cane – Vivicentro https://vivicentro.it Wed, 08 Jul 2026 18:37:27 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png cane – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Castellammare, deiezioni liquide dei cani non lavate: Fioccano i primi 4 verbali per i padroni non rispettosi https://vivicentro.it/cronaca-napoli/castellammare-deiezioni-liquide-dei-cani-non-lavate-fioccano-i-primi-4-verbali-per-i-padroni-non-rispettosi Wed, 08 Jul 2026 18:37:27 +0000 https://vivicentro.it/?p=657186 La Polizia Municipale avvia i controlli dopo l'ordinanza sindacale. Verifiche nel centro cittadino per garantire igiene, decoro urbano e rispetto delle regole.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Castellammare, deiezioni liquide dei cani non lavate: Fioccano i primi 4 verbali per i padroni non rispettosi

]]>
Sono scattate le prime sanzioni a seguito dell’entrata in vigore dell’ordinanza sindacale che introduce nuove disposizioni per i proprietari e i detentori di animali d’affezione. Nella giornata di oggi la Polizia Municipale ha elevato quattro verbali nei confronti di altrettante persone che non avevano provveduto alla pulizia delle superfici interessate dalle deiezioni liquide dei propri animali, come previsto dal provvedimento.

I controlli sono stati effettuati nel centro cittadino dagli agenti della Polizia Municipale, agli ordini del comandante, il colonnello Francesco Del Gaudio, e coordinati dal tenente Maria Vanacore. L’attività rientra nel piano predisposto dall’amministrazione comunale per verificare il rispetto delle norme in materia di igiene, decoro urbano e corretta gestione degli animali nelle aree pubbliche e aperte al pubblico.

L’ordinanza stabilisce precisi obblighi per i proprietari e i detentori di cani e degli altri animali d’affezione. Oltre alla rimozione immediata delle deiezioni solide, è infatti previsto l’obbligo di lavare le superfici interessate dalle deiezioni liquide utilizzando acqua o altro liquido idoneo, senza impiegare detergenti o sostanze chimiche. Chi accompagna l’animale deve inoltre essere sempre munito dell’occorrente necessario per effettuare tempestivamente la pulizia.

Nel corso delle verifiche gli agenti hanno accertato il mancato rispetto di queste prescrizioni da parte di quattro cittadini, nei cui confronti sono state elevate le relative sanzioni amministrative.

L’obiettivo dell’ordinanza è quello di migliorare il decoro urbano e la vivibilità degli spazi pubblici, sensibilizzando i proprietari degli animali a comportamenti responsabili e rispettosi della collettività.

L’attività della Polizia Municipale non si fermerà ai controlli odierni. Il Comando ha infatti annunciato che le verifiche proseguiranno anche nei prossimi giorni in diverse zone della città, con l’intento di garantire il pieno rispetto delle disposizioni e contribuire a mantenere puliti e decorosi strade, piazze e marciapiedi. L’amministrazione comunale ribadisce così la volontà di coniugare il diritto di vivere gli spazi pubblici con i propri animali con il dovere di tutelare l’igiene e il rispetto dell’ambiente urbano.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Castellammare, deiezioni liquide dei cani non lavate: Fioccano i primi 4 verbali per i padroni non rispettosi

]]>
657186
La polizia locale di Roma Capitale salva un cane dall’annegamento: Gilda è il nome del setter di 11 anni https://vivicentro.it/cronaca-lazio/la-polizia-locale-di-roma-capitale-salva-un-cane-dallannegamento-gilda-e-il-nome-del-setter-di-11-anni Thu, 19 Jun 2025 13:48:37 +0000 https://vivicentro.it/?p=643259 Apprensione e Lieto Fine: Cane Rischia di Annegare, Salvato dagli Agenti del VI Gruppo Torri della polizia locale di Roma Capitale

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo La polizia locale di Roma Capitale salva un cane dall’annegamento: Gilda è il nome del setter di 11 anni

]]>
Attimi di grande apprensione questa mattina in zona Tor Vergata, dove un cane è stato salvato da un annegamento quasi certo grazie al pronto intervento di una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale. La protagonista a quattro zampe di questa storia a lieto fine è Gilda, una setter di 11 anni.

Erano circa le 9 di questa mattina quando una pattuglia del VI Gruppo Torri, in servizio di perlustrazione lungo viale della Sorbona, ha udito dei flebili lamenti provenire da un fossato adiacente alla carreggiata, all’altezza di via Carcaricola. Insospettiti, gli agenti sono scesi dal veicolo di servizio per ispezionare l’area.

