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Sarri in conferenza: “Grande merito aver ovviato all’assenza di Milik. Insigne? Tutti erano stressati”

“Oggi la gara è stata vinta dal San Paolo”

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa nel post partita della gara contro il Chievo vinta all’ultimo respiro grazie al gol del ritrovato Milik e alla prima rete in Serie A di Diawara.

Ecco le sue parole:

Vedendo lo spogliatoio questo gol può essere importante come quello di Dybala con la Lazio per la Juve?
“Non lo so che peso ha il gol di Dybala. Spero sia benzina per noi. 2-3 cose mi fanno essere soddisfatto: il primo caldo incide sempre sulle condizioni ma la squadra ha sempre macinato gioco, secondo è il ritorno al gol di Milik. La dimostrazione lampante di quanto siamo stati sfortunati nel fare a meno due volte di lui per periodo lungo. Il gol di Diawara, l’anno scorso sorpresa, ma con un’altra stagione d’assestamento come capita ai giovani, già in allenamento l’avevo visto in crescita. Il pubblico poi ha vinto la partita”.

Insigne zittisce il pubblico dopo l’assist per il primo gol. Che cosa si può fare per evitare certi gesti o invitare il pubblico a dare una mano?
“Il pubblico una mano ce l’ha data, poi fa parte del gioco rumoreggiare sul gol sbagliato e bisogna accettarlo. Io non l’ho visto il gioco, ma era un momento di stress. Perdere una gara così sarebbe stato stressante, non avevamo concesso niente, due pali, un rigore sbagliato, 10 occasioni, andare sotto su un passaggio sbagliato era stressante. Lui ce l’aveva con se stesso anche per le occasioni sbagliate. Sono cose anche normali. Il pubblico accetti lo sfogo, lui accetti anche lo sfogo del pubblico. Al fischio finale tutto rientra”.

Cosa non l’ha soddisfatta?
“Non saprei, abbiamo difeso alti, senza concedere ripartenze, producendo occasioni. E’ un momento in cui le scelte negli ultimi 20 metri non sono felici, ma nell’arco di 10 mesi capitano 15 giorni così”.

Milik ancora a gara in corso o è pronto per partire titolare?
“E’ da vedere, qualche dubbio ce l’abbiamo tutti sul minutaggio. E’ fermo da 12 mesi su 18, ora è brillante, fa mezz’ora alla grande, pure col Sassuolo è entrato bene ed ora deve crescere come minutaggio. Che lui possa giocare titolare è palese. Il merito della nostra squadra è anche saper ovviare all’assenza di un giocatore così forte”.

Mertens poco lucido. C’è un programma per ritrovare lucidità?
“Non riesco a preoccuparmi se uno fa 2-3 gare sotto tono, rientra nella normalità. In altri sport con un solo obiettivo la migliore condizione viene limitata solo in 3 settimane, quindi è normale che in un anno calcistico ci siano momenti così. Se non supporti un giocatore quando è al 90%, poi non ti darà mai il 101%”.

Vincere al 93′ non accadeva da un bel po’ in casa. E’ mancato questo finale in diverse partite stregate?
Sì, c’è stato l’episodio, ma se analizziamo i 95′ è logico l’episodio, era illogico il risultato dopo una para condotta così. Speriamo anche di non sbattere sempre sui pali e indirizzarle prima. La presenza di Milik in queste partite ci agevola, fino ad un mese fa non potevamo cambiare atteggiamento”.

Non è finita, è il messaggio al campionato?
“Durante la gara si pensa alla gara, era stressante perdere senza aver subito. Ora vedo 77 punti, è tanta roba, vorremmo fare velocemente il record di punti e poi continuare a vincere…”.

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