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Castellammare, Nastelli: “Istituire la Commissione Pari Opportunità e nominare il Garante dei Disabili”

Il consigliere di Uniti per Stabia Giovanni Nastelli sulle iniziative rivolte alle donne, alle famiglie e ai diversamente abili

Il consigliere comunale di Uniti per Stabia Giovanni Nastelli chiede l’istituzione di una Commissione Pari Opportunità e nominare il Garante dei Disabili

Il pieno sostegno e la massima attenzione verso tutti i servizi e le iniziative rivolte alle donne, alle famiglie e ai diversamente abili, sarà una delle prerogative del nostro impegno politico” afferma il consigliere. “In consiglio comunale lo abbiamo ribadito con forza chiedendo al Sindaco di questa città di procedere in maniera rapida ad istituire la “Commissione Pari Opportunità”, in sintonia con le scelte già effettuate durante l’amministrazione Pannullo, organo indispensabile per ridurre e superare quei fenomeni spiacevoli dovuti alla differenza di genere” continua Nastelli.

Le pari opportunità sono un principio giuridico e uno strumento operativo del Comune al fine di garantire parità a tutti i cittadini di ambedue i sessi e di adottare azioni positive per valorizzare la presenza femminile nella gestione della vita della nostra città” spiega il consigliere comunale.

Altresì, come gruppo politico di Uniti per Stabia, chiediamo che allo stesso tempo si ci attivi per la nomina del Garante dei disabiliIn continuità con la legge regionale del 7 agosto 2017  – illustra Nastelli – il Garante provvede all’affermazione del pieno rispetto della dignità umana e dei diritti e dell’ autonomia della persona con disabilità, promuovendone la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società; alla piena accessibilità dei servizi e delle prestazioni per la prevenzione, cura e riabilitazione delle minorazioni, alla tutela giuridica ed economica della persona con disabilità e alla piena integrazione sociale; a promuovere ogni attività diretta a sviluppare la conoscenza della normativa in materia e dei relativi strumenti di tutela, in collaborazione con gli enti territoriali competenti e con le associazioni delle persone con disabilità iscritte al registro regionale delle associazioni di promozione sociale; a raccogliere le segnalazioni in merito alle violazioni dei diritti dei disabili per sollecitare le amministrazioni competenti a realizzare interventi adeguati per rimuovere le cause che ne impediscono la tutela e il rispetto dei diritti”.

“Ciò premesso, – conclude Nastelli – nei prossimi giorni gli organi competenti avranno in protocollo tali richieste in quanto esse rappresentano scelte giuste, doverose e inderogabili in una città civile e solidale come la nostra”.

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