Affacciatisi sulla scarpata, si sono trovati di fronte a una scena drammatica: un cane era in evidente difficoltà e stava rischiando di annegare nell’acqua e nel fango raccoltisi sul fondo. Nonostante la notevole pendenza di oltre sei metri, gli agenti non hanno esitato un istante. Con cautela ma con grande determinazione, sono riusciti a scendere nel fosso e a raggiungere l’animale, visibilmente terrorizzato e indebolito.

Una volta messo in salvo, il cagnolino, tremante ma incolume, ha rivelato un dettaglio fondamentale per il suo ricongiungimento: al collo portava una medaglietta con incisi i recapiti telefonici della proprietaria. Contattata immediatamente, la donna si è precipitata sul posto in un comprensibile stato di forte agitazione.

Alla vista della sua Gilda, sana e salva tra le braccia dei suoi soccorritori, la proprietaria è scoppiata in lacrime di gioia e sollievo. Ha raccontato agli agenti che la sua setter si era allontanata da casa un paio d’ore prima e che da quel momento la stava cercando disperatamente in tutta la zona, temendo il peggio.

La donna ha espresso profonda gratitudine agli agenti del VI Gruppo Torri, elogiandone la grande professionalità, la sensibilità e la tempestività dell’intervento, che di fatto ha salvato la vita alla sua anziana compagna di vita. Una storia che sottolinea ancora una volta l’importanza della presenza capillare delle forze dell’ordine sul territorio e il loro ruolo fondamentale non solo per la sicurezza dei cittadini, ma anche per la tutela dei nostri amici animali.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo La polizia locale di Roma Capitale salva un cane dall’annegamento: Gilda è il nome del setter di 11 anni

]]>
643259
Bonus 2023 per la Salute del tuo Animale Domestico https://vivicentro.it/ultime-notizie/bonus-2023-per-la-salute-del-tuo-animale-domestico Fri, 01 Sep 2023 08:34:40 +0000 https://vivicentro.it/?p=529941 Nell’era moderna, l’animale domestico, che sia cane o gatto, sono consolidati come membri imprescindibili delle famiglie italiane. In considerazione di ciò, il Governo ha introdotto una misura speciale anche quest’anno, denominata “Bonus Animali Domestici”, mirata a supportare economicamente i proprietari. Questo aiuto non solo allevia gli oneri economici legati alle cure veterinarie, ma promuove anche […]

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Bonus 2023 per la Salute del tuo Animale Domestico

]]>
Nell’era moderna, l’animale domestico, che sia cane o gatto, sono consolidati come membri imprescindibili delle famiglie italiane.

In considerazione di ciò, il Governo ha introdotto una misura speciale anche quest’anno, denominata “Bonus Animali Domestici”, mirata a supportare economicamente i proprietari.

Questo aiuto non solo allevia gli oneri economici legati alle cure veterinarie, ma promuove anche il benessere degli animali.

Il contenuto e l’importanza del bonus

Gli animali domestici sono diventati una parte cruciale della società italiana.

Secondo uno studio di Altroconsumo, nelle case italiane risiedono circa 62 milioni di questi amici a quattro zampe.

Nel 2022, l’Eurispes ha rilevato che il 44,7% degli italiani possiede un cane, mentre il 35,4% ha un gatto.

Tenendo conto dei costi annuali sostenuti per un cane, circa 1.500 euro (di cui 340 per le spese veterinarie), e per un gatto, circa 1.200 euro (di cui 200 per le spese mediche), l’introduzione di detrazioni rappresenta un sostegno significativo per molti proprietari.

Questa misura è un modo per risparmiare sui costi fissi o variabili che si possono avere con un animale domestico.

Inoltre, con l’inflazione che ha riguardato buona parte dei prodotti e dei servizi che quotidianamente consumiamo, partendo dagli alimenti fino ad arrivare alle utenze di luce e gas e al carburante, anche i costi legati ai propri animali da compagnia risultano essere aumentati.

Il Bonus animali domestici è una detrazione fiscale che ammonta al 19% sulle spese veterinarie sostenute per la salute di cani o gatti. Il tetto massimo per la detrazione è fissato a 550 euro, una soglia annuale che non cambia a prescindere dal numero di animali posseduti.

