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Juve Stabia Trapani Serie B 19-20 Calcio (97)
juvestabia - editoriale

Juve Stabia, pregi e difetti – EDITORIALE

Neanche il tempo di metabolizzare appieno il punto acciuffato contro il Trapani che per la Juve Stabia è tempo di tornare in campo. Ad attendere la squadra di Caserta c’è il turno infrasettimanale contro il Pordenone, lontanissimo ed a tratti irraggiungibile per buona parte di stagione ma ora molto più vicino alle Vespe.

Difficile dire con che spirito, guardando al pareggio arrivato con i siciliani, la Juve Stabia si affaccia al match in Friuli. Il risultato di sabato ha infatti numerose sfaccettature, diverse come sono diverse le interpretazioni della gara. Ciò che pare chiaro è che il 2-2 col Trapani ha evidenziato quelli che sono i pregi ed i difetti dell’intera stagione stabiese.

I pregi si collocano tutti negli ultimi venti minuti nei quali le Vespe sono state in grado di entrare, con settanta minuti di ritardo, prepotentemente in partita, facendo divampare la scintilla innescata dall’incornata di Tonucci. Con la soglia della cattiveria agonistica alta, la Juve Stabia ha messo sotto senza appelli il Trapani, pareggiando il conto senza troppe difficoltà e poi sbattendo contro un super Carnesecchi. Un finale battagliero dove non è mancato nemmeno l’episodio da moviola, in attesa dell’arrivo del var anche in Serie B, con l’ottimo portiere del Trapani ad agguantare il corner di Calò, forse, all’interno della linea di porta.

I difetti sono invece quelli in cui la Juve Stabia è già inciampata spesso in stagione, che compaiono puntualmente quando i ragazzi di Caserta non riescono ad imprimere alla partita la giusta grinta. Certo, non è stato una prima parte di gara comparabile alla partita di Cittadella, dove la Juve Stabia è stata pressoché assente, ma i gialloblu che solo grazie a super Provedel non hanno visto bucarsi per la terza volta dal Trapani non sono la squadra capace di mettere in difficoltà anche avversari di livello superiore. Una gestione di gara monocorde e lenta che è costata, probabilmente, due pesanti punti. Questo è il difetto principale della Juve Stabia: smarrire in alcuni momenti il coltello tra i denti che Caserta chiede sempre; difetto compensato dalla facilità di ricordarsi improvvisamente della mentalità che da tre stagioni chiede il tecnico calabarese.

Archiviata l’ultima gara, il campionato richiama già al dovere la squadra. Difficile, per avversario e contesto, il match col Pordenone, nel quale probabilmente sarà protagonista il turn over, complice anche la dolorosa assenza di Forte. L’auspicio è che nell’aereo della Juve Stabia non salgano anche i difetti corretti sul finale di gara col Trapani.

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Raffaele Izzo

Ciao a tutti! Sono nato il 20/10/1989 e, dopo aver frequentato il Liceo Classico di Castellammare, mi sono laureato l'8/10/2013 in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Attualmente lavoro come avvocato presso due studi legali, uno di diritto civile ed uno di diritto penale, di Gragnano e Castellammare.

Grazie a ViViCentro ho avuto la possibilità di coniugare le mie passioni per la Juve Stabia e per il giornalismo. Seguo infatti dal primo gennaio 2013 per questo giornale on line le Vespe, analizzando i match ne "Il Podio Gialloblù", con l'editoriale di inizio settimana, con la rubrica "Sotto la Lente" e con articoli quotidiani di avvicinamento alla partita del fine settimana. Per ViViCentro scrivo anche di cronaca, eventi ed attualità. Sono iscritto da giugno 2016 all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti.
Ciao a tutti e forza Juve Stabia!

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