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Mario Di Capua, acquisti da nove in pagella. Cutolo come Corona e Molinari se…

Mario Di Capua

Queste le parole di Mario Di Capua conduttore radiofonico di Juve Stabia Live

Nel corso della trasmissione radiofonica di ViviRadioWeb, “Il Pungiglione Stabiese”, il Dott. Mario Di Capua, giornalista nonché conduttore di Juve Stabia Live, con lui abbiamo fatto un bilancio di questo inizio di calciomercato gialloblù.

Queste sono state le sue parole.

Castellammare sogna la serie B, secondo te i nuovi acquisti possono fare al caso della Juve Stabia, oppure lasciamo la parola al campo? L’idea della società è comunque di lasciare nulla di intentato per il raggiungimento dell’obbiettivo finale, sono stati ingaggiati due calciatori di qualità:

Credo che questi siano due acquisti da 9 in pagella. Cutolo non ha bisogno di presentazioni, è un calciatore che se viene con le giuste motivazioni e soprattutto se ci fa vedere anche la metà del suo talento in campo, in Lega Pro è un calciatore che sicuramente può fare la differenza. Poi inserito in un gruppo e anche negli schemi di un allenatore, come Fontana, che vuole tanto da tutti i suoi calciatori in allenamento e in campo. E’ chiaro che proprio il mister avrà chiesto al presidente di alzare un po’ l’asticella al livello massimo per cercare di battagliare contro le altre 3 fino all’ultimo secondo del campionato.

Quindi è palese che servono calciatori di questa caratura.

Mi piace molto l’acquisto di Matute, calciatore che se verrà con la mentalità giusta sarà molto utile alla causa e soprattutto non dovrà lamentarsi se farà panchina almeno per adesso considerato che Mastalli, Izzillo e Capodaglio attualmente sono inamovibili nell’undici di mister Fontana.

In questa prima parte di stagione non mi sono piaciuti nè Salvi e nè Zibert che sono stati utilizzati poco dal Mister proprio perchè non l’hanno convinto.

Ci tenevo poi a fare una mia considerazione personale: quando ho letto Cutolo alla Juve Stabia ho subito pensato ad un acquisto che poteva darci davvero una grande mano. È lecito che i tifosi, e tutti gli appassionati debbano sognare come del resto anche noi che siamo innanzitutto legatissimi ai colori gialloblu sogniamo ma siamo anche obbligati a restare con i piedi per terra. Mi dispiace quando qualcuno ci definisce come i “soliti stabiesi” che si lamentano sempre. Noi non ci lamentiamo anzi mi preme ringraziare il patron Manniello per quello che sta facendo per la prima squadra e per la società, da quanto è arrivato e fino a quando andrà via ha sempre dato il massimo per la “sua” Juve Stabia. Mi auguro di avere Manniello Presidente fino a quando vivrò, perche sappiamo che con lui si può puntare a grandi traguardi, fermo restando che anche senza grandi traguardi noi comunque siamo legati ai colori gialloblù. Quindi ci tengo a specificare tutto questo perché in questi anni persone come me e Mario Vollono, che abbiamo masticato per almeno 30 anni della nostra vita le vicissitudini della Juve Stabia e visto arrivare gente motivatissima anche al di sopra dei 35 anni non è facile trovarli. I vari Celestini, Monti, lo stesso Amodio, insomma diversi calciatori dell’era Fiore, poi subito dopo i vari Molinari, Corona, Fabio Caserta, l’emblema che puoi attenderti da un over 30, calciatori che hanno dato tutto per la maglia e soprattutto che hanno segnato nelle partite decisive è davvero di più non si poteva chiedere da loro . Dall’altra parte della bilancia non dimentico Biancolino e tanti altri casi come lo stesso Amenta che non hanno lasciato nulla di positivo.

È chiaro che va dato un 10 alla società che sta cercando di fare di tutto per vincere questo campionato e onore e merito a Manniello, Clemente Filippi, Logiudice, Polito e tutti i componenti della società che stanno facendo sacrifici per riuscire a ritornare in serie B. Infatti se guardiamo le altre tre compagini in lotta per la serie B, parliamo di due società che possono fare 20. 000 spettatori di media, e lo stesso Matera fa più spettatori rispetto alla Juve Stabia.

Che ben venga Cutolo, Santacroce prossimo al tesseramento e sono convinto che la società farà ancora altre operazioni in quanto bisogna liberare ancora gli over in uscita, e in entrata perché forse servono ancora altri due tasselli per completare un grandissimo mercato.

Aspetto il campo perché è alla fine sarà poi il giudice che darà l’ardua sentenza, e per ora non possiamo che ringraziare il lavoro di Manniello e di tutta la società per il lavoro profuso per la prima squadra.

Parlando di obiettivi, siamo consapevoli che il mercato riserva sempre tante sorprese, tant’è che a volte possibili arrivi sfumano nei minuti finali. Sulle possibili partenze, Zibert al Bassano, Sandomenico potrebbe partire e probabilmente anche Del Sante sul punto di partenza; tre pedine che potrebbero far posto ai possibili acquisti. Tra i possibili acquisti ci sono o Marotta o Beretta tu chi vedi più idoneo per l’attacco della Juve Stabia?

Tra i due non c’è paragone, come importanza di carriera Marotta ha fatto qualcosina in più di Beretta, anche se probabilmente Castaldo potrebbe essere quel giocatore ideale, un attaccante completo adatto al gioco di Fontana, pur sapendo che adesso non potrebbe mai arrivare alla Juve Stabia.

Secondo me non bisogna cambiare troppo, è chiaro che serve un terzino sinistro, non per la bontà morale di Liotti e soprattutto per i problemi fisici di Liviero. Serve un rinforzo in quel ruolo perché in attacco forse siamo completi perché ci sono Ripa e Del Sante e poi addirittura Cutolo può giocare come centrale.

Giusto prendere un attaccante, credo che sia Marotta quello più vicino, seppur il Siena non vuole privarsene nonostante il gradimento del calciatore, che è consapevole di venire qui a Castellammare in una piazza dove c’è tanto entusiasmo e soprattutto c’è la possibilità di giocarsi la serie B.

Credo che un calciatore del suo calibro in Lega Pro possa fare la differenza. Spero che chi arrivi con la giusta mentalità in quanto è un calciatore che ti può far vincere il campionato.

Una tua considerazione sulle dichiarazioni di Montalto che sui social parlava di un amore eterno verso il Trapani ed era già concentrato sul suo possibile ritorno in Sicilia:

Siamo passionali e quindi che torni tranquillamente in Sicilia e che magari dia una mano al Trapani a non retrocedere, cosa molto difficile visto che i siciliani sono quasi condannati dopo una prima parte di stagione fallimentare. Che ben venga la partenza di Montalto, e onestamente non farei partire Del Sante, visto che se pur non dovesse arrivare Marotta, ci tengo a specificare che questa squadra ha collezionato 43 punti in 21 partite, e semmai bisogna solo rinforzare già una squadra forte di per sè.

In chiusura, Figliomeni ha accettato di scendere di categoria accasandosì al Matera, quando invece aveva rifiutato la Juve Stabia perchè voleva conservare la categoria di appartenenza, un tuo pensiero in merito: Francamente non rimpiango il suo non arrivo, visto che a Castellammare fu molto discontinuo.

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