Proposte accettate e rifiutate nel 2023

La storia del bonus animali domestici è tutt’altro che lineare; così come tutti gli altri bonus del 2023 legati, ad esempio, alle bollette luce e gas e ad altri temi, anche questo ha visto diversi tentativi prima di essere stato approvato.

Una proposta iniziale della Legge di Bilancio 2023 prevedeva un incentivo economico di 150 euro per animale, per un massimo di tre animali, con un potenziale di 450 euro per famiglia.

Con un ISEE non superiore a 15.000 euro, le famiglie avrebbero potuto richiedere tale bonus, che avrebbe potuto raggiungere i 900 euro per quelle con un ISEE inferiore a 7.000 euro.

Tuttavia, questa proposta è stata bocciata a causa della mancanza di risorse e della necessità di concentrarsi su altre iniziative.

Infatti, negli ultimi anni l’ammontare dei bonus sono stati numerosi date le crisi che si sono verificate a livello nazionale e internazionale. Un aiuto per ridurre i costi e risparmiare è stato necessario per la maggior parte di famiglie italiane!

L’attuale Bonus animali domestici viene processato durante la dichiarazione dei redditi.

I proprietari possono detrarre spese veterinarie fino a un massimo di 550 euro, ma solo se queste superano una franchigia di 129,11 euro.

In pratica, una famiglia che ha speso 500 euro in cure veterinarie può risparmiare vedendosi rimborsati circa 70,46 euro.

L’ammontare massimo ottenibile con il Bonus è pari a 80 euro annui circa, indipendentemente dalla quantità di animali che si hanno.

Requisiti e procedura per la richiesta

Così come tutti gli altri principali bonus posti in essere durante il 2023 come il Reddito Energetico per l’energia rinnovabile, il Bonus Bollette, il Bonus Inps, il Bonus Elettrodomestici, anche quest’ultimo legato ai propri animali da compagnia presenta specifici requisiti e una procedura definita.

Solo il tutore legale dell’animale può richiedere il bonus e le spese devono riguardare cure per animali domestici o per pratica sportiva.

Animali destinati all’allevamento, riproduzione, consumo alimentare o attività commerciali/agricole non sono inclusi.

Per i cani, è essenziale:

  • avere un microchip;

  • l’iscrizione all’Anagrafe Canina.

Per i gatti, una ricevuta d’acquisto dell’animale è necessaria come prova.

Non esiste un modulo online dedicato al bonus.

I proprietari devono indicare le spese veterinarie nella loro dichiarazione dei redditi, tramite il modello 730 o Redditi PF.

Le spese possono essere indicate online, con l’aiuto di un commercialista o presso un CAF.

In conclusione, il Bonus Animali Domestici 2023 è un passo avanti significativo verso il riconoscimento dell’importanza degli animali domestici nelle famiglie italiane e fornisce un sostegno economico molto necessario.

Fonte: https://energia-luce.it/news/bonus-animali-domestici-2023/

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Bonus 2023 per la Salute del tuo Animale Domestico

]]>
529941
Gli animalisti di prima e quelli di oggi https://vivicentro.it/ultime-notizie/gli-animalisti-di-prima-e-quelli-di-oggi Thu, 19 Jan 2023 17:14:28 +0000 https://vivicentro.it/?p=516619 Quando gli animalisti di oggi vanno all’estero per diporto, vedono dei bellissimi cuccioli di animali feroci, li comprano e li portano in Italia, senza pensare alle molte responsabilità cui vanno incontro.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Gli animalisti di prima e quelli di oggi

]]>
Gli animalisti di prima e quelli di oggi, di Amelia Ciarnella, racconto della maestra in pensione che, con una rubrica fissa, collabora con il nostro giornale.

Gli animalisti di prima e quelli di oggi

Quando gli animalisti di oggi vanno all’estero per diporto, vedono dei bellissimi cuccioli di animali feroci, li comprano e li portano in Italia, senza pensare alle molte responsabilità cui vanno incontro.

Poi però appena questi piccoli crescono e mettono le “unghie, i loro padroni si accorgono che tenerli in casa, oltre ad averne paura loro stessi, poiché non tutti hanno il coraggio e l’abilità di un domatore, capiscono che è una cosa troppo impegnativa oltre che costosa.

E da finti animalisti quali sono, non perdono tempo a pensarci sopra e li lasciano in qualunque bosco, a rischio e pericolo di chi in seguito se li trova improvvisamente davanti affamati, con le conseguenze che ne seguono.

