Sud - politica

Napoli, il ministero sentenzia:”L’auto di servizio di De Luca non può viaggiare contromano”

Il ministero delle Infrastrutture boccia il “permesso di andare contromano in via Negri” per le vetture delle forze dell’ordine ed intima al Comune di Salerno di prendere provvedimenti.

Dopo le polemiche suscitate dai cittadini, il Ministero delle Infrastrutture ha messo fine al permesso ambiguo concesso al Presidente della Regione Campania che gli permetteva di viaggiare “conttromano”. La strada è quella che solitamente viene percorsa, contromano, dall’auto del presidente della Regione Vincenzo De Luca, che abita da quelle parti. Tra l’altro, l’ autovettura di servizio del governatore, con autista e scorta un ex vigile urbano, lo scorso 15 settembre travolse una motociclista di 22 anni, lievemente ferita.

Si tratta di una intersezione tra via Marino Paglia e via Lanzalone, strada che conduce all’abitazione del governatore della Campania. Nel 2008, nelle vesti di sindaco, De Luca, al di sotto del divieto di accesso fece apporre un cartello con scritto «eccetto forze di polizia».  A seguito dell’incidente di settembre,  la ragazza (che riportò fortunatamente solo lievi escoriazioni, presentò numerosi esposti denunciando il fatto.

Un’altra segnalazione fu inviata al ministero dal Meetup “Amici di Beppe Grillo” di Salerno. «Il dispositivo adottato – si legge nella relazione del Mit inviata il 21 marzo agli uffici comunali – presenta evidenti criticità in merito alla sicurezza e fluidità della circolazione veicolare e presenza dal punto di vista della segnaletica installata elementi contraddittori che possono ingenerare confusione e pericoli per la sicurezza stradale».

Annullata, dunque, l’ordinanza del 20 novembre del 2008 a firma dell’allora dirigente di settore Matteo Basile che autorizzava il controsenso alle auto di polizia ed a quella dell’ex sindaco De Luca, in via Negri, per «evitare in particolare modo durante le “ore di punta” il traffico nella zona».
Giustificazione, questa, che non ha convinto i funzionari del ministero: «Le ordinanze in materia di circolazione dovrebbero ispirarsi a criteri di interesse pubblico. Il provvedimento del 2008 presenta carenze istruttorie ed non è supportato da una adeguata motivazione». Inoltre, sempre secondo i tecnici: «Ci sarebbe dovuto essere un periodo di sperimentazione, prima dell’entrata in vigore del dispositivo stradale, per valutarne gli effetti in termini di fluidità e sicurezza della circolazione». Il ministero propone due soluzioni al Comune: un cambio di senso marcia, o la realizzazione di una corsia riservata ai mezzi di polizia. In ogni caso il cartello in via Negri dovrà essere rimosso al più presto. «Questa relazione– esultano gli attivisti del Meetup “Amici di Beppe Grillo” – conferma la nostra tesi ed intima al Comune di Salerno di ripristinare legalità e sicurezza».

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In merito all'autore

Mario Calabrese

Nato a Gragnano, diplomato al Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia, attualmente iscritto al corso di laurea "Scienze per l'investigazione e la sicurezza" dell'Università degli Studi di Perugia

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