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Foiba Rossa, il Fumetto distribuito
Sud - politica

Distribuito fumetto dall’amministrazione comunale e proiettato film

Distribuito fumetto nelle scuole dal consigliere Sica. Pubblicazione vicina all’estrema destra. Reazione di Buonocore (DemA) e Scala (L&U)

Distribuito fumetto dall’amministrazione comunale e proiettato film

Castellammare di Stabia – Anche la scuola pare non sia più sotto controllo e ognuno farebbe quello che meglio gli aggrada, così come poi complessivamente sta accadendo in città.

Massimo Buonocore, per nome e per conto dei DemA stabiese, ci ha segnalato questa mattina, di un episodio veramente inquietante occorso al Liceo scientifico Severi.

“Ieri si sono interrotte le lezioni di molti ragazzi del Liceo Severi, anzi è stata interrotta, ex abrupto, la normale programmazione didattica per proiettare un film imposto dal consigliere Sica che senza problemi vanta il suo ingresso trionfale nelle scuole”.

Un fatto grave, affermano i DemA, anche la distribuzione di fumetti nelle scuole da parte dell’amministrazione comunale, ma soprattutto evidenziano la gravità della continua presenza della stessa amministrazione nella scuola pubblica.

“Noi ci chiediamo – è ancora affermato – se un consigliere che ogni anno si distingue nelle cronache locali e nazionali, per le sue offese alla Resistenza e per l’uso ideologico, delle vittime delle Foibe, possa dettare legge, un consigliere che sui social non si trattiene dall’ostentazione di ritualità e lessico fascisti, che al suo carico ha un esposto alla procura della Repubblica per Apologia del fascismo”.

Una continua ingerenza della politica nella scuola pubblica e democratica, per la quale i DemA chiedono conto all’assessore alla scuola, che probabilmente è distratta a organizzare eventi, mentre forse dovrebbe fare altro, perché “i ragazzi non possono essere oggetto di manipolazione né trampolino di lancio di mire personalistiche”.

Immediata la reazione del consigliere comunale Tonino Scala che presenta una interrogazione per conoscere se il sindaco e l’assessore al ramo sono a conoscenza dei fatti e se le parole del consigliere Sica corrispondono al vero.

Sica, infatti, ha commentato un posto su Face book di Scala il quale riportava un articolo del quotidiano Repubblica, nel quale storici criticavano la decisione della regione Piemonte di distribuire nelle scuole il libro “Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana”.

“In un paese normale quello che hai scritto sarebbe gravissimo. Quello che hai scritto mi fa schifo! Per la cronaca il fumetto che “condanni” è stato presentato nelle scuole dalla nostra amministrazione e alcune copie regalate alle scuole”. Questo il commento e le dichiarazioni del consigliere comunale di Forza Italia Ernesto Sica.

Un fumetto pubblicato da una casa editrice molto vicina all’estrema destra, nel cui consiglio di amministrazione, spiega in maniera dettagliata Scala, fanno parte dirigenti di Forza Nuova. Personaggi espressione di Casapound e tanta altra estrema destra ancora.

Il consigliere entra nel merito di quanto contenuto nel fumetto e di come la storia è illustrata e posta all’attenzione dei giovani studenti, ma noi pensiamo, dato per scontato dei tentativi in atto di manipolare la storia e la memoria finalizzata a riabilitare il fascismo, che va posta attenzione immediata all’ingresso della politica nelle scuole, all’invasione dell’amministrazione comunale, alla poca attenzione da parte di chi di competenza.

Ci permettiamo di affermare che la scuola occorre che ripensi a come deve rapportarsi con il territorio, cosa opportuna e indispensabile, ma richiudendo portoni al libero passaggio e selezionando temi, persone e finalità.
Difficile ma bisogna provare a farlo per il bene dei ragazzi e la loro formazione.

Non basta più l’interrogazione che quasi mai ha risposta o forse ci sarà nel futuro, mentre già dopodomani la questione sarà passata nel dimenticatoio, e tutti noi pronti a commentare su Fb un’altra questione.

Occorre mobilitazione, occorre che tutte le espressioni democratiche si ritrovino per bloccare questi episodi vergognosi e che stanno portando alla ribalta nazionale, con episodi appunto disonorevoli, una città che aspira a essere la Capitale Italiana della Cultura.

Distribuito fumetto dall’amministrazione comunale e proiettato film / Giovanni Mura

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