allenatori – Vivicentro https://vivicentro.it Mon, 29 Jun 2026 17:57:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0.1 https://vivicentro.it/wp-content/uploads/2022/04/cropped-vivicentro_logo_gnews-1-60x60.png allenatori – Vivicentro https://vivicentro.it 32 32 122098584 Juve Stabia, si attende l’ufficialità di De Giorgio: prende forma la mappa delle panchine in serie B https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-si-attende-lufficialita-di-de-giorgio-prende-forma-la-mappa-delle-panchine-in-serie-b Mon, 29 Jun 2026 17:57:52 +0000 https://vivicentro.it/?p=656840 Le panchine in serie B si riempiono una dopo l'altra mentre a Castellammare di Stabia manca si attende solo l'ufficialità di Pietro De Giorgio.

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Il mosaico delle panchine della Serie B 2026/2027 è sempre più vicino a completarsi. Mentre a Castellammare di Stabia si attende soltanto l’ufficialità di Pietro De Giorgio come nuovo allenatore delle Vespe, molte delle future avversarie hanno già definito la guida tecnica, delineando un campionato che si preannuncia ricco di fascino, volti nuovi e graditi ritorni.

Tra le novità più interessanti c’è sicuramente la Sampdoria, che ha deciso di affidarsi ad Bernardo Corradi. L’ex centravanti della Lazio e della Nazionale farà il suo debutto sulla panchina di una prima squadra dopo l’esperienza nel settore giovanile azzurro. Una scelta coraggiosa che rende ancora più intrigante il prossimo torneo cadetto.

Il Cesena, ah deciso di affidare la panchina ad Alino Diamanti dopo la separazione con Ashley Cole.

Anche il Modena ha deciso di puntare sulla linea verde scegliendo Daniele Galloppa. L’ex tecnico della Primavera della Fiorentina arriva dopo aver conquistato lo Scudetto di categoria con i viola ed è considerato uno dei profili emergenti più interessanti del panorama italiano. Un allenatore giovane, preparato e con grande ambizione, chiamato ora al definitivo salto tra i professionisti.

Dopo il ritorno in Serie B, l’Arezzo ha confermato Bucchi in panchina così come sono stati confermati Francesco Tomei, sulla panchina dell’Ascoli e Antonio Floro Flores sulla panchina del Benevento dopo le promozioni in serie B. Il Vicenza dopo la promozione in Serie B ha deciso di confermare Fabio Gallo in panchina.

La Carrarese ha deciso di ripartire da Gabriele Cioffi dopo aver risolto consensualmente il contratto con Antonio Calabro che si è accordato con il Padova.

Dopo la retrocessione in Serie B, la Cremonese ha confermato Marco Giampaolo in panchina, mentre il Verona si è affidato a Marco Baroni che torna sulla panchina degli scaligeri dopo due anni firmando un contratto fino al 2028 con opzione fino al 2029.

La Virtus Entella riparte da Andrea Chiappella in panchina dopo il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2028.

Ottenuta la salvezza e dopo esser subentrato a stagione in corso, Francesco Modesto ha convinto tutti a Mantova.

Una delle curiosità della prossima stagione riguarda anche Matteo Lovisa. L’ex direttore sportivo della Juve Stabia ha iniziato la sua nuova avventura al Südtirol scegliendo per la panchina Davide Possanzini, allenatore che i tifosi gialloblù conoscono bene per aver affrontato le Vespe alla guida del Mantova. Sarà quindi una sfida dal sapore particolare anche per chi ha contribuito alla crescita del club stabiese negli ultimi anni.

Tra le piazze ambiziose spicca quella del Pisa, che ripartirà da Paolo Bianco. Per la Juve Stabia non sarà un avversario qualunque: il tecnico conosce bene l’ambiente gialloblù fin dai tempi del Siracusa e, soprattutto, è stato l’ultimo allenatore ad affrontare la squadra allora guidata da Ignazio Abate nel doppio confronto con il Monza nei play off della scorsa stagione.

Al Palermo ci sarà ancora Filippo Inzaghi, un altro nome che impreziosisce il torneo. L’ex attaccante del Milan e della Nazionale continua il suo percorso in panchina, portando in Serie B il prestigio di un campione del mondo. E proprio pensando ai protagonisti del trionfo del 2006 è inevitabile provare un pizzico di nostalgia in un periodo in cui il ricordo dei Mondiali riaffiora con forza tra gli appassionati di calcio.

