Carabinieri NAS – Vivicentro https://vivicentro.it Sat, 25 Sep 2021 10:33:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png Carabinieri NAS – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Controlli certificazione verde; diverse sanzioni in tutt’Italia – VIDEO https://vivicentro.it/ultime-notizie/controlli-certificazione-verde-diverse-sanzioni-in-tuttitalia-video Sat, 25 Sep 2021 09:00:00 +0000 https://vivicentro.it/?p=457203 Diversi controlli sulla certificazione verde da parte dei CARABINIERI NAS, i quali hanno riscontrato più di 200 violazioni in vari settori

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Diversi controlli certificazione verde da parte dei CARABINIERI NAS, i quali hanno riscontrato più di 200 violazioni in vari settori

Dall’entrata in vigore delle nuove leggi sul green pass, i Carabinieri NAS hanno scoperto più di 200 violazioni sparse per tutto il paese

Risultati ispezioni

Il lavoro dei Carabinieri NAS si è intensificato notevolmente dall’uscita delle nuove leggi sul green pass; sono state ispezionate migliaia di attività in tutto il territorio, riscontrando violazioni delle regole in 236 diversi esercizi commerciali tra bar, ristoranti e tutte le attività a maggior rischio di contagio.

Le sanzioni riguardano principalmente omissione di verifica del green pass e mancato possesso di esso.

Di tutte le sanzioni somministrate, 116 riguardano strutture come bar e ristoranti, 58 su palestre, piscine e centri benessere, 38 in strutture come centri scommesse e 24 per servizi di trasporto.

Tutte le sanzioni fatte hanno totalizzato un ammontare complessivo di 94mila euro.

Un raggio d’azione molto esteso

Le sanzioni si sono verificate in diverse regioni, tra cui Lazio, Sicilia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Tra gli interventi:

Nas Latina
Deferiti all’A.G. due cittadini nigeriani, poiché sorpresi a bordo di un bus a lunga percorrenza, nella tratta Napoli-Reggio Calabria, privi di green pass in alternativa ai quali esibivano una falsa certificazione di tampone molecolare negativo al COVID-19.

Nas Ragusa
Sanzionato il titolare di un ristorante di Vittoria (RG) poiché responsabile di aver consentito l’accesso e la consumazione al tavolo interno del locale ad 8 avventori sebbene privi della necessaria certificazione vaccinale. Lo stesso titolare è stato inoltre denunciato per aver omesso di redigere il documento di valutazione dei rischi (DVR) sui luoghi di lavoro.

Nas Roma
Sanzionati il titolare ed un cliente di una sala scommesse di Ardea (Roma) per violazioni sul green pass. L’intervento del NAS ha consentito di individuare all’interno del locale un cliente privo sia di mascherina protettiva che di green pass. Entrambi sono stati sanzionati e l’attività è stata è stata sottoposta ad un provvedimento di chiusura per 5 giorni.

Nas Catania
In Montalbano Elicona (ME), è stata disposta la chiusura di 2 giorni di un ristorante per la mancata attuazione delle misure preventive contro il rischio di diffusione del COVID-19, come l’uso di mascherine facciali da parte del titolare e personale dipendente. L’ispezione ha inoltre comportato il sequestro penale probatorio di kg. 200 di alimenti detenuti in cattivo stato di conservazione all’interno di locali abusivi ed in gravi condizioni igienico-sanitarie, considerata la presenza di insetti ed escrementi di roditori.

Nas Campobasso
In un bar di Petrella Tifernina (CB) è stata accertata l’omessa verifica da parte del titolare del possesso della certificazione dei clienti: infatti, nell’area dedicata a sala giochi vi era la presenza di un avventore privo del green pass. È stata disposta la chiusura dell’attività per giorni uno ed elevate sanzioni amministrative nei confronti delle parti per complessivi euro 800.

Nas Trento
Nel corso di un’ispezione di un ristorante della provincia di Bolzano sono stati individuati 6 avventori, seduti nella sala interna del locale, intenti a consumare il pranzo, tutti sprovvisti del documento attestante l’esecuzione della vaccinazione. Sono state quindi elevate sette sanzioni amministrative per un ammontare di 2.800 euro.

