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Margherita Savastano JUVE STABIA
juvestabia - la vespa rosa

Il punto su Siracusa – Juve Stabia da parte di Margherita Savastano

Per Margherita Savastano i migliori sono stati Canotto e Mastalli; bello rivedere Mezavilla con la maglia della Juve Stabia

La partita Siracusa – Juve Stabia ha decretato 3 punti per le Vespe. Dopo ogni gara di questo lungo campionato pubblicheremo il punto di vista delle tifose del Menti, in questo primo primo appuntamento stagionale abbiamo ascoltato Margherita Savastano.

Queste sono state le sue parole:

“Secondo il mio personale parere in questa partita della fratellanza non ci sono né vincitori e nè sconfitti, ma abbiamo visto due squadre con due colori diversi ma che hanno giocato con un solo cuore, quello di SiraStabia.

Non sono solita esprimere pareri tecnici. Non mi sento neanche nella posizione di poterlo fare. Però da tifosa è ovvio che dopo il mercato importante fatto questa estate, a discapito di tutta la vicenda legata alla paura del fallimento ad inizio estate, ero curiosa di vedere la squadra in campo. Qualcosa di buono si era già intravisto nelle amichevoli che la Juve Stabia ha disputato in questo periodo di attesa dell’inizio del campionato. Ma si sa. Il calcio d’agosto conta poco. Serve più che altro a mettere minuti nelle gambe. Tuttavia credo che questo ritardo nell’inizio della stagione sia stato positivo, anche perchè la Juve Stabia è partita per il ritiro precampionato in ritardo rispetto alle altre. Ci sono state all’incirca due settimane nelle quali tutta la rosa completa ha potuto allenarsi insieme, conoscendosi e testando il modo di stare in campo. Ieri ho visto un bel gioco sin dall’inizio. I ragazzi sono scesi in campo consapevoli delle loro capacità. La squadra sa il suo valore, e credo che giocherà ogni singola partita come se fosse una finale. Lottando su ogni palla, e provando ad imporsi. Vincere 3-0 fuori casa non è mai semplice. Una vittoria così schiacciante non arriva mai per caso, ma è sempre frutto di un duro lavoro. Ho avuto come l’impressione che in campo si capissero molto bene, anticipando i movimenti gli uni degli altri. Ognuno ha dato il proprio supporto. Da chi ha giocato dal primo minuto, a chi è entrato a partita in corso. Entrando alla perfezione nei meccanismi già collaudati in campo. Mi sono piaciuti tutti. Ma una parola in più mi sento di dirla per Canotto, che domenica è stato secondo me a tratti devastante. L’azione personale che ha portato al secondo gol, ha lasciato intravedere tutta la sua tecnica, che ai fini di un campionato duro come il nostro può fare la differenza. Permettetemi di dire, che tra i migliori acquisti di questa estate ci sono state le conferme di questo ragazzo e di Mastalli. Due ragazzi che in campo, hanno fatto, fanno, e faranno la differenza.

Ma, al di là del risultato e dell’ottima prestazione della squadra tutta, mi ha suscitato un’emozione particolare rivedere in campo Mezavilla. Con il suo 34 sulle spalle, come negli anni della serie B. Inutile dire che alla mente sono riaffiorati momenti che saranno indelebili per sempre.. e chi sa. Magari il destino ha voluto che ci rincontrassimo per riscrivere insieme un’altra pagina importante della storia gialloblù. Perché alla fine si sa.. certi amori non finiscono. Fanno dei giri immensi, e poi ritornano.

In bocca al lupo a tutti. Buon campionato stabiesi!

A cura di Patrizia Esposito

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