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I gemelli De Luise: “Siamo completamente diversi ma abbiamo le stesse passioni"
Calcio - Eccellenza campana

I De Luise: “Siamo completamente diversi ma abbiamo le stesse passioni”

CALCIO- L’intervista doppia ai gemelli che giocano con il Real Forio,che ci hanno raccontato la loro stagione,soffermandosi sotto alcuni aspetti e sulle prospettive future

“Il miglior allenatore che abbiamo avuto? “ Mister Iovine. E’ sempre stato una guida per noi, un secondo padre che ci ha sempre voluto bene, che ci ha fatto crescere e vincere tanto”

Simone Vicidomini– La stagione calcistica delle squadre isolane è ormai archiviata del tutto. Soltanto nel campionato di Prima Categoria il Lacco Ameno dovrà ancora conosce il proprio destino,visto che sarà impegnato tra circa due settimane nello spareggio play-out. Non è stata un’annata molto positiva per le squadre isolane, impegnate tra Eccellenza e Promozione dove purtroppo non tutti sono riusciti a conquistare i loro obiettivi. Il Barano è retrocesso in Promozione dopo tre stagioni giocate nella massima serie regionale,l’Ischia che era partita davvero forte,dove si è ritrovata a metà campionato ad un passo dalla vetta,e alla fine non è riuscita nemmeno a disputare i play-off. Il Real Forio,invece dopo una prima parte di stagione vissuta a ridosso dell’alta classifica,nel girone di ritorno si è ritrovato a lottare per non retrocedere. Una salvezza conquistata e raggiunta sul campo lo scorso 7 aprile con il pareggio per 2-2 contro la Flegrea. Successivamente la Federazione per via delle quattro squadre campane retrocesse dalla Serie D (forse troppe) ha deciso di far giocare nuovamente un play-out aggiuntivo. La squadra foriana infatti dopo circa 48 giorni è stata costretta a scendere in campo per giocarsi nuovamente la salvezza,questa volta contro la Puteolana 1902(vittoriosa 1-0 sul Barano e salva anche lei). Sabato scorso il campo ha confermato il verdetto già scritto. La squadra all’ombra del Torrione ha battuto per 2-1 la Puteolana in rimonta grazie ad una doppietta di Savio. Un obiettivo raggiunto grazie anche alla forza di un gruppo che non hai mai mollato,tra questi ci sono i gemelli De Luise. Sull’isola di Ischia infatti ormai è come una tradizione,che i fratelli si ritrovano a giocare insieme nella stessa squadra. A Forio non a caso negli anni addietro ci sono stati i fratelli Saurino e prima ancora i Costagliola. I gemelli Massimo attaccante e Vittorio terzino,dopo la prima parte di campionato giocata con la maglia dell’Ischia si sono trasferiti all’ombra del Torrione. Fa strano a dirlo ma spesso vengono paragonati ai gemelli Derrick. Forse in tanti vi starete chiedendo chi sono? I due fratelli protagonisti nel cartone di Holly & Benji cresciuti sin da piccoli con la passione per il calcio dove hanno sempre trascorso la loro vita insieme,in campo e fuori come un’unica unità. Una magnifica complicità che ci ha dato lo spunto per conoscere i due fratelli in un faccia a faccia, “stile Iene” interessante e molto simpatico.

Sabato scorso  25 maggio è arrivata finalmente la salvezza in Eccellenza. Il campo ha confermato il verdetto che già era stato scritto il 7 aprile all’ultima giornata pareggiando 2-2 contro la Flegrea. Che impressioni avete avuto di questa cosa di dover giocare un play-out aggiuntivo e soprattutto il gruppo come ha reagito durante la settimana prima della partita?

Massimo:”Io penso che giocare dopo un mese e mezzo,non è una cosa fattibile. Il mister però non ci ha fatto pesare questa cosa che dovevamo giocare. Infatti anche durante la settimana durante allenamenti il clima era tranquillo. Siamo scesi in campo sereni e alla fine abbiamo portato a casa il risultato”.

Vittorio:”Già il fatto che tutti quanti ci siamo prestati nonostante gli impegni che ognuno di noi aveva,questo è stato importate perché ti ha fatto capire che tutti volevamo la salvezza. Sicuramente tutti noi abbiamo pensato che la colpa è della Federazione che ci ha fatto giocare questa partita. La prima ha sbagliare è stata la società del Forio,che doveva prevedere tutto questo e cautelarsi”.

Cosa vi ha detto esattamente Mister Citarelli alla fine del primo tempo nello spogliatoio,con il risultato che vi vedeva in svantaggio per 1-0 contro la Puteolana?

Massimo:”Il mister ci ha chiesto di giocare molto più su Savio,visto che nel primo tempo aveva avuto poche palle giocabili per creare occasioni da gol. Nel secondo tempo,non a caso è andato in gol ben due volte. Citarelli ci aveva detto di non spendere subito tutte le energie. La partita era lunga e sapevamo che poteva durare anche 120’giocando i supplementari. All’inizio abbiamo pensato più a difenderci,poi nella ripresa abbiamo alzato il pressing trovando prima il pareggio e poi il gol del definitivo 2-1”.

Vittorio:”Mister Citarelli è molto motivatore. Sinceramente ci ha preso singolarmente e ci ha detto cosa volevamo fare. Ha preso poi i giocatori di esperienza come Savio e Trofa dove ha chiesto a loro di dare qualcosa in più”.

La partita vinta contro la Puteolana 1902 per 2-1 nel play-out aggiuntivo che è valsa la salvezza nella massima serie regionale, ha regalato anche la soddisfazione per entrambi di giocare dal primo minuto. Ma cosa si prova ad avere in squadra il proprio fratello?

