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Juve Stabia - Podio Gialloblù
juvestabia - podio gialloblu

Il Podio Gialloblu di Perugia – Juve Stabia 0 – 0

Primo punto in campionato per la Juve Stabia di Fabio Caserta, che frena il Perugia al Curi ed inizia la rincorsa verso la salvezza

PODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, la spina nella zampa del Grifone. Grande prestazione del 18 stabiese che sgomma sulla fascia destra mandando spesso in tilt la retroguardia di Oddo. Buona parte delle azioni più pericolose della Juve Stabia portano la firma dell’esterno; nel primo tempo Canotto ci prova in solitaria nonostante gli assist di Di Gennaro e Cissè gli arrivino coi i giri sbagliati. Nella ripresa va in scena la specialità di Casa Canotto, ovvero l’assist: solo da appoggiare in rete è la palla perfetta servita a Cissè, che però spara altissimo da circa due metri. La sua uscita dal campo priva le Vespe del pungiglione più pericoloso. FUORI SERIE (B)

Medaglia d’argento: a Paolo Branduani, che torna ad abbassare la saracinesca. Pagato lo scotto del passaggio di categoria con qualche indecisione non da lui, il portierone stabiese torna a volare tra i pali nella gara più difficile e nel momento di maggiore pressione. L’impatto al match sorride al Perugia che si rende insidioso con i suoi uomini chiave ma il 26 gialloblu c’è: due grandi interventi, uno sulla conclusione dalla distanza di Balic, e l’altro a bloccare lo scambio Iemmello – Fernandes. Sorvolando sulle altre parate di ordinaria amministrazione, Branduani torna finalmente a dispensare serenità e certezze nella sua difesa, guidata con le mani e con la voce. BRANDU..ONE

Medaglia di bronzo: a Max Carlini, che batte in volata Tonucci ed Elia per l’ultimo gradino. Dopo i primi 180 minuti, per lui meno, di stagione non semplici, il Conte gialloblu si rimette la corona, ponendosi al centro della corte stabiese. L’ex Reggiana è il calciatore universale cui si affida Caserta: universale perchè in grado di agire con sciabola e fioretto, cucendo centrocampo ed attacco. Da mediano la grinta e la corsa, instancabile, con cui arresta i tentativi del Perugia; da fantasista invece i palloni che distribuisce equamente ai compagni. Più che perdonabile qualche errore di misura, vista la quantità di palloni che Max si trova a dover gestire. A sorprendere, poi, nella sua gara, la tenuta fisica eccellente nonostante la botta che ne ha condizionato le prime settimane di campionato. BENTORNATO PRESIDENTE

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Karamoko Cissè, che manca il graffio decisivo. Match generoso dell’ex Verona, che occupa, senza però essere statico, tutto il fronte offensivo, liberato a vantaggio di Elia e Canotto con sponde e contrasti. A rendere meno dolce il sabato di Cissè, l’errore con cui spreca la più grande palla gol del pomeriggio della Juve Stabia: il suo piattone, quasi di caviglia, non premia il filtrante perfetto di Canotto. Errore da cui ripartire, del resto anche ad una pantera capita di perdere una preda.

Medaglia d’argento: a Roberto Vitiello, oggi leggermente in affanno. Gara meno ordinata del solito per il Capitano stabiese, puntuale, ma sofferente nel chiudere le scorribande di Di Chiara e compagni. Vitiello bada più alla sostanza che alle forma, strategia vincente soprattutto nel finale in apnea causa inferiorità numerica. Sfortunato nel centrare Sgarbi proprio sulla linea di porta.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Mallamo, solo per la sfortunata ed eccessiva espulsione in cui incappa. Buoni i segnali lanciati dal centrocampista suola Atalanta, che alza l’asticella dopo la prova offerta con il Pisa; da correggere qualche errore in fase soprattutto di costruzione, che avrebbe potuto portare a situazioni interessanti. La corsa e la generosità sono invece già ci sono tutte. Nel finale lascia in 10 la Juve Stabia dopo un fallo dubbio, cui probabilmente il direttore di gara riserva la seconda ammonizione risparmiata a Troest poco prima.

Raffaele Izzo

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Raffaele Izzo

Ciao a tutti! Sono nato il 20/10/1989 e, dopo aver frequentato il Liceo Classico di Castellammare, mi sono laureato l'8/10/2013 in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente lavoro come avvocato presso due studi legali, uno di diritto civile ed uno di diritto penale, di Gragnano e Castellammare.

Grazie a ViViCentro ho avuto la possibilità di coniugare le mie passioni per la Juve Stabia e per il giornalismo. Seguo infatti dal primo gennaio 2013 per questo giornale on line le Vespe, analizzando i match ne "Il Podio Gialloblù", con l'editoriale di inizio settimana, con la rubrica "Sotto la Lente" e con articoli quotidiani di avvicinamento alla partita del fine settimana. Per ViViCentro scrivo anche di cronaca, eventi ed attualità. Sono iscritto da giugno 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti.
Ciao a tutti e forza Juve Stabia!

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