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Sud - cronaca

Napoli, grande partecipazione per la manifestazione “Sangue e stragi sulle nostre strade”

Domenica a Napoli si è tenuto l’evento, con la collaborazione della famiglia di Mario Prisco

C’è stata grande partecipazione per la manifestazione tenuta a Napoli, “Sangue e stragi sulle nostre strade” in ricordo di Mario Prisco. Ecco il comunicato degli organizzatori dell’evento:

Un ricordo indelebile. Si è tenuta nella mattinata di domenica 10 dicembre, all’angolo di via Paolo Castellino, a Napoli, la manifestazione “Sangue e stragi sulle nostre strade”, in ricordo di Mario Prisco, scomparso in un incidente stradale il 16 giugno 2011.

 

Grande la partecipazione corale per un evento che ha vantato la collaborazione dei condomini, i quali hanno messo a disposizione lo spazio in comune per l’allestimento. Importante l’apporto dell’amministratore, rag.Lorenzo Castrovinci, il quale ha fatto sì che potesse essere posto in loco uno stand per la raccolta delle firme e che potessero essere collocati degli striscioni  riguardanti il toccante tema delle stragi sulle strade. Tra i contenuti esposti, capeggiava una gigantografia di Mario, alla cui memoria è intestata la sede delle “Mamme coraggio Vomero/Arenella”, la cui referente è la mamma della vittima, Gioia Parboni.

 

Presenti in prima linea il papà e la sorella di Mario, Carlo ed Erika Prisco. “Non voglio più vedere famiglie che hanno sofferto come la nostra”, afferma il padre con le lacrime agli occhi, che ha invitato i passanti a firmare la petizione. Spontanea anche la collaborazione di molti giovani sulla scia degli amici di Mario e di Erika.

 

Fondamentale l’apporto logistico e il sostegno emotivo delle altre Mamme Coraggio, come la presidente Elena Ronzullo attiva anche per Aversa ed agro-aversano, e la responsabile della sede di Pozzuoli, Rosa di Bernardo. Ha fatto la differenza, infine, la presenza del presidente dell’AFVS per la sede di Aversa, Biagio Ciaramella, oramai icona di questa battaglia. Il padre di Luigi Ciaramella, scomparso nel 2008, ha immediatamente valutato elementi di criticità sul territorio che saranno portati all’attenzione degli inquirenti, sulla vicenda giudiziaria di  Mario.  In seno sempre a questa lenta e dolorosa vicenda, i familiari di Mario sono stati spontaneamente avvicinati da alcuni cittadini in grado di riferire su quel maledetto 16 giugno del 2011. È l’inizio di una nuova era per via Pietro Castellino, la via “del sangue”, come la definiscono i residenti, grazie anche alla tempestiva partecipazione della circoscrizione rappresentata dal Consigliere, Domenico Cerullo.

 

“Siamo pronti a far valere i diritti sanciti dalla norma 208 CdS, per trovare i fondi con cui mettere in sicurezza il quartiere!” , ha affermato orgoglioso Ciaramella. Calorosa anche la partecipazione di Renato Votta, direttore di Road tv con le sue riprese e interviste.

 

“É il fischio di inizio quello di no i tutti – ha detto Gioia Parboni,  la mamma di Mario -. Il fischio iniziale di una partita senza esclusioni di colpi, in cui deve emergere a trecentosessanta gradi tutta la verità sulla scomparsa di mio figlio e un nuovo piano regolatore per mettere in sicurezza la circoscrizione”.

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