brasile – Vivicentro https://vivicentro.it Wed, 04 Jun 2025 08:51:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png brasile – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, Marta Mari: La tifosa che vive in Brasile torna in città per respirare l’aria del sogno serie A https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-marta-mari-la-tifosa-che-vive-in-brasile-torna-in-citta-per-respirare-laria-del-sogno-serie-a Wed, 04 Jun 2025 08:51:25 +0000 https://vivicentro.it/?p=642729 Marta Mari, la tifosa gialloblù dal Brasile, torna nella sua città per celebrare l'amore per la Juve Stabia alla Masseria delle Grazie

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Castellammare di Stabia, il profumo del mare e l’eco di una passione inarrestabile. In questi giorni, la città ha riabbracciato una delle sue figlie più affezionate, Marta Mari, la tifosissima della Juve Stabia che da anni vive e respira gialloblù dal lontano Brasile. Il suo ritorno non è stato un semplice viaggio di piacere ma un vero e proprio pellegrinaggio nel luogo che ha custodito e raccontato le gesta della sua amata squadra in un campionato indimenticabile: la Masseria delle Grazie dei fratelli Mimmo e Michele Sabatino.

È qui, per ben quindici puntate, che il talk show “Juve Stabia Live” ha tenuto incollati gli appassionati, narrando passo dopo passo la cavalcata trionfale che ha portato le Vespe fino alle semifinali playoff per la Serie A. Un percorso emozionante, vissuto da Marta con l’intensità che solo un vero tifoso può provare nonostante la distanza geografica.

All’arrivo alla Masseria, l’emozione era palpabile. Ad attenderla, oltre ai padroni di casa, c’era un volto altrettanto noto e amato nel panorama del tifo stabiese: la Vespa Regina, Patrizia Esposito. Un incontro tra anime affini, entrambe impegnate da sempre a diffondere il “verbo Juve Stabia”, specialmente tra le tifose, dimostrando che la passione non ha confini di genere.

Marta, come testimoniato dalle sue storie sui social e dai racconti di chi la conosce, non ha mai nascosto l’orgoglio di essere una grande tifosa della Juve Stabia. Anzi, la sua fede è tale che persino il celebre stadio Maracanã in Brasile l’ha vista indossare maglietta e vessilli gialloblù, un gesto che racchiude tutto l’amore e la fierezza per i colori della sua squadra.

Le foto che immortalano questo commovente ritorno la ritraggono sorridente, in compagnia della sua splendida famiglia, mentre esplora gli ambienti della Masseria delle Grazie. Un momento speciale è stato sicuramente quello in cui Marta si è concessa una foto con la maglietta gialloblù della Juve Stabia, un cimelio prezioso donato alla Masseria in occasione della storica promozione in Serie B del campionato 2018-2019. Un simbolo di una passione che si rinnova di anno in anno, di campionato in campionato, e che trova sempre il modo di tornare alle sue radici, anche da oltreoceano.

Il ritorno di Marta Mari a Castellammare è più di una semplice visita; è la dimostrazione vivente che la passione per la Juve Stabia è un filo invisibile che unisce le persone, superando distanze e barriere, e che il cuore gialloblù batte forte in ogni angolo del mondo.

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Vespa Rosa, Marta Mari: L’amore per la Juve Stabia non ha confini e anche da oltre oceano è forte più che mai https://vivicentro.it/juvestabia-news/vespa-rosa-marta-mari-lamore-per-la-juve-stabia-non-ha-confini-e-anche-da-oltre-oceano-e-forte-piu-che-mai Tue, 29 Apr 2025 10:31:22 +0000 https://vivicentro.it/?p=637074 Oggi vi raccontiamo la storia di una tifosa stabiese in Brasile: tra l'affetto per il Corinthians e l'orgoglio per le proprie radici gialloblù

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La protagonista della nostra rubrica “La Vespa Rosa” dedicata alle tifose della Juve Stabia è Marta Mari.

Intercettata telefonicamente oltre oceano ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo essere tifosa delle Vespe:

“Dal 2012 vivo in Brasile, nello stato di San Paolo. In questi anni ho imparato ad amare questa terra e il suo calcio tanto da diventare tifosa del Corinthians, la squadra del popolo. Il suo spirito mi ricorda quello della mia Juve Stabia: una squadra che rappresenta il cuore della gente e che lotta sempre con passione e orgoglio.

Essere tifosa stabiese all’estero è molto più di una semplice passione sportiva: è un legame profondo con le proprie radici. È portare Castellammare nel cuore, ovunque io vada. È spiegare a chi non conosce la Juve Stabia che dietro quei colori c’è una città intera, una storia di sacrificio, dignità e amore vero per il calcio.

