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Sarri: “Abbiamo l’obbligo di crederci, ma Samp forte. Mertens centravanti? Errore mio non averlo capito subito”

Sarri: “Abbiamo l’obbligo di crederci, ma Samp forte. Mertens centravanti? Errore mio non averlo capito subito”

Dopo Giampaolo, ecco Sarri: anche il tecnico del Napoli ha rilasciato interessanti dichiarazioni alla vigilia di Samp-Napoli, ai microfoni della stampa: “Abbiamo l’obbligo di crederci, dobbiamo fare una partita seria e prendere i punti. Poi vedremo l’altro risultato, non ci sono molte possibilità ma dobbiamo provarci. Troviamo una squadra che stimo molto, un allenatore forte, una società che s’è mossa benissimo, facendo una squadra forte con elementi di prospettiva. E’ una squadra organizzatissima, quindi non sarà facile. La linea difensiva è in crescita, anche se il nostro modo di giocare ti porta a tante letture e qualcuna la puoi sbagliare. Spero ci sia crescita anche in altri giocatori, facendola diventare competitiva con più interpreti. Mia vittoria se Mertens dovesse vincere il titolo di capocannoniere? Le scelte devono essere avallate dal campo, ma le possibilità si moltiplicano quando c’è la qualità del giocatore. Aiutarlo? La squadra deve prima aiutare se stessa, il resto arriva di conseguenza. Se facciamo una grande partita Mertens avrà le opportunità”.

SU TOTTI- “Mai visto uno che spalle alla porta ti mette in porta il compagno, è un suo marchio di fabbrica, ha fatto anche l’attaccante in una parte della sua carriera. Un fuoriclasse assoluto, non c’è altro che alzarsi in piedi e applaudire”.

PROSSIMO INCONTRO CON ADL- “Può darsi ci sarà, sono affari interni. Se succede va bene, altrimenti è uguale perchè c’è un ds che può incontrarlo”.

ALBIOL E INSIGNE PARLANO DI SOGNO SCUDETTO- “Entrambi hanno parlato di un sogno, mi fa piacere perché porterà grandi motivazioni, a Dimaro dovremo pensare solo a trovare la condizione”.

SULLA SAMP-“E’ un’ottima squadra, ha giocatori forti e di prospettiva, è organizzata, quindi può mettere in difficoltà chiunque. Noi dobbiamo crescere come mentalità, quindi è un banco di prova, perchè se vuole farà una grande partita anche nella situazione nostra di domani”.

L’OSCAR VA – “Al gruppo che s’è messo in discussione, non ha mai traballato dopo sconfitte e disavventure”

SULLA SQUADRA- Ci sono giovani che stanno crescendo in modo esponenziale, come Diawara, Rog, poi Milik ha tanto da tirare fuori e Zielinski può diventare un fuoriclasse”.

LAVORO MERTENS E HIGUAIN- “Sono cose gratificanti, il record di gol in serie A arriva perché Gonzalo è un fuoriclasse, c’è solo da tirare fuori il potenziale. Dries è un altro giocatore fenomenale, se sta facendo bene solo ora è un limite nostro, ce ne siamo accorti con qualche anno di ritardo. Dopo un mese era già un attaccante centrale nato, abbiamo sbagliato tutti, me compreso, che lo ritenevamo un fenomeno a partita in corso”.

INFORTUNI O I 14 RIGORI CONCESSI ALLA ROMA, COSA HA INCISO DI PIU’-  “Non so, sono 8 rigori in più, qualcuno ininfluente, altri hanno portato punti. Bisognerebbe sindacare episodio per episodio, ma mi sembra illogico. La Roma è con noi la squadra che gioca più palloni in area, è meno comprensibile il nostro dato sui rigori, ma se andiamo su episodi può darsi sia giusto, ma statisticamente è difficile..”

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