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SSC Napoli - rassegna stampa

Il Mattino – Pochi lampi per Insigne in Nazionale: fatica nel ruolo di prima punta

Lorenzo non riesce ad incidere come nel Napoli

Fenomenale e straripante nel Napoli, quasi anonimo con l’Italia: è questo il resoconto finale del rendimento di Lorenzo Insigne tra club e nazionale. Il talento di Frattamaggiore ha trovato senza dubbio la sua reale dimensione nei sistemi di gioco di Carlo Ancelotti e non riesce più ad uscirne, al punto che non riesce ad incidere nella selezione di Roberto Mancini.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Da prima punta fa fatica ad adattarsi perché entra poco nel gioco e non può disegnare le classiche giocate del repertorio, gli assist per i compagni e il tiro. L’esperimento non dà i frutti sperati dal ct azzurro: Insigne nel Napoli fa la differenza perché gioca più vicino alla porta ma ruotando intorno alla punta centrale. Cosa ben diversa invece giocare da centravanti, in mezzo ai colossi ucraini in difesa. Resta chiuso, non ha spazi l’attaccante del Napoli e non gli arrivano i palloni in verticale per fare la differenza. Nel 4-4-2 del Napoli infatti balla tra le linee e può lanciare la punta centrale, diverso invece il 4-3-3 di Mancini con il suo ruolo da punta centrale.
Con l’ingresso di Immobile torna nel suo vecchio ruolo di esterno sinistro del tridente di attacco ma la situazione non migliora anche perché dopo la rete di Bernardeschi, l’Italia subisce subito dopo il pareggio. Pochi sussulti anche da esterno, una partita con pochi guizzi, qualche tocco ma nessuna intuizione geniale. Difficoltosa l’intesa con gli altri compagni d’attacco, i centrocampisti non riescono mai a trovarlo in profondità con i tempi giusti. Esce a 12 minuti dalla fine lasciando il posto a Berardi”.

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