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SSC Napoli - rassegna stampa

De Laurentiis in Portogallo per acquistare un nuovo club: i dettagli

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis vola in Portogallo per acquistare un club

Antonio Corbo nel suo editoriale sull’edizione di oggi di Repubblica, analizza il prossimo mercato del Napoli, soffermandosi sul viaggio del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis in Portogallo.

“Qui ci sarebbe un limite: tre tesserati, non di più. Giovani che il Napoli non pagherebbe a vuoto, li fa giocare e maturare. Il Napoli non trascura la pista belga aperta da Bruno Satin, agente di Koulibaly. Obiettivo: il Club Lierse di Lier, cittadina delle Fiandre, vicino Anversa. Un supervivaio lontano da Napoli rasserena De Laurentiis, che non tollera il minimo contatto con giri contorti della città. I continui viaggi europei del presidente hanno un obiettivo: una rete di giocatori con il potente manager Mendes. Il Napoli aveva appena battuto la Juve a Torino, 22 aprile. De Laurentiis nella sua casa romana con megaschermo pensava già al piano industriale. Intorno a lui i soliti amici che recluta in mezza Italia prima delle partite per vederle insieme in una sala con strani quadri: zebre. Gli ricordano qualche squadra? Il viaggio in Portogallo non può ridursi all’acquisto del portiere trentenne dello Sporting Lisbona, Rui Patricio. Anche perché in lista è favorito Leno, 26 anni, Bayer Leverkusen e nazionale tedesca. Ha una opzione che scade domani per lasciare il club dell’Aspirina a 30 milioni. De Laurentiis, sempre scortato da Andrea Chiavelli, tributarista, olimpionico di clausole, allarga confini e figura di presidente manager. Come Pozzo che ha filiali dell’Udinese in Inghilterra e Spagna. Con l’aiuto di Jorge Mendes, potente intermediario, può sfuggire agli sgambetti della Juve sul mercato. Il Napoli ha una struttura creata da Benitez attraverso il manager spagnolo Quilon. Ricorderete: Higuain, Callejon, Reina, Albiol. Nume tutelare diventa Mendes, che è stato vicino al Napoli per il rinnovo di Ghoulam, cerca per De Laurentiis un club portoghese minore. Perché in Portogallo? Lì possono giocare senza limiti giovani extracomunitari, sono assimilati brasiliani e portoghesi”.

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