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Domenico Vecchio: “L’Akragas si esalta con le big. A Castellammare per…”

In esclusiva le dichiarazioni di Domenico Vecchio

Nel corso della trasmissione di ViViRadioWeb, Il Pungiglione Stabiese, abbiamo ascoltato il collega Domenico Vecchio Direttore di AgrigentoOggi.it con il quale abbiamo presentato l’avversario di domani delle Vespe che sarà l’Akragas degli ex Gomez, Carrillo e Carrotta.

Akragas domani pomeriggio sarà di scena domani al Romeo Menti, ci presenti la compagine siciliana: L’Akragas in questa prima fase di campionato si è ben distinta contro le big, sicuramente sarà una gara che darà maggiori motivazioni ai giovani dell’Akragas, visto che la Juve Stabia è tra le favorite per la vittoria del campionato. Quest’anno la società ha deciso di investire soprattutto sui giovani e con un gruppo coeso sta tentando di risalire dalle sabbie mobili di classifica, capace di vincere quest’anno a Catania, nonché l’ultima trasferta a Caserta. Sarà una partita dove sicuramente non mancheranno le motivazioni, per cui i ragazzi di Lello Di Napoli potranno divertirsi e mettersi in mostra.

Guardando la rosa, tra i giovani possiamo annoverare i tre ex Juve Stabia Carrillo, Carrotta e Gomez; come si stanno comportando: Sono ragazzi che non erano abituati a giocare con continuità alla Juve Stabia. Giunti ad Agrigento tra la diffidenza della tifoseria in quanto poco conosciuti rispetto ai calciatori andati via, su tutti Zibert. Poi però pian piano sono entrati nel cuore dei tifosi. Gomez inizialmente in casa non riusciva neanche a giocare perché il pubblico lo “beccava” di continuo senza dargli fiducia. Il calciatore però ha iniziato a credere nei suoi mezzi, abituandosi alle critiche, e dopo il gol realizzato contro il Matera ha ottenuto la fiducia del pubblico ed infatti adesso sta giocando con più sicurezza con la convinzione dei propri mezzi. Nel complesso sono ottimi ragazzi, secondo me Gomez è un valido attaccante di categoria e probabilmente in una squadra con la spalla giusta potrebbe far più gol e avere maggiori occasioni, visto che qui ad Agrigento supporta da solo l’intero peso in attacco.

Aveni altro ex del match, attaccante che a Castellammare non ha mai giocato: Si, anche qui ad Agrigento non sta giocando perché continua ad avere problemi dopo l’infortunio, seppur dopo ulteriori accertamenti ha ottenuto l’ok dallo staff medico per poter giocare. In realtà non viene mai convocato da Di Napoli, perché da quanto trapela, il calciatore non si sente sicuro di poter scendere in campo. Probabilmente risente più di un problema psicologico però da quel poco visto, ci sembra un calciatore dotato dalle buone doti tecniche.

Per quanto riguarda Zibert, alla Juve Stabia non sta attraversando un momento felice e positivo, da possibile titolare, adesso è coperto da Izzillo e Mastalli. Qual’è il tuo pensiero su questa sua difficoltà nell’inserirsi e nel dimostrare qualità qui alle falde del Faito: Zibert è sloveno, e nel suo paese di appartenenza il calcio non è molto seguito. È un problema proprio dei calciatori sloveni in generale, e nel suo caso non è continuo e si prende delle pause incredibili durante le partite, mentre poi è capace e di fare delle giocate eccezionali nel momento topico del match. Ricordo quel gol straordinario realizzato al “Massimino” di Catania, davvero di pregevole fattura, tant’è che anche ai piedi dell’Etna lo hanno corteggiato a lungo. Poi alla fine l’ha spuntata la Juve Stabia. Il problema di Zibert sta di fatto che, pur dotato di tecnica, spesso si perde nelle pause durante la partita, e ciò non dà garanzie all’allenatore che probabilmente preferisce altri.

Per quanto riguarda il modulo tattico utilizzato da Di Napoli, come si schiera in campo la compagine di Agrigento: L’Akragas era partita con l’idea del 4-3-3 con i due esterni, poi però in realtà questo progetto iniziale è saltato perché i due esterni Salvemini e Longo non hanno dato le giuste garanzie, cambiando modulo di continuo, utilizzando spesso il 4-4-2. Non so se il tecnico abbia idee poco chiare sul modulo da adottare, però abbiamo visto cambiare modulo in ogni partita. Un fatto positivo? Non credo, reputo che l’allenatore debba avere un modulo da applicare in ogni gara perché va poi a rispecchiare l’idea di gioco. Cambia spesso anche per necessità, visto che ci sono stati diversi indisponibili e poi comunque nella rosa dell’Akragas non ci sono titolari fissi e alla fine deve adottare un modulo diverso. Comunque al di là di tutto, per utilizzare il 4-3-3 serviva un centrocampista in grado di dare intensità nel far ripartire l’azione. Pezzella spesso si è trovato da solo ad impostare il gioco e allora Di Napoli ha dovuto inventarsi un nuovo modulo affiancando un centrocampista al primo, togliendo di fatto un attaccante.

Qualche news sulla probabile formazione ed in particolare se ci saranno indisponibili: Probabile che il tecnico riproporrà la stessa formazione vista all’opera sabato scorso. In porta ci sarà Pane. I difensori saranno Tiago, Marino, Da Silva e Sepe. A centrocampo probabile l’impiego di Zanini, Coppola e Pezzella e in attacco quasi sicuramente avremo il tridente Salvemini, Longo e Gomez. Attualmente gli indisponibili di lungo corso sono Aveni, Scogli, Carrotta e Privitera.

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