Nas Torino
Segnalato alla competente Autorità Amministrativa il titolare di una palestra del capoluogo piemontese per aver consentito l’accesso, all’interno dell’impianto, a sei persone sebbene prive della prevista certificazione sanitaria. Nella circostanza è stata disposta altresì la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 5 giorni.

Nas Livorno
Sanzionato il gestore di una sala giochi di Viareggio per aver consentito l’accesso a 4 persone prive di certificazione verde. Contestate violazioni per un importo complessivo di euro 2.000.

Nas Catanzaro
Nel corso di un controllo svolto all’interno di una sala scommesse di Vibo Valentia, è stato deferito in stato di libertà un cliente per aver esibito un green pass intestato ad un’altra persona.

Nas Padova
Individuato a bordo di un bus con scalo a Verona e diretto a Torino, un viaggiatore in possesso di green pass appartenente ad altro soggetto. Il passeggero, peraltro privo di documenti di identificazione, è stato identificato mediante fotosegnalamento e denunciato per il reato di per
sostituzione di persona.

Nas Parma
Presso il bus-terminal della citta, è stato denunciato un cittadino tunisino ritenuto responsabile di aver utilizzato, per salire a bordo, una certificazione verde COVID intestata ad un’altra persona.

Nas Pescara
In Montesilvano (PE), a conclusione di attività di osservazione effettuata presso una sala scommesse sono stati sanzionati amministrativamente 2 avventori poiché trovati sprovvisti della certificazione verde nonché il titolare dell’attività per non aver controllato il possesso del titolo
vaccinale.

I dati raccolti indicano che il problema è ancora molto esteso, segno che ci sono ancora diverse persone che non vogliono contribuire al superamento della crisi.

Purtroppo, i complottisti sono ancora molto diffusi nella società e il loro modo di pensare e di agire sta creando problemi a loro stessi, ai commercianti e alla comunità in generale, la quale spera solo che i contagi si arrestino.

Si spera che questa situazione vada diminuendo col tempo, e che col tempo calino anche le sanzioni a vantaggio di un incremento dei green pass presenti in circolazione.

CARABINIERI – Controlli certificazione verde; diverse sanzioni in tutt’Italia/Antonio Cascone/Redazione

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Blitz dei NAS negli stabilimenti balneari: uno su tre irregolare VIDEO https://vivicentro.it/ultime-notizie/blitz-dei-nas-negli-stabilimenti-balneari-uno-su-tre-irregolare-video Wed, 04 Aug 2021 09:00:00 +0000 https://vivicentro.it/?p=452693 Blitz dei NAS: controlli negli stabilimenti balneari e relativi esercizi di ristorazione, bar e ulteriori servizi forniti a favore dei vacanzieri.

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Blitz dei NAS . Con l’avvio della stagione turistica estiva, i Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, hanno realizzato una campagna di controlli negli stabilimenti balneari e relativi esercizi di ristorazione, bar e ulteriori servizi forniti a favore dei vacanzieri, ubicati delle aree costiere marittime e dei laghi, eseguendo, sino ad oggi, 886 controlli: uno su tre irregolare, 21 chiusure.

Le attività, condotte su tutto il territorio nazionale, hanno riguardato, in particolare, la verifica sull’attuazione delle misure di contenimento alla diffusione da Covid-19 (corretto distanziamento degli ombrelloni, uso di dispositivi di protezione individuale e mascherine facciali, presenza di dispenser per la disinfezione delle mani dei sistemi per la rilevazione della temperatura corporea e delle informazioni per la clientela, etc.).

I militari dei NAS hanno rilevato 258 situazioni di irregolarità (il 29% degli obiettivi ispezionati), determinando anche l’emissione di provvedimenti di chiusura e sospensione di 21 attività, a causa di gravi carenze igienico sanitarie riscontrate nelle aree adibite alla ristorazione, alla preparazione dei pasti e alla conservazione degli alimenti.

Sono state deferite 17 persone all’Autorità giudiziaria e 217 a quella amministrativa, eseguendo il sequestro di oltre 1,3 tonnellate di prodotti alimentari e materie prime destinati alla preparazione dei pasti, principalmente riconducibili a prodotti a base di pesce, per un valore complessivo di circa 77 mila euro.