Domenica 27 aprile 2025 ho vissuto un momento che non dimenticherò: sono andata allo stadio Maracanã di Rio de Janeiro, vestita con la maglia e la sciarpa della Juve Stabia. Camminare tra la folla con i nostri colori addosso in uno stadio che è simbolo del calcio mondiale è stato emozionante.

In tanti si sono avvicinati a chiedere: “Che squadra è quella?” E io, con il sorriso e l’orgoglio nel cuore, ho raccontato della mia squadra, della mia città, della nostra passione.

Essere lì, in quel luogo così iconico, e poter rappresentare la Juve Stabia è stato un onore immenso. Un piccolo gesto, forse, ma carico di significato: perché l’amore per la propria terra e per la propria squadra non ha confini. Ovunque io vada, resterò sempre una vespa.”

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Assalto al parlamento a Brasilia: Arrestati in 1.200 https://vivicentro.it/ultime-notizie/assalto-al-parlamento-a-brasilia-arrestati-in-1-200 Mon, 09 Jan 2023 18:14:38 +0000 https://vivicentro.it/?p=516010 Dopo l’Assalto al parlamento a Brasilia Bolsonaro dov’è? Si ipotizza che l'ex presidente intenderebbe espatriare in l'Italia, patria dei nonni e con governo, pensa, di “amici”.

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Dopo l’Assalto al parlamento a Brasilia* Bolsonaro dov’è? Si ipotizza che l’ex presidente intenderebbe espatriare in l’Italia, patria dei nonni e con governo, pensa, di “amici”.

LEGGI ANCHE:

  1. La condanna del mondo all’assalto in Brasilia
  2. Caos in Brasile: Brasilia come Capitol Hill, l’assalto dei Bolsonariani
  3. Assalto al Parlamento Brasiliano: la reazione internazionale

Assalto al parlamento a Brasilia: Arrestati in 1.200

Il 9 gennaio 2023, il parlamento di Brasilia è stato oggetto di un assalto da parte di sostenitori di Jair Bolsonaro, ex presidente del Brasile. La polizia ha arrestato oltre 1.200 persone in seguito all’attacco. Al momento, non è chiaro quali siano stati i motivi dell’assalto o quali saranno le conseguenze per i coinvolti. [1]

Secondo fonti locali, gli attacchi sono stati condotti contro le sedi delle istituzioni democratiche del paese, e sono stati condannati sia dall’attuale presidente che dal ministro della giustizia. Il governatore di Brasilia, Ibaneis Rocha, è stato esautorato dalla Corte Suprema a seguito degli eventi. [2] [3]

Il ministro della giustizia, Flavio Dino, ha dichiarato che oltre 200 persone sono state arrestate in seguito agli attacchi, mentre il governatore Rocha ha parlato di un “tentativo di golpe” da parte dei sostenitori di Bolsonaro. La situazione rimane tesa a Brasilia, e si spera che le autorità possano presto fare chiarezza sugli eventi di questi giorni e riportare la pace e la stabilità al paese.

Intanto, dal portale O Globo, si appende che Bolsonaro,  l’ex presidente, è stato ricoverato in un ospedale fuori Orlando, in Florida, per forti dolori addominali.

Non è chiaro [4] se Bolsonaro intenda restare ora negli Usa – dove dalla sinistra democratica già arrivano appelli all’estradizione in caso di richiesta – o se la Florida sia piuttosto tappa verso un espatrio definitivo.

Nei giorni scorsi sono state rilanciate notizie di una richiesta di cittadinanza presentata all’ambasciata d’Italia a Brasilia, non confermata dalla sede diplomatica.

Bolsonaro, infatti, sembra che chiederebbe la cittadinanza come discendente di italiani emigrati in Brasile. I nonni erano italiani, come d’altronde milioni di brasiliani, quello paterno – Angelo Bolzonaro – era originario di Anguillara Veneta, il piccolo centro del padovano che ha concesso all’ex presidente brasiliano la cittadinanza onoraria.

Intanto gli Usa fanno sapere che non hanno ricevuto richiesta di estradizione dal Brasile.

