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juvestabia - podio gialloblu

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Potenza 4 – 0

Notte magica al Romeo Menti. La Juve Stabia schianta il Potenza, sbloccando la gara nel primo tempo e dilagando nella ripresa grazie a Melara, Carlini, Allievi ed El Ouazni

PODIO

Medaglia d’oro: ad Adriano Mezavilla, che torna gladiatore del Menti. Gli Dei del Calcio scelgono di regalare una serata magica al centrocampista brasiliano, “sacrificando” Capitan Mastalli e restituendo al Menti uno degli eroi del passato più amati dal popolo stabiese. Mezavilla non spreca l’occasione, rispondendo con una prestazione che urla tutta la sua voglia di Juve Stabia. Nella prima frazione di gioco, il 34 mostra le sue qualità tipiche, quelle da diga di metà campo a tratti insuperabile. Nella ripresa, invece, il brasiliano spacca il match con giocate sontuose: prima spedisce di tacco Carlini in porta e poi, con uno stacco imperioso, fornisce ad Allievi il più comodo degli assist. Nel mezzo, il penalty conquistato con assoluta prepotenza. Una serata da macchina del tempo, con Mezavilla e tutto il Menti a sperare di essere tornati indietro di sette anni. Acchiappasogni.

Medaglia d’argento: a Massimiliano Carlini, il Re Mida gialloblù. L’ex Reggiana conferma il suo magic moment, tramutando in oro ogni pallone che passa per i suoi piedi. Nè mezz’ala, nè regista, nè interditore: il numero 29 è il tuttocampista cui affidarsi ad occhi chiusi in ogni momento e fase del match. Se a Siracusa gli era mancato solo il gol, Carlini rimedia contro il Potenza ponendo in discesa la gara delle Vespe. Proprio come la vespa che ha sulla casacca, Carlini diventa, per gli avversari, letale in un attimo. Una puntura dolorosa per i rivali ma dolcissima per Cristina e per il piccolo Massimo, presenti in tribuna per sostenere il Conte Max, nobile dal sangue blu, anzi gialloblu.

Medaglia di bronzo: alla retroguardia, che ha i volti felici di Paolo Branduani e di Nicholas Allievi. Dopo la gara sonnacchiosa di Siracusa, l’estremo difensore della Juve Stabia inizia a sporcare i guantoni e lo fa con almeno tre interventi difficili e, uno soprattutto, decisivi ai fini del risultato finale. Sempre puntuale nel rispondere ad un non timido Potenza, Branduani è super nel deviare sul palo la conclusione con cui Pepe quasi gela il Menti. Ad affiancare Branduani, Nicholas Allievi, che “dimentica” di giocare fuori ruolo, diventando sempre più sicuro anche nella posizione di terzino sinistro. Il numero 6 non gioca col freno a mano tirato, come ci si aspetterebbe da un calciatore fuori posizione naturale, ed è anzi propositivo in fase di spinta e roccioso, ovviamente, in marcatura. Da aggiungere alle qualità, il senso del gol da attaccante consumato con cui il difensore mette in ghiaccio la gara. Certezze, entrambi.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: all’infortunio di Alessandro Mastalli. Inizio di stagione sfortunato per il Capitano stabiese, che deve fare i conti col secondo problema fisico dopo quello rimediato nell’amichevole col Portici. Dopo 15 minuti Mastalli è costretto ad alzare bandiera bianca, lasciando un velo di apprensione nella serata perfetta dei ragazzi di Caserta. Si spera che non sia nulla di grave.

Medaglia d’argento: all’imprecisione, ovviamente solo a quella, dal dischetto di Daniele Paponi. Nella prestazione delle Vespe hanno una incidenza capitale le sponde, gli assist ed i movimenti dello Scorpione, ormai non solo attaccante, ma fantasista offensivo ideale per le dinamiche di gioco di Caserta. In una prova maiuscola del 10, unico neo l’errore dal dischetto, “giocato” in una gara senza conseguenze.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, che non trova pista libera per scatenare i suoi cavalli. Se la continuità di prestazioni dell’esterno fosse proporzionale alle sue qualità, non ci troveremmo di fronte ad un calciatore che milita in Lega Pro. Ben tenuto a bada dalla difesa Lucana, Canotto non riesce ad essere esplosivo come nel turno scorso, risultando comunque importante, soprattutto nella ripresa, con strappi in velocità.

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In merito all'autore

Raffaele Izzo

Ciao a tutti! Sono nato il 20/10/1989 e, dopo aver frequentato il Liceo Classico di Castellammare, mi sono laureato l'8/10/2013 in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente lavoro come avvocato presso due studi legali, uno di diritto civile ed uno di diritto penale, di Gragnano e Castellammare.

Grazie a ViViCentro ho avuto la possibilità di coniugare le mie passioni per la Juve Stabia e per il giornalismo. Seguo infatti dal primo gennaio 2013 per questo giornale on line le Vespe, analizzando i match ne "Il Podio Gialloblù", con l'editoriale di inizio settimana, con la rubrica "Sotto la Lente" e con articoli quotidiani di avvicinamento alla partita del fine settimana. Per ViViCentro scrivo anche di cronaca, eventi ed attualità. Sono iscritto da giugno 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti.
Ciao a tutti e forza Juve Stabia!

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