Le 351 violazioni complessive contestate, per un ammontare di sanzioni pari a 202 mila euro, hanno riguardato numerosi episodi di inosservanza alla normativa per la prevenzione della diffusione epidemica, come l’assenza di cartellonistica informativa per gli avventori e la mancanza delle periodiche pulizie e sanificazioni. In molti casi, sono stati scoperti alimenti, pronti per la somministrazione alla clientela, in cattivo stato di conservazione, scaduti di validità, privi di qualsiasi indicazione utile a stabilirne le origini e la tracciabilità o sottoposti ad arbitrarie procedure di congelamento, senza seguire le corrette procedure stabilite dai piani di autocontrollo.

Inoltre, talune violazioni hanno interessato carenze igieniche e strutturali degli ambienti e dei locali adibiti alla preparazione e somministrazione dei pasti, spesso rimediati in spazi ristretti, privi dei minimi requisiti per garantire condizioni ottimali di funzionamento, interessati da sporco pregresso e non sottoposti alle manutenzioni ordinarie e straordinarie.

I controlli dei Carabinieri NAS proseguiranno allo scopo di garantire la salute dei cittadini e la sicurezza del consumatore.

Tra le operazioni più rilevanti:

Nas Potenza

La titolare di uno stabilimento balneare ubicato in Policoro (MT), con annessa attività di bar-pizzeria, è stata sanzionata per aver mantenuto l’attività in gravi carenze igienico-strutturali, per aver detenuto alimenti privi di documentazione attestante la tracciabilità.

L’attività di ristorazione, a causa delle carenze igieniche accertate è stata oggetto di chiusura con sequestro di kg. 20 di alimenti. Il valore di quanto vincolato ammonta ad € 200.000 circa.

Sempre in Policoro, il NAS ha effettuato un controllo presso un altro stabilimento che ha determinato la chiusura di un deposito di alimenti abusivo il cui valore ammonta ad € 50.000 circa.

Nas di Pescara

Dal controllo di due stabilimenti balneari, ubicati a Pescara ed Ortona (CH), con annesse attività di ristoro, sono risultate gravi carenze igienico-sanitarie e, in un caso, l’attivazione abusiva di un deposito di alimenti. Le criticità riscontrate hanno determinato rispettivamente la sospensione delle attività di ristorazione e la chiusura del magazzino.

In Francavilla al Mare (CH), a seguito di ulteriore controllo eseguito in un altro stabilimento balneare con annessa attività di somministrazione, è stata segnalata la titolare per aver detenuto per la successiva somministrazione alimenti scaduti di validità, privi di tracciabilità e congelati abusivamente. Sequestrati kg. 22 di alimenti non idonei al consumo umano i quali sono stati avviati alla distruzione.

Nas Salerno

Sanzionati i legali responsabili di due distinti stabilimenti balneari, entrambi con annessa attività di ristorazione, ubicati nel comune di Pontecagnano-Faiano (SA), risultati interessati da carenze igienico-strutturali. In uno di essi, si è proceduto alla chiusura di un’area adibita abusivamente al lavaggio di materiale a contatto con gli alimenti, mentre nell’altro sono state accertate violazioni alle disposizioni per il contenimento del Covid-19, tra le quali la mancata sanificazione periodica.

Complessivamente sono stati sequestrati kg. 35 di alimenti non tracciati, per un valore di € 500 circa.

Nas Livorno

Il legale responsabile di uno stabilimento balneare di Marina di Pisa, con annessa attività ricettiva, è stato deferito all’A.G. per aver alloggiato ospiti in 6 chalet di proprietà omettendo di comunicare la loro presenza all’Autorità di P.S..

Il medesimo Nucleo, nel comune di Vecchiano (PI), ha segnalato all’Autorità amministrativa il legale responsabile di uno stabilimento balneare, con annessa attività di ristorazione, per aver mantenuto il deposito di alimenti in precarie condizioni igienico sanitarie, con esfoliazione d’intonaco, discontinuità nella pavimentazione e sporco pregresso e diffuso in tutto l’ambiente.

L’ASL competente, ad esito delle risultanze rilevate dal NAS, ha disposto l’immediata chiusura del locale con sospensione dell’attività di ristorazione. Il valore di quanto vincolato ammonta ad oltre € 100.000 circa.