Un altro campione del mondo tornerà a calcare il prato del “Romeo Menti”. Con l’Avellino ci sarà infatti Alessandro Nesta, pronto a vivere una nuova esperienza in panchina e a vivere in prima persona uno dei derby (con buona pace di Biancolino) più sentiti del calcio campano.

Attesa anche a Catanzaro, dove manca soltanto l’annuncio ufficiale di Marco Turati, ex calciatore del Siracusa e profilo individuato dal direttore sportivo Ciro Polito per raccogliere l’eredità di Alberto Aquilani sulla panchina delle Aquile. Un’altra scommessa giovane che conferma la tendenza dei club cadetti a puntare su tecnici emergenti.

Resta invece ancora tutta da decifrare la situazione dell’Empoli. La società toscana non ha ancora sciolto le riserve sulla guida tecnica e rappresenta una delle poche caselle ancora vuote del campionato.

In questo scenario, la Juve Stabia osserva con attenzione. L’annuncio del nuovo allenatore sembra ormai imminente e consentirà anche alle Vespe di completare il quadro delle panchine della Serie B. Il campionato 2026/2027 si annuncia equilibrato e competitivo, con un mix di tecnici esperti, campioni del mondo e giovani allenatori desiderosi di affermarsi. Un contesto nel quale la squadra di Castellammare proverà ancora una volta a ritagliarsi un ruolo da protagonista.

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Padova – Juve Stabia: Breve storia degli allenatori che hanno diretto i veneti nel corso degli anni passati https://vivicentro.it/juvestabia-news/padova-juve-stabia-breve-storia-degli-allenatori-che-hanno-diretto-i-veneti-nel-corso-degli-anni-passati Fri, 24 Oct 2025 16:54:38 +0000 https://vivicentro.it/?p=648646 Da Nereo Rocco a Matteo Andreoletti: i tecnici che hanno fatto la storia biancoscudata

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Il Padova nella stagione in corso si affida ancora una volta a Matteo Andreoletti. Il giovane tecnico ex Benevento ha ereditato una panchina importante che ha visto tanti allenatori top che hanno dato lustro alla storia dei Biancoscudati.
Gianni Di Marzio, Fulvio Pea, Nello Di Costanzo e Enzo Ferrari sono gli allenatori che si sono seduti sulle panchine della Stadio Euganeo e Romeo Menti.

Per ritornare alla storia dobbiamo citare Gennaro Rambone il bravo allenatore campano che ha avuto una storia nel Padova nel 1984-1985. Un viaggio importante a dagli anni 80 arriviamo agli anni 60 con l’ex Napoli e Juventus Humberto Rosa. Il meastro di calcio Bruno Giorgi oppure Aldo Agroppi sono altri nomi importanti che hanno dato lustro alla storia
biancoscusata. Giuseppe Materazzi e Mauro Sandreani sono altri nomi importanti ma la lista non è finita qui.

Franco Varrella, Pierluigi Frosio e Ezio Glerean senza dimenticare Renzo Ulivieri uno degli allenatori dal curriculum più pesante che si sia vestito con la tuta bianco e rossa. Andrea Mandorlini, Pierpaolo Bisoli, Alessandro Calori e Alessandro Dal Canto sono allenatori che hanno spesso incrociato la Juve Stabia ma da avversari.

Dal Canto lo scorso campionato quando allenava il Cittadella solo per fare il classico esempio breve del vissuto recente. Bortolo Mutti, Giuseppe Pillon e Massimo Oddo sono altri nomi caldi che hanno contribuito ad arricchiere la storia del calcio a Padova.

Una storia iniziata nel 1910 con Giorgio Treves de’ Bonfili e che vanta anche un certo Nereo Rocco una leggenda del calcio Italiano.
Proprio Rocco merita una citazione particolare “El paròn” fu protagonista con la maglia del Padova da calciatore dal 1940 al 1942 dopo aver lasciato il Napoli.

Dal 1954 al 1961 ritornava a vestirsi di biancorosso ma da allenatore dove ha saputo scrivere pagine decisamente importanti e tutte da raccontare. Un libro dei ricordi con tanti nomi che hanno contribuito non solo a dare lustro alla storia del Padova anche ad offrire blasone a calcio Italiano e Rocco che ha saputo vincere in Italia e nel mondo è solo un esempio come un allenatore possa diventare una leggenda.