Inoltre alcuni di costoro, che per fortuna è solo una minoranza, si dichiarano veri animalisti, ma lo sono soltanto a parole, poiché quando arriva il momento delle vacanze, fanno fare la stessa fine anche ai poveri cani e gatti abbandonandoli sulla strada senza un briciolo di coscienza.

Cosa che oggi succede molto meno di prima, ma succede ancora.

Ovviamente ci sono anche animalisti seri che sono persone responsabili, che amano veramente gli animali, anche feroci.

Uno di questi, era il nipote di un mio lontano parente, che portò in Italia un cucciolo di leone allevandolo come fosse stato un cane, tenendolo sempre nel giardino della sua villa alla periferia di Roma.

Un giorno questo mio parente insieme a sua moglie, andò a far visita al nipote e mentre attraversavano il viale, sentirono improvvisamente un ruggito di leone da dietro la siepe che per poco non fece venire l’infarto ad entrambi.

Ma il leone poverino, aveva fatto solo il suo dovere, poiché qualunque cane vedendo entrare degli estranei in villa, avrebbe “abbaiato” come lui.

Solo che la voce del leone era troppo potente e diversa da quella del cane! –  In più proprio in quella occasione il leone uscì dal cancello lasciato aperto dallo zio per dimenticanza, o forse per lo spavento del ruggito, non so

Fatto è che il nipote lo dovette recuperare in una stradina poco lontana, per fortuna senza che avesse procurato danni a nessuno, ma solo spavento

Così in seguito alla visita dello zio, il nipote decise di trasferire il leone in un parco Nazionale, ma non ricordo quale.

Però quelli che amano gli animali più di ogni altro, in particolare i cani, sono le persone anziane che non sapendo con chi parlare, parlano col cane che, per loro è come una persona.

Non solo, ma ci sono alcuni cani così intelligenti e responsabili che al bisogno, salvano anche la vita al padrone, come successe poco tempo fa al marito di una mia amica.

Una mattina rimasto solo in casa, ebbe un malore e svenn

Il suo cane che era vicino a lui, capì che non era un gioco, ma una cosa seria e cominciò a leccargli il viso, come per dargli i bacetti e lo risvegliò.

Il padrone che per fortuna aveva anche il cellulare in tasca, trovò la forza di chiamare il pronto soccorso e dopo una ventina di minuti era già in ospedale dove si salvò.

Quasi la stessa cosa accadde al nonno di un’altra mia amica, al quale fu regalato un cucciolo di cane che lui allevò con grande cura e affetto, lasciandolo però sempre nel suo casolare di campagna dove, da quando c’era il cane, ci poteva lasciare qualunque cosa poiché nessuno poteva avvicinarsi né toccare nulla.

Un giorno un confinane di terreno staccò un fico dal ramo di un albero, cosa che in genere si faceva, poiché a quei tempi la frutta era abbondantissima e nessuno ci faceva caso

Però il cane saltò addosso al vicino, mordendogli il braccio, facendogli cadere il fico a terra.

Ed era sempre così, attento e guardingo in tutto, anche alla cosa più stupida, come appunto un fico.

Un giorno, questo nonno, verso mezzogiorno, mentre raccoglieva alcune fave per potersele gustare col pecorino, ebbe un malore anche lui e cadde svenuto dove nessuno lo avrebbe mai visto, poiché le fave erano alte e fitte

Il cane che era sempre con lui, cercò di rianimarlo ma senza riuscirci.

Corse allora sulla strada, dove vi erano alcuni operai a riparare una perdita d’acqua e abbaiando con insistenza, fece capire loro di seguirlo, guidandoli sul campo dove trovarono il suo padrone che giaceva svenuto per terra fra le fave

Fu quindi preso immediatamente e portato in ospedale, dove fu curato e grazie al suo cane si salvò.

Gli animali sono straordinari.

Certamente ognuno di essi ha il proprio carattere

Ce ne sono di buoni e intelligenti, di cattivi nervosi e imprevedibili. Bisogna sempre conoscerli bene prima di potersi fidare.

Esattamente come ogni persona umana.

Qualche anno fa mi trovavo a Roma per trascorrere le feste natalizie, ma in seguito ad un’influenza mi venne anche un ictus cerebrale ischemico e finii in ospedale.

Capitai in una stanza dove c’era una signora romana sulla sessantina, ricoverata perché diabetica grave.

Mi parlava continuamente del suo cane che aveva dovuto lasciare.