Nas Taranto

L’ASL competente, a seguito di pregressa ispezione effettuata dai Carabinieri del NAS di Taranto, ha disposto la chiusura di due strutture mobili adibite a deposito di alimenti e bevande annesse a uno stabilimento balneare sito in Ostuni (BR), poiché erano stati attivate in assenza di autorizzazione ed erano prive degli essenziali requisiti igienico sanitari e strutturali.

Nas Sassari

Denunciati i titolari di due chioschi-bar ubicati entrambi ubicati in prossimità delle spiagge del comune di Porto Cervo per aver detenuto complessivamente 85 kg circa di prodotti ittici, carnei e pane risultati in cattivo stato di conservazione poiché congelati arbitrariamente e tenuti in contenitori non destinabili al contatto con gli alimenti.

Nas Torino

Denunciato il titolare di uno stabilimento balneare, con annessa attività di ristorazione, ubicato nel comune di Lesa (NO), sulle rive del lago Maggiore, poiché ritenuto responsabile non aver indicato sul menù preparazioni alimentari e pietanze congelate all’origine.

Nas di Potenza

Segnalato all’Autorità Sanitaria ed Amministrativa il titolare di uno stabilimento balneare, ubicato in Scansano Jonico (MT) poiché ritenuto responsabile di aver condotto l’annessa attività di bar-ristorante in locali interessati da carenze-igienico strutturali e detenuto prodotti ittici e carnei privi di documentazione attestante l’origine/provenienza.

Sequestrati kg. 40 di alimenti per un valore complessivo di € 800 circa.

Nas Palermo

È stato deferito il gestore di uno stabilimento balneare ubicato sulla costa agrigentina poiché ritenuto responsabile di aver detenuto, nel locale adibito ad infermeria, una bombola di ossigeno scaduta di validità.

Nas Catanzaro

Deferito il legale rappresentante di uno stabilimento balneare sito in Vibo Valentia per aver detenuto 120 kg. di prodotti ittici congelati in cattivo stato di conservazione. Inoltre, è stata disposta la chiusura di un locale adibito a deposito alimenti gravato da carenze igienico-sanitarie e strutturali.

Nas Cagliari

Segnalato alla competente Autorità Amministrativa e sanitaria il legale rappresentante di uno stabilimento balneare sito in Sant’Anna Arresi (CA), per aver omesso di comunicare al locale comune la presenza presso il proprio chiosco di ambienti ed attrezzature destinati alla preparazione e somministrazione di alimenti. I locali venivano sottoposti a sequestro amministrativo.

Blitz dei NAS negli stabilimenti balneari: uno su tre irregolare VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione

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Carabinieri Nas, controlli a tappeto sul corretto uso delle mascherine https://vivicentro.it/ultime-notizie/carabinieri-nas-controlli-a-tappeto-sul-corretto-uso-delle-mascherine Mon, 28 Jun 2021 16:38:23 +0000 https://vivicentro.it/?p=448816 I NAS stanno effettuando una serie di controlli a tappeto, su tutto il territorio nazionale, sul corretto uso delle mascherine - VIDEO

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I NAS stanno effettuando una serie di controlli a tappeto, su tutto il territorio nazionale, sul corretto uso delle mascherine – VIDEO

Carabinieri Nas, controlli a tappeto sul corretto uso delle mascherine

I Carabinieri NAS, di concerto con il Ministero della Salute, dalla giornata odierna stanno effettuando una serie di controlli, su tutto il territorio nazionale, nei luoghi al chiuso (trasporti pubblici, attività commerciali, etc.) e all’aperto a rischio di assembramento (principali siti turistici), allo scopo di verificare il corretto uso della mascherina da parte dei cittadini e prevenire il rischio di contagio da COVID-19.

Ciò alla luce dell’ordinanza del Ministero della Salute del 22 giugno 2021 sulla rimozione dell’obbligo di indossare le mascherine all’aperto in zona bianca, fermo restando l’obbligo di averle con se e indossarle nei luoghi al chiuso nonché all’aperto se il distanziamento non potesse essere rispettato, in caso di assembramenti, nelle strutture sanitarie e in presenza di persone con alterata funzione del sistema immunitario.