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Juve Stabia, tanti ex calciatori gialloblù sono oggi pronti a dirigere una squadra dalla panchina https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-tanti-ex-calciatori-gialloblu-sono-oggi-pronti-a-dirigere-una-squadra-dalla-panchina Fri, 18 Jul 2025 11:58:16 +0000 https://vivicentro.it/?p=644809 Mentre la squadra gialloblù si allena per la prossima stagione, diversi volti noti del passato si preparano a un nuovo ruolo nel calcio

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La Juve Stabia prosegue nella preparazione a Castel di Sangro agli ordini di Ignazio Abate.Ancora tanto da fare, in campo e fuori, per i gialloblu, impegnati in vista di una stagione certamente più insidiosa della precedente.

Nei meandri delle trattative di mercato che in queste settimane impazzano arriva la notizia che tanti ex calciatori della Juve Stabia iniziano a guardare oltre la carriera da calciatori, programmando il momento nel quale allenteranno gli scarpini al chiodo.Così hanno fatto anche tre recenti ex della storia della Juve Stabia, ammessi al Corso UEFA B utile per conseguire il relativo patentino da allenatore.

Nell’elenco pubblicato dalla FIGC figurano infatti Samuele Romeo, Matteo Scozzarella e Andrea Raimondi.Un difensore, un centrocampista ed un attaccante che in anni diversi hanno scritto pagine importanti della storia delle vespe.

Raimondi è stato tra i protagonisti della promozione in Serie B del 19 giugno 2011, offrendo un contributo importante anche per la salvezza della successiva stagione.La stessa in cui si palesò un gialloblu la classe di Matteo Scozzarella, faro del centrocampo, che non ebbe lo stesso impatto nella seconda parentesi stabiese, culminata nel 2013/14 con la retrocessione in Serie C.

Anni di terza Serie nei quali Samuele Romeo è stato a lungo leader ed elemento importante delle formazioni che battagliavano su campi ostici.A ben vedere figura tra i nomi ammessi al Corso anche un altro ex gialloblu: Jonathan Bachini, che ha indossato la maglia della Juve Stabia nel 1995/96.

Esterno talentuoso ed agile, dopo la Juve Stabia ha vissuto le sue migliori stagioni in Serie A con l’Udinese fino a conquistare la maglia della Juventus e della Nazionale, con cui vanta due presenze.A loro va un grosso in bocca al lupo.

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Juve Stabia 2025/2026 e gli incroci pericolosi e suggestivi con il passato https://vivicentro.it/juvestabia-news/juve-stabia-2025-2026-e-gli-incroci-pericolosi-e-suggestivi-con-il-passato Sun, 22 Jun 2025 08:00:22 +0000 https://vivicentro.it/?p=643333 Dal derby con la Paganese al trionfo di Marassi: la saga continua per le Vespe

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Il campionato 2025/2026 si preannuncia ricco di emozioni e di incroci suggestivi per la Juve Stabia.Il calendario, infatti, riserverà alle “Vespe” due sfide particolarmente sentite contro altrettanti ex allenatori del Siracusa: Paolo Bianco e, soprattutto, Andrea Sottil.

Se il confronto con Bianco rappresenta quasi una novità in panchina contro le Vespe, quello con Sottil si preannuncia come l’ennesimo capitolo di una rivalità che affonda le radici nel tempo.Con Mister Bianco, attuale allenatore del Monza un precedente al “De Simone” con la gara terminata 0-0.

Ma è con Andrea Sottil che il confronto assume i contorni di una vera e propria saga.L’ex difensore, ora affermato allenatore, ha incrociato le “Vespe” in diverse tappe della sua carriera, lasciando sempre il segno.

Ricordi indelebili sono legati ai suoi trascorsi da tecnico
della Paganese, dove le sfide contro la Juve Stabia erano sinonimo di derby infuocati e battaglie sul filo di lana.Poi, l’esperienza a Catania, altra piazza blasonata del calcio del Sud Italia, ha visto Sottil ancora una volta incrociare il destino gialloblù, in gare che non hanno mai lesinato emozioni.

