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Promosse e bocciate ottava giornata Serie C girone C
Juve Stabia - Approfondimenti

Serie C Gir.C, promosse e bocciate dell’ottava giornata

Nel bel mezzo di tante difficoltà il campionato di Serie C va avanti, o almeno ci prova con giocatori positivi che spuntano ogni settimana. Il Teramo non conosce sosta e batte anche la Paganese, afflitta da numerose assenze causa Covid. Tra le prime sei vincono tutte tranne la Vibonese, a causa del rinvio della propria gara, e il Bari che cade nel sentitissimo derby con il Foggia. Se la Ternana travolgente con il Catanzaro, nelle parti basse della classifica pari al cardiopalma tra Potenza e Cavese, il Monopoli cade in casa con la Virtus Francavilla.

Ecco le promosse e bocciate dell’ottava giornata di campionato.

PROMOSSE

Virtus Francavilla – Nel giorno del traguardo delle 100 panchine di mister Scienza, il Monopoli cede il passo alla Virtus Francavilla guidata da mister Trocini. I Biancoazzurri infilano la seconda vittoria consecutiva nel giro di sei giorni grazie alla quale si tirano fuori dai bassifondi della classifica inserendosi tra quelle in corsa per un piazzamento play-off. Lo svantaggio iniziale non scalfisce le sicurezze di Perez e compagni che trovano il pari grazie al colpo di testa di Sparandeo su suggerimento da corner. La Virtus è in partita e sfrutta l’erroraccio di Bastrini che protegge palla sulla linea laterale senza che la stessa varchi la linea, Perez gli sfila il pallone e si invola verso la porta per il gol del vantaggio. Nel finale ancora Bastrini in evidente giornata “no” chiude l’incontro con un tragicomico autogol.

Cavese – La situazione di classifica è abbastanza preoccupante e necessitano prestazioni importanti per tirarsi fuori. Con il Potenza la partita è da bollino rosso. Una sfida piena di colpi di scena che si interrompono solo per il triplice fischio del direttore di gara. Gli Aquilotti iniziano col piglio giusto la gara trovando il gol con capitan Russotto e poi sprecando subito il raddoppio con Nunziante. Peccato capitale non ammazzare sportivamente l’avversario. Sale in cattedra Cianci che infila due volte il portiere Blufoncé con due splendidi calci di punizione. Nel mezzo c’è anche il gol di Di Somma. Partita chiusa? Niente affatto. Nel giro di 7 minuti la Cavese addirittura la ribalta. Il vantaggio tiene fino al minuto 81 con il gol dell’ex Reggina Allan Baclet. Adesso è finita? Non ancora. C’è spazio per una frittata della difesa Lucana con annesso rigore regalato agli ospiti. Dal dischetto va il Cavese DOC De Rosa, colui che aveva dato i primi tre punti contro il Bisceglie siglando sempre da rigore. Questa volta il finale è drammatico per lui: traversa piena e, adesso sì, arriva la fine del match. La Cavese lotta nonostante i limiti ed ha la forza di segnare ben quattro reti dopo le gigantesche difficoltà delle scorse settimane. D’altro canto il reparto difensivo è perforato continuamente, non c’è pace per i portieri cavesi che infilano, una dietra l’altra, prestazioni horror (in pieno stile Halloweeniano).

Foggia – Dopo due anni ritorna il derby tra Bari e Foggia in una scenografia completamente diversa rispetto ad allora. Nel 2018 erano in Serie B e in stadi traboccanti di passione. Ora è terza serie, stadi chiusi ed organigrammi societari completamente stravolti. A dire l’ultima è sempre il campo con il favoritissimo Bari che incappa nella prima sconfitta stagionale allo “Zaccheria”. Nel derby, si sa, non conta solo la tecnica anzi conta soprattutto la cattiveria agonistica e la voglia di lottare su ogni pallone. I Satanelli, guidati dall’ex Juve e Viola Marco Marchionni, tengono botta al Bari che suona il primo squillo con il palo colpito da Antenucci. Poi un blackout coinvolge l’impianto sportivo foggiano, gli animi si raffreddano e alla ripresa i padroni di casa conquistano un penalty grazie ad un’incursione di Curcio. Va proprio il fantasista ex Catania che non si lascia ipnotizzare dal portiere. Da buon derby non mancano le proteste per un altro rigore, questa volta non concesso ai Galletti, ed anche per il rosso a Salvi per un intervento pericoloso. Al triplice fischio esultano i pochi addetti ai lavori presenti e il tifo caldo costretto a restare lontano dagli spalti, consapevoli di aver conquistato punti pesantissimi per giunta contro un avversario di grande livello.

BOCCIATE

Catanzaro – Se in casa vale la legge del “Ceravolo” con due vittorie su due, in trasferta si fa molta fatica. In quattro partite solo due punti cui vanno aggiunte le sconfitte con Potenza e quella di domenica a Terni. Al “Liberati” va in scena una partita indecorosa delle Aquile del Sud, che capitolano incassando 5 reti. Il match parte con il giallo del gol di Partipilo sulla linea del fuorigioco. Gli ospiti la riprendono con il rigore di Carlini. Nel secondo tempo le Fere cambiano registro trovando prima il gol del sorpasso, beneficiando anche di una deviazione impercettibili ma decisiva. È questo il colpo che affonda gli uomini guidati da mister Calabro. Poi i rossoblù travolgono come una valanga gli avversari che non rialzano mai la testa. Una figura che fa rabbrividire i supporters calabresi. Inevitabile che la panchina dell’allenatore di Galatina traballi clamorosamente.

Potenza – L’altra faccia della partita Potenza-Cavese è la prestazione dei Lucani. Rossoblù che riescono a riemergere solo grazie a due gemme di Cianci da calcio piazzato e a qualche errore di troppo della difesa ospite. Poi tanta difficoltà. Rotola già la testa di Mario Somma che, con tutta probabilità, verrà sostituito da Eziolino Capuano. Il Patron Caiata sbotta commentando come “indecorosa” la prestazione dei suoi ragazzi. La strada è in salita, intanto sono fuori dalle sabbie mobili dei play-out.

Casertana – Il grande lavoro della società in questi anni forse è più visibile maggiormente rispetto ai risultati sul terreno di gioco. Il patron D’Agostino punta in alto progettando il nuovo stadio che andrà a sostituire l’attuale “Pinto”, al quale intanto è stato sostituito il terreno di gioco. Per quanto riguarda prettamente il campo, il cammino non è indimenticabile. La squadra è molto giovane e conta soprattutto su nuovi arrivi ad eccezione del veterano Gigi Castaldo. Il derby con la Turris poteva essere la partita giusta per riconquistare i tre punti tra le mura amiche, l’ultima vittoria risale al 29 febbraio in un altro derby contro la Cavese. Novanta minuti nel segno degli ex, infatti due du gol dei corallini arrivano da ex giocatori Rossoblù. Si tratta di Giannone con una bella conclusione dalla distanza e poi Romano con un colpo di testa che sorprende Dekic. Nel mezzo il gol nel giorno del ritorno dell’eterno Castaldo. Nella ripresa dilagano gli ospiti chiudendo la partita con un netto 4-2. Penultimo posto in classifica con soli 3 punti, si può fare sicuramente di più.

A cura di Raffaele Galasso

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