Carabinieri Nas, controlli a tappeto sul corretto uso delle mascherine / Cristina Adriana Botis / Redazione

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Contrasto al Cybercrime farmaceutico: 20 siti oscurati dai Nas https://vivicentro.it/ultime-notizie/contrasto-al-cybercrime-farmaceutico-20-siti-oscurati-dai-nas Sat, 12 Jun 2021 09:56:51 +0000 https://vivicentro.it/?p=446950 Nel prosieguo dell’attività di contrasto al Cybercrime farmaceutico, i militari del Reparto Operativo hanno eseguito 20 provvedimenti d’oscuramento

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Nel prosieguo dell’attività di contrasto al Cybercrime farmaceutico, i militari del Reparto Operativo hanno eseguito 20 provvedimenti d’oscuramento

Nel prosieguo della costante attività di monitoraggio dell’offerta in vendita sul web di medicinali, condotta dai NAS di concerto con il Ministero della Salute, i militari del Reparto Operativo hanno dato esecuzione a 20 provvedimenti d’inibizione all’accesso (cd. “oscuramento”) emessi dalla Direzione Generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Dicastero nei confronti di altrettanti siti web collocati su server esteri e con riferimenti di gestori non individuabili, sui quali venivano promosse e offerte, anche in lingua italiana, varie tipologie di medicinali correlate anche all’emergenza pandemica da COVID-19.

Infatti, oltre a una serie di farmaci recanti varie indicazioni terapeutiche e soggetti a obbligo di prescrizione, nonché vendibili solo in farmacia da parte di farmacista abilitato, i Carabinieri del NAS hanno individuato l’offerta in vendita di medicinali asseritamente contenenti principi attivi soggetti a particolari restrizioni d’uso e specifiche indicazioni d’impiego in relazione all’infezione da SARS-COV-2 come gli antivirali lopinavir/ritonavir, di cui l’AIFA ha sospeso l’utilizzo off label al di fuori degli studi sperimentali clinici, e l’antibiotico azitromicina, rispetto al quale la medesima Agenzia regolatoria ha diramato una scheda che offre elementi necessari per una corretta prescrizione e per valutare il rapporto tra benefici e rischi sul paziente.

Tra i prodotti presentati nelle “vetrine virtuali” dei siti oscurati, sono stati rilevati non solo farmaci contro la disfunzione erettile e medicinali contenenti principi attivi e sostanze a effetto dopante (quali clenbuterolo, broncodilatatore utilizzato nel trattamento dell’asma, ormoni steroidei e anabolizzanti), ma anche prodotti asseritamente a base di dinitrofenolo, sostanza chimica non destinata al consumo umano che, se assunta, altera le funzioni delle cellule inducendole a disperdere energia come calore invece di immagazzinarla al loro interno, determinando un effetto “brucia grassi” che comporta una rapida perdita di peso, ma è altamente imprevedibile e gravemente dannoso per l’organismo in quanto causa innalzamento della temperatura corporea, sudorazione profusa e aumento della frequenza cardiaca e respiratoria.

Da segnalare, infine, un sito che presentava e offriva in vendita medicinali asseritamente a base di misoprostolo e mifepristone, sostanze attive correlate alla procedura medica dell’interruzione volontaria della gravidanza.

Con quelli odierni, sono 146 i provvedimenti sinora eseguiti nel 2021 dai NAS (121 dei  quali correlati all’emergenza COVID-19): deve, pertanto, essere rinnovato l’invito ai cittadini a diffidare delle offerte in rete di medicinali non autorizzati o di dubbia provenienza, ricordando che la vendita on line di farmaci soggetti a obbligo di prescrizione è assolutamente vietata e che, per quanto concerne l’offerta in vendita e la pubblicità dei “medicinali senza obbligo di prescrizione” (SOP/OTC), è necessario verificare sempre la presenza del previsto logo identificativo nazionale cliccando il quale si viene rimandati alla pagina web del sito internet del Ministero della Salute contenente i dati relativi all’autorizzazione.