  • * According to the web search results, there was an attack on the parliament building in Brasilia, the capital of Brazil, on January 9, 2023. The attack was reportedly carried out by supporters of former Brazilian President Jair Bolsonaro. In response to the attack, police arrested more than 1,200 people. It is not clear at this time what motivated the attack or what the consequences will be for those involved

FONTI

[1] “Intanto, mentre salgono a oltre 1.200 le persone arrestate, reazioni allassalto – molto simile a quello messo in atto a Capitol Hill nel gennaio 2021 dai sostenitori di Donald Trump dopo l …”

[2] “Resta ora da vedere se lassalto ai palazzi del governo di Brasilia da parte dei suoi sostenitori gli faranno cambiare programma. 9 Gen 2023 11:46 Senatori al Congresso allalba: attendono …”

[3] “In Brasile è caccia ai suppoter di Bolsonaro dopo lassalto al Parlamento e alla Corte Suprema. Circa 1.200 persone sono state infatti fermate dopo lo sgombero dellaccampamento che era stato …”

[4] L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro non ha atteso la fine ufficiale del suo mandato per lasciare il Paese e il 29 dicembre è volato in Florida, dove ha preso alloggio in un compound residenziale di lusso, l’Encore Resort at Reunion di Orlando

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Caos in Brasile: Brasilia come Capitol Hill, l’assalto dei Bolsonariani https://vivicentro.it/ultime-notizie/caos-in-brasile-brasilia-come-capitol-hill-lassalto-dei-bolsonariani Sun, 08 Jan 2023 21:37:14 +0000 https://vivicentro.it/?p=515978 Caos in Brasile: L’assalto al Parlamento brasiliano dei bolsonaristi. Lula firma il decreto e intervengono le forze federali: i terroristi saranno identificati e puniti. La Polizia accusata di avere simpatizzato con gli assaltanti.

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Caos in Brasile: L’assalto al Parlamento brasiliano dei bolsonaristi. Lula firma il decreto e intervengono le forze federali: i terroristi saranno identificati e puniti. La Polizia accusata di avere simpatizzato con gli assaltanti.

Caos in Brasile: Brasilia come Capitol Hill, l’assalto dei Bolsonariani

Il Parlamento Brasiliano è stato oggetto di un assalto da parte dei sostenitori di Jair Bolsonaro, l’ex presidente del Brasile, il quale non accetta la vittoria del neo presidente Inacio Lula da Silva. La tensione in Brasile è alle stelle [1].

In passato, c’è stato anche un tentativo di assalto al Parlamento Brasiliano da parte di Fausto Guilherme Longo, un italo-brasiliano, ma questo tentativo è fallito e Longo è rimasto nel Parlamento italiano, dove era stato eletto [2].

Alle ultime elezioni, almeno nove ex ministri di Bolsonaro hanno vinto i seggi al Parlamento brasiliano, compresi il presidente e il vice presidente della Repubblica [3].

L’assalto al Parlamento Brasiliano da parte dei sostenitori di Bolsonaro ricorda quanto accaduto a Capitol Hill a Washington D.C. lo scorso gennaio, quando una folla di sostenitori di Donald Trump ha assaltato il Congresso degli Stati Uniti durante la certificazione della vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali. Tuttavia, non è chiaro se ci siano stati confronti violenti durante l’assalto al Parlamento Brasiliano o se sia stato solo un gesto simbolico da parte dei sostenitori di Bolsonaro.

In ogni caso, è importante che il processo democratico venga rispettato e che il risultato delle elezioni venga accettato dai perdenti. L’assalto a un edificio legislativo rappresenta una grave violazione della legge e mette a rischio la stabilità del paese.

FONTI

[1] “08 gennaio 2023 – 22:00 (Keystone-ATS) Tensione alle stelle in Brasile, dove i sostenitori dellex presidente Jair Bolsonaro, che non accettano la vittoria del neo presidente Inacio Lula da Silva …”

[2] “8 Ottobre 2018. Fausto Longo. ROMA – E fallito lassalto di Fausto Guilherme Longo a un seggio nel parlamento brasiliano. Ciò vuol dire che resterà in quello italiano in cui è stato eletto, circoscrizione estero, a marzo. Una candidatura che aveva fatto discutere quella dellitalo-brasiliano e che non è piaciuta particolarmente ai …”

[3] “Con Romario eletti 9 ex ministri del governo Bolsonaro. Almeno nove ex ministri di Bolsonaro hanno vinto alle urne. Oltre al presidente e vice presidente della Repubblica, i brasiliani erano chiamati a eleggere i governatori dei 27 stati (compreso il Distretto Federale di Brasilia), i 513 seggi alla Camera dei Deputati e un terzo degli 81 seggi del Senato, così come i legislatori statali.”

