piano ha convinto il calciatore e il suo entourage a dire “no” a concorrenti del calibro di Monza e Udinese, convinti che Castellammare sia la piazza ideale per consacrarsi in un campionato difficile e competitivo come la Serie B, dopo l’ottima esperienza in Serie C con la Triestina.L’arrivo di Correia andrebbe a comporre, insieme al già acquistato Thomas Battistella, una cerniera di centrocampo fisica e strutturata, esattamente come nelle idee iniziali del D.S.Lovisa per allestire una rosa competitiva per il nuovo tecnico.Alto 1,87 m, Correia è un centrocampista di piede destro, classe 2000, capace di garantire quantità, interdizione e qualità alla mediana.

Per la definitiva fumata bianca e l’ufficialità, ora, si attende solamente il via libera del presidente Andrea Langella.Come dichiarato dalla Brera Holdings che ha acquisito il 51,8% delle quote societarie, per questa sessione di calciomercato le decisioni finali e lo sblocco dei fondi per i tesseramenti spettano ancora alla figura di Andrea Langella.Un passaggio che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe essere una formalità, con la firma su un contratto biennale con opzione di rinnovo attesa nei prossimi giorni.La scelta di Correia di sposare la causa stabiese è stata supportata anche dal suo recente cambio di agenzia, passando alla prestigiosa CAA Base, mossa che indicava la volontà del calciatore di un salto di qualità nella sua carriera.

Nato a Evreux, in Francia, il 10 aprile 2000, Omar Correia è cresciuto nei settori giovanili di Le Havre, Entente e Versailles, prima di un’esperienza con la squadra B del Paris Saint Germain (21 presenze e 3 gol).Il suo percorso è poi proseguito in Slovenia, al Koper, dove in due stagioni ha collezionato 38 presenze, 2 gol e l’esordio nei preliminari di Conference League.Nell’agosto del 2023 il passaggio alla Triestina, con cui ha firmato un contratto quadriennale e con cui, nell’ultima stagione, ha totalizzato 40 presenze e 2 reti tra campionato e coppe, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti della Serie C.Ora, per lui, si aprono le porte della Serie B con la maglia della Juve Stabia e tutti i tifosi aspettano il si di Langella per leggere l’ufficialità dell’operazione.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Juve Stabia, Omar Correia: Manca solo l’ok di Andrea Langella per chiudere un colpo da novanta!

]]>
645219