Contrasto al Cybercrime farmaceutico: 20 siti oscurati dai Nas / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Verifiche dei Carabinieri Nas su 1297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati https://vivicentro.it/ultime-notizie/verifiche-dei-carabinieri-nas-su-1297-ambulanze-9-veicoli-sequestrati Thu, 10 Jun 2021 08:54:51 +0000 https://vivicentro.it/?p=446780 Verifiche dei Carabinieri Nas su 1297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati; individuati 160 mezzi non conformi alle normative per il servizio e sicurezza

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Verifiche dei Carabinieri Nas su 1297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati; individuati 160 mezzi non conformi alle normative per il servizio e sicurezza – VIDEO

Nell’ambito della strategia realizzata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute nel settore della sicurezza sanitaria durante l’attuale periodo di emergenza pandemica, si annoverano i controlli dei veicoli impiegati nel trasporto e soccorso sanitario, con la verifica degli standard di sicurezza ed igiene delle autoambulanze.

La campagna di verifiche a livello nazionale svolta dai Carabinieri dei NAS, d’intesa con il Ministero della Salute, ha interessato complessivamente 1.297 ambulanze impiegate in servizi di emergenza – urgenza sanitaria e nel trasporto di infermi, individuando 160 mezzi non conformi alle normative che disciplinano la corretta erogazione del servizio e la sicurezza di operatori e pazienti a bordo.

In tale contesto, sono state contestate 52 violazioni penali e 113 amministrative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, mancanza di idonee procedure di pulizia e sanificazione dei mezzi sanitari, presenza di parti arrugginite e incrostate, impiego di mezzi privi di autorizzazioni e requisiti per svolgere adeguatamente il trasporto di malati.

29 violazioni sono riconducibili alla mancata adozione dei sistemi di prevenzione incendi e di revisione degli estintori, mentre ulteriori 20 riguardano la detenzione, a bordo dei mezzi o come scorte di magazzino, di farmaci, bombole di ossigeno e dispositivi medici scaduti di validità.

Nel corso dei controlli sono state infatti sequestrate 154 confezioni di farmaci, tra antidolorifici e anestetici, e 38 bombole di ossigeno medicinale tutti scaduti di validità; medesima motivazione ha determinato il vincolo di 464 dispositivi medici (ago-cannule, maschere per anestesia e per ossigeno, sondini e deflussori), altrettanto importanti per un immediato primo soccorso o trattamento sul mezzo di pazienti bisognosi.

Tra gli episodi più eclatanti, sono state rilevate dai Carabinieri dei NAS tecniche elusive per evitare il controllo delle ambulanze irregolarmente adibite al trasporto di infermi nonché ventilatori polmonari collegatori a bombole contenenti ossigeno medicinale con data di scadenza superata addirittura dal luglio 2018.

Da ultimo, gli accertamenti hanno evidenziato personale infermieristico e di ausilio, impiegati a bordo di ambulanze di emergenza-urgenza, privi di abilitazione e di corsi basici di primo intervento, in altri casi invece ancora non sottoposto alla vaccinazione anti-COVID.

Proprio a causa di gravi carenze igienico-gestionali e di impiego di mezzi non idonei alle attività sanitarie, sono stati eseguiti provvedimenti di sospensione dell’attività con divieto d’uso di 9 ambulanze appartenenti ad aziende private operanti nel settore, per un valore di 500 mila euro.

Tra gli interventi, si segnalano:

NAS Catania

Nel corso di un intervento coordinato con la Stazione Carabinieri nell’area antistante l’Ospedale civile di Caltagirone sono stati sequestrati complessivamente 3 automezzi ad uso sanitario riconducibili ad associazioni private – operanti con personale dipendente in regime di volontariato – che si rendevano disponibili anche al trasporto di infermi per fini di lucro.

Gli esiti riscontrati dai Carabinieri hanno evidenziato mezzi di trasporto mantenuti in condizioni di degrado, in assenza di autorizzazione sanitaria ed equipaggiati con estintori antincendio scaduti di validità. Inoltre, al fine di eludere possibili controlli, alcuni operatori di bordo lasciano gli automezzi in sosta in luoghi distanti dall’ospedale, presenziando a piedi l’attività di “reclutamento” di utenti.

Analogo sopralluoghi del NAS svolti nelle aree antistanti gli ospedali “Cannizzaro” di Catania e “Papardo” di Messina hanno determinato il sequestro penale di ulteriori due autoambulanze di associazioni private, entrambe risultate prive di autorizzazione sanitaria e dei requisiti, sebbene avessero appena concluso il trasporto di pazienti presso i presidi sanitari.

