Quantcast

Banner Gori
Juve Stabia - Primo Piano Giovanili

Juve Stabia, la competenza al servizio del settore giovanile: ai playoff Berretti, Under 17 e Under 15…è storia!

Juve Stabia, la competenza al servizio del settore giovanile: ai playoff Berretti, Under 17 e Under 15…è storia!

Perchè quando c’è un programma serio i risultati arrivano. Perchè quando c’è competenza, i risultati arrivano. Perchè quando al timone ci sono persone di calcio, allora i risultati arrivano. Il presidente Andrea De Lucia ha scelto, per il settore giovanile della Juve Stabia due persone che di calcio vivono 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno. Lo fanno con intensità e abnegazione, lo fanno con competenza e grande voglia di fare. Il direttore Alberico Turi e il responsabile Saby Mainolfi hanno scritto una pagina indelebile del calcio stabiese, portando le tre squadre nazionali, la Berretti, l’Under 17 e l’Under 15 ai playoff. Juve Stabia tra le migliori d’Italia, Juve Stabia ai playoff, ma non in modo causale, ma in maniera meritata, con successi su successi con spirito di sacrificio, con rose al massimo della competitività.

La Berretti – La Berretti di Domenico Panico vince il girone E del torneo con 16 vittorie, due pareggi contro Catania e Catanzaro, due gare con episodi dubbi e due sconfitte con Vibonese e Catania. Ben 43 gol fatti e solo 12 subiti, soltanto due nell’intero girone di ritorno, migliore difesa del torneo, in assoluto la meno battuta di tutti i gironi al pari solo del Lecce ma con la media punti realizzati migliore. Totalizzati 50 sui 60 punti disponibili e staccando di ben 5 il Catania che lo scorso anno arrivò quarta alla fine, perdendo la semifinale playoff. Una rosa che ha messo in mostra diverse individualità in ogni reparto: dal portiere Riccio, ai difensore Elefante, Borrelli, Strianese e Bisceglia, oltre alla scommessa Dan Berci, dal centrocampo pregevole con Mauro oltre che Scognamiglio e Vecchione e poi chi si è conteso la palma di bomber con Chirullo e Procida. Il 6 maggio si comincerà a fare davvero sul serio. Le diciotto squadre che si sono qualificate ai play-off si giocheranno l’accesso ai quarti di finale, in programma il 27 maggio (andata) e 2 giugno (ritorno).

I girone sono così composti:

Girone A: Como, Modena, Robur Siena;

Girone B: Reggiana, Cremonese, Tuttocuoio;

Girone C: Prato, Renate, Maceratese;

Girone D: Livorno, Venezia, Feralpisalò;

Girone E: Lecce, Catania, Paganese;

Girone F: Juve Stabia, Fidelis Andria, Unicusano Fondi.

Under 17 all’utimo respiro – Un cammino complicato, un girone di andata che ha tenuto lontano dalla vetta i ragazzi di mister Nunzio Di Somma che non riuscivano ad esprimersi al meglio e che sembravano bloccati. ‘Un vero peccato’ era la frase che si ripeteva spesso. Una squadra che ha cambiato marcia nel girone di ritorno e che ha inanellato risultati positivi consecutivi che hanno permesso di raggiungere la terza piazza. Il Fondi è scappato, il Monopoli era alla portata ma il pari a reti inviolate del ritorno non ha permesso di effettuare il sorpasso, poi il pari con la Fidelis Andria del penultimo turno ha complicato le cose, ma il pareggio raggiunto con la Paganese, grazie a Capasso, ha regalato quel punto che è bastato per toccare quota 37 punti al pari della Sambenedettese ma che per gli scontri diretti è dietro in classifica. Sono 10 le vittorie finali, 7 i pareggi, 5 le sconfitte: 34 gol fatti, Pio Del Prete il cannoniere di squadra, 19 i gol subiti con uno straordinario Casella. Bozzaotre, Fibiano, Ceparano i fiori all’occhiello al pari di altri tasselli della rosa e un Pistola in più che con la maglia degli Under 16 ha realizzato ben 25 reti in stagione. Si attende di conoscere l’accoppiamento ufficiale, ma il Prato dovrebbe essere l’avversaria nel doppio match di andata e ritorno del 7 e 14 maggio.