Massimo:”Sicuramente è molto più facile perché ci conosciamo,e so come mi può dare la palla visto che giochiamo da sempre insieme. L’ultima partita giocata però non è stato affatto facile…

Vittorio:”Questa è una bella domanda (ride il terzino biancoverde) Noi siamo abituati a giocare insieme,abbiamo sempre fatto tutto insieme anche la scuola. Non mi voglio sbagliare ma con il Real Forio è stata la prima volta che abbiamo giocato insieme dal primo minuto. E’ una cosa bella,perché sai che tu puoi contare su di lui e viceversa”.

Come giudicate la vostra stagione,se aspettavate di fare meglio e datevi un voto…

Massimo:”Io penso che sul piano delle presenze è andata bene,su quello realizzativo un po’ di meno. Questo è stato l’anno in cui ho segnato davvero poco,appena 2 gol. Abbiamo centrato l’obiettivo questo è vero quindi la sufficienza del 6 me la do “.

Vittorio:”Innanzitutto mi dispiace per come siano andate a finire le cose con l’Ischia. Mi ha fatto piacere andare a Forio,dove abbiamo conquistato una salvezza raggiungendo l’obiettivo,anche se quando ho lasciato l’Ischia comunque eravamo nei play-off ,poi le cose non sono andate nel verso giusto. Come voto mi do un 6 e mezzo.

Ad inizio anno,eravate molto entusiasti di giocare con la maglia dell’Ischia e di sposare un nuovo progetto,poi a dicembre vi siete trasferiti a Forio giocando la seconda parte di stagione nel campionato in Eccellenza. Quali sono state le cause che vi hanno spinto a lasciare la squadra gialloblu e perché Forio?

Massimo:” Io sinceramente ad Ischia stavo bene. Mister Bilardi mi faceva giocare questo è vero,forse però mi poteva dare più spazio. Mi è arrivata la chiamata del Forio,visto che stavano cercando un’attaccante, perché era andato via Longo e in quel momento ho pensato visto che era arrivato anche Rubino, con Liccardi che era rimasto,ho scelto di andare a Forio sapendo che avrei giocato ed avrei avuto più spazio”.

Vittorio:”Io personalmente ho scelto di andare via da Ischia,perché volevo giocare un po’ di più. Ad Ischia sulla fascia che io giocavo,c’era Accurso che ritengo che sia il migliore sull’isola a ricoprire quel ruolo. Sono andato a Forio perché mi aveva chiamato mister Isidoro Di Meglio che mi disse che mi faceva giocare,è così è stato.

Dove nasce la vostra passione per il calcio?

Massimo:”Sicuramente è un passione che nasce da quando ero piccolo. Mio padre mi portava sul campo a vedere le partite di mio fratello più grande. Penso che sia il sogno di tutti giocare a calcio. Abbiamo creato davvero un bel gruppo noi 99’ e per questo ci ha portato sempre a non mollare ed è durata fino ad oggi”.

Vittorio:”Penso che tutti i ragazzi quando nascono pensano a giocare a calcio. Noi comunque abbiamo iniziato con Pesarola. La cosa bella che grazie al calcio ci siamo creati nuove amicizie. Un gruppo unito che rimane sempre con la stessa passione andrà sempre avanti”.

E’ strano dirlo però venite chiamati i “Gemelli Diversi”.  Diversi come il giorno e la notte?

Massimo:”Diversi su tutto. Siamo completamente diversi. L’unica cosa uguale sono le passioni che abbiamo sempre fatto insieme. Tutte le cose che faccio io  fa lui e viceversa.

Vittorio:”Si (ride) siamo diversi su tutto. Siamo sempre stati così differenti sia mentalmente,fisicamente che sotto agli altri aspetti.

Capitolo allenatore. Qual è stato il migliore che avete avuto?

Massimo:”Sicuramente mister Iovine,perché ci ha cresciuto sin da piccoli quando giocavamo nell’Ischia nella categoria Allievi e Giovanissimi. Quest’anno però ho incontrato un grande allenatore: Citarelli,anche se lo ho avuto per poco tempo. Mi ha fatto crescere e spero di riaverlo perché con lui si può migliorare davvero tanto”.

Vittorio:”Il migliore che abbiamo avuto è certamente Iovine. E’ sempre stato una guida per noi, un secondo padre che ci ha sempre voluto bene, e che ci ha fatto crescere e vincere tanto.Per il resto non mi lamento”.

Qual è stato il momento più bello e quello più brutto che vi ricordate da quando giocate a calcio?

Massimo:”Sicuramente il campionato vinto con il Forio con gli Allievi. Quello più brutto, è stato lo scorso anno con il Mondo Sport all’andata,perché ogni domenica tornavi a casa sempre con zero punti e quindi il nervosismo era tanto. Nel girone di ritorno invece, si era creato un bellissimo rapporto con il gruppo,partendo da mister Roberto Lauro fino a Gerardo Mattera”.

Vittorio:”Il momento più bello è quando abbiamo vinto il campionato con gli Allievi del Forio. Il più brutto, forse il girone di andata giocato lo scorso anno con il Mondo Sport,anche se quello nel girone di  ritorno è stata l’esperienza più bella che ho fatto per via di tanti fattori”.

In chiusura, che progetti avete per il futuro e qual è sarà l’obiettivo per la prossima stagione?

Massimo & Vittorio:”L’anno prossimo non sarà affatto facile,visto che non sei più under ed è sempre dura e quindi devi cercare di trovare una squadra che ti da spazio per farti giocare. Arriveremo a settembre come successo anche quest’anno che non sappiamo cosa fare e ci ritroveremo a firmare il giorno prima come sempre. Gli obiettivi non sappiamo ancora quali saranno…

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