NAS Roma

Nel corso di un’ispezione nelle adiacenze dell’ospedale “A. Gemelli”, è stato eseguito il fermo amministrativo di un veicolo-ambulanza appartenente ad una cooperativa privata, impiegato in interventi di urgenza e pronto soccorso sebbene riportasse immatricolazione per finalità diverse.

Tra le vetture ad uso sanitario controllate all’esterno di diversi presidi ospedalieri di Roma e provincia sono state riscontrate 4 ambulanze con estintori scaduti o mancanti a bordo e ulteriori 3 interessate dalla presenza di ruggine diffusa ed incrostazioni all’interno del vano sanitario.

A margine, sempre nella Capitale, è stato sanzionato il conducente di un’ambulanza privata per aver utilizzato indebitamente dispositivi acustici e lampeggianti e aver impegnato le corsie preferenziali in assenza di condizioni di urgenza.

NAS Palermo, giugno 2021

Sottoposte a sequestro penale 2 ambulanze riconducibili ad altrettante associazioni di soccorso sanitario, poiché utilizzate in assenza della prescritta autorizzazione. A bordo di uno dei due veicoli, inoltre, erano presenti estintori non revisionati.

I legali responsabili sono stati deferiti alle competenti Autorità Giudiziarie. Il valore degli automezzi in sequestro ammonta a complessivi 180.000 euro.

Il medesimo NAS, presso un’associazione di soccorso ubicata in Alcamo (TP), ha proceduto al sequestro penale di 9 bombole di ossigeno medicinale scadute di validità rinvenute a bordo di 3 diverse ambulanze. Il legale responsabile dell’associazione è stato inoltre deferito alla competente Autorità Giudiziaria, per la detenzione di 6 estintori non revisionati.

NAS Milano

Eseguito un provvedimento di sospensione all’impiego dell’ambulanza nei confronti di un’associazione a carattere sanitario a causa delle gravi carenze funzionali e igieniche nella dotazione di bordo, come la mancanza di dispositivi e di materiali obbligatori in caso di intervento. Numerose prescrizioni di adeguamento sono state imposte anche per i locali adibiti come sede della società e rimessa dei veicoli.

NAS Pescara, giugno 2021

Il legale responsabile della postazione territoriale di emergenza (118) di Avezzano è stato sanzionato per aver mantenuto in servizio 3 ambulanze con presenza di rifiuti a bordo, abitacoli non sanificati e, per una di esse, con chilometraggio percorso superiore al limite massimo previsto dalla normativa.

NAS Alessandria, giugno 2021

Deferito alla competente Autorità Giudiziaria il presidente di un’associazione operante nella provincia di Alessandria poiché, nel corso di ispezione, all’interno di un’ambulanza, sono state rinvenute due bombole di gas medicinale, una collegata al ventilatore polmonare e la seconda riposta nello zaino di soccorso per un totale di 4 litri di ossigeno, risultate scadute di validità dal mese di marzo u.s., immediatamente sottoposte a sequestro.
NAS Udine

Nel corso di una verifica dell’ambulanza appartenente ad un’associazione onlus di Manzano (UD), all’interno del veicolo sono state rinvenute e sequestrate 4 confezioni di farmaci scaduti ed una bombola carica collegata all’impianto di ossigenoterapia del trasportato, risultata scaduta di validità da luglio 2018.

NAS Parma

Presso un’associazione senza fini di lucro impegnata nell’assistenza sanitaria, sono stati sequestrati, 255 dispositivi medici (ago cannule, filtri anti-battericovirali e anti-elettrostatici, cannule orofaringee, maschere per anestesia e per ossigeno, sonde endotracheali oronasali, deflussori, manicotti e guanti sterili), tutti recanti la data di validità decorsa.

I dispositivi, del valore complessivo di circa 2.500 euro, erano detenuti in parte all’interno delle ambulanze e in parte nel magazzino scorte. Sono contestate violazioni amministrative per un importo complessivo di 42.800 euro.

NAS Ragusa

Nell’ambito dei controlli è emerso che un autista e una infermiera, impegnati in servizio con l’ambulanza in assegnazione alla postazione del Pronto Soccorso Sanitario 118 del comune di Floridia (SR), non erano stati sottoposti alla vaccinazione per il COVID-19.

Verifiche dei Carabinieri Nas su 1297 ambulanze: 9 veicoli sequestrati / Lorenza Sabatino / Redazione

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