Suo figlio non poteva tenerlo poiché impegnatissimo con il lavoro e lo aveva dovuto regalare ad un amico di Firenze.

Il cane si chiamava Bric.

E mentre parlava del suo cane, quella signora, poverina, piangeva sempre.

Mi faceva molta tenerezza.

Raccontava che quando era in casa, ogni pomeriggio faceva il solito riposino.

Il cane le si accucciava sui piedi, ma quando lei sentiva caldo gli diceva: “Bricche, scendi che ho caldo ai piedi!”

Lui sentiva, capiva e scendeva subito, accucciandosi a terra vicino al letto.

Era molto intelligente e capiva tutto, anche le parole.

E mentre così diceva piangeva accorata, poiché già sapeva che non lo avrebbe più rivisto.

Che pena mi faceva!

E di queste persone anziane che vivono sole, ce ne sono tante.

L’unica cosa utile sarebbe quella di offrire a tutti, dopo una certa età, uno psicologo gratis, una volta a settimana, che servirebbe a rincuorarli e dare loro un po’ di coraggio, per continuare ad andare avanti per quell’ultima fase della vita che è sempre la più difficile.

Nei tempi passati però, i vecchi del mio paese, difficilmente vivevano da soli.

Io non ne ricordo nemmeno uno che non avesse qualche familiare intorno.

Forse perché a quei tempi le famiglie erano molto più numerose di quelle di adesso. Oltretutto finché potevano camminare andavano sempre in campagna.

Là nessuno si sentiva solo, poiché di compagnia ce n’era fin troppa.

Ogni giorno il paese si svuotava e la campagna si riempiva.

Lungo le vie che portavano a qualunque podere, ovunque si guardasse, c’erano persone che lavoravano, anche con i buoi.

A quei tempi di macchinari non ce n’erano e per fare i lavori pesanti usavano esclusivamente cavalli, asini, muli e buoi.

Perciò si vedeva sempre qualcuno e se non si vedevano, si sentivano parlare, cantare o discutere.

La solitudine non esisteva assolutamente.

Quando al mattino si usciva di casa, specie in primavera, già nel sentire quel forte e gradevole profumo di erba fresca falciata da poco, bastava a farti sentire rincuorato, rilassato e soddisfatto.

La campagna con i suoi alberi i suoi colori e i suoi profumi, in qualunque stagione, è sempre meravigliosa

E ancora, sebbene a quei tempi la parola animalista non si conosceva nemmeno, tutti amavano gli animali, e non soltanto a parole, ma col cuore e con i fatti, perché all’occorrenza li salvavano, li aiutavano, li curavano, amandoli e tenendoli in casa, dove poi l’animale rimaneva, sempre affezionato e fedele alla persona che lo aveva salvato.

Gli animali ricordano tutto, molto meglio delle persone e non tradiscono mai.

Io non sono molto propensa a tenere in casa gli animali perché sono allergica a tante cose.

Però ho avuto lo stesso e per anni, sia un cane che un gatto, perché mio marito e il mio primo figlio erano entrambi appassionatissimi di gatti; mentre il mio secondo figlio aveva ed ha, un debole per i can

Una volta tornando da una gita con alcuni amici, fecero una sosta sulla strada che stavano percorrendo e quando salì in macchina trovò sul sedile una cagnetta bianca, che forse avevano abbandonato in quel momento e lei, vista la portiera aperta, si era infilata dentro, accucciandosi sul sedile, calma e tranquilla, come fosse stato mio figlio, il suo vero padrone

Questa cagnetta la tenemmo cinque anni e prima di farla sterilizzare fece cinque bellissimi cuccioli che poi regalai.

Era una cagnetta molto buona, intelligente e brava in tutto. La portavo anche a Roma con me, dove andavo spesso e me ne sono occupata sempre io finché ho potuto.

Poi per motivi di salute, non mi fu più possibile tenerla e la regalai al parroco del mio paese che la sistemò presso una famiglia amante di animali da sempre, dove la cagnetta si trovò molto bene.

Nel mio paese di allora quelli che non amavano gli animali si potevano contare

Infatti erano soltanto due. Il primo, lo vidi una volta mentre dava una bastonata in testa al suo asino, ma la povera bestia saltò dal dolore e quel satanasso gliene diede un’altra sulla faccia facendogli uscire anche del sangue. Ero troppo piccola per potergli dire qualcosa, altrimenti lo avrei denunciato.

