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Roma-Udinese, le nostre pagelle: sinfonia Dzeko. Capolavoro Di Francesco

IL PAGELLONE – La Roma vince ancora e sale a 12 punti in classifica (con una gara da recuperare) occupando momentaneamente il quinto posto. Comincia a vedersi la mano di Di Francesco, che sta forgiando un gruppo farmelico. Il più in forma sicuramente Edin Dzeko, che si conferma vero e proprio rapace da area di rigore in queste prime giornate. Questi i voti alle singole prestazioni:

ALISSON 6,5 – L’attacco dell’Udinese non fa certamente tremare le vene dei polsi, ma ogni qual volta viene chiamato in causa il numero 1 brasiliano si fa trovare pronto. Da evidenziare la prontezza di riflessi su un tiro di Langella a botta sicura a metà secondo tempo.

FLORENZI 6,5 – Alla seconda partita dopo 11 mesi di stop, parte bene ma poi subisce un calo fisico. Tant’è che ad un quarto d’ora dalla fine passa il testimone a BRUNO PERES 6 che non ha neppure il tempo materiale di mettersi in mostra. Come sempre sacrificio per la squadra ma questa volta poca spinta in avanti per il jolly di Vitinia.

MANOLAS 6 – Attento a sufficienza ogni tanto si perde la marcatura ma c’è De Rossi a dargli una mano in fase di ripiegamento. Dopo le prime due giornate di rendimento tanto basso da essere preoccupante, Kostas sta progressivamente tornando sui suoi livelli abituali. Si attendono comunque test più probanti per lui.

FAZIO 6 – Si muove meglio dello scorso anno nella linea a 4 e prova anche la fase di impostazione. Anche per lui come per Manolas verranno Garr più “impegnative” in cui poter dare una valutazione scevra da alibi.

KOLAROV 6,5 – Fa il proprio lavoro lì sulla fascia mancina dove nel secondo tempo trova la valida collaborazione di un El Shaarawy in gran forma ma forse è un po’ stanco. Si tratta di uno dei pochi che non sono rientrati nel turnover strategico di Di Francesco.

STROOTMAN 6 – Senza infamia e senza lode, forse non è nel suo periodo di forma migliore. In panchina c’è un ottimo Pellegrini pronto a non farlo rimpiangere, all’occorrenza.

DE ROSSI 6,5 – Prova a costruire gioco ma deve fare anche il lavoro di copertura in ausilio dei centrali e badare agli inserimenti dell’ottimo talento l Jankto. La marcatura del classe 96 friulano tocca a Florenzi ma il capitano, si sa, dà il suo ausilio a tutti.

NAINGGOLAN 7 – Il solito straripante centrocampista totale. Si inserisce, costruisce, recupera Palloni. Insomma, un film già visto. Forse è mancato solo il tentativo dalla distanza di potenza (un gran classico del su repertorio).

PEROTTI 7 – Meriterebbe forse un 7e mezzo per la poliedricità : primo tempo da esterno a sinistra, secondo parziale di gioco sulla destra. rabona di pregevole fattura, dribbling e si procura addirittura un rigore ma il palo si mette di mezzo e dal potenziale 4-0 si passa rapidamente sul 3-1.

EL SHAARAWY 8 – Di gran lunga il più brillante dei suoi. Deve convincere Di Francesco a schierarlo titolare più spesso e sa che può farlo solo con i fatti. E che fatti… Due reti e un assist col contagiri per Dzeko. Senza contare che ha giocato il primo tempi a destra e il secondo sulla sinistra dandosi il cambio con Perotti. Insomma, se voleva mettere in difficoltà il suo allenatore sulle scelte ci è riuscito eccome.

DZEKO 8 – Che dire… Sta acquisendo anche la giusta cattiveria agonistica che serve per vincere di nuovo la classifica dei cannonieri di Serie A. Quello di oggi è il sesto gol in 5 partite disputate finora e l’impressione è che lo stato di grazia sia destinato a non esaurirsi troppo in fretta. Indispensabile per Di Francesco.

DI FRANCESCO 7,5 – Le perplessità dell’ambiente sulla sua poca esperienza come tecnico sembrano fuori luogo. Uscita dopo uscita la mano del tecnico abruzzese si nota sempre di più.

Claudia Demenica

 

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