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Croazia-Brasile, brasiliani dal paradiso all’inferno: passano i croati ai rigori https://vivicentro.it/ultime-notizie/croazia-brasile-tite-mondiali-qatar-2022 Fri, 09 Dec 2022 18:29:30 +0000 https://vivicentro.it/?p=514672 Brasile-Croazia, brasiliani dal paradiso all'inferno: passa la Croazia. Suicidio tattico del ct brasiliano Tite che non gestisce il vantaggio del primo tempo supplementare

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Croazia-Brasile, brasiliani dal paradiso all’inferno: passa la Croazia. Suicidio tattico del ct brasiliano Tite che non gestisce il gol del vantaggio del primo tempo supplementare.

Il ct del Brasile Tite non recupera Alex Sandro e conferma la formazione tipo con Paquetà e Casemiro in mediana. Sulla trequarti Raphinha, Neymar e Vinicius Jr alle spalle di Richarlison in un modulo tattico molto vicino più al 4-2-4 che al 4-2-3-1 perchè molto spesso i quattro attaccanti giocano anche sulla stessa linea.

Sul versante croato Dalic continua la ricerca del terzo d’attacco con Perisic e Kramaric. Non ci sono Petkovic, Budimir e Livaja ma l’atalantino Pasalic a completare il reparto avanzato.

Partita rocambolesca che nel primo tempo è molto equilibrata con la Croazia di Dalic che blocca tutte le fonti di gioco del Brasile pur non rendendosi mai particolarmente pericolosa dalle parti di Alisson.

Nel secondo tempo il Brasile inizia meglio e produce una serie di azioni pericolose con Neymar e Rodrigo andando più volte vicino al gol del vantaggio che però non riesce a trovare. Grande protagonista Livakovic che almeno in tre occasioni nega al Brasile il gol dell’1-0.

Nei tempi supplementari accade davvero di tutto. La prima grande occasione è proprio della Croazia che grazia il Brasile con un contropiede orchestrato da Modric, rifinito da Petkovic e concluso da un tiro sballato di Brozovic da ottima posizione.

Improvvisamente è invece il Brasile a trovare il goal: Neymar, dopo uno scambio velocissimo al limite dell’area di rigore, trova un bel gol e porta in vantaggio il Brasile.

A questo punto il match viene deciso in negativo dal suicidio tattico di Tite, ct del Brasile, che nonostante il gol del vantaggio nel minuto di recupero del primo tempo supplementare resta in campo nel secondo tempo extra-time con i quattro attaccanti piuttosto che gestire il risultato.

A sorpresa quindi ad appena due minuti dalla fine del secondo tempo supplementare arriva il gol del pari della Croazia che il Brasile becca addirittura in contropiede. L’azione si sviluppa sulla fascia sinistra e il tiro finale è di Petkovic deviato da Marquinhos nella propria rete.

Ai rigori la Croazia serve la più classica delle docce fredde ai tantissimi tifosi brasiliani presenti all’Education City Stadium. Sbagliano Rodrygo e Marquinhos e regalano il passaggio alle semifinali ai vice campioni del mondo della Croazia che sfideranno in semifinale la vincente di Argentina-Inghilterra.

IL TABELLINO E LE PAGELLE DI CROAZIA-BRASILE.

CROAZIA (4-3-3): Livakovic 7.5; Juranovic 5.5, Lovren 6, Gvardiol 7, Sosa 5.5 (5’sts Budimir sv); Kovacic 6 (1’sts Majer 6), Modric 6.5, Brozovic 5.5 (9’sts Orsic 6.5); Pasalic 6 (27’st Vlasic 5.5), Kramaric 5.5 (27’st Petkovic 7), Perisic 6.5. In panchina: Grbic, Ivusic, Stanisic, Barisic, Erlic, Livaja, Vida, Sutalo, Sucic, Jakic. Allenatore: Dalic 6

BRASILE (4-3-3): Alisson 6, Danilo 5.5, Thiago Silva 6, Marquinhos 5.5, Militao 6 (1’sts Alex Sandro 6); Paquetà 7 (1’sts Fred 6), Casemiro 6.5, Neymar 7.5; Raphinha 5.5 (11’st Antony 6.5), Richarlison 5.5 (38’st Pedro 6), Vinicius Jr. 6 (19’st Rodrygo 5). In panchina: Weverton, Ederson, Dani Alves, Fabinho, Bruno Guimaraes, Everton Ribeiro, Bremer, Gabriel Martinelli. Allenatore: Tite 6.5

ARBITRO: Michael Oliver (Inghilterra) 6.5

RETI: 16’p.t.s. Neymar, 12’s.t.s. Petkovic

SEQUENZA RIGORI: Vlasic (gol), Rodrygo (parata), Majer (gol), Casemiro (gol), Modric (gol), Pedro (gol), Orsic (gol), Marquinhos (palo).

CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS DI CROAZIA-BRASILE. 

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