Il secondo era un uomo bestiale e senza cuore che teneva sempre legato un cane sul suo terreno dandogli da mangiare solo quando se ne ricordava

Inoltre quando per vari motivi gli si avvicinava e il cane poverino speranzoso, gli correva incontro facendogli le feste, lui lo allontanava con un calcio lasciandolo a guaire per il dolore!

A nulla mai sono valse le minacce dei vicini per indurlo a cambiare atteggiamento nei confronti di quella povera bestiola.

Non c’è stato mai nulla da fare.

Cosicché, dopo poco tempo di questa straziante “vita da cane”, la povera bestiola ha “tirato le cuoia andandosi a riposare nel paradiso degli animali.

Nel paradiso degli animali per fortuna sono tutti felici e si divertono molto, perché là ci sono soltanto animali e nessun padrone!

Niente guinzagli, niente corde, niente recinti, ma tutti liberi a correre sui prati disseminati di bistecche e piccole pozze d’acqua limpida dove potersi dissetare!

E qui il povero cane finalmente, avrà potuto godere la sua libertà, rotolandosi sul prato verde del paradiso, dove gli angeli degli animali, avranno certamente gradito le sue “feste” e non lo avranno certamente scacciato con un calcio!!

AMELIA Ciarnella

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Gli animalisti di prima e quelli di oggi

]]>
516619
Giornata Mondiale del cane: 26 Agosto https://vivicentro.it/ultime-notizie/giornata-mondiale-del-cane-26-agosto Thu, 25 Aug 2022 22:01:07 +0000 https://vivicentro.it/?p=492776 26 agosto, Giornata mondiale del cane: nata negli Stati Uniti nel 2004, la celebrazione si è poi diffusa in tutto il mondo. Giornata Mondiale del cane: 26 Agosto La Giornata Mondiale del cane è stata ideata e lanciata da Cocleen Paige, esperta di animali domestici e scrittrice, che ha scelto una data non casuale: il giorno in cui […]

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giornata Mondiale del cane: 26 Agosto

]]>
26 agosto, Giornata mondiale del cane: nata negli Stati Uniti nel 2004, la celebrazione si è poi diffusa in tutto il mondo.

Giornata Mondiale del cane: 26 Agosto

La Giornata Mondiale del cane è stata ideata e lanciata da Cocleen Paige, esperta di animali domestici e scrittrice, che ha scelto una data non casuale: il giorno in cui adottò il primo cane.

L’amore per gli amici a quattro zampe non fa eccezione, anche in Italia, dove, secondo gli ultimi dati, sono oltre 14 milioni i cani da compagnia.

Secondo il Rapporto Assalco – Zoomark 2022, la convivenza è molto più frequente dove sono presenti bambini e ragazzi fino a 14 anni

“Sempre più italiani scelgono di possedere un animale domestico e trattarlo come un vero membro della famiglia.

Si prendono cura della loro salute e del loro benessere, dalla scelta degli alimenti, a un percorso formativo dedicato.

I cani fanno bene alla salute: chi ha un cane ha un rischio minore di diventare depresso.

Non solo:

uno studio dell’American Heart Association ha rilevato che le persone con ipertensione borderline hanno visto i loro valori calare 5 mesi dopo l’adozione di un cane.

Le persone di età superiore ai 65 anni con animali domestici hanno circa il 30% in meno di visite mediche rispetto a quelle senza.

I cani aiutano con la socializzazione:

uno studio delle università di Liverpool e Bristol afferma che possedere un cane migliora la socialità e aiuta a fare nuove amicizie.

Secondo la ricerca, i proprietari di cani hanno maggiori probabilità di incontrare persone e fare nuove conoscenze.

I cani sono un motivo per essere più attivi:

come è normale, un cane costringerà una persona a muoversi di più anche se fosse solo per la necessità di essere portato fuori alcune volte al giorno.

I cani migliorano l’autostima:

diversi studi hanno dimostrato come l’interazione con un cane aiuti le persone a sviluppare una maggiore autostima.

Le cause possono essere trovate nel rilascio di ossitocina, un ormone che promuove l’umore e l’empatia, così come nella produzione di serotonina, un ormone del buon umore, e una diminuzione del cortisolo, che provoca stress.

Giornata Mondiale del cane: 26 Agosto

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto.
E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla Redazione di Vivicentro..
L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo Giornata Mondiale del cane: 26 Agosto

]]>
492776