Quantcast

Sud - cronaca

Napoli, lancio di pietre contro l’ambulanza: notte di terrore per il personale del 118

Ennesima notte di paura per il personale 118 di Napoli: lancio di pietre contro l’ambulanza, 50esima aggressione dall’inizio dell’anno
Non si appresta a fermarsi il clima di violenza nei confronti degli operatori del 118 di Napoli. Questa volta, il teatro dell’ennesima aggressione, la 50esima dall’inizio dell’anno, via Arenaccia, la lunga arteria di collegamento tra la Ferrovia e il quartiere Capodichino.
Ieri sera, poco dopo le 22, l’autoambulanza della postazione Miano è stata colpita da una violenta sassaiola. L’equipaggio, stando a ciò che si apprende, non avrebbe riportato conseguenze fisiche, mentre il veicolo di soccorso ne è uscito abbastanza malconcio. Sul posto sono intervenute due volanti della polizia di Stato per eseguire i rilievi del caso e individuare i responsabili di questa “intifada”.
A denunciare l’episodio è ancora una volta l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate, che con dovizia di particolari racconta quanto accaduto ieri sera: “La postazione Miano intorno alle 22 viene allertata dalla centrale operativa per sospetta lesione ossea arto inferiore. Mentre il mezzo si dirigeva in via Arenaccia viene colpito più volte da sassi che fortunatamente hanno lesionato solo il portellone laterale ed il vetro anteriore. Preso atto di quanto appena accaduto, l’autista ferma arresta subito la corsa dell’ambulanza, l’equipaggio avvisa la centrale operativa che a sua volta invia sull’intervento la postazione 118 del San Gennaro. Nel frattempo, però, i responsabili del raid sono già spariti nel nulla. Giungono sul posto due volanti della polizia che una volta constatato l’avvenuto consigliano di sporgere denuncia. L’inquietante episodio finisce così per gettare nuove ombre su un settore, quello del pronto intervento sanitario, che ormai da mesi sta vivendo una crisi di sicurezza senza precedenti. Gli operatori del 118, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, lamentano infatti di lavorare in condizioni sempre più precarie e abbandonati al proprio destino.”
Print Friendly, PDF & Email

In merito all'autore

Mario Calabrese

Nato a Gragnano, diplomato al Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia, attualmente iscritto al corso di laurea "Scienze per l'investigazione e la sicurezza" dell'Università degli Studi di Perugia

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Il nostro YOUTUBE

Iscriviti al nostro canale

Aiutaci a darti sempre di più

News Mania