Quantcast

Sud - economia

Campania, bilancio positivo per i Porti di Napoli, Salerno e Castellammare: avanzo di 8 milioni

Nell’ultimo anno, il 2017,  i porti di Napoli e Salerno chiudono il bilancio consuntivo con un avanzo di gestione di oltre otto milioni di euro, superiore di oltre 5 milioni al 2016. Molto bene anche Castellammare
Un 2017 di crescita economica per il settore portuale della Regione Campania stando a quanto si evince dall’approvazione del bilancio annuale che ha visto un avanzo di gestione di oltre 8 milioni di euro.
“Anche alla luce dei primi risultati conseguiti – commenta Pietro Spirito, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Tirreno centrale – la riforma della governance portuale va considerata come un’opportunità da cogliere pienamente, non per conservare gli attuali livelli di efficienza e competitività dei singoli scali ma per accrescerli, puntando su una piena integrazione tra i porti di Napoli, Salerno, Castellammare di Stabia e gli altri porti minori che fanno capo alla medesima Autorità di sistema portuale, valorizzando le specificità di ciascuno”
“Solo attraverso questa strada – continua – si potranno reperire le risorse finanziarie per realizzare gli interventi di cui ha bisogno il sistema portuale campano per accrescere ulteriormente i suoi traffici e creare nuova occupazione”.
I dati che evidenziano il successo, nello specifico, riguardano il traffico merci complessivo che nel solo Porto di Napoli è cresciuto dell’8,69 per cento, pari a 5.527.916 tonnellate. Il traffico passeggeri ha registrato un incremento dell’1,87 per cento, passando a 6.684.772 unità. In flessione consistente, invece, i passeggeri delle navi da crociera, che registrano -31 per cento.
Bene il traffico container, cresciuto del 5,46 per cento (509.876 teu). Le rinfuse liquide sono calate del 2,94 per cento (da 5.224.316 tonnellate) mentre il gas naturale liquefatto (LNG) è cresciuto del 20,74 per cento (1.088.356 tonnellate).
I risultati di gestione sono ottimi. Avanzo di amministrazione di  82.726.151 euro; avanzo finanziario di 11.399.157 euro; avanzo economico di  5.293.204 euro. Il 2017 si chiude con un risultato superiore a quello previsto nel bilancio di previsione, «possibile – si legge in una nota – grazie a una costante strategia di contenimento delle spese e al miglioramento della qualità dei servizi erogati».
Per quanto riguarda il Porto di Salerno, i settori che hanno registrato i maggiori incrementi sono quelli dei container e dei rotabili. 15 milioni di tonnellate la merce trasportata, cresciuta del 14 per cento. Il traffico passeggeri si è incrementato del 13 per cento rispetto al 2016, salendo a 746.212 unità. Si tratta del valore più alto raggiunto nel porto di Salerno.
Bene anche il bilancio complessivo. Avanzo di amministrazione di  37.333.392 euro; avanzo finanziario di  3.959.123 euro; avanzo economico di 3.013.614 euro (pari al 36% delle entrate correnti). “Risultati che rappresentano una conferma del fatto che vi è stata una gestione molto equilibrata dell’Ente”, si legge in una nota. “L’Autorità portuale di Salerno proseguendo, nel 2017, l’attività avviata dal 2010, è stata impegnata nel portare avanti la realizzazione degli interventi infrastrutturali previsti dallo strumento di pianificazione (adeguamento tecnico funzionale) e nel POT 2017-2019”.
Print Friendly, PDF & Email

In merito all'autore

Mario Calabrese

Nato a Gragnano, diplomato al Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia, attualmente iscritto al corso di laurea "Scienze per l'investigazione e la sicurezza" dell'Università degli Studi di Perugia

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Il nostro YOUTUBE

Iscriviti al nostro canale

Aiutaci a darti sempre di più

News Mania