Under 15 – Poi scendi di categoria, ma trovi una squadra, l’Under 15 allenata da Alfonso Belmonte che ha dominato il campionato che ha vinto su vinto e strappato il campionato. Anche le ‘piccole’ Vespette hanno ottenuto 50 punti in classifica, frutto di 22 partite, con 15 vittorie, cinque pareggi e due sole sconfitte. Sono 43 i gol messi a segno, sono solo 10 quelli subiti che la rendono la migliore difesa in assoluto nei cinque gironi di categorie che lanciano la Juve Stabia ai playoff e la rendono squadra difficile da battere. La Paganese, per esempio, seconda in classifica, nell’ultimo turno di campionato non è riuscita a vincere, impattando su un pari per 1-1, grazie al gol di Pascale, ma con in campo ben 7 classe 2003 al debutto che mostrano come sia importante il lavoro del duo Turi-Mainolfi sempre attenti a scoprire nuovi talenti. Ragazzi che giocano sotto età, che lo fanno in un campionato Nazionale e con qualità importanti, rende soddisfatti, soddisfa l’intero settore giovanile. Tanti i nazionali di questa squadra: da Esposito a Guarracino, passando per gli sfortunati De Blasio e Costanzo, passando per capitan Pulcino e Zaccariello, ma ancora Masotta e Guastella, finendo con Gaudino e potendo citare l’intera rosa. Una Juve Stabia da primato e, anche qui, attendiamo la conferma dell’avversaria da affrontare nella doppia sfida del 7 e 14 maggio.

E allora le chiacchiere le porta via il vento, i fatti danno ragione ad un settore giovanile, quello stabiese, che fa luccicare gli occhi, che fa grattare il capo a tanti addetti ai lavori che vorrebbero avere le stesse qualità, che vorrebbero avere calciatori forti come quelli che indossano la maglia delle Vespe. Ragazzi, calciatori del futuro, alcuni già pronti al salto, piccole Vespette crescono per diventare le grandi Vespe del futuro ed essere al servizio della prima squadra. Juve Stabia tra le uniche 10 squadre in Italia ad aver portato tutte e tre le categorie ai playoff: presente tra società che hanno disputato campionati anche di serie A. E adesso lavorare, testa sul manubrio, comincia un nuovo campionato, quello dei playoff… 

Ps. Gli Under 16, fuori classifica, sono in testa al proprio campionato…

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

I nostri sponsor:



Print Friendly, PDF & Email
https://alleanzalavoro.it/

In merito all'autore

Avatar

Ciro Novellino

Nato a Castellammare di Stabia, il 24 aprile 1984, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dei pubblicisti della Campania e all'Ordine Nazionale dei Giornalisti di Roma. Diplomatosi al Liceo Classico di Castellammare di Stabia ha conseguito la Laurea in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali prima e quella Magistrale in Archeologia e Storia dell'Arte poi, presso l'Università degli studi di Napoli 'Federico II'. Esercita la professione di giornalista da diversi anni con collaborazioni legate a Tuttojuvestabia, Calcio Napoletano e IlNapolionline. Prima ancora è stato redattore di alfredopedulla.com ed è attualmente giornalista di CalcioNapoli24, caporedattore di Vivicentro.it e responsabile della pagina sportiva della SSC Napoli sullo stesso giornale. Grande appassionato di calcio, presenta da diversi anni anche un programma radiofonico, L'Orda Azzurra, su Vivi Radio Web. Nella redazione di Radio Marte per il programma 'Chiamate Napoli 081'.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SPONSOR

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Canale YOUTUBE Ufficiale

Iscriviti al nostro canale

Aiutaci a darti sempre di più