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Andrea Raimondi
juvestabia - news

Raimondi: “La promozione in B è indimenticabile. Auguro ogni bene alle vespe”

Castellammare di Stabia– Durante la puntata de “Il Pungiglione stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di presentare la sfida tra Reggina e Juve Stabia con un grande ex delle vespe, tra gli eroi della promozione in B, Andrea Raimondi. Queste le sue parole:

Ho ricordi estremamente positivi dell’esperienza a Castellammare. Sono stati gli anni migliori della mia carriera e ricordo ancora con piacere la promozione in B.  Eravamo una squadra molto forte, alla base c’era un gruppo unito diretto da un condottiero come mister Piero Braglia. In corso d’opera pensammo di riuscire a conquistare la promozione e cosi fu, tramite i play off. Le vespe, sabato prossimo, affronteranno la Reggina e la mente mi torna al mio primo gol in cadetteria con la maglia delle vespe, che valse l’1-2 al Granillo proprio con la Reggina. Ricordo bene quel gol, venivamo da un momento estremamente difficile tra sconfitte e penalizzazione e ricordo che quel gol ci regalò la prima vittoria fuori casa in Serie B dopo la vittoria interna con il Pescara. Fu un bellissimo gol, un bolide che si infilò all’incrocio dei pali.

Ho qualche rimorso per la mia carriera. Ricordo che Braglia sacrificò Zaza per tenermi. Ho giocato con tanti ragazzi che ora militano tra A e B con costanza e buoni risultati. Mi spiace per gli infortuni che ho subìto, avrei potuto intraprendere una carriera di livello anch’io. C’è un po’ di amaro in bocca ma ormai è andata cosi.

Sto seguendo le vespe, sono felice per le sei vittorie in sei gare. Hanno iniziato bene e mi auguro che continui ancora meglio. Nell’anno della promozione in B si diceva “Non succede, ma se succede…” mi auguro possa tornare di moda anche ora e che, soprattutto, possa portare fortuna alla Juve Stabia. Castellammare merita ogni bene.

Caserta? Faccio un grandissimo in bocca al lupo a lui. Abbiamo giocato insieme e gli auguro tutto il bene possibile per la carriera da allenatore.

La gara con la Reggina? Sarà difficile come tutte le altre. Il Girone C è molto complicato, ci sono squadre fortissime come Trapani e Catania e bisogna essere sempre al 100% della condizione.

La mia passione principale, dopo il calcio, è la musica. E’ una passione che coltivo da tanto tempo e che continuerò a coltivare.”

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In merito all'autore

Salvatore Sorrentino

Diplomato al liceo scientifico Francesco Severi di Castellammare. Studente di Giurisprudenza presso la Facoltà Federico II di Napoli. Giornalista pubblicista da marzo 2017. Amante del calcio nazionale e internazionale.

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