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Pordenone vs Juve Stabia - Supercoppa serie c - 250519
juvestabia - news

Supercoppa Serie C: Juve Stabia senza mordente, il Pordenone conquista il trofeo

La Juve Stabia perde in maniera netta contro il Pordenone che fa sua la gara con un netto 3 a 0

Si è giocata allo stadio Bottecchia di Pordenone la terza e decisa gara decisiva per la vittoria finale della Supercoppa di Serie C. La Juve Stabia ha affrontato il Pordenone.

Così in campo:

PORDENONE – Bindi, De Agostini, Stefani, Barison, Gavazzi, Burrai, Berrettoni, Semenzato, Magnaghi, Misuraca, Candellone. A disp. Lonoce, Meneghetti, Nardini, Bombagi, Germinale, Vogliacco, Damian, Rover, Zammarini, Frabotta, Florio, Bassoli. All. Tesser

JUVE STABIA – Branduani, Schiavi, Marzorati, Troest, Melara, Calò, Viola, Mastalli, Canotto, Elia, Paponi. A disp. Venditti, Omobono, Ferrazzo, Vicente, El Ouazni, Di Roberto, Castellano, Dumancic, Sinani, Torromino, Lionetti, Mezavilla. All. Caserta

PRIMO TEMPO

Al 1′ minuto parte subito forte il Pordenone che impegna Branduani con Berrettoni che calcia forte e preciso su cross di Magnaghi.

Risponde subito (al 3 minuto) la Juve Stabia con Canotto che calcia a rete trovando la respinta della difesa, la palla arriva a Mastalli che non riesce a colpire bene, ma ancora Calò riprende e calcia a giro ma Bindi respinge.

Al 8′ ancora si rende pericoloso il Pordenone con una punizione all’incrocio calciata dall’ex Burrai che trova pronto Branduani alla deviazione in angolo.

Al 13 risponde in un classico botta e risposta la Juve Stabbia: traversone di Melara per Paponi che inzucca verso la porta di Bindi che si deve impegnare e non poco per neutralizzare la conclusione.

Bella partita, vivace, con capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra.

Al 19 Branduani respinge una pericolosa conclusione di Magnanghi. Un minuto dopo Gavazzi spedisce alto una facile conclusione dopo la respinta di Troest. Tiro al bersaglio per il Pordenone: la difesa della Juve Stabia non chiude su Candellone che però non inquadra la porta. Si arrabbia Mister Caserta che chiede più concentrazione da parte dei suoi uomini.

Dopo poco Burrai impegna ancora Branduami che si arrabbia con i propri compagni di reparto che non riescono a chiudere le folate offensive dei Ramarri.

Grossa ingenuità della Juve Stabia che al 28 permette a Candellone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, di colpire di testa. Branduani nell’occasione non riesce a chiudere con le mani sull’attaccante del Pordenone che porta in vantaggio i padroni di casa.

Al 34 ancora Pordenone: Berrettoni se ne va in contropiede e calcia a giro a rete sul secondo palo ma Branduani c’è e gli nega la gioia del gol.

Continuano le folate offensive del Pordenone che ogni volta che si presenta dalle parti di Branduani crea pericoli per la Juve Stabia.

SECONDO TEMPO

Inizia il secondo tempo con la Juve Stabia che cambia tre elementi: escono Calò, Viola e Canotto ed entrano Vicente, Mezavilla e Torromino.

Il Pordenone subito raddoppia con De Agostini che di testa spizza una punizione di Burrai.

Frittata di Branduani che si lascia sfilare sopra il piede un retropassaggio di Schiavi: 3 a 0 per il Pordenone e partita in cassaforte a favore dei Ramarri.

Al 65 timido tentativo ella Juve Stabia con Vicente che calcia forte e teso ma la sua cocnlusione finisce a lato.

Le Vespe sostituiscono Elia con Di Roberto. Il Pordenone sostituisce Berrettoni con Zammarini.

Lo stadio intero applaude il proprio calciatore che l’anno prossimo vestirà i panni di dirigente.

Al 71 fuori Gavazzi dentro Bombagi, fuori Misuraca per Damian, fuori Magnaghi dentro Germinale. La Juve Stabia effettua l’ultimo cambio: esce Marzorati entra Lionetti.

Il Pordenone all’80 sostituisce Candellone con Frabotta.

All’ 87 ammonito Vicente.

Tre minuti di recupero decretati dall’arbitro.

La gara finisce con un netto 3 a 0 in favore del Pordenone ma che poteva essere ancora più rotondo in considerazione delle tante occasioni da rete create nell’arco della partita dai padroni di casa. Si chiude con tanta amarezza una stagione che resta fantastica. Ora bisogna ricaricare le batterie con la palla che passa alla società che sta già lavorando per il prossimo campionato.

dai nostri inviati a Pordenone, Ciro Novellino e Mario Vollono

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Ciro Novellino

Nato a Castellammare di Stabia, il 24 aprile 1984, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dei pubblicisti della Campania e all'Ordine Nazionale dei Giornalisti di Roma. Diplomatosi al Liceo Classico di Castellammare di Stabia ha conseguito la Laurea in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali prima e quella Magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte poi, presso l'Università degli studi di Napoli 'Federico II'. Esercita la professione di giornalista da diversi anni con collaborazioni legate a Tuttojuvestabia, Calcio Napoletano e IlNapolionline. Prima ancora è stato redattore di alfredopedulla.com ed è attualmente giornalista di CalcioNapoli24, caporedattore di Vivicentro.it e responsabile della pagina sportiva della SSC Napoli sullo stesso giornale. Grande appassionato di calcio, presenta da diversi anni anche un programma radiofonico, L'Orda Azzurra, su Vivi Radio Web. Nella redazione di Radio Marte per il programma 'Chiamate Napoli 081'.

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