L’ultimo capitolo di questa lunga rivalità si è scritto la scorsa stagione con la Sampdoria.In quella che è stata una partita storica, la Juve Stabia ha espugnato il “Luigi Ferraris” di Genova, un’impresa resa possibile da una prestazione maiuscola e, in particolare, da una doppietta indimenticabile di Adorante.

Quella vittoria, oltre a consegnare punti preziosi, ha alimentato ulteriormente la narrativa di questo scontro tra Davide e Golia, con Sottil dalla parte della squadra più blasonata e le “Vespe” pronte a sovvertire ogni pronostico.Il prossimo campionato, dunque, non sarà solo una questione di punti e classifica, ma anche di storie che si intrecciano, di rivalità che si rinnovano e di memorie che riemergono.

Le sfide contro le squadre di Paolo Bianco e, soprattutto, di Andrea Sottil saranno appuntamenti da cerchiare in rosso sul calendario dei tifosi stabiesi, pronti a vivere nuove emozioni e a scrivere un’altra pagina di questa affascinante storia calcistica.Saranno l’occasione per misurare la crescita della Juve Stabia e per assistere a duelli tattici e agonistici che, ne siamo certi, non deluderanno le aspettative.

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Destini Incrociati: Colucci e Pochesci, ex allenatori della Juve Stabia, voltano pagina https://vivicentro.it/juvestabia-news/destini-incrociati-colucci-e-pochesci-ex-allenatori-della-juve-stabia-voltano-pagina Fri, 13 Jun 2025 18:08:54 +0000 https://vivicentro.it/?p=643019 Due panchine, due storie, un'unica stagione travagliata a Castellammare. Leonardo Colucci e Sandro Pochesci, protagonisti del valzer di allenatori

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La stagione 2022-2023 della Juve Stabia è stata un vero e proprio ottovolante di emozioni e ribaltamenti, con la panchina delle “Vespe” che ha visto l’alternarsi di due figure dal forte impatto mediatico e caratteriale: Leonardo Colucci e Sandro Pochesci. Due allenatori con filosofie calcistiche differenti e un destino comune, quello di guidare la squadra stabiese in un periodo complesso, culminato con un decimo posto e un’uscita al primo turno dei playoff.

Leonardo Colucci, che aveva iniziato la stagione, lasciò la squadra a gennaio 2023 tra divergenze sulla gestione del mercato e un calo di risultati dopo un buon avvio. A distanza di un anno e mezzo, il tecnico di Cerignola si separa consensualmente dal Bologna FC 1909. Subentrato sulla panchina della formazione Primavera rossoblù il 14 gennaio 2025, Colucci ha centrato l’obiettivo salvezza, conquistata al cardiopalma nel playout vinto per 1-0 contro l’Empoli. Un’altra missione compiuta, che però non è sfociata nel proseguimento del rapporto. Il club felsineo ha ringraziato l’allenatore per la professionalità e la passione dimostrate, augurandogli le migliori fortune per il futuro della sua carriera.

A raccogliere il suo testimone a Castellammare fu Sandro Pochesci, tecnico sanguigno e noto per il suo calcio propositivo e le sue dichiarazioni spesso sopra le righe. La sua avventura con le Vespe fu però breve e turbolenta, caratterizzata da risultati deludenti che portarono a un nuovo cambio in panchina prima della fine della stagione. Ora, Pochesci è pronto a ripartire da una piazza calda e ambiziosa come L’Aquila. È ufficiale, infatti, il suo accordo con la formazione abruzzese, neopromossa in Serie D ma con l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista. L’ex tecnico di Ternana e Fondi, reduce dall’esperienza all’Avezzano, porta con sé un bagaglio di carisma e una forte personalità che promettono di infiammare l’ambiente rossoblù, che si aspetta una stagione di vertice.

Le nuove avventure di Colucci e Pochesci rappresentano due capitoli freschi nelle carriere di due allenatori che, nel bene e nel male, hanno lasciato un segno nella recente storia della Juve Stabia. Due percorsi che si dividono di nuovo, dopo essersi intrecciati in una delle stagioni più movimentate per i colori gialloblù. Mentre Colucci si prende un momento di riflessione dopo la salvezza conquistata in Emilia, Pochesci si tuffa in un progetto ambizioso in Abruzzo, pronto a dare battaglia con la sua consueta verve. Il calcio mercato continua a tessere le sue trame, e i destini degli ex tecnici delle Vespe ne sono un chiaro esempio.

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